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Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l'intelligenza degli intelligenti


mazzam
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fiurdesoca
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Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l'intelligenza degli intelligenti
E vi farò diventare completamente cretini.

Mazzam, ti lancio una sfida: prendi tutti gli scritti cristiani del primo secolo ed escludi i vangeli e gli atti: cioe dalla lettera ai romani all'apocalisse più il pastore di erma, la didache, le lettere di policarpo, clemente romano e se trovi altro aggiungilo pure. Poi cerca all'interno di questi scritti notizie biografiche su gesù o riferimenti ai vangeli. Solo scritti del primo secolo. Nessuno ha mai trovato nulla. Nella prima lettera di pietro l'autore si rifà ai canti del servo sofferente di isaia per parlare della passione, ma non era li?
Il primo che parla di vangeli è ireneo da lione nel 180 d.c. Affermava che i vangeli dovevano essere 4 perché 4 sono punti cardinali e quattro i venti. Rifacendosi poi al vangelo di giovanni 8.57 era convinto che gesù fosse morto verso i 50 anni. Questo è il primo che li cita.
Lascio perdere tutte le contraddizioni presenti nei testi dei 4 vangeli che sono molteplici, il fatto che la citazione di giuseppe flavio, il famoso testimonium flavianum, sia collocato tra eventi accaduti nel 19 d.c. negli scritti dell'autore, ecc.
Per dimostrare che gesù è esistito e che i vangeli sono veri la chiesa usa imbonitori da fiera come quello e la grandissima ignoranza dei credenti o il bisogno di credere.


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GioCo
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Perdonami @fiurdesoca, non sono riuscito a sorbirmi sto caffé teologico, sono arrivato al dodicesimo minuto e poi stavo collassando dal sonno e ho rinunciato. Ciò che dici è molto corretto e (aggiungo) anche la risposta clericale cattolica è sospettosamente debole. Penso che se volessero veramente fare a pezzi la critica che viene mossa loro, avrebbero armi di propaganda di migliaia d'anni che non lascerebbero scampo. A tratti ho il forte sospetto che ci tengano a non trovare conferme inconfutabili circa la storicità di cristo (o a cambiare impostazione che a ben vedere non serve ormai la storicità per tenere San Pietro al centro della cattolicità mondiale) e ti dirò a breve perché ho questo sospetto. Tieni conto che la chiesa ha una luuunga storia di voltagabbane a 180° che gli hanno garantito il dominio religioso incotrastato sull'orbe terraqueo più longevo e più diffuso. Senza dubbio. Hanno risposto punto su punto a critiche che erano infinitamente più aggressive e intelligenti di quelle che oggi gli sono rivolte contro e hanno attraversato un numero incalcolabile di crisi anche molto peggiori di quella attuale (basta l'episodio avignonese per ricordarne una) nonché scismi anche spenti con la forza (ad esempio i catari) per non parlare delle infinite varie guerre sante e benedizioni di eserciti antichi e moderni "esporta-fede" più o meno demoniocratica che di certo non ha molta attinenza con la supposta "religione dell'Amore e della Pace" professata nei templi.

Ho ragionato parecchio su questa possibilità che la chiesa voglia una critica storica così puntuale nell'epoca in cui in parallelo un Zecharia Sitchin (grande amico dei preti) ci propone con sospetta risonzanza globale l'origine ufologica dell'uomo e Biglino (noto truffatore condannato nonché massone dichiarato e biblista di professione -forseperunmotivotuttoinsieme-) si aggancia per suggerire l'origine aliena di un cristo prontamente de-storicizzato e debolmente difeso, in tutti i consessi dov'è chiamato a rullo compressore per fare catechismo circa gli antichi astronauti. Se aggiungi che questo avviene in un momento storico in cui emerge:
1. una forte critica verso le istituzioni e verso le classi più agiate che sta rapidamente erodendo la fiducia della base rendendo paradossalmente sempre meno attuabile una risposta ordinata di chicchessia e sempre più rapida la cronica evoluzione caotica dell'assetto sociale globale
2. una forte crescita della tecnologia che sta rapidamente dislocando tutti i rapporti di significato sociali, etici e umani più intimi e delicati, rendendo praticamente impossibile qualsiasi verificabilità a prescindere dal metodo, anche e soprattutto nelle cosidette "scienze dure" così che tutto appare "opinabile", liquido e quindi facilmente manipolabile
3. una forte crescita della domanda spirituale nel pieno della cosiddetta era materialista (sparata acriticamente verso la smaterializzazione digitale collettiva obbligatoria) sempre più virtuale, dovuta alla tacita adesione coatta alla religione dell'orrore, del caos e del vuoto di stampo satanista cattolico (se anche Cristo non ha un origine storica certa, il satanismo ce l'ha eccome 😉 ) che emerge con sempre maggiore prepotenza dalla cronaca giudiziaria globale
4. una instabilità economica "fail to fail" pilotata da utli idioti selezionati con cura che sembra proprio preparata apposta per togliere anche l'ultimo puntello di stabilità sociale e spingere verso un conflitto globale su larga scala rendendo ancora più appetibile un assetto religioso "qualsiasi" (=richiesta di ordine pubblico e politico)

il tutto così messo insieme non appare più proprio proprio "casuale", non ti pare?

Come corollario aggiungo che i più grandi pedagogisti mai apparsi sulla terra, capaci di tenere ben saldo a tutt'oggi l'istruzione più richiesta e pagata che sforna potenti a ritmi industriali sono esclusivamente da sempre cattolici e da quando è stato istituito l'ordine Gesuiti, in un epoca in cui a capo della chiesa ci sarebbero ben due papi e tutti e due Gesuiti. Alla faccia della ambiguità!

Ora, non sto certamente dicendo che era meglio quando avevamo la religione cattolica che ci dominava acriticamente. Ma il quadro complessivo mi pare più articolato e interessante da osservare che l'atteggiamento "pro" o "contro" la veridicità storica della figura di un cristo che in fondo anche avessimo la pietra tombale con cui sigillare l'ultima parola, ce ne fotte meno di niente stabilire, dato che anche senza la storicità, senza dubbio è stata la fede di miliardi di persone nei duemila e rotti anni che ci separano da quegli eventi a costruire la straordinaria cultura che ci contraddistingue, per ciò quel dato "storico" non è così importante per farla nostra come punto di partenza e andare oltre. O No?


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fiurdesoca
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Egregio Signor Gioco, pure io mi accorgo che un mondo sta finendo e che il problema se cristo è storico oppure no è irrilevante. Ma mi lasci ai miei trastulli, inutili, come quelli di quasi tutti.
Vorrei però fare notare che se il Signor Galimberti ha ragione il concetto di tempo che noi “viviamo” è cristiano, il tempo escatologico in cui il passato è peccato, il presente è redenzione e il futuro è salvezza. Nella scienza diviene: il passato è ignoranza, il presente è ricerca e il futuro è progresso. Secondo me questo è il cuore della nostra fregatura. Ho l'impressione che schema sia saltato per cui il messaggio di speranza del cristianesimo, almeno in Europa (negli USA la faccenda è diversa con tutti i fanatici della seconda venuta che ci sono), non coinvolge più. Chi guida la chiesa sta navigando a vista? Non lo so.
Che poi noi volgo siamo guidati come pecore mi sembra ovvio, non è più solo la chiesa che ci guida è evidente, basta che guardi la fotocamera del mio smartphone da 50 euro per ricordarmene. Resta da capire chi ci sta guidando, e se ha un idea di dove portarci.
Riguardo alla nostra straordinaria cultura che ha le sue radici nel cristianesimo, credo sia la cosa peggiore che l'umanità potesse produrre per l'uomo. I frutti diretti o indiretti del cristianesimo sono criminali nonostante la retorica sull'amore e derivate che da sempre ci rifilano.
Non posso che condividere il succo della Sua analisi mi permetto di farLe notare che spazia un po' oltre quello che è il tema.


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PietroGE
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Post: 3492
 

Grazie per il video mazzam. È fatto molto bene, sintetico e esaustivo. Il confronto con la storicità dell'islam , mohammed e il corano è devastante per questi ultimi. Il nome Mohammed compare solo nel 694 sul vestibolo ottagonale della Cupola sulla roccia, prima era chiaramente un attributo di Cristo. La biografia di Mohammed compare 200 anni dopo la morte, scritta da gente che evidentemente in Arabia non c'era mai andata.
Nel cristianesimo abbiamo le testimonianze scritte, tutte concordanti, dai 15 anni dopo la morte del Cristo fino a verso la fine del secolo, con il Vangelo di Giovanni. Sono circa 150 e più anni che la storicità del Cristo e del cristianesimo è sottoposta ad indagine scientifica storiografica. Con alcune eccezioni, la grande maggioranza degli studiosi afferma che esistono prove sufficienti per poter dire che fu una figura storica. E non sono solo i cristiani ad affermarlo.


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ottavino
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Registrato: 12 anni fa
Post: 304
 

Gesù era un filosofo, non un Dio. "Ama i tuoi nemici". Interessante, ma quanti lo praticano? Sarebbe la vera filosofia della non violenza...


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mazzam
Honorable Member
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AHAHAAHAH..!

il mondo è pieno di persone che sanno tutto !
... e questo è tutto quello che sanno.

Dominus vobiscum.


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fiurdesoca
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Post: 58
 

Dominus vobiscum.
mi auguro di no, è farabutto forte...


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mystes
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Post: 606
 

Andate ancora dietro a queste balle se cristo è esistito o no? Non avete ancora capito che prima delle droghe leggere e pesanti gli apostoli hanno venduto oppio puro che da duemila anni, dopo aver demolito l'impero romano, ha distrutto la coscienza dei popoli iniettando nei loro cervelli l'inganno più feroce?


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