Notifiche
Cancella tutti

Non me ne vogliano le signorine all'ascolto, ma la "donna" uscirà a pezzi da questa fase storica...


Davide
Utenti
Registrato: 2023 anni fa
Post: 2583
Topic starter  

https://twitter.com/FedericoDezzani/status/1146128084359417856


Quota
uomospeciale
Honorable Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 738
 

La donna in questa fase storica si arrangerà, io da uomo me ne frego.
Come del resto le donne se ne sono sempre fregate di noi uomini
L'altro ieri alle 2 del pomeriggio con 38 gradi sono andato in comune per una pratica. ( 38 gradi all'ombra, ovviamente.... Sotto il sole erano molti di più...)
Sulla piazza del comune alcuni operai stavano rifacendo l'asfalto sotto il sole con un caldo da incubo, qualcosa di indescrivibile.
erano 7-8 uomini a torso nudo alcuni di loro con la schiena che pareva una bistecca dimenticata sulla griglia mentre un camion pochi metri davanti a loro versava catrame e asfalto bollenti semi-liquidi sulll'asfalto già rovente di suo.
Catrame a quasi 200 gradi.
Nessuno di quelli uomini che respirano polvere, smog, e catrame bruciato tutto il giorno lavorando peggio delle bestie da soma con 40 gradi d'estate o 10 sotto zero d'inverno, vedrà mai la pensione.

NESSUNO.

Moriranno tutti molto prima delle loro donne e quasi sicuramente, molto male.
Donne che nel 99% dei casi come le impiegate del comune dove sono andato io alle 2 del pomeriggio "lavorano" ( quando lavorano..) in comodi uffici con aria condizionata e pausa caffè senza mai patire il benchè minimo disagio o rischio fisico.

E come sempre succede, le donne oltre a strafottersene alla grande degli uomini in genere, ( Tranne quando gli servono, o gli sono utili..... Allora si "innamorano"..)
Sono pure fortemente classiste, opportuniste, e totalmente mancanti di qualsiasi empatia verso il maschile in genere.
Per quelle impiegate che si lamentavano del "caldo" del loro ufficio, ( 21 gradi..)
gli uomini che lavorano come le bestie con 50 gradi fuori dalle finestre dei loro comodi uffici, semplicemente non esistevano.
Erano seccate quando questi uomini mezzi cotti dal sole e sconvolti per il caldo entravano in comune per andare a sciaquarsi la faccia nei bagni e li sgridavano ad alta voce se non chiudevano rapidamente la porta facendo entrate un refluo di aria troppo calda perchè le loro divine maestà imperiali ( le donne ) non dovevano patire il benchè minimo disagio.
La triste realtà è questa:
Gli uomini in occidente si preoccupano sempre troppo e sempre a sproposito per le donne, mentre le donne pensano solo a sè stesse e basta.
Anche per questo l'Italia scoppia di vedove, ma ci sono ben pochi vedovi.
Gli uomini in occidente dovrebbero imparare dalle loro donne come si fa a campare bene e a lungo traendo sempre il massimo da tutto e tutti con il minimo sforzo e impegno, perchè sono delle vere maestre in questo.

Maestre di parassitismo.


RispondiQuota
oriundo2006
Noble Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 2385
 

Si potrebbe dire che per valutare lo stato di una societa' occorra guardare al genere femminino: e'questo che costituisce il metro di giudizio. In altri termini la 'media' di valutazione la da la qualita' delle donne, la loro coscienza, il loro grado di istruzione, lo sviluppo complessivo delle loro personalita'. Ed il loro cuore ( da 4 a 6 cento mila aborti l'anno in Italia ).


RispondiQuota
Pegaso
Eminent Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 44
 

Quello che più mi lascia sgomento, nella popolazione femminile dei nostri tempi, è il silenzio - sintomo di assenso - col quale essa si lascia rappresentare dalla narrazione del femminismo radicale, quella narrazione centrata attorno al tema del 'Patriarcato' e ratificata dalla Confenza di Istanbul del 2015: un deliberato e fraudolento fraintendimento della preistoria e della storia del mondo, una rilettura della mutua collaborazione maschile nello sforzo per la protezione ed il miglioramento delle condizioni di vita delle femmine e dei cuccioli del gruppo, motivato da fattori biologici mutatisi in culturali, in un complotto millenario volto alla oppressione delle donne di tutte le epoche e culture, giustificata da una supposta malvagità intrinseca negli uomini. E mi sgomenta che le donne, quelle adulte, cresciute nel 'mondo vecchio', capaci di intuire quello che si sta cercando di far passare con le continue lagnanze e colpevolizzazioni sulle violenze di genere ed i femminicidi, sulle discriminazioni di genere, sugli stipendi inferiori, sui 'tetti di cristallo', ... quelle che sanno a cosa possano andare incontro i loro figli, tacciano. Mi sgomenta ma non mi sorprende: è nella loro indole, come in quella delle femmine di tutti i mammiferi sociali: mettersi da parte a osservare lo scontro in attesa del vincitore cui consegnarsi corpo ed anima; ma in questo caso stanno commettendo un errore esiziale poiché uno dei due contendenti non è realmente tale, non anela a sostituirsi al maschio dominante bensì a cancellare l'idea stessa di maschio, a ridurne i superstiti al ruolo di castrati, impotenti ad affrontare i frangenti della vita o le vessazioni dei potenti. Sulle nuove generazioni sono ancora più sfiduciato, considerando il vero e proprio indottrinamento portato avanti nelle scuole, con frequenti ricorrenze di colpevolizzazione collettiva dei bambini e dei ragazzi: le giornate della memoria di questo, di quello e di quell'altro, la lotta contro il bullismo, il machismo, il maschilismo, e quant'altro ancora ... affiancate ad una pletora di iniziative di potenziamento del femminile.
In un altra discussione odierna si affronta il calo demografico in Europa; ritengo si tratti di una seconda manifestazione della stessa tendenza: ogni donna, ogni ragazza, si ritiene valevole del miglior compagno le riesca immaginare, come sempre nei tempi passati; ma oggi, con i mezzi di comunicazione e di informazione diponibili, questa immaginazione punta al massimo assoluto; tutte, qualunque sia il loro rango erotico, puntano al maschio alfa e non si contenteranno di niente di meno; ed infatti resteranno sole, e senza prole, che costoro sono al massimo il dieci per cento del totale e anche prodigandosi non potrebbero bastare. Tutto cominciò con l'apparentemente innocua pubblicità di un pigmento per capelli: "Perché voi valete!" ed adesso che se ne sono convinte sarà difficile ritornare al principio di realtà.
E poi ci si ritrova con delle vere a proprie dichiarazioni di guerra, anzi di genocidio, come la seguente:
https://witchwind.wordpress.com/2014/10/07/utopia-what-would-a-womens-society-look-like/
della quale vi allego una traduzione; quello che mi spaventa è che possa essere stato pensato e, ancor di più, possa esser stato reso pubblico senza aver suscitato esecrazione o scherno. Buon proseguimento.

UTOPIA: che aspetto avrebbe una società femminile?

STRUTTURE SOCIALI

La posizione degli uomini nella società

Prima di fare qualunque altra cosa, la primissima misura da adottare è di rimuovere immediatamente tutti gli uomini delle posizioni di comando, e di fatto da qualunque posizione sociale o professionale.

Assassini seriali, torturatori seriali, magnaccia, pornografi, colpevoli di violenza domestica grave, stupratori seriali, pianificatori di genocidi e biocidi, pedocriminali di tutto il Mondo verrebbero semplicemente eutanasizzati: le decisioni in tal senso verrebbero prese dalle donne in un tribunale mondiale di massa per i crimini patriarcali. Questa è attualmente la miglior soluzione e il metodo più legittimo ed etico per ridurre la popolazione maschile a livelli più ragionevoli. Altrimenti uomini del genere resterebbero per sempre una minaccia per donne, bambini, animali, per la Terra e la società in quanto tale, e noi sappiamo che non avrebbero modo di astenersi dal loro comportamento violento dopo aver raggiunto uno stadio così avanzato di sadismo e sociopatia. Sarebbe folle consumare spazio, risorse ed energia per tenerli vivi in prigione.

Tutte le proprietà, le risorse e le terre degli uomini (vivi o eutanasizzati) verrebbero confiscate loro e restituite alla cura e alla supervisione femminili – la proprietà della terra verrebbe abolita. Non si può possedere la terra!

Tutti gli uomini almeno sopra i quindici anni di età (o più giovani se particolarmente asociali) dovranno vivere separati da donne e bambini, per conto loro in piccole capanne, isolati gli uni dagli altri e dispersi in modo che le donne possano tenerli d’occhio (non potranno mai riunirsi in gruppi o branchi, sarà illegale). Sarà illegale anche per gli uomini adulti imporre la loro presenza a donne, ragazze e bambini. Gli uomini dovranno arrangiarsi per conto proprio: per il cibo, per il bucato, ecc. A nessun maschio sopra l’età della pubertà sarà permesso di ricevere alcun tipo di servizio da una donna. La loro aspettativa di vita probabilmente scenderà a quarant’anni, ma è così che le cose devono essere. L’aspettativa di vita delle donne, senza uomini, salirebbe almeno a centotrent’anni.

Anche i rapporti sessuali tra uomini e donne saranno ovviamente illegali, così come l’inizio di qualunque contatto verbale o fisico nei confronti di donne, ragazze o bambini, a meno che non sia la donna a iniziarli per ragioni specifiche. Non ho idea di cosa si potrebbe fare dei bambini maschi. Ovviamente conoscete la mia opinione, ma diciamo che sarà lasciato alla madre decidere cosa farne prima che il ragazzo raggiunga l’età per abbandonare il circolo della famiglia femminile.

Per tenere occupati tutti gli uomini e i ragazzi post-pubescenti, li manderemo a pulire i grandi ammassi di detriti, inquinanti e rifiuti tossici che gli uomini hanno diffuso nel Mondo e con cui l’hanno quasi ucciso. Gran parte del danno fatto alla Terra è irreversibile, tuttavia, con grande sforzo e ingegno, le donne troveranno metodi sostenibili, naturali e semplici per guarire una gran quantità dei danni causati dagli uomini, e per far fare a loro il lavoro sporco. A nessun uomo sarà permesso di prendere alcuna decisione senza una guida femminile. Sappiamo cosa accade quando gli uomini prendono le decisioni per conto loro! DISASTRI.

Famiglia, cura dei bambini e riproduzione

I diritti dei padri cesseranno d’esistere. Non esiste una cosa come la paternità… come noi tutte sappiamo è un mito. Gli uomini perderanno necessariamente tutti i poteri di dominare e controllare le capacità riproduttive delle donne.

È il diritto inalienabile di ogni donna controllare ogni fase della sua riproduzione e della creazione della vita. L’aborto sarà possibile a ogni stadio della gravidanza, tuttavia ci saranno difficilmente cose come le gravidanze indesiderate, visto che non ci sarà più nessun uomo per imporcele. L’aborto sarà comunque riconosciuto per il trauma, la mutilazione e la perdita della vita che è. Il numero di bambini e la popolazione umana diminuirà naturalmente a livelli sostenibili, e così il numero dei maschi che nasceranno. Le donne saranno libere di sperimentare la partenogenesi o la procreazione con due ovuli femminili.

La famiglia nucleare sarà abolita, in particolare i diritti di proprietà e il potere assoluto dei genitori sui figli. I bambini saranno considerati come persone bisognose di autonomia e tutte le forme di punizione, di autorità o di manipolazione educativa sui bambini saranno parimenti abolite. Crescere e curare i bambini sarà una responsabilità collettiva delle donne, e la maternità e soprattutto la capacità di essere empatici verso i bambini sarà presa molto sul serio, come qualcosa che bisogna (re)imparare e studiare per anni prima di essere pienamente competenti per questo enorme compito.

Le scuole come le conosciamo, cioè come centri di reclusione punitiva per essere indottrinati al dominio dei maschi e alla subordinazione delle donne (e anche come sistema di selezione per gli esecutori elitari delle istituzioni patriarcali) saranno abolite. I ragazzi non staranno vicini alle ragazze, certamente non per la maggior parte del tempo e mai dopo la pubertà. E ovviamente a nessun maschio adulto sarà permesso di stare vicino ai bambini.

Non ci saranno cose come “insegnanti” con una posizione di autorità sui bambini. Le “guide” potranno imparare da bambini e studenti così come gli studenti da loro. Potremo imparare qualunque cosa vogliamo, dai linguaggi alle scienze all’arte alla musica alla medicina alla magia al nuoto eccetera senza restrizioni d’età o tempo, basta che la cosa sia adatta alle nostro capacità. L’apprendimento sarà autonomo, con una guida quando necessario, invece che obbligato e dettato dall’alto. Non ci sarà bisogno di ricompense esterne, voti o punizioni dato che il processo di apprendimento sarà così soddisfacente in se stesso e affascinante da essere autosufficiente. Potrei andare ancora avanti a lungo: l’apprendimento non-patriarcale è davvero incantevole.

Strutture sociali tra le donne

Tutte le relazioni di autorità, dominazione e subordinazione saranno abolite tra le donne di tutte le età. Saremo capaci di riconoscere a vicenda la forza, l’esperienza, la capacità di far da guida e le abilità (o la mancanza delle stesse) senza che questo implichi superiorità, inferiorità, venerazione o mancanza di rispetto. Ci troveremo le une e le altre bellissime. Vivremo la nostra amicizia, il nostro amore e il nostro affetto per le donne senza alcun ostacolo.

LE ISTITUZIONI MASCHILI

Tutte le istituzioni maschili oppressive saranno abolite dopo che gli uomini le avranno abbandonate. Ovviamente noi non le manterremo. Torneranno al nulla a cui appartengono, proprio come un cattivo lontano ricordo.

Forze armate

Non più forze armate, non più eserciti, non più guerre! Sarà illegale per gli uomini portare le armi. La pace globale sarà una conseguenza immediata. La maggior parte delle armi sarà distrutta (o riciclata in qualcos’altro), come le armi di distruzione di massa, mine antiuomo, carri armati, mitragliatrici, tutti i tipi di bombardieri terrestri, marini e aerei, e tutte le cose disgustose inventate dagli uomini. Per quanto riguarda le restanti armi, come pistole o spade, le donne avranno diritto al loro uso esclusivo per difenderci dagli uomini, e dal rischio che loro si riprendano il potere su di noi.

Lo Stato

Stati, frontiere, nazioni, leggi saranno aboliti e totalmente eliminati. Le leggi che menzionano liste di atti vietati saranno mantenute solo per gli uomini. Le donne non hanno bisogno di leggi per autocontrollarsi. Le leggi sono state create dall’elite maschile per proteggere la proprietà da altri uomini. Le leggi sono rigide e statiche, e questo perché il loro scopo è di mantenere al suo posto il potere patriarcale. La nostra società sarà in costante evoluzione, riadattamente, rinnovamento creativo, e tuttavia radicata nella realtà e adattata ai nostri bisogni e circostanze.

Le donne potranno muoversi liberamente.

Le strutture sociali e le assemblee decisionali non supereranno il numero di circa trecento donne (che rappresenteranno solo se stesse). Tenere un numero basso per la cooperazione è importante perché maggiori sono le dimensioni dell’unità e più la cooperazione orizzontale diventa difficile e arriva a richiedere una gerarchia verticale. Le possibilità per un’organizzazione pacifica e cooperativa tra le donne sono infinite – finché si rispetti l’integrità individuale di altre donne – il gruppo non dovrà mai prevaricare l’individuo ma essere una fonte di supporto e di efficiente organizzazione della vita e dello spazio collettivi. Ci saranno facilmente associazioni e scambi tra differenti gruppi e individui perché le donne possano collaborare regionalmente e globalmente se necessario. Non ci saranno limiti d’età nella partecipazione e nella formazione delle decisioni per donne e ragazze, ciò implicando un adattamento del formato alle differenti età e capacità.

Medicina

Gli uomini saranno permanentemente banditi da ogni tipo di pratica medica. Tutte le istituzioni misogine e genocide come ginecologia, psichiatria, ostetricia, le grandi case farmaceutiche, la tortura di esseri viventi in nome della “sperimentazione scientifica” saranno abolite. La visione maschile, frammentata, oggettificante e sadica del corpo umano sarà parte della storia, sostituita da una medicina biofila. La scienza medica non sarà più monopolizzata da una piccola elite ma disponibile per tutte a qualunque età quando appropriata. Il ruolo delle dottoresse sarà di guidare il paziente lungo la propria guarigione, senza mai esercitare l’autorità o prendere decisioni a sue spese. Spazi speciali per la guarigione (quando si rende necessaria la chirurgia e così via) saranno così belli, caldi e accoglienti che anche solo standoci ci si sentirà meglio. Le condizioni dell’anima e della vita di una persona saranno considerate parti del corpo e i sintomi saranno sempre compresi con metodo olistico. Non ci saranno più prodotti chimici, sintetici e tossici con effetti collaterali spesso peggiori della malattia che pretendono di guarire.

La salute perfetta sarà comunque lo stato normale delle donne, man mano che impareremo tramite l’esperienza e l’osservazione come dovremo mangiare e fare per rimanere in salute in ogni stagione e momento. La maggior parte delle donne riscopriranno i nostri poteri guaritori, di divinazione e di comunicazione extra-sensoriale.

Religione

Le religioni patriarcali crolleranno insieme al sistema oppressivo maschile. Le ideologie religiose, insieme alle loro gerarchie e vuoti rituali cesseranno di esistere. Credo che un Mondo femminile sarebbe spirituale. La connessione spirituale non è basata sulla fede ma sull’osservazione critica e sull’esperienza, su una vera connessione personale con gli elementi, gli esseri e gli spiriti che ci circondano, e sul vero potere magnetico degli esseri.

Economia (legata all’ecologia)

Ovviamente la schiavità, lo sfruttamento delle donne da parte dell’uomo e il sistema capitalista maschile saranno anch’essi aboliti. L’aspetto più importante dell’economia maschile è il suo essere basata sull’accumulazione competitiva di risorse da parte degli uomini (uccidendo, distruggendo, mercificando, assumendo il controllo, estrando il massimo ammontare possibile di vita) e sulla produzione di beni velenosi, che creano dipendenza, programmati per l’obsolescenza – tutto questo per vincere nel gioco patriarcale di ottenere un dominio sempre superiore su donne e ragazze.

Questa relazione necrofila col Mondo e l’ambiente sarà abolita e sostituita con un’ecologia e con principî economici biofili. Ciò comprenderà ogni singolo processo delle attività della nostra vita, dalla costruzione delle case al consumo del cibo alle comunicazioni, ai viaggi, alla produzione di mobili, al cucinare, eccetera. Tutto sarà accuratamente progettato e pensato in modo da non mettere in pericolo la sopravvivenza di alcuna specie, da non inquinare mai l’ambiente, da non richiedere mai l’uso di materiali tossici e non riciclabili, da non richiedere lavoro salariato o sfruttamento. Ciò ovviamente avrà il suo impatto sulla natura e sulla scala delle nostre attività. Il “lavoro” (sfruttamente e divisione del lavoro) così come noi lo conosciamo sparirà. Sarà la responsabilità di ogni individuo o gruppo di sostenere se stessa in maniera più o meno autonoma.

Dovremo imparare a osservare il nostro ambiente e comprendere in maniera profonda le interconnessioni di tutti gli esseri che ci circondano, e anche il nostro impatto su di essi prima di decidere se e come trasformarli. Le nostre vite non hanno più o meno valore di quelle di un coniglio, una mosca, un albero, una pianta, un pesce, una conchiglia o una pietra. Per esempio, se prendiamo le foglie da alcune piante, è importante non sradicare l’intera pianta, o prenderne solo quelle parti che possano poi ricrescere. Oppure prendere solo alcune piante (o conchiglie, o cos’altro) dove ce ne sono molte, in modo da rispettare la sopravvivenza delle specie. Se tagliamo degli alberi per costruirci le nostre case, li ripiantiamo. Ci sono inoltri infiniti modi per ottenere la maggior parte dei materiali per l’energia, il cibo o la produzione usandoli nella maniera più efficiente. Costruire case in modo che non richiedano riscaldamento in Inverno o il condizionamento dell’aria in Estate. È ormai ampiamente riconosciuto che l’energia come l’elettricità può essere infinitamente rinnovabile se usiamo il potere del vento, del magnetismo, dell’acqua… e tutto può essere realizzato in maniera autonoma da ogni persona.

Impararemo a essere nuovamente autonome e a farci i nostri vestiti, il nostro cibo, mobili, saponi, prodotti detergenti… o forse li farò qualcun altro ma la maggior parte delle cose possono essere fatte a mano e questo è molto più gratificante.

In un mondo biofilo, non esiste spazzatura, non esiste inquinamento. Tutto è concepito come parte del ciclo della vita. Ciò non significa che dovremo tenere lo stesso spazzolino da denti per cinquant’anni o che non miglioreremo mai le nostre macchine, la tecnologia o le infrastrutture, bensì che non esistono cose come rifiuti o residui tossici. Tutti i materiali dovranno essere innocui, riciclabili o biodegradabili, da rendere alla terra quando non ne avremo più bisogno.

Agricoltura industriale e coltivazione delle terre

Le modifiche genetiche delle piante, i pesticidi, la monocultura, l’aratura dei campi e il conseguente inaridimento del suolo saranno considerati criminali. Il nostro diritto all’autosostentamento non sarà più sequestrato da gigantesche multinazionali – visto che non esisteranno più.

L’agricoltura dovrà essere sempre su piccola scala, locale e quanto più possibile modellata su condizioni come quelle in natura, di auto crescita e auto rinnovamento (meno si lavora e si interviene e meglio è), ed essere specificamente concepita in modo da nutrire e sostenere la flora e la fauna selvatiche e l’equilibrio ambientale invece che esaurirli. Anche qui le possibilità sono infinite e abbiamo così tanto da imparare.

E, detto seriamente, uccidere animali che hai allevato nelle fattorie o tenerli prigionieri è crudele. Io sono per la liberazione di tutti gli animali d’allevamento e domestici. Decideranno loro se vorranno vivere con noi oppure no, e dovranno essere liberi di andare e venire come desiderano. Probabilmente in pochi decenni, dopo che la popolazione umana si sarà stabilizzata, la popolazione maschile sarà diminuita e noi avremo fatto seri sforzi per la riforestazione e il ripristino della fauna e della flora sulla Terra, probabilmente sarà più lecito cacciare animali occasionalmente. Attualmente, considerando il tasso di estinzione delle specie animali, trovo criminale cacciare o pescare. E comunque noi non abbiamo bisogno di mangiare così tanta carne.


RispondiQuota
uomospeciale
Honorable Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 738
 

Intanto stanno arrivando milioni di uomini provenienti da culture per le quali
non solo una donna vale molto meno di un uomo,
ma per parecchi di loro è pure impensabile che una donna possa anche solo decidere di sè stessa e della propria vita.
Credo sarà molto divertente vedere le "terribilissime" femministe nostrane
quelle sempre pronte a sputare veleno e accuse sugli uomini di continuo, diventare obbedienti e addomesticate come dei Golden Retrevier, dal beduiino di turno che le tratterà finalmente come si meritano.
Già ne conosco un tot, che finchè stavano con uomini italiani erano tutte spocchiose, tutta una pretesa, un lamento, una recriminazione....
Poi da quando si sono messe col beduino o l'africano di turno che gli gonfia la faccia di sberle sono diventate tutte gentili, tutte zuccherose, parecchie di loro hanno smesso pure di mangiare maiale e bere alcolici.
"C'est l'amour"..... 😀 B)

Alcune di loro le conoscevo bene....Con gli italiani facevano sempre le stronze e li facevano regolarmente impazzire con le loro 100 mila pretese ma col beduino di turno invece, stanno tutte in posizione a 90 gradi stabile, con mutismo e rassegnazione.

"Oui!...C'est l'amour!"..... 😀 B)


RispondiQuota
Condividi:

I commenti sono chiusi.