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Esclusa Correlazione


GioCo
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In questo meraviglioso sito QUI, dove vengono raccolte tutte le notizie relative alle conseguenze indesiderabili del vaccino e le persone morte "non correlate", che consiglio di visitare, troviamo:

 

https://www.imolaoggi.it/2021/05/11/seychelles-lockdown-paese-vaccinato/

 

Ops... ce l'eravamo persa... 🙄 


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Papaconscio
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Buonasera GioCo, la pagina esclusacorrelazione.it riporta: Questo account è stato sospeso -  Il dominio è stato utilizzato in modo eccessivo o il rivenditore ha esaurito le risorse.


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GioCo
Noble Member
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@papaconscio, grazie, mi chiedevo quando sarebbero intervenuti per censurare una roba del genere, troppo troppa in tutti i sensi. Beh ho fatto a tempo a vederla e testimoniare che c'era. Cmq sono certo che il materiale rimane e chi se ne occupa troverà il modo di aggirare il problema (se ne avrà la voglia e la possibilità). Il fatto che ce l'ha messo a disposizione me lo suggerisce come mi suggerisce che dev'essere gente con centopalle.

Le maglie della rete si stringono e sarà sempre più evidente come ciò che veniva considerata una risorsa per la resistenza (come ripeto da anni instancabilmente ma inascoltato) è il problema, anzi IL CENTRO del problema, non la soluzione.

Solo che non la stiamo considerando così.

Perché vedi, i media "tradizionali" se vuoi li puoi ancora "spegnere", chi gestisce l'infrastruttura lo sa molto bene, e fin'ora chi non lo faceva era perché i canali venivano riempiti di materiale attrattivo come film, cartoon, sceneggiati, etc.

Difficile rinunciare a tanto "intrattenimento" gratuito. Pinocchio non ce la fece... e divenne un asino.

L'intrattenimento era (e in buona parte ancora è) in realtà il gancio che doveva tenerti incollato al media ed era per questo che rimaneva così importante! A meno che ovviamente non pensiamo che lo facessero per il nostro piacere o solo per questioni di "business". Anche quello, ovviamente, ma non certo PER quello metti in piedi una macchina di proporzioni belliche stellari come Hollywood. Con internet il problema di "produrre intrattenimento" è cessato. Ci pensiamo noi a produrlo e in quantità astronomicamente irraggiungibili per qualsiasi casa di produzione esistente. Basta concedere visibilità ai teleidioti che si affollano per ricevere like e si affannando a "produrre contenuti" nella speranza di ricevere le briciole dei ricavi (concesse senza contratto a piacere del gestore che non ha neppure responsabilità editoriali!!!)  e tutto si risolve con una gigantesca raccolta di informazioni molto, molto private, su tutto e su tutti. Un business che dire sbilanciato a favore della infrastruttura e penosamente a sfavore di chi la utilizza è sminuire il problema se non proprio "fare finta che non c'è".

Internet di fatto è il motivo esatto per cui il lavoro futuro non sarà più il mediatore del contratto tra le istituzioni e i cittadini  cioé ad esempio per noi in Italia per la costituzione che abbiamo "solo" il garante delle libertà costituzionali.

Di fatto il governo sarà una semplice emanazione del GAFA e lavorerà per conto dei gestori della rete, seguendo i loro interessi e capricci. Solo tutto ce lo suggerisce. Ma principalmente ce lo suggerisce il successo della rete a cui NON segue una sana discussione pubblica sul suo ruolo sociale e sull'interferenza che esercita nei delicati equilibri politici dei nostri paesi (occidentali in particolare). Una ristretta élite se ne è resa conto in tempo utile e sta cavalcando la "nuova rivoluzione industriale" per renderla al massimo profittevole per i loro interessi di parte.

Noi? Li stiamo aiutando e a quanto pare pure con tanta festosa incoscienza. Come i topi del pifferaio.

Quindi pensare che la rete permetterà il dissenso invece di pilotarlo come conviene ai gestori è ridicolo. Sarebbe come pensare che i fucili che gli yenkee davano ai nativi nord americani (di frodo) potevano metterli alla pari in un confronto armato con l'esercito regolare federale. Oppure che il Giappone alla fine della seconda guerra mondiale aveva bisogno della bomba atomica per firmare un armistizio incondizionato.

In altre parole una valutazione di una ingenuità inaccettabile. Ma tant'é...


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Papaconscio
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Ho cercato una copia cache della pagina: https://esclusacorrelazione.it/+&cd=3&hl=it&ct=clnk&gl=i t">esclusa correlazione - vaccini anti Covid-19 ed eventi avversi (googleusercontent.com). È un elenco molto lungo di link a siti perlopiù locali. Riguardo alle tue riflessioni su chi gestisce l'infrastruttura, confesso che da alcuni mesi rifletto su un articolo di Uriel Fanelli che mi ha colpito: Sull'anarco-tirannia (Sull'anarco-tirannia • Uriel Fanelli). La tesi dell'articolo, in sostanza, é: "Lo stato dipende da uno strato di infrastrutture sottostanti. Queste infrastrutture sono armadi DSLAM, cabine di trasformazione, antenne 4/5G, ma anche pali della corrente. Si tratta di infrastrutture diffuse, onnipresenti, praticamente impossibili da proteggere.
Se queste infrastrutture smettono di funzionare il PIL comincera’ a scendere.
Quando intere città sono al buio, il PIL si ferma. Se gli DSLAM, gli armadi per la fibra o i Central Office smettono di funzionare, non solo si bloccano parti consistenti del PIL locale, ma anche i flussi di dati verso Google, Facebook &co." Ora, mi rendo conto che l'argomento è delicato, e lungi dal fare una apologia del post (noterai che ho sostituito il "colpendo a casaccio" con "se smettono di funzionare"), desidero approfittarne per ipotizzare un abbandono in massa di Internet, una specie di Jhad Butleriano (durante gli arresti domiciliari di Marzo-Maggio 2020 mi è capitato di leggere in inglese la serie di Dune di Frank Herbert). Il problema è che rinunciando a Internet e ai servizi web in generale, o perlomeno ridimensionandone l'uso in modo significativo, molti di noi si sentirebbero irrimediabilmente più isolati che mai. Mi piacerebbe pensare che la comunicazione tra i resistenti diventerebbe una questione di "telepatia akashika" (dopotutto, la mia disciplina spirituale mi fa intuire che prima e oltre Internet c'è una rete bio-pranica che interconnette tutti al Tutto), e che, una volta stabilito che il NWO è l'obiettivo da raggiungere, e che la Legge Naturale (Dharma) è ciò che va perseguito, non servono altre comunicazioni, ma temo che questa mia riflessione abbia poca aderenza con la realtà. Tuttavia ho deciso di sperimentare nei prossimi giorni questa deprivazione sensoriale, questo "digiuno tecnologico", dedicandomi esclusivamente alla coltivazione del mio fondo e delle relazioni familiari, soprattutto con mia figlia ora che sta per affrontare gli esami di terza media. Ti ringrazio per avermi dato l'occasione per esprimere il mio pensiero, seguo i tuoi post con molto interesse, sebbene spesso fatico un po' a starti dietro. Buona serata.


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GioCo
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Non so bene cos'è successo a sta pagina ma qualcosa ha bloccato i link per rispondere e la possibilità di copiare il testo. Forse ci sono nel testo che abbiamo messo in questo POST dei comandi HTML che hanno messo la pagina un po' in tilt...

Comunque, @Papaconscio mi riserbo di leggere appena ho tempo l'articolo di Uriel, ma tendenzialmente non approvo azioni dirette e distruttive per questioni strategiche e tattiche che vanno oltre le considerazioni che riguardano la disponibilità o meno del mediatore (la rete).

Un conto è rendere inaccessibile la rete fisicamente e questo corrisponde a rompere i coglioni a chi guarda un film al cinema: se vuoi farti sbattere fuori è il metodo più rapido. In altre parole il massimo che puoi ottenere è che si chieda a gran voce di metterti dove non puoi rompere i coglioni e sono le vittime a chiederlo. Quelle che in teoria vorresti salvare. Quindi al danno aggiungi pure la beffa.

Ci sono quindi più errori sovrapposti in questo modo di procedere, sia strategici che interpretativi. Ad esempio, non puoi pensare di intervenire in modo diretto in una questione che coivolge in modo così intenso emotivamente le persone. Non si può è basta. Sarebbe come pensare che una madre che vuole vietare al suo bambino di mangiare cioccolato, lo convinca mendanolo come un fabbro. Probabilmente lo convincerà che "lei non vuole" ma non a non riprovarci appena possibile se è sicuro di non venire scoperto, cioé che è meglio non farlo o farlo in modo furbo. Se poi il bambino è armato e più forte...

In altre parole l'azione diretta e violenta non porta verso l'obbiettivo principale che è quello di rivalutare il significato della rete. Sapere che serve ad altro, non a informare ma a confondere e controllare. La tattica è non contrastare mai l'onda emotiva ma cavalcarla. La strategia è dirigere le energie verso la loro stessa autocoscienza. Questo ribalta gli effetti. Non è possibile un azione su grande scala, ma questo nemmeno sabotando le centraline. Quel che si può fare è costituire "comunità di pensiero alternativo", isole in cui si coltiva un altro modo di intendere e volere il rapporto con il mediatore.


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Papaconscio
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Grazie @GioCo, apprezzo la tua sobrietà.


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Ulisside
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Il sito https://esclusacorrelazione.it/ è tornato online da diversi giorni.


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