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Niente credito a chi paga in ritardo più di 100 euro  

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cedric
Noble Member
Registrato: 5 anni fa
Post: 1248
27 Giugno 2020 , 19:22 19:22  

Che non fosse un paese per poveri lo si sapeva, ma ora ai poveri si potrà negare anche l'acquisto in comode rate mensili.

Il primo gennaio 2021 entrerà in vigore il Regolamento Europeo numero 171 del 2018 che specifica la soglia oltre la quale un debitore in ritardo coi pagamenti verrà obbligatoriamente segnalato alla Centrale Rischi ed entrerà nella lista nera dei cattivi pagatori.
Tale nuovo limite è di soli 100  euro (proprio cento euro) e scatta dopo soli 90 giorni di ritardo nei pagamenti. Il limite è cumulativo per ogni creditore e basta non pagare 3 bollette da 40 euro per entrare nella famigerata lista nera e non uscirne mai piu'. Se l'azienda di servizi fornisce assieme luce e gas la trappola è pressochè perfetta.

CRIF, dopo aver ricevuto dal creditore la segnalazione di ritardo nei pagamenti per oltre 100 euro ed oltre 90 giorni di ritardo, provvederà a classificare il malcapitato come cattivo pagatore. La vita per per lui diventerà ancora più difficile, i finanziamenti all'acquisto, la rateizzazione delle bollette arretrate, i prestiti personali bancari, il quinto dello stipendio, il mutuo per la prima casa saranno molto piu' difficili e costosi da ottenere quando non saranno addirittura negati.

Indovinate un pò quale sarà per una crescente fetta di italiani l'unico modo di prendere soldi a prestito, magari al venti per cento mensile?

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2018/171 DELLA COMMISSIONE del 19 ottobre 2017 che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato
.....
Articolo 1
Condizioni per la fissazione della soglia di rilevanza per le esposizioni al dettaglio
......
2.La componente assoluta è rappresentata dall'importo massimo che può raggiungere la somma di tutti gli importi in arretrato dovuti da un debitore all'ente, all'impresa madre dell'ente o a una delle sue filiazioni («obbligazione creditizia in arretrato»). L'importo massimo non supera i 100 EUR o il controvalore di tale importo in moneta nazionale.
....

 

(questo link scarica il file CELEX 32018R0171 IT TXT.pdf dal sito della Unione europea)

  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018R0171

non so perchè venga scritto in piccolo, le ho provate tutte per un carattere più grande!


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