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Appaltiamo la giustizia ai privati?

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Giambo
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Qui un video di due minuti che illustra i "vantaggi" di appaltare la giustizia a società private, come ha suggerito un utente.

Come predetto dalle scritture la follia di fine Kali Yuga dilaga, abbiamo superato abbondantemente il punto di non ritorno.


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Sirius
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Boh e cosa ci sarebbe di sbagliato in questa spiegazione?
Comunque non credo che ci si possa fare un opinione seria e fondata sul tema con un video da 2 minuti.

Riporto un commento dell'autore del suddetto video:

"100 milioni di morti solo nel 900 ad opera degli stati, però gli stati non sono un problema. Il politico è una carriera in tutti gli stati però gli stati non sono un problema. Il politico è snaturato del suo ruolo in tutti gli stati però gli stati non sono un problema. Il politico dovrebbe pensare al bene della comunità e in tutti gli stati non lo fa però gli stati non sono un problema. Scusa ma chi è che vive nel mondo delle favole? Quello che dopo 12000 anni di fallimenti dello stato dice che lo stato è immorale e inefficiente o quello che dice che lo stato funzionerebbe se solo gli uomini non fossero umani ma fossero esseri perfetti incorrutibili e onniscenti???
COmunque qui nessuno vuole rimpiazzare lo stato con un altro stato, qui si vuole rimpiazzare la coercizione statale con libere interazioni contrattuali tra individui."


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Giambo
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@Sirius90

Non esistono in natura le libere interazioni contrattuali fra individui.
Guarda che è la base, se uno non ha capito questo non ha capito niente.
Comunque va bene così, saluti.


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Primadellesabbie
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La cosa potrebbe funzionare se si affermasse e radicasse negli animi l'anarchia che, per la sua stessa essenza, impedirebbe la costituzione di strutture (chissà forse in un paradiso molto, molto alto, nel quale "1984" sarebbe considerato un libro pornografico).

Ma il tipo di convivenza che ne deriverebbe sarebbe completamente diverso da tutto quello che siamo abituati a vedere o immaginare.


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Sirius
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Ah perchè invece in natura lo stato esiste?! 😀
Continuo a non capire (perchè sono umilmente ignorante) cosa afferma di sbagliato quel video, ne cosa c'entra il fine kali yuga che semmai, secondo me, descrive la follia di chi difende istituzioni autoritarie, sanguinarie e immonde ma vabbè, mi terrò il dubbio.


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Giambo
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Hai ragione, dovevo mettere la didascalia.
Natura “della società umana”, non della foresta o dei fondali marini.
Devono esistere istituzioni “comunitarie” e se non funzionano o se diventano sanguinarie è perché vengono colonizzate da interessi privati.
Ovviamente se uno dice che non esiste la comunità ma solo un agglomerato di singoli individui non sarà d'accordo.
Il risultato però è l'oggi cioè la decomposizione sia della comunità che degli individui.
La gente è contenta così quindi tutto va bene.


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uomospeciale
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il video si pone la questione della giustizia in una società senza stato dimenticandosi però che oggi, in parecchi stati tra cui l'Italia il problema principale è che c'è lo stato, ma senza la giustizia.
Nelle società più civili e complesse esiste da sempre un patto sociale tra lo stato e i suoi citadini.
In base a questo sottinteso patto io cittadino, rinuncio a tutelarmi e a farmi giustizia da solo in cambio che tu stato, attraverso polizia leggi e tribunali, mi difenda dai delinquenti e punisca severamente chi mi fa del male.
Questo patto in Italia ogni giorno, viene ampiamente e ripetutamente violato dallo stato italiano e da decenni, per mere questioni economiche.
Lo stato in Italia vede i cittadini solo come un gregge di pecore dal quale ricavare la lana, e quando una pecora cattiva uccide o danneggia una pecora buona, lo stato non si fa alcuna questione morale, di giustizia o di tutela delle vittime, esso ragiona in questo semplice modo:

-Se una pecora ne uccide un'altra io come stato, ho perso la lana prodotta da una pecora, ma se tengo in carcere la pecora assassina troppo a lungo sottraendola al ciclo produttivo, allora io perdo la lana prodotta da 2 pecore e in più mi tocca pure mantenere in carcere la pecora assassina..
Non mi conviene.-

E allora che fa lo stato?
Dà solitamente condanne ridicole anche per reati gravissimi, condanne che poi vengono sempre e ripeto SEMPRE ridotte ulteriormente o anche dimezzate in appello, quando l'opinione pubblica è distratta dalla partita o non si appassiona più al caso di cronaca particolarmente cruento ed eclatante.
Il fine non è mai stata la rieducazione o la giustiza, non scherziamo, mica siamo bambini che crediamo alla favole.
il fine come pure il movente è sempre e solo quello di sottrarre temporanemente il reo alla vendetta della vittime ( pochi mesi o una manciata di anni..) poi quando gli animi si sono calmati lo si libera senza clamori e alla chitichella per contenere i costi.
Da questo semplice ragionamento nascono le infinte leggi e legine a favore di delinquente, tipo la legge sul cumulo giuridico e sulla "continazione del reato"

( Fai 100 rapine? ti condanniamo solo per una, e le altre 99 sono abbuonate. Altro che 3x2 come al supermercato..... Qua siamo tra amici, e ti facciamo il 100X1... Contento?.....Tanto che se ne fotte delle tue vittime?

Per non parlare poi di tutti gli altri sconti, condoni, indulti, aministie, legge gozzini, permessi premio, patteggiamenti, ecc ecc
Troppi per elencarli tutti...
Siamo diventati, il bengodi dei deliquenti tutto il mondo, lo credo bene che poi cercano di venire qui tutti, fosse pure a nuoto.
Tanto per capire di che cosa stiamo parlando "igor il russo" catturato per decine di rapine e liberato dopo appena tre anni di detenzione è stato di nuovo incarcerato per altre decine di reati e anche quasta volta rilasciato dopo una manciata di mesi, ed è stato subito libero di ammazzare parecchi poveri cristi. Se per gli stessi reati ( decine di rapine e aggressioni ) l'avessero preso negli stati uniti sarebbe stato letteralemente sepolto vivo in carcere e ora molta gente non porterebbe i fiori sulle tombe dei propri cari.
Tutto questo accade in italia perchè la giustizia è un costo e quindi meno costa più soldi ci sono da rubare e mangiare per sfamare l'elefantiaco apparato burocratico-amministrativo dello stato e le sue infinite clientele e mangiatoie.
Tanto come ho detto sopra:

Chi se ne fotte delle vitime?
Se poi son morte, non solo non contano più nulla perchè non producono più lana, ma non possono neanche più lamentarsi.


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Giambo
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@uomospeciale

No, ma hai ragione.
Avanti così ragazzi che cercare di arrestare i cicli cosmici è inutile, arriviamoci in fretta che è meglio.


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lurker
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Giambo wrote: Qui un video di due minuti che illustra i "vantaggi" di appaltare la giustizia a società private

Ho sempre pensato che, se e' meglio lasciare ai privati la liberta' di gestire l'economia, lo stesso discorso deve valere per la giustizia. E' la stessa cosa. Uguale uguale.

O meglio, ugualmente demenziale.

Peraltro ci sono esempi di cosa succede se lo stato lascia ai privati la libera iniziativa. La mafia, nelle sue varie declinazioni geografiche, e' quello piu' evidente. E, in fondo, gestisce l'economia e la giustizia in modo molto efficiente (qualche volta, mortalmente efficiente). Evidentemente questo e' bene e sono io a non capirlo.


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GioCo
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Giambo;d-102129 wrote: Qui un video di due minuti che illustra i "vantaggi" di appaltare la giustizia a società private, come ha suggerito un utente.

Come predetto dalle scritture la follia di fine Kali Yuga dilaga, abbiamo superato abbondantemente il punto di non ritorno.

@Giambo è un piacere non sentirsi soli e come ripeto spesso "mal comune mezzo gaudio". Oppure come dice spesso un mio maestro interiore (sospetto con una certa vena satirica) che non so mai se salutare con entusiasmo o essere felice se sta zitto "benvenuto all'Inferno!". Ma il fondo non lo abbiamo ancora toccato, il processo richiede alcuni step deducibili dalla logica che ancora non si sono manifestati e per quanto ne so potrebbero anche non manifestarsi. Non so neppure se sia a questo punto un bene o un male perché la situazione così risulta in stallo.

Però però, ti invito a fare un piccolo esercizio divertente, portando avanti l'orologio degli eventi verso una società che ha privatizzato tutto. Bene, domanda da uno strabilione di fottuta elettromoneta :p : chi mette il bollino blu per garantire il privato del suo privatissimo acquisto? Il pubblico? Ma se non c'è più perché era inutile eccifacevaschifo perché cattivo cattivo allora non esiste più neppure "privato" che non era meno peggio, solo più capace di nascondersi dietro un dito, ovviamente "pubblico". Oh no? Eheh, lo sa bene l'Impero Celeste e l'Orso Russo che infatti manifestano intellighenzia che non si fa abbindolare da contata propaganda spiccia da 4soldi virtuali ben prima che virtuosi.
Essi (coloro che manifestano l'intellighenzia appena superiore al macaco :# dietro le quinte della cronaca quotidiana) si sono fatti (secondo il mio modesto punto di vista da perfetto miserabile) una domanda: eliminato lo scomodo "pubblico" e assurto all'alba dei paradisi (fiscali&no) il dogma divino del privato che sarà svuotato d'ogni significato, con cosa lo sostituiremo?! Forse con l'Amore, nel senso che sarà concesso solo a cert'uni perché prescelti e tutti gli altri ciccia, perché stanno na' merda e sono merdacce, per ciò al massimo li si usa come parafulmine. 😉
Allora hanno deciso: sta cosa del superprivato non ci piace. Sia chiaro, non perché non amano l'idea del diritto di esclusività in Amore, ma perché lo praticano già e non hanno nessuna voglia di cambiare rischiando inutilmente.

Se guardi un Trump o un già più papabile Rockefeller (decisamente però più vicino al look del Palpatine Imperatore) capisci che le loro muse ispiratrici sono figure mitiche come l'orientale Xi Jinping o un più prosaico Putin. Che siano poi anche avversarsi è del tutto secondario e anzi, conveniente nella misura in cui si riesce a schiacciarli. Loro comunque hanno l'incedere degli Imperatori nel senso antico del termine, investitura che tutta la potenza economica dei Grandi della Fuffa economica non possono ancora comperare. Allora si privatizza tutto così si compera pure quella. No?


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comedonchisciotte
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Giambo;c-241424 wrote: @uomospeciale

No, ma hai ragione.
Avanti così ragazzi che cercare di arrestare i cicli cosmici è inutile, arriviamoci in fretta che è meglio.

Forse una risposta diversa era qui:
https://comedonchisciotte.org/gli-immortali/


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Giambo
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comedonchisciotte;c-241442 wrote:
Forse una risposta diversa era qui:
https://comedonchisciotte.org/gli-immortali/

Diventare immortali significa aver creato un senso di appartenenza
Prova a pensare quali sono i motivi per cui qualcuno è disposto a dare la sua vita.
Non a "rischiarla" ma ad accettare di morire.

1-gli affetti e la famiglia
2-la patria
3-la religione
4-il partito

Non ce ne sono altri e tutti questi sono sensi di appartenenza.
Noi esistiamo come individui solo se apparteniamo simbolicamente e non solo per motivi utilitaristici o amministrativi a una comunità.
E' la comunità che ci rende individui, non il contrario; prima della comunità non siamo "individui" ma qualcos'altro di cui non sappiamo nulla dato che non riusciamo nemmeno a concepire un uomo perfettamente isolato fin dalla nascita e privo di linguaggio.
La comunità in quanto ci determina è una soggettività a noi sovraordinata in una dimensione collettiva mentre noi intellettualmente posiamo "pensare" solola soggettività come un "uno" cioè l' io; è il superorganico, la trascendenza, Dio (Durkheim, Robertson Smith, Kroeber).
Il potere si esercita in primo luogo sminuendo il senso di appartenenza di nascita dei subalterni, costringendoli ad adorare quello delle classi dominanti, spingendoli a tradire i propri fratelli pur di arrivare a essere accettati anche solo come servi o avventizi nella comunità dei padroni.
Per questo la religione e la famiglia sono combattute dall'ideologia imposta dalle élite.

L'irrazionale non è "l'errore", è il pre linguistico, l'affettivo; è il terreno che rende possibile l'esistenza del razionale, senza questo terreno il razionale e anche i "comuni interessi economici" della coscienza di classe diventano impossibili.
Qualcuno molto pragmatico e che sa fare politica a un certo punto lo ha capito


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Primadellesabbie
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Da molti anni oramai, la punizione conseguente all'applicazione della giustizia é, in parte degli US e in UK affidata ad imprese private, per cui i condannati scontano le pene loro assegnate in carceri privati.

Mi limito ad illustrare una conseguenza di questa scelta.

Il proprietario della struttura prigione ha, come qualsiasi albergatore, interesse a che il suo stabilimento sia occupato al massimo delle possibilità.

Perciò, quando le condanne scarseggiano il personale in servizio nel carcere é spinto, grazie a semplici disposizioni, ad assumere un atteggiamento tale da provocare degli incidenti che coinvolgano gli ospiti, in modo tale che questi possano essere nuovamente portati davanti ad un giudice e questo provveda a prolungarne il soggiorno.

É il senso degli affari, semplice ed efficace.


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oriundo2006
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In parte lo è già, quando giudici, tribunali, apparato amministrativo servono INTERESSI privati e non quelli generali della collettività, e la cosa si aggrava quando gli addetti a sì ingrato compito, gli agenti carcerari, sono vilipesi, disprezzati, costretti a turni massacranti in nome di gerarchie di servizio sovente inquinate da logiche private, spersonalizzanti e nel tempo stesso discriminanti, come i numerosi suicidi degli agenti di custodia lo dimostrano. Non è lo statuto giuridico a decidere la REALTA' delle cose, la loro condizione effettiva: tutt'al più lo può confermare. Gettare uno sguardo nell' abisso è indispensabile, come è indispensabile provvedere a nuovo in questa materia così dolente...


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Sirius
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Primadellesabbie;c-241456 wrote: Da molti anni oramai, la punizione conseguente all'applicazione della giustizia é, in parte degli US e in UK affidata ad imprese private, per cui i condannati scontano le pene loro assegnate in carceri privati.

Mi limito ad illustrare una conseguenza di questa scelta.

Il proprietario della struttura prigione ha, come qualsiasi albergatore, interesse a che il suo stabilimento sia occupato al massimo delle possibilità.

Perciò, quando le condanne scarseggiano il personale in servizio nel carcere é spinto, grazie a semplici disposizioni, ad assumere un atteggiamento tale da provocare degli incidenti che coinvolgano gli ospiti, in modo tale che questi possano essere nuovamente portati davanti ad un giudice e questo provveda a prolungarne il soggiorno.

É il senso degli affari, semplice ed efficace.

Problema eliminabile in gran parte laddove venga eliminato il sequestro di persona (ossia il carcere) almeno per tutte quelle persone che non hanno usato violenza nel commettere il proprio reato.
Si auspica comunque (almeno io) una evoluzione da questi metodi medioevali di punizioni carcerarie, in ogni caso.
Oltretutto la maggioranza dei carcerati sono li per reati legati agli stupefacenti, e buona parte di questi addirittura lo sono per una non-droga come la canapa, ma anche tutti gli altri, ripeto non avendo usato violenza non dovrebbero starci in quei posti.
E mi sembra che le carceri siano sovraffollate anche ora, affari o non affari.


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