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Captivus, omine homini lupus: Gates anticipatore dei nostri tempi


GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 1537
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Captivus significa catturare ed è l'etimo del termine "cattivo" come "cattivo maestro" ed è il contrario di libero. C'è chi è stato cattivo nel portare nel mondo il nuovo vangelo digitale, togliendo a noi tutti un po' delle nostre libertà fondamentali e poi si è convertito al vangelo vaccinista scoprendo che ha il vantaggio di funzionare un po' meglio nel privarci di quelle libertà. Perché chi non è libero ha una sola preoccupazione: togliere libertà agli altri.
 
Scrive money.it "Bill Gates ha causato il coronavirus, secondo questi teorici del complotto" (QUI) ad aprile-maggio del 2020, quando non era nemmeno nell'anticamera del cervello dei "liberi pensatori" concentrarsi su questa figura imputandogli d'aver originato la pandemia, dal momento che ci si stava ancora dibattendo nel tentativo di capire cosa stava succedendo anche perché solo il mese prima erano sfilati i famosi carri funebri militari a Bergamo, ma evidentemente aveva la coda di paglia.
 
Oppure stava anticipando quello che sapeva già di dover affrontare e per le leggi emotive che tante volte ho ribadito: anticipare è un modo per evitare l'argomento. Se dici prima di cominciare a parlare "sono colpevole", tutto quello che segue non tratterà la tua colpa. E' un meccanismo ben noto in ipnosi.
Ma andiamo avanti. Sullo stesso money.it a settembre del 2020 ritroviamo un altro articolo del nostro prode ma dal tono ben diverso "Vaccino: la previsione di Bill Gates che frena gli ottimisti" (QUI) che di nuovo anticipa un tema che terrà banco poi a fine anno, dal momento che a settembre del 2020 non si stava parlando tanto di vaccini ma della seconda ondata "forse in arrivo". Non era neanche chiaro che quelli che venivano indicati come vaccini sarebbero state terapie geniche sperimentali eppure il nostro "frenava" gli entusiasmi. Entusiasmi di chi? In effetti da quel momento abbiamo usato il termine "vaccini" accompagnati da un martellamento pubblicitario soffocante e continuo che dura tutt'ora. Anche qui, coda di paglia?
 
Ovvio.
 
Concludo la sfilata con un articolo di Paragone. Si, Paragone, quello di questa sfuriata QUI in parlamento. Ma era anche settembre del 2020 quando titolava: “La pandemia finirà nel 2022, vaccini quasi pronti”. Le strane certezze di Bill Gates.
 
Articolo dove vengono riportate le parole del filantropo che dice: "[...] I No vax? Sono un problema molto grave, perché se ci accusi di fare cose diaboliche limiti il nostro lavoro. Poi la gente non mette le maschere o rifiuta il vaccino. I vaccini sono miracolosi, hanno eliminato malattie come vaiolo, morbillo, ora la polio. Ma queste teorie cospirative sono un fatto nuovo, perché combinano la pandemia ai media digitali. Non posso contrastarli con follie alternative – aggiunge Bill Gates – ho solo la scienza. La nostra fondazione ha investito molto sulla tecnologia Rna, però per questa pandemia la possibilità di produrla su larga scala è bassa. Perciò ci siamo concentrati su AstraZeneca Oxford, Nova-vax, Johnson & Johnson e Sanofi. Per almeno tre di questi vaccini l’autorizzazione d’emergenza arriverà entro fine anno. Quando sarà finta, gli Usa dovranno fare un esame molto approfondito, per capire come prepararsi alla prossima pandemia [...]".
 
Combinano la pandemia ai media digitali. Ora, scusatemi ma devo andare proprio con il lanternino a cercare dove nei siti definiti dagli amici degli amici di sto lupacchiotto "gomblottisdi" a settembre 2020 si sia verificato che qualcuno mettesse insieme veramente (e non per servire le pubbliche relazioni dei furbetti del giro finanziario speculativo del prode eroe filantropo) pandemia, media digitali e vaccini. Qualcuno c'era di sicuro, in particolare girava la questione del 5g che infatti Colao nominato poi nel febbraio 2021, dopo un lungo tira e molla perché voleva coperture legali, deve portare avanti a tutti i costi su mandato del governo (Conte e Draghi). Perché è certamente una priorità nazionale avere telefonini che funzionano meglio, giusto? Se no come fanno i poveri medici a fare diagnosi accurate e a curare gente malata via smartphone?
 
Di nuovo vediamo come gli argomenti che oggi trattiamo sono stati mirabilmente anticipati dal prode. Ora, non mi rimane che rispondere che ha ragione il Lupo Cattivo della Storia Iniziatica: chi si conforma (=tiene il cappuccio) si fa mangiare e rimane corrotto.

P.S.

Mi sento di fare un certo numero di correzioni alla nostra Mirella. Il cacciatore è con tutta probabilità un aggiunta postuma, dovuta alla necessità di addolcire la versione originale, come tutte le fiabe poi passate alla versione scritta MOOOLTO più crude nella loro versione orale. Sapete, nei secoli passati era normale vedere morire la gente come mosche e in particolare i bambini (e le madri) per ciò certe cose semplicemente non si nascondevano perché non erano tabù ma normale amministrazione. Cappuccetto Rosso poi, come tutte le fiabe inziatiche (ad esempio la piccola fiammiferaia) non finiva bene perché l'intento non era "'l'happy end" ma far capire bene qual'era il senso della tragedia e della vita nella sua realtà più cruda, rendendola accettabile. Sapete, un tempo non c'era l'idea che la vita fosse un passeggiata come oggi.
 
Un altra cosa che mi sento di correggere è che i narratori erano occasionali, non sessualmente determinati. Più spesso erano contadini e qui da noi la fiaba era tradizionalmente narrata in periodi invernali nei fienili dove si raccoglievano un po' tutti i numerosi parenti di un unica cascina e per passare il tempo qualcuno di loro (in genere anziano e più capace) li intratteneva raccontando queste fiabe. Per ciò non sono mai state intese nel passato come "racconti per bambini", ne tanto meno storie esclusive delle donne, ma forme di intrattenimento più simili alla televisione o alla radio moderni.
 
Detto questo, il succo circa il Lupo rimane. Con l'aggiunta che si tratta però nel caso specifico di Cappuccetto un Lupo alla Epstein che il nostro prode filantropo, ci riconda la moglie, pare conoscesse fin troppo bene.
 
P.S.
Dopo aver postato il pezzo e averci dormito su, ho deciso di fare qualche semplicissima ricerca, per vedere se giornali più mainstream davvero coccolano il nostro prode. Beh, giudicate voi e nel caso gli sbufalatori volessero anche sbufalare questi "pezzi" per difendere l'indifendibile, sarebbe per me una vera gioia segnalarli (i link sul nome del quotidiano on-line):
1. Bill Gates: l’amante, le presunte molestie, Epstein, il divorzio. La caduta di un simbolo, corriere.it
2. Pandemia, gli affari di Bill Gates e la patologica debolezza del controllo pubblico sulle logiche di mercato nel campo della salute, repubblica.it
3. Oms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina? corriere.it
 

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