Notifiche
Cancella tutti

Terremoto a Strasburgo. E la colpa è dei test geotermici


Italiano
Prominent Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 750
Topic starter  

TERREMOTO A STRASBURGO... MA SONO I TEST DI UN'AZIENDA GEOTERMICA - LE DUE SCOSSE, DI MAGNITUDO DI 4.4 E 2, SONO STATE PROVOCATE DALLA CENTRALE ALSAZIANA DI FORNOCHE, SPECIALIZZATA IN ENERGIE RINNOVABILI - I TEST, AVVIATI LO SCORSO OTTOBRE, HANNO GIA' PROVOCATO 10 TERREMOTI...

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 5 a Strasburgo, in Francia. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a nord ovest della città, nei pressi di La Wantzenau. Cinque minuti dopo è stata avvertita un'altra scossa di magnitudo 2. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Le due scosse di terremoto di magnitudo 4 e 2 avvertite stamane nell'area metropolitana di Strasburgo sono dovuti ai test geotermici avvenuti nella centrale alsaziana di Fornoche, un'impresa francese specializzata in energie rinnovabili. Lo riferisce Renass, l'istituto transalpino per l'osservazione sismologica. I test geotermici avviati lo scorso ottobre prevedono l'iniezione nel suolo di acqua ad alta pressione e hanno già causato dieci terremoti.

 

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/terremoto-strasburgo-ma-sono-test-39-azienda-geotermica-274707.htm


Quota
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1350
 

Si spera che l'assicurazione della ditta paghi i danni arrecati alle abitazioni.

Ma qualcuno è davvero convinto che le energie rinnovabili  siano  innocue oltre che libere e gratuite?

Tutti quelli che fanno lavoretti in giardino il sabato mattina sanno che si possono fare danni enormi (e costosi!) ogni volta che si pianta una palo o si scava una buca, forse dovevano ricordarselo anche gli alsaziani.

 


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 225
 

@cedric

https://www.swr.de/swraktuell/baden-wuerttemberg/suedbaden/erdbeben-nach-geothermie-im-elsass-badenova-plant-in-suedbaden-weiter-100.html

La centrale di geotermia era già stata bloccata dalle autorità francesi e non è più in funzione. I terremoti continuano a verificarsi fintanto che il sottosuolo non ha ritrovato il suo equilibrio. È cosa risaputa che la geotermia provoca terremoti, ma in altre zone si continua a scavare. 

Traduzione di una parte dell'articolo:

"La geotermia si è fermata in Alsazia - continua nel sud del Baden

Dopo una serie di terremoti, un progetto geotermico in Alsazia è sospeso. Nel sud del Baden, il fornitore di energia Badenova è impegnato in un progetto analogo, ma scava ad una profondità minore.

Le autorità francesi hanno tirato il freno di emergenza al progetto geotermico di Vendenheim. La centrale geotermica viene chiusa perché ritenuta responsabile di una serie di terremoti, che si sentivano fino in Germania. Nelle comunità colpite in Alsazia, la popolazione reagisce con sollievo alla chiusura del sistema. Le scosse avevano causato danni a numerosi edifici in alcune comunità intorno a Strasburgo. L'operatore geotermico Fonroche ora vuole risarcire rapidamente i proprietari di case colpiti. Indipendentemente dai problemi di Vendenheim, i progetti geotermici per la generazione di calore nel sud del Baden sono promossi dal fornitore di energia Badenova." (fine traduzione) 

Nota a margine sul tema energia: lo sapevate che è possibile produrre energia utilizzando i residui dei reattori nucleari, quei residui che sono già stati sotterrati e che si pensava dover vigilare per non si sa quanti anni ancora? Si può produrre energia per centinaia di anni, senza pericolo che il reattore salti in aria!  Qui un articolo in tedesco sull'argomento apparso su Zeit-online:

https://www.zeit.de/2019/41/kernkraftwerke-atomkraft-energiewende-atommuell/seite-2

 

Questo post è stato modificato 3 mesi fa da Pfefferminz

RispondiQuota
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1350
 

il calore geotermico proviene esclusivamente da sacche di magma vicine (molto vicine) alla superficie.

E' cosi' in islanda ma anche in toscana ed in tutte le aree in cui ci sono acque termali calde, tipo la nota fontana bollente di Acqui Terme che sputa acqua a 75 gradi , ci si cuoce la pasta.... Poi c'e' Yellowstone ma anche tutta la zona dei campi flegrei, due gigantesche caldere di supervulcani vicine vicine alla superficie.

Andare a smuovere  i condotti sotterranei di lava e magna vicini alla superficie vuol dire non avere idea in che razza di inferno (letteralmente) ci si fa ad infilare. Se va bene fanno un nuovo centro termale, se ma male si trovano un nuovo vulcano in casa. Altro che rimborsi dell'assicurazione.

ps. sotterrare scorie radiattive per sfruttarne il calore emesso  è una furbata ancora piu' folle, a napoli si diceva 'a fessa mmano a 'e ccriature

aggiornamento: ho letto l'articolo di ZeitOnLine

L'autore non ha  la piu' pallida idea di come funzioni un reattore, di quali scorie  lasci e di come queste debbano essere trattate per non avvelenare mezzo pianeta. Racconta che i reattori nucleari autofertilizzanti  veloci  salveranno l'umanità, cioè la germania che sta spegnendo i suoi reattori, dal giogo del combustibile fossile (russo)  senza incrementare la produzione di anidride carbonica (tedesca).

O ci è o ci fa, propendo per la seconda.

 


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 225
 

@cedric

Il nuovo tipo di reattore nucleare che utilizza le scorie radioattive, può produrre energia per centinaia di anni e che non può "saltare in aria" (ha un basso livello di rischio) è già stato progettato. I brevetti sono in mano a tedeschi e a due professori, un polacco e un canadese. All'inizio di quest'anno è già stata creata una società per azioni  che riguarda la produzione di questo tipo di reattori. Ho ascoltato la presentazione di questo reattore miracoloso nel corso di una recente seduta del Corona-Ausschuss (Commissione d'inchiesta sul coronavirus) presieduto dal noto avvocato Reiner Füllmich. Per spiegare a grandi linee di che cosa si tratta, ho postato l'articolo di Zeitonline, uno dei pochi giornali che ne ha parlato. L'ingegnere che ha presentato il nuovo tipo di reattore è membro del nuovo partito di opposizione che si è formato in Germania, die Basis, al pari di Reiner Füllmich che si è candidato per le prossime elezioni di settembre 2021. Fuellmich dice che bisogna creare un nuovo tipo di economia decentralizzata e incentrata sull'autosufficienza, alimentare ed energetica, al fine di poter voltare le spalle ai colossi delle multinazionali. Questo tipo di reattore nucleare risponderebbe a queste esigenze. 

Questo post è stato modificato 3 mesi fa da Pfefferminz

RispondiQuota
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1350
 

E'  ben vero che  un tale reattore  produce  scorie che hanno un tempo di dimezzamento di qualche decina di migliaia di anni invece delle centinaia di migliaia di anni degli altri reattori. Un evidente miglioramento, come anche la dizione "ha un basso livello di rischio". Gente, tutto puo'saltare in aria, da una pentola a pressione (peraltro molto simile al funzionamento di un reattore pressurizzato) ad  una centrale nucleare anche se a basso rischio, basta un po' di calore in eccesso non adeguatamente smaltito (capita...) e si crea vapore acqueo vulgaris che fa saltare il coperchio. Peccato che in un reattore quel che va in aria non è vapore ma polvere radioattiva e non c'è bisogno che  il nucleo fonda. Reattori autoestinguenti (nel senso che la fissione si ferma da sola)  ancora non sono stati inventati semplicemente perchè non sono teoricamente possibili.

Quindi saranno c****i dei nostri tris-tris-tris-nipoti, quel che  importa all'autarchico oppositore tedesco del die Basis è che ad ovest dei sacri confini dell'Oder e del Neiße  si  possa ADESSO  fare a MENO DEL GAS RUSSO. Per i secoli a venire ci si penserà con calma.

ps. pero' a leggere la wikipedia tedesca sono tipetti davvero interessanti quelli del Basisdemokratische Partei Deutschland...


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 225
 

@cedric

Se ti interessa, sul sito Nogeoingegneria è apparso un articolo in cui si descrive questo nuovo tipo di reattore nucleare:

https://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/nucleare/stanno-reinventando-il-nucleare-le-scorie-nucleari-possono-fornire-energia-per-centinaia-di-anni-e-uno-scherzo/

Qui di seguito il brano, tratto dall'articolo di Nogeoingegneria, che tratta il tema sicurezza del nuovo tipo di reattore nucleare:

"Cosa succederebbe in un caso estremo?

Nel caso in cui la temperatura all’interno del ciclo fosse troppo elevata, vi sarebbe una semplice soluzione: il sale estremamente caldo fonderebbe i fusibili e defluirebbe in appositi contenitori dove si raffredderebbe fino a raggiungere una temperatura di sicurezza. In caso di necessità potrà essere nuovamente impiegato nel ciclo successivo. I tubi dovranno essere prodotti con un materiale estremamente resistente che si utilizza anche per la lavorazione di acidi tossici. Idealmente questi tubi dovrebbero resistere per 60 anni, nel peggiore dei casi dovranno essere sostituiti del giro di 20. Considerate le modeste dimensioni del reattore (circa 3 metri di diametro), non vi saranno sprechi eccessivi di materiale. La costruzione del nucleo del reattore è parecchio costosa; ma bisogna considerare che non vi saranno sprechi per la creazione di complessi meccanismi di sicurezza e di conservazione delle scorie: questo permetterà di risparmiare moltissimi soldi.

Inoltre, sarà possibile dividere i prodotti di decadimento anche di metalli preziosi proprio come accade agli isotopi radioattivi per scopi medici. Ad esempio, secondo le previsioni, un reattore a doppio fluido in un anno potrà produrre fino a 300 grammi di molibdeno-99, ovvero il quadruplo rispetto alla domanda mondiale di questa sostanza."


RispondiQuota
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1350
 

dopo siamo tutti vulcanologi (ve le ricordate la lava ingrottata e le millanta idee da bar dello sport)  e siamo tutti commissari tecnici della nazionale  (capita ad ogni campionato internazionale), adesso è il turno di siamo tutti ingegneri nucleari.

 

il sale estremamente caldo fonderebbe i fusibili e defluirebbe in appositi contenitori dove si raffredderebbe fino a raggiungere una temperatura di sicurezza. In caso di necessità potrà essere nuovamente impiegato nel ciclo successivo.

peccato che il sale liquido in questione sia fortemente radioattivo e che gli appositi contenitori dovrebbero sì  raffreddarlo  ma poi lo si deve assolutamente smaltire e renderlo stoccabile in matrici vetrose altamente radioattive, altro che rieimpiegarlo per altri cicli.

Serve mettetsi l'anima in pace: un reattore a fissione vecchio  (molto insicuro) o nuovissimo (un po' piu' sicuro)   produce sempre scorie radioattive (ed anche materiali utili per fare bombe atomiche) che a tuttoggi nessuno, ma proprio nessuno, sa come trattare salvo seppellirle da qualche parte per il prossimi 3-400.000 anni.

Ovviamente stanno nascendo come funghi  le società di consulenza che promettono miracoli fra risparmi e salvaguardia dell'ambiente, in fondo basta una congrua mazzetta alle persone giuste per ricevere  quattrini per improbabili  studi di fattibilità. I progetti esecutivi sono ancora nell'iperuranio, tanto se ne parlerà fra 30-40 anni.  Intanto le consulenze avranno fruttato un bel po' di quattrini ai soliti furbacchioni.

pc. ovviamente ci sono i generatori a cella di peltier riscaldate da un paio di etti di plutonio a bassa emissione, ma generano al massimo 2-300 watt (30 lampadine a led) e si usano essenzialmente sulle sonde in giro per il sistema solare....

 


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 225
 

@cedric

Ti sei dimenticato che siamo tutti virologi 😉


RispondiQuota
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1350
 

giusto! Sono del tutto d'accordo! 

Togliete il fiasco di vino ai virologi della domenica 🍾 🍷 🍸 🍻  (peccato che non ci sia  l'emoticon del classico fiasco impagliato!)


RispondiQuota
Condividi:

I commenti sono chiusi.