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Da quale pulpito...

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Primadellesabbie
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Biglino: la menzogna al potere, con Davos o con Viganò

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò condanna il Grande Reset che è in corso in questo momento. Dice cose assolutamente condivisibili: sono anche cose che, normalmente, vengono dette dai complottisti. Da un lato, però, possiamo (e dobbiamo) dire: ma che bravo, questo alto prelato della Chiesa, che ha il coraggio di denunciare una serie di eventi, situazioni, decisioni e programmi che stanno condizionando il presente e si preparano a condizionare la nostra vita, ancora di più, per il futuro. E quindi: bravissimo. Il problema qual è? Questo: si coglie la lotta tra due poteri, che si contendono il controllo del mondo. Perché monsignor Viganò, in realtà, è il sostenitore della restaurazione dell’antico potere della Chiesa. Alla base c’è un concetto biblico che, ancora una volta, condiziona le nostre vite: ed è per questo che è importante, sapere ciò che la Bibbia dice. Secondo Viganò, alla base di quanto sta accadendo oggi c’è «una grande menzogna, annunciata già dalle Sacre Scritture». E parlando del diavolo, che lui dà per vero e vivente, si domanda: «Cosa possiamo aspettarci, dal padre della menzogna?».

Dice Viganò: «E’ nostro dovere svelare l’inganno di questo Grande Reset, perché dietro a tutto questo c’è il piano diabolico che distrugge l’opera della creazione e vuole vanificare la redenzione». Ora, noi abbiamo già visto più volte come la creazione, nella Bibbia, non ci sia (non c’è proprio: non c’è neppure il termine che la identifichi). Vanificare la redenzione? Ma “redenzione” da che cosa, visto che il peccato originale nella Bibbia non c’è, e quindi noi non dobbiamo essere redenti da nulla? Non nasciamo macchiati dal peccato originale, dunque possiamo vivere assolutamente tranquilli: non abbiamo bisogno di nessuna redenzione di questo tipo. «Alla base di questo modus operandi – insiste Viganò – c’è sempre e comunque una menzogna». E questo modus operandi «vuole distruggere ciò che la civiltà ha faticosamente costruito, nel corso dei millenni, sotto l’ispirazione della grazia divina». Cioè: per lui, la civiltà e la costruzione storica sono ispirate dal Dio della Bibbia: Dio che, nella Bibbia (lo abbiamo già visto moltissime volte) non c’è.

Quindi, lui parla di menzogna – da parte di coloro che gestiscono il Grande Reset – proprio indicando la necessità di attuare cambiamenti radicali attraverso un falso pretesto. Dimentica però che la stessa costruzione del Cristianesimo romano ha alla base la madre di tutte le menzogne: cioè l’esistenza di un Dio nell’Antico Testamento e la definizione di Gesù Cristo come figlio di quel Dio. Ed è in questo che sta la lotta tra questi due grandi poteri: da un lato c’è un potere laico, che sta indubbiamente cercando di condizionare la vita del pianeta, e dall’altro c’è questo potere religioso, che vede la disgregazione al suo interno (ormai sotto gli occhi di tutti) e vorrebbe restaurare il suo antico potere. E allora identifica il nemico in questo potere laico, che probabilmente sostituirà il potere della Chiesa: potere che la Chiesa ha esercitato per duemila anni.

Quando cita il comunismo, Viganò ne parla come di un grande male, e giustamente (quando parla dello stalinismo, dello sterminio dei kulaki – 30 milioni di persone in due anni). Poi fa anche un cenno al nazismo: dice che è stato prima finanziato e poi combattuto, col pretesto di disgregare l’Europa, ma non fa neanche un cenno alle vittime del nazismo. Questo mi ricorda un altro grande inganno, un’altra grande falsità: quella delle profezie di Fatima. Per quanto riguarda il XX Secolo, infatti, la cosiddetta Madonna di Fatima ha parlato del “grande male” che sarebbe stato il comunismo, ma non ha fatto un solo cenno – non una sola parola – nei confronti del nazismo. E qui, nelle parole di Viganò, ritroviamo lo stesso concetto reazionario della Chiesa: grande attenzione al male comunista, e scarsissima attenzione al male nazista.

Quindi, attenzione: se è vero che alla base del Grande Reset ci sono menzogne (che non hanno origini “diaboliche”, ma nascono dalla mentalità degli uomini che vogliono garantirsi il potere e costruire il dominio dei pochi sui molti), alla base dell’altra grande struttura di potere, quella che vuole combattere contro il Grande Reset, c’è la volontà (il tentativo, il desiderio) di restaurare un potere che per duemila anni ha condizionato e programmato la vita delle persone, uccidendone decine di milioni. Mi fa un po’ sorridere, monsignor Viganò, quando dice che uno dei modi in cui il Grande Reset si è realizzato, nel corso degli ultimi decenni, è stata l’industrializzazione, e quindi il convincere i contadini a lasciare il lavoro dei campi per passare all’impiego sicuro nelle fabbriche. Quelli che hanno la mia età ricordano molto bene il lavoro capillare dei parroci di campagna, che convincevano i contadini ad andare a lavorare nelle fonderie, nelle industrie, nelle raffinerie di petrolio.

Ce li ricordiamo tutti, quei sacerdoti che partecipavano a quello che, adesso, l’alto prelato del Vaticano condanna come un comportamento funzionale al “grande inganno” del Grande Reset. Quindi, come sempre: teniamo le menti aperte. Perché se da un lato prendiamo atto che tutta una serie di denunce fatte da Viganò sono vere, dobbiamo però ricordarci che sono fatte nel nome di un potere che avrebbe tanta voglia di restaurare se stesso, di riprendere il controllo totale delle coscienze degli uomini, sulla base di una menzogna che sta alla base di tutte le menzogne. Quindi, quando condanna le menzogne degli altri, questo potere dovrebbe pensare alle sue menzogne, che hanno procurato decine di milioni di morti. Sofferenze inutili, che ancora stanno procurando le lotte tra le religioni nel nome di un Dio. Quindi, ascoltiamo bene Viganò. Ma stiamo attenti a non distinguere tra un bene e un male, perché in realtà la volontà di potere si incrocia, e si sta combattendo. Ed è per questo che è importante conoscere sia l’uno che l’altro potere. Per parte mia, io cerco di diffondere un po’ di conoscenza biblica.

Da qui:

https://www.libreidee.org/2021/06/biglino-la-menzogna-al-potere-con-davos-o-con-vigano/


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Simsim
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In grande amicizia, Viganó piccona dalla parte giusta. Ma ricordo benissimo da dove viene e capisco benissimo dove vuole arrivare, in questa sede é semplicemente quello che sta aiutando (a modo suo) a divulgare un pó di veritá sul nemico. Ma per il resto...da questa situazione nessuno uscirá in piedi, nemmeno lui e la parte di chiesa che rappresenta. O almeno é come  dovrebbe andare.


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LuxIgnis
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Articolo lucido e vero. Si potrebbe dire, parafrasando una celebre frase, "temo i Viganò anche quando portano doni".
Bisogna stare attenti a non cascare dalla padella alla brace. Sono tanti i finti paladini che girano; evitiamo di farci coglionare.


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PietroGE
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Condivido in pieno il titolo....riferito a Biglino, ovviamente.

Certo che uno che crede alla favola degli Elohin, razza padrona, che manipolano la genetica umana per farne un Lumpenproletariat da usare nei campi e nelle miniere (ma se non avevano le macchine come hanno fatto ad arrivare sin qui!) e che non riesce nemmeno a trovare una giustificazione per la presenza e le attività di questi 'esseri' sulla Terra e poi si mette a disquisire sulla lotta tra i due massimi poteri cercando di imitare il Dialogo attorno a due Massimi Sistemi del fondatore della Scienza sperimentale è totalmente fuori misura. Queste sono elucubrazioni a ruota libera, indegne di un commento più approfondito. Solo un paio di curiosità 

  • Quale sarebbe il " potere laico, che sta indubbiamente cercando di condizionare la vita del pianeta, comincia per caso con la M?
  • Dove la vede Biglino la la lotta tra due poteri, che si contendono il controllo del mondo? Il cristianesimo sarebbe uno di questi poteri? Da ridere! Ma se non riescono neanche a beatificare Pio XII perché c'è il veto degli ebrei e l'ultimo Papa prima di questo è stato costretto alle dimissioni. 
  • Quanto alle vittime del nazismo, Biglino stesso ha messo sul sito massonico un articoletto niente male nel quale si dimostrava che il numero dei 6  era già scritto nel Levitico e faceva capire, nonostante la dichiarazione ufficiale, che lui alla storia dei 6 milioni svaniti nel nulla non ci crede affatto.

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Simsim
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@pietroge

Pietro, probabilmente questo mio post aprirá una piccola polemica, ma benvenga e niente di personale. Metto le mani avanti in partenza 🙂

Se a questo punto della narrazione non siamo ancora venuti a patto col fatto che TUTTE le categorie esistenti sono in realtá popolate da elementi positivi e negativi, allora abbiamo un problema preliminare da chiarire prima di trovare un punto d´incontro, se possibile naturalmente.

Il mio presupposto é che io e il cristianesimo come istituzione siamo su due mondi diversi. Ció non mi impedisce di capire che ci sono evidentemente due fazioni anche all´interno della chiesa cattolica, magari una é minoritaria, ma tirare una linea netta é sbagliato a mio parere. Non entro nel tema Biglino nel suo complesso, perché resta legato anch´esso alla sensibilitá del singolo. Il dato di fatto a mio parere é che la fazione negativa ha provato ad infiltrarsi ovunque, persino nella Russia di Putin ha i suoi sgherri, sebbene guardati a vista. E al contrario, laddove sono al timone di comando, hanno una resistenza anche interna. Questo prescinde in parte da partiti politici, istituzioni, e quant´altro puoi immaginare come raggruppamento classico.

Se ti sto spiegando l´acqua calda, me ne scuso in anticipo, non voglio fare alcuna lezione. Sto solo cercando di dire che in questa fase bisogna capire le singole persone e non basarsi piú sul colore di appartenenza e di provenienza, sebbene a volte colore e intenzioni coincidano. Sono in realtá i battitori liberi quelli che fanno la differenza, quelli che magari hanno appoggiato un determinato sistema e poi se ne tirano fuori e lo criticano. Significa riabilitarli? Quasi sempre no. Ma in guerra il nemico del mio nemico diventa un mio amico.


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gix
 gix
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Mi sta bene il Viganò che vuole farsi portatore della verità, mi sta un pò meno bene però se la racconta solo parzialmente celandone gli aspetti più scomodi a seconda della convenienza del potere cui appartiene. La verità è un fatto anche e soprattutto spirituale, ed un uomo di chiesa come lui non dovrebbe mai dimenticarsene, per cui non può essere manipolata o stiracchiata, a seconda dei punti di vista, da nessuno, nemmeno da religiosi. Detto questo, bisogna riconoscere che quella parte di verità che ha svelato, l'ha saputa raccontare molto bene e con lucidità ammirevole. Pazienza per alcuni "piccoli" particolari, sui quali giustamente Biglino pone l'attenzione, ma d'altronde anche Biglino a suo modo rappresenta un potere ben evidente (al quali lui stesso ha dichiarato di appartenere), e quindi dovrebbe avere l'onestà intellettuale di ammetterlo. Per noi che in qualche modo assistiamo, se è vero che questi ormai sono tempi di rivelazione, non dovrebbe essere un problema mettere insieme i pezzi della verità, da qualunque parte provenga. L'unica difficoltà è che dobbiamo cercare di farlo in maniera ragionata e coerente.   


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Pfefferminz
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@gix

"... anche Biglino a suo modo rappresenta un potere ben evidente (al quali lui stesso ha dichiarato di appartenere), e quindi dovrebbe avere l'onestà intellettuale di ammetterlo."

Non conosco Biglino, per cui vorrei chiederti a quale potere lui appartiene, se si può dire. Grazie. 


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gix
 gix
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@pfefferminz

Bè mi pare che abbia ammesso di essere massone, anche se ora dice di esserne uscito, il che, di per se non è motivo di pregiudizio o di riduzione del valore delle sue opere, che personalmente apprezzo. Ma bisogna essere onesti, prima di tutto non mi pare che la massoneria abbia come scopo l'esaltazione della chiesa cattolica, nella sua tradizionale conformazione, semmai sarebbe portatrice di una propria visione spirituale, che (buona o cattiva che sia) è quantomeno in concorrenza con l'altra. Poi, c'è sempre il dubbio che chi abbia fatto parte di certe organizzazioni possa mai ritenersi veramente estraneo ad esse, anche una volta fuoriuscito. Ma tutto questo non preclude, per l'appunto, la nostra ricerca della verità, che procede (e deve continuare) indipendentemente e autonomamente, anche con l'aiuto involontario e magari non disinteressato, di certi poteri.


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Primadellesabbie
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@gix

Gix, abbiamo già fenomeni pittoreschi che usano sparare a pallettoni anche ai passeri tra i nostri 'amici di penna', ti ci metti anche tu adesso?


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gix
 gix
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@primadellesabbie

Non te la prendere, non sparo a nessuno, semplicemente nel rispondere a Pfeff, ritengo che non debba mettere in primo piano quelle che sono le mie idee prevalenti, ma semplicemente guardare all'evidenza dei fatti, che mi pare di avere sommariamente (visto che si tratta di brevi battute a commento) riassunto. Non mi pare di aver  sminuito l'opera di Biglino, che ripeto, apprezzo e ritengo meritevole e determinante nella ricerca della verità, ne tantomeno di aver tolto meriti alla massoneria, che non credo si possano negare, rispetto anche allo svelamento delle verità occultate per migliaia di anni da quelli dietro al nostro stesso Vigano. Poi che ognuno sia libero di fare le considerazioni che vuole, parteggiando per chi vuole, nella ricerca della propria consapevolezza. Non trovi che sia la strada giusta?


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PietroGE
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@simsim

Un ragionamento un po' generico. Occorre specificare e entrare nel merito :

  • Il cristianesimo e la chiesa cattolica sono due cose separate e distinte.
  • Biglino, con la sua interpretazione della Bibbia, attacca non solo il cristianesimo ( e la chiesa cattolica) attacca, nella sua ignoranza, anche il giudaismo, ovviamente, e l'islam! L'intera costruzione della religione islamica è basata sull'idea che i cristiani e gli ebrei abbiano interpretato male le Sacre Scritture e per questo Dio ha dato la Rivelazione a Mohammed. Una occhiata al Corano rivela che li  Mohammed è citato in tutto 4 volte (senza mai essere realmente identificato) Cristo più di 90 volte, insieme ai passi più importanti dall'AT, compreso l'Esodo dall'Egitto. 
  • Che ci siano due fazioni nella chiesa cattolica in lotta tra di loro lo trovo una cosa normalissima. Viganò rappresenta il tradizionalismo tridentino il quale sarà sicuramente meglio del bergoglismo attuale ma, secondo me, è una concezione che ha fatto il suo tempo e che ormai non trascina più nessuno. La chiesa cattolica ha bisogno di riforme profonde non di ritornare alla controriforma.
  • Anche io all'inizio ho creduto che Biglino dicesse qualcosa di importante e nuovo e quindi ho ascoltato diverse delle sue conferenze. Una delusione! Racconti e narrazioni da Mille e una Notte che vanno (forse) bene per il sito massonico il quale ha il dovere di attaccare la chiesa cattolica per ragioni storiche e non solo. Per il resto mi ricorda la collana di fantascienza (Urania) che leggevo da bambino.
  • L'unica cosa buona che ha fatto il Vaticano di recente è stata opporsi al quella idiozia che è il Ddl Zan, smascherando l'ipocrisia della classe politica italiana e lo scivolamento verso il fascismo rosso. Se ne è accorta la chiesa che va contro la costituzione. E i partiti? Tutti succubi degli LGBT!

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LuxIgnis
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A monte di tutto questo c'è una considerazione da fare e che tutte le interpretazioni dell'antico testamento (la Torah) sono fallimentari e false. Compresa quella di Biglino, anche se a me sembra che lui lo abbia dichiarato questo.

L'ebraico antico è una lingua complessissima, in più scritta senza punteggiatura e solo con le consonanti. Quindi di difficilissima interpretazione, a meno che di non avere la macchina del tempo ed andare a chiedere direttamente agli autori che cosa intendessero.

Io non credo esistano attualmente persone in grado di chiarificare gli scritti della Torah. Gli stessi esegeti ebraici hanno divergenza di vedute, ed interpretazioni diverse, e ne discutono da secoli.

Biglino da la sua interpretazione da conoscitore della lingua e secondo me fa un grosso errore, cadendo nell'interpretazione aliena, e cioè che tutti gli scritti antichi sono molto simbolici e pieni di metafore. Questo vale non solo per l'antico testamento, ma per, ad es. quelli Babilonesi, o Egiziani per rimanere nei luoghi. Quindi è probabile che non si parli di alieni, ma, dico la mia, di archetipi umani? Di mitologie della creazione (presenti in tutte le culture) che cercano di raffigurare quello che è accaduto? Oppure, anche un messaggio rivolto all'umanità, ma scritto in un linguaggio che nessuno è più in grado di capire? 

Mi suona un po' strano che Biglino questo non lo consideri mai. Ma ha comunque il merito di aver mostrato al mondo che l'antico testamento è inaffidabile e che nessuno è in grado di capire veramente che cosa c'è lì.
Tralascio ovviamente la dettatura divina, che mi sembra anche questa una fantasia da Urania. Si poteva spiegare un po' meglio.

Tempo fa mi sono divertito ad approfondire l'argomento, consultando varie traduzioni, vari autori (non è l'unico Biglino che contesta l'interpretazione canonica) ed a parte capire che ci sono scritte una serie di inesattezze non affidabili come ho già detto, non ci si capisce molto. Le differenze non sono solo estetiche possono essere molto sostanziali. Quindi ho lasciato perdere.

Chiaramente c'è il malato di fede che dirà che quella è la parola di Dio, ma a me della fede, pur rispettandola finché c'è rispetto reciproco, non mi interessa.

E poi basta leggerlo l'antico testamento, anche nell'interpretazione della CEI (ad esempio) per capire che ci sono molte cose che non vanno. Molte.


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esca
 esca
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Io dico la verita'....credete a me!

No, sono io che dico la verita'.....date retta a me!

Tra i due contendenti eccellenti, in mezzo, c'e' sempre il succulento gregge da ricondurre ripetutamente di qua e di la'. Questo e' un punto attorno al quale uno eventualmente sviluppa i propri ragionamenti.

Quindi ringraziamo entrambe le fazioni (bianchi vs neri) poiche' ambedue forniscono bizzarri ma utili spunti per profonde riflessioni.

Come la Gabbanelli. Grazie!

Continuate a dirci cosa dobbiamo fare, ci raccomandiamo.


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Simsim
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Postato da: @pietroge

@simsim

Un ragionamento un po' generico. Occorre specificare e entrare nel merito :

  • Il cristianesimo e la chiesa cattolica sono due cose separate e distinte.
  • Biglino, con la sua interpretazione della Bibbia, attacca non solo il cristianesimo ( e la chiesa cattolica) attacca, nella sua ignoranza, anche il giudaismo, ovviamente, e l'islam! L'intera costruzione della religione islamica è basata sull'idea che i cristiani e gli ebrei abbiano interpretato male le Sacre Scritture e per questo Dio ha dato la Rivelazione a Mohammed. Una occhiata al Corano rivela che li  Mohammed è citato in tutto 4 volte (senza mai essere realmente identificato) Cristo più di 90 volte, insieme ai passi più importanti dall'AT, compreso l'Esodo dall'Egitto. 
  • Che ci siano due fazioni nella chiesa cattolica in lotta tra di loro lo trovo una cosa normalissima. Viganò rappresenta il tradizionalismo tridentino il quale sarà sicuramente meglio del bergoglismo attuale ma, secondo me, è una concezione che ha fatto il suo tempo e che ormai non trascina più nessuno. La chiesa cattolica ha bisogno di riforme profonde non di ritornare alla controriforma.
  • Anche io all'inizio ho creduto che Biglino dicesse qualcosa di importante e nuovo e quindi ho ascoltato diverse delle sue conferenze. Una delusione! Racconti e narrazioni da Mille e una Notte che vanno (forse) bene per il sito massonico il quale ha il dovere di attaccare la chiesa cattolica per ragioni storiche e non solo. Per il resto mi ricorda la collana di fantascienza (Urania) che leggevo da bambino.
  • L'unica cosa buona che ha fatto il Vaticano di recente è stata opporsi al quella idiozia che è il Ddl Zan, smascherando l'ipocrisia della classe politica italiana e lo scivolamento verso il fascismo rosso. Se ne è accorta la chiesa che va contro la costituzione. E i partiti? Tutti succubi degli LGBT!

Ripeto la premessa, non ho a cuore né la sorte della chiesa, né quella di Biglino in particolare.

  • Su cristianesimo e chiesa cattolica hai pienamente ragione, io stesso scrivendo il commento mi sono trovato a fare questa distinzione senza esser sicuro di averla comunicata.

 

  • Io non so se Biglino voglia attaccare qualcuno in particolare, ma personalmente mi ritrovo in un punto di vista agnostico. Qui bisognerebbe scrivere un libro a parte probabilmente, ma provo a sintetizzare e ad argomentare successivamente se necessario: per me le religioni hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo della societá, che poi non sia uscita fuori la miglior societá possibile e che le varie religioni si siano rese anche colpevoli di aberrazioni mostruose, non devo certo dirlo io. Oggi, per quello che é il mio punto di vista personalissimo, bisognerebbe fare lo step successivo nella conoscenza, ed andare oltre le religioni intese come dogmi e costrizioni, e cominciare a puntare sullo sviluppo personale, con tutto ció che questo comporta in termini di credenze, comportamenti e convinzioni. 

 

  • Per il mio punto precedente, é chiaro che Viganó fa comunque parte di un´istituzione in piena crisi da istinto di  autoconservazione in una sua parte, ed in quanto tale porta acqua al suo mulino. Il dato di fatto peró é che fra le due parti, quella piú bianca é la sua in questo contesto. Finita e vinta questa battaglia, personalmente la sua parte resta comunque parte di quella chiesa che ha avuto un ruolo e che va superata al pari delle altre religioni. Ma per ora é un alleato abbastanza prezioso e forse decisivo.

 

  • Biglino da una sua versione. Il mio concetto di realtá si costruisce sugli assunti di molti, non solo sui suoi. Certamente ci saranno cose sbagliate nei suoi scritti,  convinzioni di parte, forzature, non ho nessun dubbio. Ma non é l´unico a portare avanti a modo suo un determinato lavoro, e resto dell´idea che un fondo di veritá comune ci debba essere. Non so quanto questa veritá sia grande e quanta ne abbia in mano Biglino, ma mi interessa poco. Quello che so per certo é che c´é tanto di non detto sull´origine del mondo, tanto che forse non scopriremo mai, tanto che forse verrá fuori prima o poi. E lo fará, Biglino o non Biglino, il quale é solo una voce.

 

  • Il Vaticano per me resta un´entitá statica. Qualunque cosa fará, resto dell´idea che sia il difensore di dogma e prescrizioni, e dunque resta ció che é. Fará e fa cose buone sicuramente, ció non cambia la mia idea sull´oggi e su quello che in parte  ha rappresentato nei secoli, pur rimarcando ancora una volta che probabilmente in qualche  forma ha anche aiutato la societá a progredire, quando per dogmi, quando per semplice opposizione ai suoi dogmi. Per sapere di esser bianco, devi conoscere come é fatto il nero del resto.

 

 


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Simsim
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@luxignis

Per giustizia, va menzionato che Biglino non pretende mai di avere la veritá in tasca.

Il riassunto dei vari post, e che si lega alla  mia ultima risposta anche a PietroGe, é che  per qualunque via, anche per mano nemica, la veritá alla fine é piú forte di tutto. Siamo destinati ad avere una maggiore conoscenza di tante cose, e questo a prescindere dagli attori in campo. Perché le veritá di parte risultano sempre  essere coperte troppo corte, dove per difendere un lato ne esponi un altro. Guardate con la storia dei vaccini  per credere. Varianti in Inghilterra usati per fare terrore preventivo, ma nella nazione dove piú di tutti si son vaccinati. Non ce la possono fare, é quasi matematico.


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