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Rudimenti Politici: cosa significa avere un profilo


GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
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Non so che browser usate e se vi chiede di aprire una profilatura "perché conviene" come oggi promette YouTube e Google, che tipo di compagnia telefonica, dove avete la vostra email, se accedete a servizi telematici on-banking o disponete di altri servizi digitali che in tempo di confinamenti per forza di cose si moltiplicano come con Gesù il pane e i pesci spesso lasciandoci senza altra scelta, ad esempio "l'invenzione" della firma digitale o dei servizi telematici dell'agenzia delle entrate. Per non parlare della ormai famigerata "lezione a distanza" che ci ha abituato a "piattaforme di scambio" come Zoom che si sono aggiunte a quelle dei social come facebook, twitter e tante altre che non vale più nemmeno la pena elencare.

Poi non scordiamoci Amazon, Netflix ed altre di "servizi" che anche fuori da internet da tempo per esigenze pratiche necessitano comunque di profilature digitali dei loro clienti. Ovviamente tutte le amministrazioni pubbliche e i loro vari enti (come quelli sanitari) seguono a ruota, per cui dalla famosa tessera sanitaria e patente digitale "a punti" (come se fossimo in eterno esame) passeremo presto ad altro materiale che inevitabilmente verrà totalmente e acriticamente passato in modo incosciente per le forche caudine digitali.

Ma di cosa si tratta esattamente? Perché assistiamo a un proliferare così dissennato di richieste di profilazione per ogni ambito digitale e indipendentemente dal servizio? Davvero è così importante e perché? Ma poi, pensandoci bene, com'è possibile che in qualche modo non si possa almeno depositare una volta per tutte i propri dati, come al catasto e all'anagrafe e poi fare riferimento solo a quelli in un mondo dove di fatto le informazioni è possibile trattarle in via del tutto purificata dalla barriera fisica?

Paradossalmente è come se il mondo digitale fosse il FarWest. No, anzi mi correggo, è il FarWest. Solo che si sparano pallottole digitali entro spazi digitali. I morti ovviamente sono sempre reali, ma questo è un discorso lungo che ci porterebbe fuori tema.

Oggi una protesta potrebbe essere proprio "io mi rifiuto di accendere nuove profilature" indipendentemente dal servizio, almeno finché non si pone rimedio a questa situazione di caos amministrativo totale. Questo potrebbe essere fatto almeno per qualsiasi servizio che non ci risulta immediatamente indispensabile. Per vivere intendo. Quindi ad esempio se posso evito Amazon, non perché sono contro quel servizio e come è organizzato, ma perché c'è un problema politico ENORME dietro questa piccolissima questione che comprende tutti i servizi che richiedono profilatura digitale.

Minimizzarlo o credere che non sia importante è un atteggiamento che deve essere chiaro, non potrà più in futuro essere giustificabile agli occhi di nessuno, nella misura esatta di uno STERMINIO DI MASSA. Se lo era prima in qualche misura, non lo è più adesso in tempo di pandemia (vera o presunta non importa) e di certo lo sarà sempre di meno, più il tempo passa.

Sarebbe ora di prendere atto che come cittadini la profilatura digitale è una responsabilità primaria che dobbiamo a tutti i costi rendere visibile A TUTTI. Finchè si fa finta che sia solo una questione burocratica o tecnica che non comporta niente, tutto ciò che possiamo sperare di raccogliere in futuro è quello che stiamo seminando adesso.

Chi semina incoscienza, non raccoglie saggezza.

Perché insisto, prima di spiegare l'arcano, sul pericolo? Perché chiunque abbia interrogato su questa questione INSISTE A FARE ORECCHIE DA MERCANTE. Infatti dell'argomeno ovunque vogliate guardare, non se ne occupa NESSUNO. Eppure chi mi legge sa che sono il primo a dichiarare che vorrei tanto sbagliarmi sul futuro e che non mi piace fare allarmismo. Però quello che si vede non è semplicemente il futuro, ma il presente: vi assicuro che c'è gente che orami lo vede e vive a pastiglie e terrore quando riesce a sopportarlo. Quindi non siamo più nella condizione di chi deve "credere" a un vaticino di un possibile indovino, ma alla negazione di massa della realtà. Una situazione talmente critica da essere disperata. Quindi occhio, non si scherza.

Il motivo principale per cui c'è bisogno di una profilatura "libera" (da FarWest) è che la richiesta di una profilatura centralizzata metterebbe al centro il problema amministrativo pubblico delle credenziali e della anagrafe personale. In altre parole restituirebbe un minimo di potere centralizzato allo Stato-Nazione che in via del tutto scritteriata qualcuno ha deciso (senza capire ne riflettere troppo sulle conseguenze più nefaste perché non ha mai condiviso i suoi progetti con nessuno che non fossero i consessi chiusi autoreferenziali estranei alla questione pubblica) di imporre con la forza.

Se davvero come sento volessimo (ma secondo me è un fuoco di paglia) "stare con la costituzione" allora vi dico che non si potrà fare senza mettere al centro la battaglia della profilazione digitale comune e pubblica e di conseguenza della sua  POTENZIALE tutela (pubblica) con tutto ciò che ne consegue. Diritto digitale incluso.

Ogni altro argomento riguardo la privacy e la tutela fisica di qualsivoglia stracazzo futuro, dipenderà da questo passo e da nient'altro. Perché l'alternativa sarebbe rinunciare alle tecnologie digitali, ma non vedo che sia la strada scelta.

Pensateci BENE. Ma fatelo in fretta! Il tempo sfugge...


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