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Avidità camuffata o indizio di progetti (fino a ieri) inconfessabili?  


Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 9 anni fa
Post: 4330
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Riporto un brano di un articolo pubblicato ieri da libreidee, dal titolo "Green Deal, maxi raggiro" che apre la strada ad alcune riflessioni:

"...Pannelli solari, pale eoliche, batterie e auto elettriche sono dispositivi tecnologici fatti di cemento, plastica, acciaio, titanio, rame, argento, cobalto, litio e decine di altri minerali. Un commentary uscito su “Nature Geoscience” pochi anni fa stima che,solo per convertire un settimo della produzione di energia primaria mondiale (25.000 TWh), potrebbe essere necessario triplicare la produzione di calcestruzzo (da poco più di 10 miliardi di tonnellate l’anno a quasi 35), quintuplicare quella di acciaio (da poco meno di due miliardi di tonnellate a poco più di 10) e moltiplicare di varie volte quella di vetro, alluminio e rame. E stiamo parlando di convertire alle energie rinnovabili neanche il 15% del fabbisogno energetico mondiale. Non solo, va considerato anche un aspetto tecnico: il “filone d’oro” esiste solo nei fumetti. Per fare un esempio, in un giacimento di rame, mediamente il rame è presente con una concentrazione di circa lo 0,6%. Questo vuol dire che per estrarre una tonnellata di metallo bisogna sbriciolare più di 150 tonnellate di roccia. Le grandi miniere d’oro sudafricane macinano 5/6.000 tonnellate di roccia al giorno per estrarre meno di 20 tonnellate di metallo prezioso l’anno. Ma non basta.

Come si produce l’alluminio? Beh, con un procedimento che consuma moltissima energia: per produrre una tonnellata di alluminio, infatti, sono necessari circa 30.000 kwh (tra energia termica ed elettrica). E anche la siderurgia è un’attività energivora: la produzione di una tonnellata di acciaio richiede tra gli 800 e i 5.000 kwh equivalenti. Quindi, solo per produrre l’acciaio necessario a costruire pannelli e turbine eoliche sufficienti a generare 25.000 Twh l’anno di energia rinnovabile, potremmo avere bisogno di 7.000/40.000 Twh l’anno di energia fossile in più. E non è finita qui. Di circa una decina di materiali alla base della “rivoluzione verde”, infatti, le riserve conosciute basterebbero a coprire solo pochi di anni di consumo in uno scenario 100% rinnovabili. ..."

Certo che, a questo punto non può che preoccupare l'orientamento di incrementare le auto elettriche fino ad arrivare a pensare di interdire, a partire dal 2030, la produzione di motori convenzionali ma...e se rifacessimo i conti nel quadro di un regime di pandemie in successione e di relativi coprifuoco e disincentivazione dei consumi (o di qualche cosa del genere con drastico ridimensionamento del numero di consumatori)?

L'articolo per intero qui:

https://www.libreidee.org/2020/11/green-deal-maxi-raggiro-raddoppia-la-razzia-della-terra/

 


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PietroGE
Famed Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 3332
 

Giustissimo, e non è finita qui, la bufala della 'green economy' non tiene conto del volume di cemento armato che bisogna produrre per costruire le case ai migranti (i progetti 'inconfessabili') che arrivano al ritmo di centinaia di migliaia in Europa ogni anno. Volete veramente la 'green economy'? rimandateli tutti a casa loro, concentratevi sulla ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente invece di costruire città ai migranti.

Quanto alla dipendenza, a quella dagli idrocarburi si sostituisce quella dai metalli preziosi. Sai che guadagno!

Bisognerà attendere la fusione nucleare controllata per disporre di energia sufficiente a basso costo. Campa cavallo che l'erba cresce. 


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