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valori di radiazioni altissimi a Milano?!


adestil
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Alcune rilevazioni di onde elettromagnetiche mostrano valori enormi a Milano circa 10Volt/metri compatibili con antenne militari(tipo radar ,non dimentichiamo ad esempio che dentro al monte Venda (sito a Vo Euganeo) c'è una base Nato.. il 5G per quanto se ne sa ha una potenza bassa inferiore al 4G almeno cosi' viene dichiarato.. ammenochè non se ne possa fare un uso cumulativo..

i valori in campo aperto sono 20mila volte superiori a quelli di Roma..e molte volte quelle di un cellulare.
Non le ho fatte io quindi non so se prenderle per buone
ma perchè non dovrebbero esserlo,buono strumento sui 400euro di costo ,quindi escludere saturazione:

circa 2Volt/m emissione antenna wireless(1913milliVolt/m)

dentro casa a Roma 0.5milliVolt/m

in giro per Milano in vari posti analogo valore circa 9.5Volt/m

circa 0,63Volt/m emissione cellulare (633milliVolt/m)

come si spiegano in giro per Milano
un valore di circa 9.5Volt/m ossia 5 volte l'emissione di una antenna wireles
15volte l'emissione di un cellulare
20mila volte la radiazione presente a Roma

se cosi' fosse realmente ossia 20mila volte la radiazione presente a Roma bisognerebbe fuggire subito..
Sarebbe interessante capire quanto era a gennaio a dicembre 2019 etc..(ammesso sia corretto)
non penso possa essere un valore presente anche prima..
ma l'ARPA Lombardia misura solo le inutili PM10(non misura le PM2.5 microparticelle e le PM 0,1 Nanoparticelle molto piu pericolose)con cui ci fracassa i maroni o anche l'intensità delle radiazioni?
Che valori dà?
Se qualcuno li ha prego di postarli...


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GioCo
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adestil;d-103394 wrote: [...]
in giro per Milano in vari posti analogo valore circa 9.5Volt/m
[...]
come si spiegano in giro per Milano
un valore di circa 9.5Volt/m ossia 5 volte l'emissione di una antenna wireles
15volte l'emissione di un cellulare
20mila volte la radiazione presente a Roma

se cosi' fosse realmente ossia 20mila volte la radiazione presente a Roma bisognerebbe fuggire subito..
Sarebbe interessante capire quanto era a gennaio a dicembre 2019 etc..(ammesso sia corretto)
non penso possa essere un valore presente anche prima..
ma l'ARPA Lombardia misura solo le inutili PM10(non misura le PM2.5 microparticelle e le PM 0,1 Nanoparticelle molto piu pericolose)con cui ci fracassa i maroni o anche l'intensità delle radiazioni?
Che valori dà?
Se qualcuno li ha prego di postarli...

@Adesil qual'è la fonte? Io non ho trovato nulla a proposito. I rilievi li avrei fatti volentieri se avessi l'apparecchiatura, ma non è semplice. La fascia ad alta frequenza è separata dalla bassa e i costi sono comunque alti anche prendendo solo una. Poi c'è il problema del sensore se è a due o tre assi. A tre assi è meglio ma al solito costa di più. Poi bisognerebbe fare almeno un approfondimento, la materia è parecchio complessa anche senza l'interazione con la biologia.
Comunque il sospetto ce l'ho da tempo e anche a me interessa approfondire. Senza contare che con valori così alti alcune apparecchiature elettriche dovrebbero iniziare a interagire "spontaneamente" (forse prendere fuoco?) tipo neon che si accende sotto i cavi dell'alta tensione, oppure ricevere disturbi. Io ho una vecchia lampadina a incandescenza che ogni tanto sfarfalla. In pochi sanno che le lampadine a incandescenza tendono a interagire con le frequenze usate in ambito militare per la copertura radar e funzionano male quando si accendono i trasmettitori, segnalandone indirettamente il funzionamento. Non si poteva lasciare una città piena di lampadine a filamento, se ne sarebbero accorti tutti. Per questo sono state cambiate le lampadine e adesso abbiamo quelle "a basso consumo" tipo neon o LED, mentre quelle a filamento sono vietate per quasi tutti gli usi. Naturalmente l'ecologia non è mai stata nell'anticamera del cervello di chi ha sponsorizzato l'operazione, solo il cavallo di troia.


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fuffolo
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GioCo;c-243181 wrote:
qual'è la fonte?

Io sono molto sensibile alle onde elettromagnetiche, me ne sono accorto per via della mia artrite autoimmune. Le ultime volte che sono passato per Milano è stato un inferno, dolori ed insonnia per tutto il tempo.


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adestil
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È successo di piu il che fa capire quanto si è venduto Berlusconi dopo il 2011

Quel rilevatore funziona quelli di Striscia erano andati per smascherare la presunta bufala quando hanno visto che il loro rilevatore da 10mila euro segna stessi valori se la sono data a gambe ed il servizio su Striscia non è andato in onda...
Ecco il video

ipotesi sul perche di valori cosi alti a milano dove non risultano esser i radar o antenne militari( ufficiali anche se compaiono sulle cartine Nato/ Usa)

Questo il parere di un ex militare

Ecco il sito con altri video interessanti

https://gianpaoloforni.altervista.org/irraggiamenti-elettromagnetici-anomali-a-milano-confronto-con-situazione-a-roma/


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adestil
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Basi nato usa la maggior parte sono terreni recintati con antenne( ossia basi di ascolto,emissione ,interferenza, e radar)extraterritoriali,dove nessun magistrato o forza dell ordine puo entrare o indagare( ci provò una volta Craxi a Sigonella coi carabinieri e sappiamo come è finita)


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adestil
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Non votrei c entri l operazione militare defence europe

In ogni caso alte radiazioni a lungo tempo causano alterazioni di tutto il sistema neuroencefalico ( che controlla midollo ,quindi coagulazione,sistema eletteico cardiaco e respiratorio tramite il nervo vago...)
Vi ricordate quei video da wuhan dii gente che moriva di schianto o persone ammassate a terra tremanti che si fece credere fossero fake?Siamo sicuri?
Intanto da una polmonite si è passati ad una tromboembolia cardiaca e poi polmonate oltre che blocchi d organo ( cervello,reni etc..)visto i danni all endotelio


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adestil
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a dire il vero,rettifico, il confronto ( tagliato) è andato su Striscia..ed i due misuratori rivelavano lo stesso valore intorno a 2.45V/m quindi si conferma che il rilevatore da 250-400euro funziona come quello da 10.000euro.Ovviamente è un punto in un dato momento.

Un cellulare in funzione dà circa 0.8V/m quindi avere 2.45 fissi anche se non fosse 9V/m o fosse in alcuni punti delle città,significherebbe solo che a Milano o in Lombardia le radiazioni sono alte a prescindere da oggi ,il che da solo causa un abbassamento del sistema immunitario costante
è come se stessero sempre telefonando h24 ma con una onda 4 volte piu potente..
quindi molto aldilà della soglia di rischio valutata in 1 ora al giorno a 2 cm dall'orecchio o auricolare

Quelli di Striscia dicono che siccome il limite di legge è 20V/m allora è tutto ok e finiscono li
..ma il problema è sarebbe 10-20 volte quello di un cellulare in chiamata attaccato all'orecchio che di per se è un possibile cancerogeno(tumori del cuore Schwannoma,le del cervello glioma) aritmogeno ,immunodepressore..

quindi anche fosse 2.45V/m costanti e poi in alcuni punti 9.5V/m per loro sarebbe sempre normale..
Cmq quelli di Striscia hanno messo in dubbio le rilevazioni non fatte in loro presenza..o in altri luoghi,hanno misurato un punto in una determinata ora ed era a qualche centinaio di metri da antenna RAI,come se tra 2.45 e 9V/m ci fosse una differenza di ordine di grandezza che quindi gli permette alla fine del servizio di dire ''non credete a quelli che dicono che a Milano ci sono radiazioni alte''
Mentre chiunque ha pur minimamente nella sua vita avuto a che fare con la matematica la fisica o la statistica sa che i confronti si fanno per ordini di grandezza..e si ritiene una differenza rivelante quando è di almeno 1-2 ordini di grandezza in meno specie in fisica ambientale..
Non quando invece di 9 è 2.45 h24 da 3 a 9 volte il cellulare in chiamata attaccato all'orecchio non è che cambi molto visto anche la durata costante nel tempo giorno e notte..

a 50cm dal cellulare il valore deve essere <0,1V/m
ma se la radiazione di fondo è 2,45V/m come li misuro gli 0.1V/m
e soprattutto diventa del tutto ininfluente la radiazione del cellulare quando in ambiente c'è una radiazione h24 su tutto il corpo anche fosse solo 2.45V/m

ecco i valori dell'Arpa sui telefonini a contatto a 15cm a 50cm durante la chiamata
solo cellulari di vecchia generazione durante la chiamata arriva a 1- 2-4-5 Volt/m
ovviamente tutti i dispositivi di vecchia generazione tendono ad essere piu radiativi specie durante la chiamata ma non tanto perchè la tecnologia era GSM ma perchè c'era meno attenzione a produrre oggetti meno inquinanti come radiaizioni

ad essere precisi il limite risulta al 2014 6V/m il che però è alto visto che un cellulare del 2014 emette a contatto col corpo durante la chiamata 0.6-1-2 V/m
I 20Volt/m in Italia per frequenze da 3 MHz a 3 GHz,
per permanenze inferiori alle 4 ore al giorno

http://www.associazionemarconi.com/rds/tabelle1.htm
la tabella di equivalenza..


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Sirius
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C'entrerà qualcosa l'incendio scoppiato a Chernobyl, che ha portato sull'Italia una nube radioattiva? Per caso ne avete sentito parlare nei tg? (chiedo anche perchè non li guardo).
Ovviamente è tutto sotto controllo eh, niente di cui preoccuparsi, i valori limite sono rispettati, ce lo assicurano le autorità...

https://it.notizie.yahoo.com/chernobyl-dopo-lincendio-la-nube-radioattiva-ha-raggiunto-l-italia-140336741.html


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AlbertoConti
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Sirius90;c-243233 wrote: C'entrerà qualcosa l'incendio scoppiato a Chernobyl, che ha portato sull'Italia una nube radioattiva? Per caso ne avete sentito parlare nei tg? (chiedo anche perchè non li guardo).
Ovviamente è tutto sotto controllo eh, niente di cui preoccuparsi, i valori limite sono rispettati, ce lo assicurano le autorità...

https://it.notizie.yahoo.com/chernobyl-dopo-lincendio-la-nube-radioattiva-ha-raggiunto-l-italia-140336741.html/blockquote >

La radioattività con le onde elettromagnetiche non c'entra, è un'altra cosa.
Tra l'altro le particelle emesse da sostanze radioattive sono ionizzanti, le onde elettromagnetiche nello spettro delle radiofrequenze e dintorni non lo sono. Questa è una grande distinzione categoriale, ai fini dei rispettivi effetti biologici, che veniva già spiegata quando frequentavo Fisica a Milano nei primi anni '70. Immagino che fosse nota da molto, ma molto prima. Comunque è sempre bene ricordarla. Le radiazioni ionizzanti modificano la chimica del DNA, giusto per darne un'idea.
Il ruolo biologico delle microonde invece è oggetto di studio da poco tempo, il che vuol dire che esiste, eccome se esiste!


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GioCo
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AlbertoConti;c-243242 wrote: [quote=Sirius90;c-243233]C'entrerà qualcosa l'incendio scoppiato a Chernobyl, che ha portato sull'Italia una nube radioattiva? Per caso ne avete sentito parlare nei tg? (chiedo anche perchè non li guardo).
Ovviamente è tutto sotto controllo eh, niente di cui preoccuparsi, i valori limite sono rispettati, ce lo assicurano le autorità...

https://it.notizie.yahoo.com/chernobyl-dopo-lincendio-la-nube-radioattiva-ha-raggiunto-l-italia-140336741.html/blockquote >

La radioattività con le onde elettromagnetiche non c'entra, è un'altra cosa.
Tra l'altro le particelle emesse da sostanze radioattive sono ionizzanti, le onde elettromagnetiche nello spettro delle radiofrequenze e dintorni non lo sono. Questa è una grande distinzione categoriale, ai fini dei rispettivi effetti biologici, che veniva già spiegata quando frequentavo Fisica a Milano nei primi anni '70. Immagino che fosse nota da molto, ma molto prima. Comunque è sempre bene ricordarla. Le radiazioni ionizzanti modificano la chimica del DNA, giusto per darne un'idea.
Il ruolo biologico delle microonde invece è oggetto di studio da poco tempo, il che vuol dire che esiste, eccome se esiste!

Non sono un fisico ma mi sembra che ci sia qualche imprecisione. Tanto per cominciare lo ionizzatore che possiamo acquistare non carbura con materiale radioattivo, quindi è possibile usare come sorgente ionizzante l'elettromagnetismo. Credo che la questione sia più precisamente che l'elettromagnetismo non "emette" ioni, per il semplice motivo che gli ioni sono atomi che non sono elettroni, ma materia che ha acquisito carica elettrica di un certo segno, mentre nel caso dell'elettromagnetismo si tratta di "perturbazioni del vuoto" o la carica di particelle (ad es. la carica di protoni ed elettroni) la cui natura non sembra essere per niente chiara alla scienza moderna che si limita a osservarne gli effetti (le interazioni). Per ciò è più sfuggente rispetto i fenomeni che riguardano la materia. Questo tiene distinta l'energia dalla materia in fisica anche se in scala atomica le differenze si fanno abbastanza labili, tant'è che non è raro osservare le transizioni e inoltre "la massa" di una particella sub-atomica è espressa in MeV (una misura elettrica) in rapporto a una velocità, quella della luce, secondo l'ormai popolare equazione che mette in relazione la massa con l'energia. Tecnicamente quindi non c'è nulla che impedisca fisicamente "la generazione di ioni" (protoni) dalla semplice energia elettromagnetica, ma ci vorrebbe credo una densità straordinaria, tipo quella solare. Per quanto ne sappiamo adesso, ovviamente e perché non conosciamo la natura dell'energia (credo).


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Sirius
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@AlbertoConti mea culpa, ammetto di aver letto velocemente solo il titolo e avendo poco prima visto la notizia di Chernobyl, ho commentato in tal senso. Grazie comunque per la spiegazione delle differenze.


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AlbertoConti
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GioCo;c-243243 wrote: Non sono un fisico ma mi sembra che ci sia qualche imprecisione. Tanto per cominciare lo ionizzatore che possiamo acquistare non carbura con materiale radioattivo, quindi è possibile usare come sorgente ionizzante l'elettromagnetismo. Credo che la questione sia più precisamente che l'elettromagnetismo non "emette" ioni, per il semplice motivo che gli ioni sono atomi che non sono elettroni, ma materia che ha acquisito carica elettrica di un certo segno, mentre nel caso dell'elettromagnetismo si tratta di "perturbazioni del vuoto" o la carica di particelle (ad es. la carica di protoni ed elettroni) la cui natura non sembra essere per niente chiara alla scienza moderna che si limita a osservarne gli effetti (le interazioni). Per ciò è più sfuggente rispetto i fenomeni che riguardano la materia. Questo tiene distinta l'energia dalla materia in fisica anche se in scala atomica le differenze si fanno abbastanza labili, tant'è che non è raro osservare le transizioni e inoltre "la massa" di una particella sub-atomica è espressa in MeV (una misura elettrica) in rapporto a una velocità, quella della luce, secondo l'ormai popolare equazione che mette in relazione la massa con l'energia. Tecnicamente quindi non c'è nulla che impedisca fisicamente "la generazione di ioni" (protoni) dalla semplice energia elettromagnetica, ma ci vorrebbe credo una densità straordinaria, tipo quella solare. Per quanto ne sappiamo adesso, ovviamente e perché non conosciamo la natura dell'energia (credo).

Hai ragione, anche le onde elettromagnetiche possono ionizzare un atomo, ma solo quelle "dure", cioè molto energetiche, come ultravioletti, raggi X, raggi gamma. L'energia trasportata aumenta con il diminuire della lunghezza d'onda, posto che la velocità delle onde elettromagnetiche è fissa, nel vuoto, ed è ovviamente pari a lla velocità della luce, cioè dei fotoni che ci consentono la vista.
Il fotone, pur considerato immateriale, è anche un particella, e viceversa le particelle che formano la materia sono pacchetti d'onda (onde di altra natura).
Interessante a questo proposito una semplice girandola, fatta di palette nere da una parte e bianche dall'altra. Esposte alla luce, cioè a un flusso di fotoni, la girandola si mette in moto vincendo i pur piccoli attriti del perno che la sostiene, e accellera aumentando l'intensità luminosa. Proprio come se i fotoni assorbiti in maggior misura sulla superficie nera delle palette avessero una massa. La massa a riposo non è misurabile per il semplice fatto che se il fotone si ferma vuol dire che è completamente sparito, cioè la sua energia è stata interamente assorbita dal corpo che l'ha fermato.


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