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CONTO ALLA ROVESCIA  

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mystes
Honorable Member
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Post: 549
29 Ottobre 2020 , 11:36 11:36  

Beppe Grillo in una nota pubblicata sul suo blog è terrorizzato all’idea che il pianeta terra abbia solo 10 anni di vita, o meglio che l’umanità del pianeta terra sia prossima all’estinzione. (Non so da dove abbia tirato fuori questo calcolo, ma diamolo per buono…)

Naturalmente il comico Grillo è scarso in fatto di cultura perché dimostra di non saper nulla delle teoria delle quattro epoche dell’uomo di cui parlano la sapienza indù e la sapienza greca. In quest’ultima Esiodo nell' "Opera e i Giorni" ha teorizzato molti secoli fa la teoria dei 4 dei cicli (Ciclo dell'oro, dell'argento del bronzo, del ferro), secondo la quale siamo già ai sussulti finali dell’ultima età, quella del ferro.

Se l’uomo moderno avesse preso coscienza di questa sapienza antica probabilmente il ciclo finale non l’avrebbe potuto evitare, ma con una condotta sociale diversa l’avrebbe potuto ritardare o vivere meglio.

Ma un discorso come questo il sig. Beppe Grillo e i suoi parenti politici non l’intendono.

La vita della terra (e quindi anche la morte) sono come la vita e la morte dell’uomo: si può vivere in maniera sana ed equilibrata, senza dissipare le risorse e sprecare le ricchezze e si può morire come Socrate (avvelenato sì, ma col conforto di amici e discepoli).

Qualcuno certamente obietterà che non siamo tutti dei Socrate, d’accordo ma il suo esempio dovrebbe pur servire a qualcosa…

In tutti questi anni ci siamo dilettati a osservare da vicino i pianeti, con telescopi e i viaggi interplanetari, ma quando ci accorgevamo che erano desolati e senza vita, non ci siamo mai preoccupati di pensare e concludere che anche la terra potrebbe diventare simile a Marte.

E poi ci siamo dimenticati che l’uomo è dentro di un sistema universale naturale organico e complesso che impone il rispetto delle regole dettate dalla natura e dalle civilizzazioni e non permettono l’arbitrio e il capriccio delle mode.

In poche parole, guadiamo e non vediamo, viviamo nel totale oblio di ciò che siamo, da dove veniamo e dove potremmo andare. Adesso, che stiamo precipitando nell’abisso da noi stessi preparato in anni di bagordi e di stravizi (lo dico non in senso morale, ma etico!) ecco arrivare il Grillo parlante col suo conto alla rovescia. Caro Grillo, dovevi pensarci prima!...


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