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COVID Regime La Finestra di Overton si sta Chiudendo


owonimo
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Topic starter  

https://www.contronews.org/covid-regime-la-finestra-di-overton-si-sta-chiudendo/

Il regime tecno-dittatoriale-sanitario COVID sta utilizzando punto per punto le tecniche della finestra di Overton, per spingere il mondo intero in una manovra a tenaglia, che si chiuderà a breve con una morsa implacabile su tutti quelli che hanno pensato di poter rimanere a guardare, che il problema non riguardasse loro.

Siamo già in piena fase numero 5. Cercate di capire esattamente come ci hanno portati fino a questo punto, perché alla prossima fase, quella finale, che scatterà alla prossima sequenza di lockdown-terrore, il regime tecno-dittatoriale-sanitario passerà alla mietitura, al raccolto, e presenterà a tutti un conto molto salato da pagare. Schiavitù delle menti, violazione istituzionalizzata dei nostri corpi, e obliterazione completa della nostra dimensione umana. L’inferno transumano del New Normal.


Citazione
Cloretta
New Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 2
 

si chiuderà a breve con una morsa implacabile su tutti quelli che hanno pensato di poter rimanere a guardare, che il problema non riguardasse loro.

 

E' da febbraio 2020, quando la parola lockdown esisteva ancora soltanto sui dizionari d'inglese, che ho capito che ciò che stavano preparando riguardava anche me, eccome se mi riguardava.

Ma che cosa dovrei fare?

Il tempo per agire era già abbondantemente esaurito a fine marzo 2020, quando certi imbecilli erano ancora intenti a dubitare che la pandemia fosse davvero una pura creazione mediatica. Alcuni la ritengono reale ancora adesso, ma non sono imbecilli, sono ad un livello inferiore: quello di coloro che non guardano mai fuori dalla finestra per paura di perdere di vista le fantasie che hanno nel cervello.

Anche i più perspicaci, che hanno capito ciò che sta per arrivare, fanno a gara a chi riesce ad assumere l'atteggiamento più inutile: vergano apocalittiche profezie telematiche sul futuro, comodamente seduti dietro a una tastiera, incrementando il terrore e certamente non contribuendo in alcun modo ad un'azione incisiva; organizzano inutili passeggiate in piazza e poi battibeccano per una settimana per decidere se erano presenti mille o centomila persone, come se il maggiore o minor numero dei passeggiatori potesse cambiare qualcosa; raccolgono firme per petizioni improbabili, che fanno soltanto perdere tempo e di cui il potere non conoscerà mai neppure l'esistenza; chiedono contributi in denaro per canali di "controinformazione" che si rivelano altrettanto inconcludenti, quando non clamorosamente collusi con gli stessi media mainstream (è stato il caso di Luogocomune, che è però soltanto la punta dell'iceberg).

In questi diciotto mesi, l'unica cosa che sono stata in grado di fare è stato dare la testa nel muro, nel tentativo di elaborare un piano per salvare almeno me stessa e i miei familiari più stretti dall'inevitabile. Non so se ci sono riuscita, in ogni caso è stata già un'attività che ha richiesto ogni grammo delle mie energie, della mia progettualità e della mia capacità di convincimento. Non saprei fare di più, sinceramente.

Se ci sono delle proposte concrete e pratiche sul da farsi, le ascolto volentieri. Le profezie apocalittiche e gli armiamoci e partite potete anche risparmiarmeli, grazie. Non è uno di quei momenti in cui si ha il tempo di dilettarsi a leggere amenità.

Questo post è stato modificato 4 mesi fa 8 volte da Cloretta

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GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1706
 
Postato da: @cloretta

si chiuderà a breve con una morsa implacabile su tutti quelli che hanno pensato di poter rimanere a guardare, che il problema non riguardasse loro.

 

E' da febbraio 2020, quando la parola lockdown esisteva ancora soltanto sui dizionari d'inglese, che ho capito che ciò che stavano preparando riguardava anche me, eccome se mi riguardava.

Ma che cosa dovrei fare?

 

Non smettere di informarti, perchè l'unica certezza è l'ignoranza. Lascia che ogni voce possa dire la sua perchè la dittatura passa per l'incapacità di ascoltare. Smetterla di farsi prendere dal panico: ognuno ha le sue proprie responsabilità, piccole o grandi. Ma è sempre stato così, solo che prima in parecchi potevano fare finta di no. Comunque la situazione rimane fluida e come tutto è cambiato in una manciata di mesi, così il vento può cambiare in un altra mancita. Perchè abbiamo sperimentato che funziona così...

 

Il tempo per agire era già abbondantemente esaurito a fine marzo 2020, quando certi imbecilli erano ancora intenti a dubitare che la pandemia fosse davvero una pura creazione mediatica. Alcuni la ritengono reale ancora adesso, ma non sono imbecilli, sono ad un livello inferiore: quello di coloro che non guardano mai fuori dalla finestra per paura di perdere di vista le fantasie che hanno nel cervello.

 

Il tempo non si può esaurire, sono le energie della Mente che mente a esaurirsi, quando combatte contro il vuoto. Non so perchè ritieni esistano persone che credono cecamente nella narrazione ufficiale, io trovo solo dubbiosi e pavidi, ad esempio genitori che non sanno che pesci pigliare e nell'incertezza semplicemente fanno una scelta e poi la difendono perchè tutti tendiamo a difendere le scelte che facciamo se richiedono sacrificio. Perché le emozioni funzionano così: non diamo valore con la logica ma con il sacrificio. Tutto qui.

 

Anche i più perspicaci, che hanno capito ciò che sta per arrivare, fanno a gara a chi riesce ad assumere l'atteggiamento più inutile: vergano apocalittiche profezie telematiche sul futuro, comodamente seduti dietro a una tastiera, incrementando il terrore e certamente non contribuendo in alcun modo ad un'azione incisiva; organizzano inutili passeggiate in piazza e poi battibeccano per una settimana per decidere se erano presenti mille o centomila persone, come se il maggiore o minor numero dei passeggiatori potesse cambiare qualcosa; raccolgono firme per petizioni improbabili, che fanno soltanto perdere tempo e di cui il potere non conoscerà mai neppure l'esistenza; chiedono contributi in denaro per canali di "controinformazione" che si rivelano altrettanto inconcludenti, quando non clamorosamente collusi con gli stessi media mainstream (è stato il caso di Luogocomune, che è però soltanto la punta dell'iceberg).

 

Stai chiedendo soluzioni rapide ed efficaci (come fosse una questione militare?) a problemi secolari stratificati. In più, perdona, ma stai chiedendo cosa a chi esattamente? La società civile è lenta nel riconoscere i problemi secolari, da sempre, perchè raccoglie una pluralità di idee che non è facile mettere d'accordo. Ma in tanti si stanno organizzando in molti modi diversi ed è un inizio. Gruppi di medici si sono riuniti per offrire cure domiciliari gratuite, gruppi di legali per offrire assistenza, gruppi di liberi cittadini per raccogliere istanze locali e funzionare da serbatoio politico, gruppi di giornalisti per dare quel poco di notizie ancora libere che si riescono a gestire. Sono sparsi (ancora) e poco coordinati, ma non sono cose che si può pretendere da "subito", come un detersivo al supermercato. C'è bisogno di tempo e chi non resiste (in un certo senso) è già segnato. Quindi come seconda cosa, puoi imparare a resistere (emotivamente). Fatti una camomilla, leggiti un libro e pensa a cose belle.

 

In questi diciotto mesi, l'unica cosa che sono stata in grado di fare è stato dare la testa nel muro, nel tentativo di elaborare un piano per salvare almeno me stessa e i miei familiari più stretti dall'inevitabile. Non so se ci sono riuscita, in ogni caso è stata già un'attività che ha richiesto ogni grammo delle mie energie, della mia progettualità e della mia capacità di convincimento. Non saprei fare di più, sinceramente.

 

In effetti, dare la testa al muro non credo sia una opzione in nessun caso. Non ti aggiunge nulla, a parte forse la possibilità di uno sfogo temporaneo. Inoltre, le persone sono straordinarie. Non hai idea di quanto possono realizzare se capiscono per cosa combattere. Evidentemente, se sei già ora alla frutta, non ti è chiaro per quale motivo stai facendo tutto questo.

 

Se ci sono delle proposte concrete e pratiche sul da farsi, le ascolto volentieri. Le profezie apocalittiche e gli armiamoci e partite potete anche risparmiarmeli, grazie. Non è uno di quei momenti in cui si ha il tempo di dilettarsi a leggere amenità.

 

Prendi contatto con chi la pensa come te, cerca e trova. Fai massa, inizia a confrontarti. La piazza che critichi è un ottimo luogo dove iniziare. Cerca persone a te vicine, ad esempio nel palazzo, nel quartiere, nel paese. A seconda di dove ti trovi. Forma una rete. Tieni bene da conto quello che puoi fare tu per gli altri e poi quello che gli altri possono fare per te. Abbandona la frustrazione e la rabbia, quello che è andato è andato. Soprattutto, fai girare ogni notizia che vale la pena considerare, soprattutto verso chi non è d'accordo con te. Ogni singola anima che converti o anche solo metti nel dubbio, è una bomba nucleare che tira giù il castello della propaganda e rinforza te. Quello che più di ogni altra cosa il gruppo di plutocrati teme e per ciò deve difendere strenuamente.


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sandrez
Reputable Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 425
 

secondo voi quale sarà la fase 6 (Legalizzato) ?!

il vaccino? mi pare poco

la cara vecchia austerità? già preventivata da tempo

direttamente quel che si legge sul grende reset? mi pare troppo affrettato

 

considerando che gli obiettivi da attuare mentre lo shock da covid è presente erano/sono:

recovery found/mes/chiamate lo come volete

riforma giustizia

aumento età pensionabile + tasse + austerità

distruzione creativa

(ddl zan) (tra parentesi perché non mi pareva previsto inizialmente)

altro ?

 

grazie

Questo post è stato modificato 4 mesi fa da sandrez

~certevolteilsolebatteanchesulculodiuncane~


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