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Addio, Recovery Fund?


PietroGE
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https://www.maurizioblondet.it/addio-recovery-fund/

Addio, Recovery Fund

Su Il Manifesto,  vedo che Legambiente istruisce Draghi su come spendere (tutto in ecologia) “i 209 miliardi” del Recovery  Fund  che ci spetteranno.

Questi 209 miliardi non arriveranno mai. Venerdì 26 marzo la corte costituzionale tedesca  di Karlsruhe gli  ha messo sotto le ruote un   ordigno esplosivo  improvvisato, che esploderà a tempo debito mandando all’aria tutto.

Già a leggerla, la pronuncia di Karslruhe fa impressione: è  una intimazione al presidente della federazione germanica, Steinmeier:

Si ordina al Presidente della Repubblica Federale di rinviare la ratifica dell’atto sulla decisione del Consiglio [europeo] del 14 dicembre 2020 sul sistema delle risorse proprie dell’Unione europea (…) fino alla decisione del Corte costituzionale federale.

Motivi: “Il memorandum esplicativo sarà presentato più tardi.” (sic)

.....E’  stata infatti  la cancelliera che, venerdì scorso,  ha voluto accelerare la procedura per la ratifica del  Recovery Fund  da parte della Camera dei Länder. Per poter far firmare al Presidente della Repubblica prima di Pasqua l’adesione della Germania al piano e mettere di fronte a un fatto compiuto la Corte costituzionale federale di Karlsruhe.

 Ai giudici  è  piaciuta poco la forzatura, anche perché si apprestavano ad esaminare  la denuncia presentata da oltre 2.000 cittadini  (“nazisti”  per imedia) , che ritengono il diritto concesso all’UE di contrarre debiti   una violazione dei trattati europei.

Proprio lunedì 22 marzo, infatti,   era stato depositato presso il Tribunale di Karlsruhe  il  ricorso, firmato da più di 2.000 cittadini  (ovviamente euroscettici: in Germania è  permesso esserlo)   che  sostiene  che   l’autorizzazione concessa alla Commissione Europea a contrarre debiti nei trattati europei era incompatibile con la normativa europea. trattati. nome dell’Unione Europea: “Non stiamo attaccando le spese, ma il loro finanziamento in violazione del trattato per mezzo di una sorta di eurobond di cui la Germania sarebbe corresponsabile”, hanno spiegato i querelanti, che aggiungono che c’è niente di sbagliato nel fatto che ogni Stato membro fornisca all’UE i fondi necessari dalla propria linea di contributo al bilancio dell’UE. “Questa sarebbe la via normale prevista dal trattato. Invece, la Commissione sta abusando dell’emergenza Corona per indebitare l’Ue “.

Ora  l’ordine mediatico  è minimizzare,  non è successo niente, il Recovery Fund sarà approvato dalla Germania il prossimo maggio… Il prossimo maggio, la Merkel  –  uscente e sempre più contestata –  avrà ancor meno potere, e i  veri sovranisti (altro che Salvini) che sono i tedeschi, più  forza ancora. Il   nocciolo della   questione è ben spiegato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, che ovviamente esulta:  “Alla domanda se l’UE debba davvero utilizzare molte più risorse proprie di quanto non faccia oggi per ripagare il debito, probabilmente non è facile rispondere da un punto di vista giuridico. Ma politicamente,  significa la differenza tra una confederazione e uno stato federale”.

Ecco: i tedeschi, spalleggiati  palesemente dalla loro Corte Suprema,  non vogliono lo stato federale europeo, con un debito pubblico messo in comune.  Soprattutto  non  vogliono un superstato imposto  dalla porticina posteriore,  con la scusa dell’emergenza come sempre è stato fatto “avanzare” il fogno europeo  , Certo,    gongola FAZ, “ Ciò non rende le cose più facili nei paesi umidi dell’UE come l’Italia, che stanno aspettando con urgenza i soldi

E’  la disfatta per i nostri europeisti, i nostri Draghi,  Letta,  PD, ma anche per Macron, che ha bisogno più di noi del Recovery Fnd, essendo la Francia diventata un paese “umido” agli occhi germanici con un debito pubblico da Covid del 120  per cento .  Interessante il commento dell’economista Charles Sannat:   maggio (o più probabilmente giugno)

“Sarà un momento di tutti i pericoli per l’Europa, con una Germania che da 12 anni,  la crisi dei subprime,  sta guadagnando tempo per pagare il meno possibile. Il momento della verità si avvicina. L’euro può esplodere,   oppure  l’Europa compiere il suo grande balzo federale. Sarà solo in fondo al muro che vedremo chi vincerà. Non c’è dubbio che i mamamouchis francesi sapranno vendere il nostro paese alla Germania affinché accetti di “pagare” un po ‘per noi, dopo aver massacrato la bestia Francia”. Cosa teme Sannat dai  nani  politici che governano  il paese? “

“In questo momento siamo in lotta a coltello  con i tedeschi che stanno manovrando per   dissolvere   l’industria francese degli armamenti. Una minaccia a lungo termine per la supremazia tedesca in Europa. E sì. Non dobbiamo essere ingenui. È solo in Francia che abbiamo abbandonato il lungo periodo della geopolitica. In Cina, Stati Uniti, Russia o Stati Uniti combattono con le unghie e con i denti per garantire la propria sovranità e indipendenza…”

Perché l’Europa è  la pace.

 


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PietroGE
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Io però sono pronto a scommettere che la Corte metterà qualche paletto e qualche limite ma approverà in via di principio il recovery fund, probabilmente in modo temporaneo, cioè fino a quando dura l'emergenza, e con la richiesta di riforme nei Paesi fortemente indebitati come l'Italia. Vedremo cosa succede perché il governo italiano sperava che i soldi arrivassero già questa estate. Arriveranno?


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oriundo2006
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I tedeschi, trattati alla mano, hanno perfettamente RAGIONE. E politicamente ancor di piu': quando si chiede la condivisione del debito, che e' una remissione mascherata, occorre capirne le ragioni, le modalita' e gli importi in gioco: presenti, passati e sopratutto futuri. Occorre in definitiva non passare dalla 'porta posteriore' ( brutta immagine...) come dice l' articolo ma da quella principale...e aiuterebbe, senz'altro, la restituzione del Tirolo all' Austria come la pietra tombale sulle tante inutili e speciose cerimonie su fatti bellici di 80 e passa anni fa. E aiuterebbe ancor piu' un deciso cambio di mentalita' da parte nostra come da parte loro: cosa impensabile DOPO questa Eu che ha reso i rapporti umani tra cittadini europei viziati da un ritorno di luoghi comuni, antipatie reciproche con un flusso interminabile di regole folli che dovevano 'redimere' e 'quietare' le istanze sovraniste di popoli e paesi considerati con l' ottica del passato. Tanta burocrazia per 'legare' le forze attive e propositive che pure ci sono, a vantaggio di burocrati vecchi anagraficamente e nell'anima per sostenere una Unione gia' morta prima di nascere. 

Su questo tanto si e' scritto anche qui su CDC e non vale ripetere. In definitiva i tedeschi si chiedono giustamente se vale la pena accettare sacrifici mostruosi per una 'entita' cadaverica.

Questo post è stato modificato 1 mese fa 2 tempo da oriundo2006

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PietroGE
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Se per caso la UE dovrebbe mettere la clausola : i soldi del Recivery Fund (o eventualmente la condivisione del debito), all'Italia solo se elimina la criminalità organizzata, l'Italia che fa?


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oriundo2006
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Vanno da o' papa a pietire consigli e perdoni e misericordie anticipate e postergate dicendo che non succedera' piu'... mai piu'....che quelli erano altri tempi ma adesso... Qualche provvedimento viene ad emanarsi con gran squilli di trombe e di tromboni, il presidente fa qualche cerimonia e partecipa a qualche rievocazione con acclusa messa e grande predica fustigatoria sui NOSTRI costumi ( sui loro sono stati perdonati ). Poi, passata la festa e gabbato o' santo, si ritorna alle scellerate prassi attualmente in gran vigore ovunque. Pure in Germany.

Impensabile. Non e' gente seria. Nessun politico pare poter promettere e nel contempo mantenere quello che dice. Perche' ? Perche' hanno perso il polso del Paese. Non c'e' piu' rappresentanza vera, non c'e' piu' osmosi tra societa' e rappresentanti. Guarda, qui a MI dovevamo eleggere il sindaco ma le elezioni sono state rinviate ( almeno cosi' e' dato di sapere ) ma non e' stata data alcuna pubblicita' alla cosa, nessun dibattito, nessuna presa di posizione nessuna GIUSTIFICAZIONE SERIA. Zero. Parrebbe che il rinvio sia temporaneo fino a settembre / ottobre...ma per ora una data certa non c'e'. Incredibile. Qualche anno fa si sarebbe gridato al colpo di stato e manifestazioni ci sarebbero state ovunque. Adesso quello che turba i milanesi e' se possono o meno evadere da una citta' invivibile piena di extracomunitari e di poliziotti che fanno la guardia ai cittadini: e di cittadini che gridano se un non ha la maschera o se non la tiene anche sul naso.  

Come vuoi che uno straniero non pensi che si tratti di un Paese fallito pieno di cretini ? Che soldi mai dovrebbe dare ? E ti diro' di piu', se succede tale condivisione, allora o la Germania entra in una fase di proteste senza fine o ci chiedono un' isola. Tipo Grecia o quasi.

Caro Pietro, io non so a Genova o dove abiti tu. Qui da Milano la situazione pare davvero umanamente catastrofica, anche se una pseudo normalita' si e' impadronita di certi quartieri della citta', dove la gente passeggia secondo me per diminuire l' ansia insopportabile che abbiamo di un futuro che non ci appartiene piu'.


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PietroGE
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Non ti dico dove abito io, a Roma, la situazione come è. E pensare che io ho addirittura votato per la Raggi perché pensavo : arriva qualcuno nuovo speriamo che combini qualcosa di meglio della vecchia manovalanza politica che ha rovinato la capitale. Mai scelta fu più disastrosa. La città, se vado indietro nei ricordi a quando ero bambino, sta diventando sempre più una città da terzo mondo e non perché ci sono molte più facce scure di immigrati, ma perché la gente sta diventando sempre più povera, i servizi sempre più scadenti e la sporcizia è dappertutto.


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GioCo
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Dario Fabbri (QUI) nell'ora del giuramento di Draghi ci dice che è la sola speranza dell'Italia per amministrare correttamente le misere regalie di una Germania sempre più al centro delle politiche UE. Ma...

Poi scivola sulla necessità di sostituire Mattarella che è obbligatorio per la stabilità politica del paese in una visione di continuità che risale al '92 di forze che fanno capo a think tank di matrice anglofila, sulla questione dell'appartenenza Gesuita e sulla crisi interna vaticana (che c'è per carità, ma va guardata con ben altri occhi). Nel senso che liquida tutte queste cose come poco importanti. Ma il tavolo e il centro, il tavolo è quell'ente che mai ha fatto sapere al mondo qual'è la sua concreta influenza e sempre è stato abile a scaricare l'attenzione dove voleva che la gente guardasse. Si vede, ma solo se si prende a piene mani dalle capienti tasche dell'evidenza evidente, quello che pedissequamente senza accorgecene e per avvalorare le nostre tesi evitiamo di fare.

Il drago ha un compito che ha la priorità su tutto come adesso diventa più chiaro e solo un cieco non lo vede: ristrutturare l'economia italica (ma non solo) accelerando il processo di colonizzazione tecnofrenica che nulla ha a che vedere con la conservazione dell'economia di chicchessia. L'ultima sua preoccupazione è il rilancio economico del paese perché c'è una volontà precisa sottostante che sa perfettamente che il nostro tessuto economico è legato alla piccola industria manifatturiera... da sempre troppo fiera e indipendente. Per ciò va colpita dalle chiusure a singhiozzo e poi salvata, come già iniziò Conte. Ricordate dove è partito il calvario? Il 23 febbraio 2020 sono 11 i comuni che entrano in zona rossa tra Lombardia e Veneto, da Codogno a Vo' Euganeo. Ma i cinesi di Wuhan che erano da noi a fare i turisti non ci andarono mai. All'epoca erano a Roma dove furono ospedalizzati e dove l'epidemia si manifestò molto più tardi.

Formalmente il suo obbiettivo è di sostenere le piccole e medie industrie della prateria manifatturiera per nome e per conto della Germania. Ma lui è lì per volontà di Mattarella e di Renzi che non rispondono a quella realtà politica ma a quella anglofila. Poi ricordo sempre che i papi sono due, uno tedesco e uno no. Quello che sta a San Pietro no. L'altro è in Germania perché ufficialmente è troppo vecchio per muoversi essendosi recato per assistere il fratello morente.

Vanno letti i simboli.

San Pietro è svuotata di fedeli in una chiesa che invece si manifesta viva in Germania, nel senso che funge da polo di riferimento per "la dissidenza" che guarda un po' te il caso ha sede in America e come capofila l'arcivescovo Viganò, pro Trump e ovviamente papa Ratzinger. Papa imbroglio intanto si prepara ad andare ad Astana per un concilio ecumenico interreligioso ordito sotto mentite spoglie, apparentemente debole ma proprio per questo "più libero" di agire e di impostare la politica religiosa futura per la santa sede, quella che i fedeli non accetterabbero MAI. I movimenti sono quindi tanti e trasversali.

Fabbri ha certamente delle entrature nell'intelligence statunitense, probabilmente prossime al mondo della marina militare italiana. Questo gli da una visione strategica geopolitica impostata, ma le forze in gioco sono ben altre. Le burocrazie nazionali dei paesi che contano e che muovono poi la politica a noi visibile, sono le leve con cui poi si fa geopolitica che è attraversata da soggetti trasversali "più liberi" di agire e che contano certamente molto di più dei burocrati e dei politici, soprattutto in senso strategico. Ad esempio uno tra i tanti è Kissinger. Attali è un altro. Dalema un altro ancora e per rimanere in casa anche Amato. Tutti nella stessa barca a remare nella stessa direzione ben consci di quello che stanno facendo.

Il drago ci dice Caracciolo, non è il padre eterno e quando si renderà conto che la stanza dei bottoni non funziona capitolerà... come se non lo sapesse avendo fatto per anni il governatore della Banca di Italia. Al drago dell'Italia non gliene mai fottuto niente, sa che può fare quel che vuole e non ne pagherà le conseguenze. Il suo compito è salvaguardare quel carrozzone pesante, farragginoso e politicamente inutile che è la burocrazia europea e lo ha fatto fino adesso in modo eccellente ma a spese nostre. Continuerà a farlo a spese italiche (è qui per questo) e il motivo è semplice. Un paese economicamente dipendente lega a doppio filo gli altri a noi. Noi siamo in tutti i sensi giocattoli nelle mani di gente che ci usa per scopi che tutto vogliono fare, tranne restituire indipendenza decisionale minima e un briciolo di benessere. Che è poi quello che Limes o noi comuni mortali speriamo.

Prendiamo i vaccini. Ci dicono che dobbiamo arrivare ad almeno 18 milioni di vaccinati per tornare alla normalità, ora siamo a 10 ma le resistenze aumentano. Per ciò chiudono Byoblu. Non mi soprenderebbe sapere che l'ordine arriva dal drago, ma chi l'ha stabilita quella cifra di 18 milioni? Ovvio, siamo stati letteralmente venduti un tanto al chilo come d'altronde è stato fatto in Israele e ora dobbiamo rispettare i patti. Non mi si venga a dire che Israele non ha capacità contrattuale per fare quel che gli pare e autonomia politica superiore alla nostra. Eppure, eppure, fa la stessa campagna se non peggiore della nostra e partecipa ai lavori di Astana, insieme a ortodossi, cattolici e mussulmani. Non vi sembra strano che due governi così diversi, come l'Italia e Israele, siano accomunati dall'essere la punta della peggiore gestione sanitaria al Mondo e insieme del più importante e sottaciuto evento religioso mondiale?

Andiamo, possibile che sono il solo a notarlo? Con il drago che proviene dalle file gesuite, Conte che proviene dalle file gesuite, Mattarella che proviene dalle file gesuite, due papi che provengono dalle file gesuite, uno che fa il polizziotto buono in germania e l'altro che va ad Astana per far convergere tutto il mondo monoteista in una sola "piramide di vetro"?

Sempre secondo me, eh!?

 


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PietroGE
Famed Member
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Se i simboli hanno la loro importanza quello della piramide di Astana, dove avverrà l'incontro 'multireligioso' non può essere sottovalutato : leggo :

La piramide è stata costruita appositamente per ospitare il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Contiene alloggi per diverse religioni: ebraismo, islam, cristianesimo, buddismo, induismo, taoismo e altre fedi. Ospita anche un teatro dell’opera da 1.500 posti, un museo nazionale di cultura, una nuova “università della civiltà”, una biblioteca e un centro di ricerca per i gruppi etnici e geografici del Kazakistan.

Mah, Gioele Magaldi sarà contento, certo manca l'occhio che vede tutto ma la piramide almeno c'è. Leggo anche la definizione di 'sincretismo' : Convergenza di elementi ideologici già inconciliabili, attuata in vista di esigenze pratiche, nella sfera delle concezioni religiose e filosofiche; part., fusione o mutuazione di elementi fra religioni diverse 

e la ritrovo tutta.

Molti Paesi sono più poveri di quelli che fanno parte della UE però sanno chi sono e dove stanno andando. Noi qui non sappiamo neanche questo e non parlo solo della situazione geopolitica italiana, parlo della situazione ingenerale, culturale e religiosa compresa.


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