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UN PAPA "COMUNISTA"  

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mystes
Honorable Member
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Post: 550
4 Ottobre 2020 , 17:50 17:50  

Nella sua ultima enciclica “Fratelli Tutti” Bergoglio scrive che "la tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto o intoccabile il diritto alla proprietà privata”, e ha messo in risalto la funzione sociale di qualunque forma di proprietà privata. Queste parole le leggiamo pari pari nei discorsi di Lenin, di Gramsci, e in qualunque manuale del terrorista delle Brigate Rosse.

Ma come sempre il papa predica bene e razzola male (vecchio costume dei capi dei cristiani da quando Giuliano Imperatore è deceduto) perché sin dal tempo dei tempi papi e vescovi non fanno altro che accumulare ricchezze e soprattutto immense proprietà fondiarie in Italia e nel mondo. Non c’è paese o continente che non registri proprietà immobiliari intestate ai preti, alle chiese locali o a qualche loro tirapiedi o prestanome.

Caro papa, visto che siamo “tutti fratelli” e “riconosciuta la funzione sociale della proprietà privata” perché non cominci tu a dare il buon esempio rinunciando alla proprietà di quei bei palazzi che la chiesa possiede in Via della Conciliazione, alla proprietà di quegli enormi complessi aggregati alle chiese e alle parrocchie con il nome di conventi, seminari, monasteri etc etc.

Per non parlare dell’immenso patrimonio artistico distribuito sul TERRITORIO ITALIANO la cui proprietà, se fosse trasferita ai Comuni e alle Regioni, renderebbe al pubblico erario grandi vantaggi economici e potrebbe aiutare a ridurre il debito pubblico che affligge lo Stato Italiano e impoverisce le casse delle regioni.

Fatto questo – tutte le proprietà della chiesa all’asta e tutti i beni artistici ceduti agli enti locali e allo Stato - per la prima volta nella storia la chiesa sarebbe credibile e soprattutto sarebbe credibile l’ultima enciclica di Francesco e non penseremmo all’ennesima opera di demagogia cripto-comunista e gesuitica che caratterizza ahimè! questo decadente papato.


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oriundo2006
Noble Member
Registrato: 11 anni fa
Post: 2229
4 Ottobre 2020 , 20:49 20:49  

Guarda, un capo religioso di norma non dovrebbe mai occuparsi di questioni politiche se non eccezionalmente ma riferirsi alle cose spirituali, oggi ampiamente neglette quando non travisate. Del resto cesare e dio secondo i vangeli non devono essere mischiati. Il fatto che da secoli, da sempre verrebbe da dire, la chiesa in Italia ha sempre fatto il contrario dimostra la sua completa deviazione. Quello che mi sorprende è come tanti non lo capiscano e non ne traggano le legittime conclusioni. 


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mystes
Honorable Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 550
4 Ottobre 2020 , 21:53 21:53  

@oriundo2006 I "tanti" lo capiscono, lo capiscono ma sono servi abietti del potere clericale e quindi fanno finta di niente!


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mystes
Honorable Member
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mystes
Honorable Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 550
22 Ottobre 2020 , 15:22 15:22  

Non mi sono affatto meravigliato alla notizia che il papa "comunista" abbia approvato le unioni civili tra gay, chi ha frequentato un collegio di preti o un seminario cattolico sa benissimo che l'omosessualità è la pratica più diffusa in queste istutuzioni, pertanto Francesco non sta facendo altro che dare il suo consenso a ciò che i suoi preti e le sue monache fanno da secoli. Ad Maiorem Dei Gloriam.


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Holodoc
Estimable Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 102
24 Ottobre 2020 , 12:42 12:42  

Ho un amico gay che è stato "fidanzato" per un paio d'anni con un prete.

Mi ha raccontato di ritrovi conviviali tra sacerdoti... ognuno dei quali veniva accompagnato, nel 90% dei casi da un uomo... e questo molto prima di Bergoglio...

 

Non ci vedo nulla di incomprensibile: se per fare un mestiere devi fare voto di celibato, cosa ti costa se sei gay?

Quello che mi lascia perplesso non è l'atteggiamento di Bergoglio, quanto dei predecessori, visto che l'abitudine non è nuova.

Ratzinger, con tutta la sua ortodossia, era molto più ipocrita. Chiedetelo a Padre Georg...


oriundo2006 hanno apprezzato
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mazzam
Honorable Member
Registrato: 8 anni fa
Post: 507
28 Ottobre 2020 , 20:03 20:03  

i disordini personali restano tali e come tali saranno giudicati, tuttavia anche se la Santa Chiesa sembra scossa e affondante particolarmente per l'ammutinamento delle sue gerarchie, nel profondo e al di là di chiunque dica contro il deposito di fede, nulla cambia e nulla cambierà mai (in merito si veda S Paolo)

- la sodomia resta uno dei quattro peccati che urla alle orecchie di Dio (anche se a Zan non piace che si dica)

- la Grazia in ogni tempo non manca di provvedere il mondo di Sacerdoti Santi sui quali pesa l'onere della Croce di Cristo unica vera fonte di salvezza (anche se paglia è ritratto nudo tra i nudi a terni)

 

“Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro”. (Isaia 5:20-25)

.... ditelo a bergoglio

 

 

 


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