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L'Anno del Porco ... (completare a fantasia)  

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GioCo
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2 Luglio 2020 , 21:54 21:54  

Il 20 gennaio di quest'anno, a pochi giorni dal capodanno cinese (il 25) in un parco a tema in Cina un gruppo di operai (secondo le testate che hanno riportato la notizia) hanno inaugurato il bungee jumping con il lancio di un suino vivo (ammirabile in foto) che giustamente non ha gradito "lo scherzo". Il parco è il Meixin Red Wine Town, che si trova della città di Chongqing, nella zona sud-orientale del paese a circa 730 chilometri in linea d'aria da Whuan (sito nella parte occidentale). Queste due metropoli si trovano lungo il 30° di latitudine (a sud della Cina) e sono collegate da un intenso traffico aereo (10-11 voli diretti al giorno) che permette gli spostamenti in circa un ora e mezza. Diversamente in auto il viaggio costa 11 ore e non ci sono treni che collegano le due metropoli (30 milioni di abitanti quella del parco, 10 milioni l'altra).

Il lancio è stato ripreso e postato sul social cinese Weibo, suscitando le proteste degli internauti, ma i presenti immortalati dal video a quanto pare invece hanno riso di gusto. Sul tubo ho recuperato solo questo reperto datato 21 gennaio, adeguatamente ripulito dell'audio originale (e forse sopravvissuto proprio per questo) cioé senza le urla disperate della bestia e le risate dei presenti. Ora, non essendo animalista nel senso che generalmente si da a questo termine, sinceramente mi fa vomitare chi ostenta pietismo dal momento che non c'è alcuna pietà per gli animali selvaggi lasciati a combattere una strenua lotta per la sopravvivenza in ambienti (sia urbani che no) resi sempre più ostili dall'uomo. Gli "eroi" sono cose che ovviamente ci danno fastidio come blatte, ratti, aracnidi e centopiedi, tipo la Coleoptrata Scutigera -mia favorita- che fa pulizia di cimici, termiti, scarafaggi, formiche, zanzare ... ma il punto è che a noi non ci freca un ca%%o di avere un ambiente in equilibrio tra le specie e noi. Non ci importa nemmeno sapendo che:

1) è l'unica strada per evitare l'estinzione umana o peggio

2) anche se non è sempre piacevole è conveniente per tutti

3) garantisce abbondanza duratura e stabile

Per me chi si indigna per l'abuso su un animale domestico come quello sopra descritto è un abbracciapiante destinato comunque a finire molto, molto male a prescindere da tutto (e da me soprattutto) perché è un individuo che non ha equilibrio emotivo interiore e per questo l'omeostasi ecologica è qualcosa che può solo spaventarlo a morte (come il virus ad esempio). Possiamo per ciò solo provare una bruciante compassione per l'abbracciapiante medio tipico da social (come chi mette il cappottino al cane) e anche un po' di sana rabbia quando la sua dabbenaggine avalla comportamenti di massa infinitamente peggiori di questo. Naturalmente non sto dicendo che approvo il lancio del porco (anche se ammetto che un po' mi fa sorridere, soprattutto rispetto al destino da bistecca che comunque non gli sarà stato graziato) ma che non tollero le ambiguità, i doppi pesi e le doppie misure. Il giudizio andrebbe sempre soppesato con taaaanta parsimonia, perché è un arma orrenda che fa sempre danni infiniti. Quindi già vedo come orrore ogni giudizio, figuriamoci se poi è ambiguo. L'abuso del giudizio è purtroppo però lo sport più amato dagli internauti, perché internet fa esattamente questo, "libera" tutte le pulsioni più basse e pruriginose che l'Uomo può provare. Quindi se sono deprecabili gli operai e i presenti al gesto, di certo la rete ci presenta un quadro infinitamente più pericoloso e desolante. Sempre secondo me, eh?

Ma naturalmente non sto nemmeno citando una notizia così marginale per questo motivo "prosaico". C'è molto di più da mettere in luce. Ad esempio che l'anno del porco secondo il calendario astrologico cinese è cessato il 25 gennaio 2019. Proprio quando scoppiava la pandemia in Cina. Quindi il sacrificio del porcello aveva certamente un significato simbolico per gli operai, quale lo lascio alle vostre meningi. Ora (secondo questo calendario) ci troviamo nell'anno del ratto, sicuramente meno adatto per il bungee jumping e a differenza del porco non dovrebbe rappresentare un segno di altrettanto buon auspicio. Per chi? Ovviamente per chi ha forti legami terreni, cioè è ricco e quindi votato a quelle forze dell'oltretomba che detengono le ricchezze del mondo. Sempre le stesse. Come Moloch ad esempio.

A me interessa però a questo punto far notare un dato molto semplice: la Cina trasforma in merda tutto quello che tocca. Lavoro, economia, diritto, cibo, relazioni sociali, commercio ... tutto e da sempre. Prendiamo come esempio la Repubblica Veneta che sfruttando la via della seta partorirà quella aristocrazia Nera capace di contaminare tutta l'Europa con le sue marce "banche". Aristocrazia che ha radici profonde ormai ben piantate nella nostra storia. Oppure l'impero inglese che avendo aperto la via marittima per la Cina doppiando Capo Horn in Cile, perderà le colonie americane e il controllo dei mari dopo la prima guerra mondiale. Insomma, la Cina per quanto sia da sempre il partner commerciale ideale per chiunque, il Myanmar (luogo di sfruttamento cinese da secoli) ci insegna che quantomeno porta tanta sfiga. I giapponesi lo sanno molto bene.

Questo non salva di certo Zio Sam che di solito fa il "simpa della cumpa" finché si ride e si scherza eppoi se gli girano ti scarica qualche tonnellata di bombe perché ha deciso "ad ca%%um" unilateralmente che gli stai sul culo (e ha i magazzini da rinnovare). Solo che tra un veleno sicuro e una bomba al plutonio "forse", di certo è meglio il "forse". Trump è probabilmente la sciagura più grande che l'America (e l'umanità) debba subire da quando esiste quel paese, principalmente perché è talmente grossolano e appiattito sulla politica di Netanyahu e sulle richieste dei falchi più irriducibili di Israele che rischia seriamente di costituire un pericolosissimo boomerang geopolitico atto a favorire di prepotenza le velleità di espansionismo cinese. Vedo Trump un po' come Damien, il personaggio del film di Richard Donner del 1976 che a prescindere dalla sua volontà era predestinato comunque a operare il Male. Solo che Damien aveva già un profilo più serio, nonostante fosse stato partorito da uno sciacallo. Infatti Trump potrebbe essere stato partorito anche da un bruco per quel che ne sappiamo, ad esempio quel simpatico animaletto che toglie il respiro a chi lo tocca proveniente dall'Africa che ultimamente ha colonizzato anche la Sicilia (mamma Maria e papà Cristo Trump non me ne vogliano).

Ma Xi Jinping non è una semplice iattura. La sua determinazione nel perseguire un idea rivoluzionaria in senso cinese sta portando rapidamente verso la guerra mondiale nucleare. Questo è oggi possibile non perché sia cambiata la nostra idea sul nucleare, ma perché le bombe nucleari oggi sono state trasformate in bombe tattiche. Cioè "atomiche tascabili", ordigni dal potenziale ridotto e quindi controllabile. Il che ovviamente non fa differenza se ne spari a migliaia rispetto a qualche Tsar o RDS-220 (la bomba più potente del mondo). Una singola di queste "tattiche" può devastare un bunker di una base sotterranea fortificata (militare) o una città. Solo diventa "utilizzabile" secondo gli accordi internazionali. Cioè usarle non comporta necessariamente una risposta con atomiche convenzionali di maggiore potenza e quindi in via del tutto teorica non produce l'escalation che può portare all'estinzione. Ovviamente secondo la solita testa bacata degli strateghi militari perché anche un babbeo o un bambino di 5 anni ci può spiegare che "escalation" significa che se usi le atomiche tattiche costringi chi non ce l'ha a usare quelle convenzionali e poi le devi usare anche tu. Senza contare che comunque una guerra su scala globale solo con queste armi cambierebbe di poco il risultato finale.

Ora, sia l'Iran (che non scoreggia Gas) che la Russia hanno mandato chiari messaggi che dispongono anche loro della tecnologia per fabbricare atomiche tascabili e quindi che hanno tutta l'intenzione di usarle nei teatri di battaglia se dovessero subire minaccia. Per ora sono state usate in teatri di guerra (come in Iraq e in Siria) prevalentemente su obbiettivi militari. Cosa accadrebbe però se fossero usate per colpire qualche città importante e di paesi che hanno l'atomica ma non tattica? Oppure che hanno aderito alla NATO? Non sembra che la politica attuale stia facendo molto per evitare una guerra nucleare "leggera" su scala globale, tutt'altro. Dall'omicidio Solemaini in avanti, abbiamo avuto una brusca accelerazione in questa direzione e la Cina è decisa ad andare fino in fondo. Da cosa la si capisce? Tanti segni, piccoli ma chiarissimi.

Partiamo da uno apparentemente distante: la sala della meditazione dell'ONU è una stanzetta spoglia con un blocco di magnetite nera come la pece al centro a forma di bara (o altare) e un disegno bruttissimo stilizzato su una parete. La stanza è gestita dalla "Lucis Trust", un sito che sprigiona tanto amore ma che in origine si chiamava letteralmente "la fede in lucifero" (Lucifer Trust). Ora, siamo d'accordo che la chiesa cattolica ha la sua visione e non ha di certo rappresentato il bene nel mondo sempre e comunque. Ma Dante ci avvisava già nel 1472 che "amore" non indica necessariamente il bene. L'inferno è fatto principalmente d'amore, riposto male, ma amore, non altro.

Ora, l'ONU (organizzazione sponsorizzata dai Rockefeller) ha come obbiettivo quello di riunire tutte le religioni sotto un unico "tetto". Beh, forse non quelle che possono essere spazzate via, tipo quelle tribali o che contano i fedeli in migliaia, ma diciamo per semplificare tutte. Di certo in quella stanza ci sono andati a "meditare" i papi Montini, Wojtyła (2 volte), Ratzinger e Bergoglio, il Dalai Lama e praticamente quasi tutti i capi di stato, quindi anche quelli delle petromonarchie al vertice di potenti correnti mussulmane. Ma temo che Putin e Xi, non figurino nell'elenco e immagino nemmeno Khāmeneī in rappresentanza dell'Iran sciita. In compenso Xi ha recentemente dato un forte giro di vite al già strettissimo controllo che il partito ha sulla "libertà di culto" sul suo territorio. Cosa che valuta come necessaria per evitare intromissioni, ma che ovviamente non può essere gradita dalle organizzazioni dell'amore come la "Lucis Trust". Cominciate a capire perché in apertura ho tirato in ballo gli abbracciapiante?

In chiusura, c'è a questo punto qualcosa di meno scontato dell'articolo di Blondet sul coronavirus il cui nome imposto dall'OMS se scritto in ebraico (e letto al rovescio) si legge Dibbuk, come il richiamo di una di possessione da parte dei morti? Ma con quella stanza allegra lì all'ONU, ci potevamo aspettare qualcosa di diverso?

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cedric
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3 Luglio 2020 , 17:56 17:56  

Gli spunti di riflessione sono interessanti ma qualche considerazione va fatta.

L'uso dei maiali propiziatori nelle feste religiose era comunissimo nell'italia centrale fino almeno agli anni 80. Il parroco che apriva la festa paesana copriva di grasso un grosso maiale comperato con le offerte, lo bastonava per bene e lo lasciava libero nella piazza del paese. A turno gli sfidanti cercavano di abbrancare la povera bestia terrorizzata: erano consentiti due soli tentativi, poi si passava la mano. Era un palo della cuccagna vivente,  chi catturava il maiale ne diventava proprietario ma doveva poi macellarlo e lavoraselo da solo. Si pose fine allo scempio con gran scorno dei paesani e soprattutto dei preti. Non eravamo poi cosi' diversi dai cinesi.

Le atomiche tattiche erano una realtà già negli anni sessanta, piu' o meno tutti le hanno piazzate sapientemente lungo i confini critici.  Se ne valuto' anche l'uso oltre le linee nemiche tramite paracadutisti, ma non se ne fece nulla perchè 40 chili erano troppi per un singolo infiltrato. In rete c'è tutto, (vecchie) allocazioni comprese. Si narra che ne fossero state conservate nelle ambasciate durante la guerra fredda e rimosse (con reciproco accordo) quando i sistemi di rilevazione divennero sofisticati, ma anche questo è il segreto di pulcinella.

Il paragrafo finale che riprende l'articolo di MB è invece degno di una Commentatione di Pico della Mirandola. E' vero che molti simboli dell'onu sembrino framassonici e vagamente occultistici, ma chiamare in causa la qabbalah per il nome di un virus è un tantino eccessivo. Tuttavia la faccenda ricorda i tempi di kennedy e krushev quando l'invasione di Cuba prese il nome di operazione ORTSAC.

Questo post è stato modificato 1 mese fa da cedric

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GioCo
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3 Luglio 2020 , 20:06 20:06  

@cedric, ti ringrazio. Mi fa sempre un immenso piacere leggere una critica (davvero!). Sono tutte precisazioni molto giuste. Però però, per ognuna mi sento di dover fare un ulteriore approfondimento. L'animale (sia selvatico che domestico) sacrificato in riti propiziatori è da sempre un elemento centrale di tutte le culture del mondo. Ad esempio per quelli selvatici in Africa la caccia al leone come rito di passaggio. Ma gli esempi si sprecano, per qualsiasi gruppo etnico (vogliamo ricordare la corrida?). Semplicemente le culture che conservano un  contatto più agricolo e pastorale con la natura, diciamo meno urbanizzate, conservano un rapporto generalmente più brutale con l'ambiente, più che altro perché cambia il modo di vedere (e vivere) la morte (propria e dell'animale). Tuttavia un conto è un rito di paese anche diffuso in più contesti etnici e antico, un altro (sarai d'accordo con me) un maiale portato apposta da operai (quindi lavoratori pagati) dentro un parco divertimenti apposta per inaugurare un bungee jumping. Nemmeno la proprietà per motivi religiosi o dei giovani che volevano fare qualcosa di strambo, ma degli operai. Perché? Solo per il capodanno? Non siamo in un paesello di periferia cinese, ma in una metropoli moderna da 30 milioni di abitanti. Trenta!!! Roma (la città più grande di Italia) non arriva nemmeno a un decimo di quella popolazione. Quindi se mi dimostri che esistono casi in cui paesani "per abitudine" hanno fatto la stessa cosa in un paese occidentale in parchi tipo Gardaland, mi genufletto. Altrimenti cerchiamo di tenere distinti i contesti perché se no si rischia di mettere sullo stesso piano accadimenti che guardati da vicino sembrano simili, ma non lo sono. Ma se anche ignorassimo tutto questo a me interessava poco o nulla l'episodio in sé, mi interessava citarlo in reazione alla reazione sui social.

Vero, le atomiche tattiche è da molto che esistono. Ma come scrive persino wikicoipiedi nella progettazione di armi nucleari di piccole dimensioni le dimensioni, il peso, l'efficienza, la potenza finale e la radioattività sono compromessi come il controllo della detonazione, non si può ottenere l'ideale. Il problema delle tattiche di cui parlo lo avevo trattato in un altro mio POST e non pensavo di doverlo riprendere. Ma forse era giusto farlo. Il problema maggiore è sempre stato il peso rispetto la potenza del vettore quando diventano testate di missili. Per i missili intercontinentali ci vuole una certa massa per ottenere l'effetto migliore ma più cresce il peso più cresce la dimensione del vettore e in questi rapporti ci sono altri limiti. Comunque in generale si è sempre preferito il missile al proiettile o alla tattica perché al di sotto di certe dimensioni di massa si ottiene un esplosione ridotta e sporca con un controllo insoddisfacente. Le gittate medie dei missili erano il compromesso migliore, tra potenza, dimensioni e distanza. Per questo abbiamo i missili (e la base) a Comiso. I missili intercontinentali hanno invece sempre rappresentato una vera sfida ingegneristica, ma si è sempre trattato di veri titani (in termini di dimensioni). Quello che è cambiato oggi è che la tecnologia ha consentito di ridurre significativamente la massa (e quindi il peso) dell'esplosivo ma ottenendo effetti proporzionali. Questo consente di fare ordigni molto più sofisticati controllando a piacere gli effetti. Ad esempio per lasciare spazio ai molti altri gingilli come sensori, guide per il tracciamento dell'obbiettivo, intelligenza per la correzione automatica della rotta che permette di seguire tracciati irregolari (come quelli montani) a bassa quota ed alta velocità evitando i radar e quindi batterie antimissile nemiche.

Sul paragrafo finale non mi spreco più di tanto, il riferimento simbolico mi interessa fino a un certo punto. Ad esempio sarebbe carino capire perché la meditation room di un palazzo che ha un ruolo politico specifico dal punto di vista globale come l'ONU esista e sia curato da una associazione che si rifà proprio alla fede in Lucifero. Ma perché non a quelle sanscrite? Ci sono poche scuse, io posso citarlo per ridere, ma l'ONU non è stato creato per ridere e se papi e capi di stato in visita al palazzo sentono il dovere di passarci del tempo in quella stanza, allora non parliamo più neppure di una semplice installazione artistica. O no? La massoneria poi la lascerei al vanto di chi pensa di saperne qualcosa. Personalmente la vedo citata unicamente come distrattivo, tipo carne da dare in pasto ai semplici per tenerli buoni come si fa coi cani rabbiosi.

Inoltre, in uno qualunque dei nostri palazzi di potere c'è decisamente di meglio (artisticamente parlando anche dal punto di vista esoterico) ma non mi sembra che siano meta di meditazione (anche se sarebbe auspicabile data la media caprina che aumenta più è influente le carica sacerdotale o politica che sia).

Questo post è stato modificato 1 mese fa 3 tempo da GioCo

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cedric
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4 Luglio 2020 , 12:35 12:35  

Mi sono incuriosito sulla Meditation Room delle UN:  tale saletta  e' stata proposta, progettata e realizzata da tale Dag Hammarskjöld

fonte sito ufficiale delle nazioni unite https://www.un.org/depts/dhl/dag/meditationroom.htm

Nel piano originale per il nuovo quartier generale, una piccola stanza era stata fornita come luogo dedicato al silenzio, dove le persone potevano ritirarsi in se stesse, indipendentemente dalla loro fede, credo o religione, ma Dag Hammarskjöld voleva qualcosa di più dignitoso. Nei suoi sforzi fu sostenuto da un gruppo, composto da cristiani, ebrei e musulmani, gli "Amici della sala di meditazione delle Nazioni Unite" , che unirono i loro sforzi e fornirono i soldi per una stanza degna di un'organizzazione mondiale. 

in soldoni han fatto una chiesa/moschea/sinagoga per far pregare/meditare ad uso di tutte le religioni e filosofie. Sul sito ufficiale della Lucid Trust si legge invece

Supporto alle Nazioni Unite

Il Lucis Trust ha uno Statuto Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOSC) e la Buona Volontà Mondiale è riconosciuta dal Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite come Organizzazione Non-Governativa (ONG). In quanto tali, il Trust e la Buona Volontà Mondiale sono parte di una comunità di molte centinaia di ONG che giocano un ruolo attivo nelle Nazioni Unite, in particolare nella diffusione di informazioni sulle NU e nel promuovere il sostegno ai programmi delle Nazioni Unite stesse. Sin dalla loro nascita, il Lucis Trust e la Buona Volontà Mondiale hanno fornito il loro sostegno mediante meditazione, materiali educativi e seminari, sottolineando l’importanza degli obbiettivi e delle attività delle NU dal momento che rappresentano la voce dei popoli e delle nazioni del mondo.

Quindi la Lucid Trust è solo una normalissima ONG riconosciuta dalle nazioni unite e di sicuro  hanno fornito dei relatori per qualche seminario alle UN cosi' come avranno fatto, preti, rabbini, mullah,  buddidti, animisti e tantissime altre organizzazioni spirituali e non necessariamente religiose.

Cordialità!


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GioCo
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4 Luglio 2020 , 19:07 19:07  
Postato da: @cedric

Mi sono incuriosito sulla Meditation Room delle UN [...] Quindi la Lucid Trust è solo una normalissima ONG riconosciuta dalle nazioni unite e di sicuro  hanno fornito dei relatori per qualche seminario alle UN cosi' come avranno fatto, preti, rabbini, mullah,  buddidti, animisti e tantissime altre organizzazioni spirituali e non necessariamente religiose.

Cordialità!

Hahaha, "normalissima ONG" ... come quella della capitana Rackete immagino, "solo" una ONG per salvare la vita dei poveri schiavi che devono lavorare nei campi (oppure servire da bistecche viventi per i trafficanti d'organi a scelta ... ma a volte anche senza scelta).

Questo post è stato modificato 1 mese fa da GioCo

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cedric
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5 Luglio 2020 , 18:35 18:35  

@gioco

il normalissima ONG va ovviamente inteso come una ONG simile a migliaia di altre ONG delle quali non si sa assolutamente nulla su finanziatori, scopi, aderenti, ecc. L'intervento era invece incentrato sul fatto che quella particolare ONG non gestisce la saletta dei buoni pensieri delle UN ma semplicemente la usa per tenere dei seminari (pagati coi soldi dei contribuenti) ai funzionari UN (pagati anche loro coi soldi dei contribuenti).

Considerando che lucis trust è stata fondata da una che si autodefinisce teosofa (ma che vor dì?), un certa Alice Bailey che sarebbe addirittura considerata la fautrice della filosofia esoterica  (e che vor di?) e che nei suoi seminari propone la meditazione della Luna Piena e della Luna Nuova (i più preparati riconosceranno la Testa e la Coda del Drago) ed altre amenità, viene voglia di chiedere l'affitto della sala col plinto nero per venerare Flying Spaghetti Monster e magari essere toccati da His Noodly Appendage. Visto che il pastafarianesimo è riconosciuto legalmente in vari stati, magari la concedono pure!

Questo post è stato modificato 1 mese fa da cedric

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