Notifiche
Cancella tutti

ADE: finalmente qualcuno che fa chiarezza bene bene

Pagina 1 / 2 Avanti

GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1633

Quota
Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 4636
 

Ho guardato l'utile video della brava Beatrice, che però dà per scontato che lo spettatore sia preventivamente informato di cosa sia A.D.E.

Una curiosità:

qui, nella puntata 202 di 'Carpeoro racconta', dal minuto 42' 30" al 43' 30" circa il nostro, che non vuole sentire nemmeno parlare di antivax, racconta in modo criptico di un 'geometra', riferendosi con questo ad un virologo onnipresente della squadra Covid, e afferma che questi si avvale di un procuratore per accedere alle comparsate televisive, come i cantanti o i comici (Carpeoro è stato per decenni avvocato nell'ambiente dello spettacolo):


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 242
 

@GioCo

Grazie infinite a GioCo per la condivisione del video. È una bellissima intervista e il dott. Mauro Mantovani è di una simpatia unica, oltre che molto bravo a spiegare concetti ostici per i non addetti ai lavori. Consiglio veramente a tutti coloro che si interessano dell'argomento vaccinazioni di ascoltare l'intervista. Ho apprezzato molto l'autenticità del modo di esprimersi del dott. Mantovani, ad esempio quando racconta che a febbraio 2020 ha ripreso in mano i testi base di virologia, perché gli era venuto il sospetto di non aver capito. Poi ha constatato che erano gli altri a non "capire" (capire fra virgolette!). Più avanti si lamenta dei test PCR che non dovrebbero superare i 24 cicli di replicazione e aggiunge che con 40 cicli si trova anche l'RNA di Gesù Cristo. Diciamo che rende bene l'idea. Si apprende inoltre che, per quanto riguarda le vaccinazioni, l'invecchiamento degli esseri umani inizia a quarant'anni circa, perché avvengono dei cambiamenti che rendono più difficile l'incontro nei linfonodi fra gli elementi che concorrono alla formazione degli anticorpi. Qui il dott.Mantovani scende sul tecnico, ma la conclusione è che i vaccini per gli anziani sono del tutto inutili e che quindi non ci si deve stupire se dopo la vaccinazione questi ultimi si reinfettano. Dice che è assurdo pensare di sviluppare un vaccino per ogni variante, per poi andare a vaccinarsi ogni tre o sei mesi. Ricorda quello che tutti sanno, che molti di coloro che fanno l'antinfluenzale si ammalano d'influenza, a volte anche gravemente. Accenna alle sperimentazioni della Biontech con 30-40.000 partecipanti e al fatto che nessuno ha mai visto le cartelle cliniche di queste persone, facendo affiorare un sano scetticismo su tutto il procedimento che ha portato all'approvazione del vaccino/terapia genica. Dice che il fenomeno dell'ADE  è straconosciuto, che vi si accenna nei documenti ufficiali anche se in modo pressoché invisibile, e che tuttavia viene negato da alcuni di coloro che hanno visibilità mediatica. Spiega l'ADE con termini tecnici, ma accessibili. Chi avrà la pazienza di ascoltare il video, scoprirà altri particolari interessanti e illuminanti (ad es. il concetto di vaccinati come fabbrica di varianti, la differenza fra Spike virale e Spike vaccinale, o il fatto che la Spike vaccinale è in una posizione "down" e che non si "lega" facilmente) . Per me, persone come il dott. Mantovani sono eroi, perché dal profondo della loro onestà intellettuale e umana, si ergono contro la menzogna. Grazie, dott. Mantovani! 


RispondiQuota
Deheb
Estimable Member
Registrato: 9 anni fa
Post: 144
 

Grazie GioCo, molto buona, interessante e istruttiva questa intervista, alcuni particolari non li conoscevo. 

Hanno semplicemente ribaltato la medicina a uso e consumo di qualcuno o qualcosa.


RispondiQuota
gix
 gix
Trusted Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 70
 

@primadellesabbie

Purtroppo quelli di Mr, tra cui Carpeoro, che pure apprezzo e rispetto per molti versi, hanno scelto di non considerare nel modo giusto l'importanza della questione vaccinale, che va molto oltre la semplice ideologia no-vax o si-vax. Da questo punto di vista, il dover in qualche modo difendere l'operato di questo governo, separando le due priorità, ovvero la situazione sanitaria da quella economica, è un grave errore poichè in verità le due cose non sono separate, e, soprattutto, la questione sanitaria, con la campagna vaccinale come suo principale strumento, assume ormai una importanza tale da incidere sul fattore geopolitico globale. Trovo assai deludente questa scelta, come anche rifiutarsi di mettere in atto una discussione sul vaccino come strumento politico vero e proprio, se non addirittura di ricatto per la popolazione, o addirittura per ordini professioniali mediante obblighi che finora non hanno avuto seguito in nessun paese al mondo, il tutto per fini dei quali poco si conosce, ma che non promettono nulla di tranquillizzante, sulla base di dati che cominciano a venir fuori in tutta la loro tragica evidenza. Magari c'entra poco con l'ADE, ma ritenevo giusto parlarne. 

Questo post è stato modificato 3 mesi fa 2 tempo da gix

RispondiQuota
Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 4636
 

@gix

E io provo a risponderti.

Ho delle riserve nei confronti di MR (non farti influenzare dalle fole tendenti alla calunnia diffuse da patetici quanto ossessivi troll, per favore), nondimeno seguo con attenzione e rispetto ciò che dicono, dato il livello di informazione, la spregiudicatezza, l'accesso a fonti uniche, il modo costruttivo di affrontare i problemi e le situazioni e la capacità di aggregare persone di valore; tieni presente che il sottotitolo del libro scritto da Magaldi recita, a proposito della massoneria "società a responsabilità illimitata". Aggiungo che cercare di studiare personaggi che sono in grado di muoversi disinvoltamente in più etiche può essere pericoloso per chi non sia preparato a questo esercizio, e a volte il rifiuto istintivo è dettato dalla soggezione che ne potrebbe risultare.

Carpeoro è un caso unico e straordinario, lo seguo da quando è apparso alla ribalta (tentava di aprire la mente a dei New Age), credo di capire molto di quello che dice che, nella gran parte, conferma quello che avevo in mente (avevo letto buona parte dei libri che consiglia) e gli devo gratitudine per aver contribuito, con le sue analisi e spiegazioni, a consentirmi di sciogliere dei nodi molto aggrovigliati dai quali faticavo ad uscire (ora sono alle prese con altri nodi, com'è ovvio).

L'osservazione che segnalo sopra, cioé che gli interventi pubblici dei virologi sono gestiti da procuratori, come quelli dei professionisti dello spettacolo o delle influencer, è quantomeno sconvolgente, non sottovalutarla.


RispondiQuota
gix
 gix
Trusted Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 70
 

@primadellesabbie

I troll lasciamoli stare dove stanno, ma mi pare di aver più volte detto che apprezzo molti aspetti dei personaggi in questione, soprattutto riguardo ad una visione generale della politica, nonchè per il modo costruttivo di affrontare i problemi e soprattutto di rivelare verità e previsioni che molto spesso si avverano, in quanto basate su presupposti ragionevoli e su contatti effettivamente di valore. Ho citato molte volte Magaldi qui dentro, per l'opera indubbiamente meritoria di disvelamento riguardo a certi rapporti di potere (anche se ovviamente non è il solo) che gli riconosco, e non cambio idea su questo. Ritengo però un grave errore la linea adottata sui vaccini, e non tanto perchè la maggioranza della popolazione parrebbe essere d'accordo con le azioni di questo governo o di quello che lo ha preceduto, come pure ho sentito dire. Loro sono persone che si presume abbiano un gradino di conoscenza più elevato riguardo a certe cose, e se è vero che vogliono lavorare per l'accrescimento della consapevolezza dell'umanità, anche lavorando e partendo da poche coscienze più evolute, in modo che queste trasmettano le loro conoscenze ed abilità alla massa delle persone, allora non dovrebbero preoccuparsi piu di tanto della ricerca del consenso come potrebbe fare un normale politico di professione. Per quanto riguarda la questione, indubbiamente importante e rivelatrice, dei procuratori che curano le carriere mediatiche dei virologi, la cosa, oltre ad averla già sentita, non mi stupisce più di tanto, nel contesto in cui siamo, con la narrazione mediatica che ormai avvolge ogni cosa, narrazione strettamente collegata al mantenimento e all'esercizio del potere. Sono abituato a criticare anche e soprattutto coloro che più sono vicini alle mie idee ed orientamenti, proprio per intenti costruttivi, con gli altri la discussione può procedere solo se ci sono prima di tutto i più elementari requisiti di civiltà e semmai un minimo di obiettività e onestà intellettuale.


RispondiQuota
Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 4636
 
Postato da: @gix

allora non dovrebbero preoccuparsi piu di tanto della ricerca del consenso come potrebbe fare un normale politico di professione.

Francamente questo non glielo imputo date le posizioni non certo facili che prendono.

Sulla questione vaccino, da ascoltatore assiduo, calerei un carico devastante, quindi preferisco astenermi (è anche per questo che, alcuni giorni fa, in un commento ho scritto che chi dovrebbe difenderci ha scelto la parte dello sbirro buono, ma credo che non si sia capito dato gli occhi fissi sui personaggetti di casa nostra).

Ultimamente ho sentito una difesa a spada tratta dei provvedimenti fiscali a favore dell'edilizia (110 ecc.), e siccome sto vivendo in prima fila un caso che mette in evidenza l'aspetto clientelare, se non mafioso, nel quale si sviluppano questi lavori avrei qualche cosa da dire in proposito, ma dato il contesto Paese nel quale ci troviamo c'è poco da fare, è una questione di identità direbbe qualcuno che la usa solo quando fa comodo, inoltre la cessione del credito alle imprese coinvolte mi fa sospettare una futura sorgente di obbligazioni avvelenate alle quali parteciperebbe tutto il Paese: allegria!

Vedremo.

PS - Vedrai che i troll non mancheranno l'occasione, altrimenti che troll sarebbero.


RispondiQuota
GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1633
Topic starter  
Postato da: @sganzo

Grazie GioCo, molto buona, interessante e istruttiva questa intervista, alcuni particolari non li conoscevo. 

Hanno semplicemente ribaltato la medicina a uso e consumo di qualcuno o qualcosa.

AAh @Deheb, ci crederesti se ti dicessi che mi viene da piangere a leggerti? Ma attento, non per me! Ieri discutevo con un paio di persone, di cui una che conosco abbastanza, dal momento che ci vediamo quasi tutte le settimane per un oretta o due, ormai da più di un anno, ogni volta scambiandoci opinioni e lui conosce bene le mie posizioni.

Si tratta di un uomo di mezza età molto intelligente e felicemente sposato, con una figlia giovane e un buon lavoro in banca. Mi aveva già avvisato che si sarebbe fatto sta terapia il 18 giugno scorso credendo che glielo contestassi. Non è il primo che me lo confessa abbassando lo sguardo come se volessi giudicarli e per me è sempre una fitta, mi fa male come vedessi un bambino obbligato da una forza maligna superiore a immolarsi al Dio Moloch. Gli ho risposto che ognuno è libero di scegliere e non avevo nulla in contrario se non che era la mia scelta che veniva continuamente messa in discussione, non la sua. Per tutto il tempo non ha fatto che parlare con l'altra persona di questa sua "impresa" (condivisa) in cui è stato male (parecchio) come fosse una specie di atto eroico e dell'intezione di coinvolgere la figlia di 17 anni perché l'azienda passa tutto. Lui sa bene che è una terapia sperimentale e qui viene la parte più "scioccante".

Gli ho fatto una capa tanta. Ma non serve per chi "è destinato" a cedere, è come un destino, non ci puoi fare nulla.

Però mi ha aiutato a capire com'è stato indottrinato a pensare (ed è interessante vedere come agisce in modo subdolo l'indottrinamento, tanto da aggirare ogni difesa): "...è un terno all'otto e io che ho famiglia e responsabilità, non voglio rischiare". Quando poi tiri fuori il concetto (ovvio e scontato data la sua posizione "di fede") che il rischio della terapia non è chiaro e potrebbe anche essere superiore, lui ti risponde tranquillo che non ci crede e domanda: "...tu non lo vuoi fare perché hai paura?". Cioé, lui che ha una paura fottuta e dichiarata del patogeno è comunque scusato, nonostante sappia dei dati gonfiati e tutto il resto, mentre il mio dubbio sulla terapia che riconosce sperimentale, no. Che ci piaccia o no, questa è la linea di difesa/offesa che ha messo in piedi il main-stream e non è peregrina, ma splendidamente studiata fin da principio, quindi difficile da smontare. MOLTO difficile. Perché è un atto di fede implicita (che non t'accorgi di difendere privandoti del dubbio). Facile invece è difenderla, ma il diavolo fa le pentole senza i coperchi, infatti siccome la coscienza rimorde (l'inconscio non lo fotti) e l'insicurezza insiste (cioé la possibilità che potresti avere fatto una ca%%ata superiore di cui potresti benissimo pentirti amaramente) poi devi cercare continue conferme (=conforto) in chi come te ha ceduto per fare "massa critica" e nemmeno te ne rendi conto. Racconti tutta l'esperienza e nel farlo cerchi di sostenere evidentissime stronzate a raffica. Un po' come fossero le zingarate del Mascetti, al fine di renderle "vere" anche se non lo sono. Non te ne accorgi, lo fai e basta perché la Mente che mente non te lo permette.

La mia linea di contro-offensiva in questo specifico caso è stata questa: "No! Non ho paura, semplicemente non ha senso per me avere fretta, dal momento che costituisco un pericolo praticamente nullo per la società e sto facendo come quello che aspetta il cadavere passare sulla riva del fiume... non so se hai ragione tu, forse si e forse no, ma comunque per me ha senso aspettare e vedere cosa succede". A questo punto la discussione è deviata su un argomento meno gestito dal main-stream, cioé la conta degli effetti collaterali su base "volontaria" (non ci volevano "credere") che impedisce di avere la situazione monitorata.

La negazione decisa però potevo permettermela perché ci conosciamo da tempo e ci siamo confrontati sul tema già molte volte. Vedi, la logica di chi sostiene questa terapia fa veramente acqua da tutte le parti. Ogni argomentazione è un colabrodo e le contraddizioni di chi spinge per farla sono tali e tante che veramente lascia perplesso come sia possibile difenderla senza post-porre l'interesse mirato a non rispondere nello specifico in modo preciso di chi ha la responsabilità e la competenza per farlo. A casa mia se mi rispondi "menando il can per l'aia" a domande precise e poi mi ordini di "credere", delle due l'una: o ti chiami Silvan il Mago e siamo in uno spettacolo di illusionismo in cui stai cercando di ipnotizzarmi o quantomeno hai preso lezioni di viscidume cattolico da uno molto bravo. Quindi sei certamente "un esperto" ma forse di materie "alternative" a quelle in oggetto.

Eppure, come posso dirlo e sostenerlo? Non sono nessuno @Deheb, valgo meno dei calzini bucati di mio nonno. Chi mi può ascoltare? E' molto più facile mettermi a tacere criticando ogni mio dubbio, perché il dubbio si presta alla critica, è la fede che non l'accetta!!!


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 242
 

@gioco

Sulla testimonianza del tuo conoscente. Come si fa a non capire un rapporto così semplice: da un lato c'è il Covid con un tasso di mortalità dello 0,15 % e con la possibilità di cure, e dall'altro una terapia genica dai rischi sconosciuti? Qui la fede non c'entra niente. C'entra invece aver guardato troppo la televisione e, a causa della paura indotta, aver perso la capacità di fare un semplice ragionamento. 


RispondiQuota
GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1633
Topic starter  
Postato da: @primadellesabbie

@gix

E io provo a risponderti.

Ho delle riserve nei confronti di MR ...

Ho voluto conoscerlo di persona. Sono andato ad alcuni degli incontri privati che organizzava (almeno fino al 2019) in modo saltuario perché il fine settimana per me è sempre un disastro, si concentrano molti dei miei impegni, al contrario della media. Sono stato attratto dal modo in cui ragionava e dalle sue spiegazioni dettagliate sulla sua "formazione".

Ma... c'è un ma. Da una parte "li conosce tutti lui" (i vip) e non possiamo avere dubbi quando esprime i suoi pareri pacati su personaggi che effettivamente sembra avere conosciuto. Direi anche in modo abbastanza onesto perché se poi invece capita che non abbia conosciuto il personaggio in oggetto, lo dice subito. Dall'altra però è come sempre il non detto che ci racconta di più e meglio circa il personaggio.

Da una parte è divenuto un personaggio pubblico come fosse una specie di dovere, dall'altra si sbottona sempre in modo contenuto circa quello che sa: dice ma solo fino a un certo punto. Da una parte appare equilibrato, dall'altra emette sentenze dispensate con un peso non sempre facile da valutare. Da una parte dice cose che sembrano semplici e chiare, dall'altra rimane talmente criptico che non si capisce mai veramente cosa pensa o dove vuole andare a parare.

Parla più spesso di come si dovrebbe pensare, prendendo ad esempio l'argomento in oggetto e questo è anche apprezzabile, ma senza mai accennare ai meccanismi che inducono a ragionare in un certo modo piuttosto che un altro e questo è curioso: o li conosci e li denunci o non li conosci e quindi cosa mi stai insegnando?

E' molto critico verso la massoneria, soprattutto quella più recente da cui prende le distanze, eppure ne parla sempre con grande "affetto" quando ci ricorda i suoi legami con i suoi maestri. Dice che oggi forse una massoneria di quel tipo, con i tempi che occorrono e la selezione praticata dei suoi iniziati, non sarebbe possibile, ma allo stesso tempo dice che è ora che la massoneria si sveli e inizi a parlare con i semplici (noi).

La sensazione generale è di avere davanti uno che "non si vuole mescolare con la plebe" come ne avesse in fondo schifo e fosse restio a "mescolarsi" con chi vede inferiore per qualche motivo, ne più e ne meno di un sacerdote. Il suo interesse per gli altri appare a tratti "scientifico" (tipo il dott. Spengler dei Ghostbusters) e a tratti "gioviale" come un compagnone, ma sempre mantenendo una spanna da tutti e da tutto.

Insomma, vedo certamente tante qualità, non però la modestia. Peccato che la modestia sia solo il centro del dialogo Umano.
 
Spero di avere riassunto bene dubbi e pareri personali, sfruttando al meglio che potevo il "metodo" che lo stesso Maestro ci insegna.

RispondiQuota
GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1633
Topic starter  
Postato da: @pfefferminz

@gioco

Sulla testimonianza del tuo conoscente. Come si fa a non capire un rapporto così semplice: da un lato c'è il Covid con un tasso di mortalità dello 0,15 % e con la possibilità di cure, e dall'altro una terapia genica dai rischi sconosciuti? Qui la fede non c'entra niente. C'entra invece aver guardato troppo la televisione e, a causa della paura indotta, aver perso la capacità di fare un semplice ragionamento. 

La fede è la paura. Non sono due cose dissociate, solo due facce della stessa medaglia.
 
Ragionaci un attimo e dimmi: su cosa si regge una fede religiosa? Il timore di Dio (o di un essere divino nel politeismo) o il mito/racconto che impregna il rito di significato?
 
Senza paura, non c'è fede che tenga. Può esserci un credo, ma è sempre chiaro a te stesso poi ciò che stai accettando in via acritica, perché non fatichi a metterlo in discussione alla bisogna.

RispondiQuota
Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 4636
 

@gioco

Non l'ho mai incontrato personalmente e mi sono dato delle spiegazioni per alcune delle cose che noti (su alcune calchi la mano?), io mi aspetto e mi sta bene se, praticando una disciplina rimane traccia di certi aspetti caratteriali, di certe eredità, e tendo a tenere distinta la parola da chi la porge anche se nel caso in questione la coerenza a me pare, di poco e molto raramente, incrinata, al punto che ci vuole del puntiglio a notarlo.

Tieni anche conto che quel tipo di disciplina implica un perenne divenire e inoltre, e questo senza dubbio lo sai, se parti con il piede giusto tutte le porte si aprono e tutte le occasioni ti si offrono.

Bisogna poi tenere anche conto che tu...sei una lama affilata, e lo sai bene.

Diversi dei miei compagni di studi e di giovinezza sono entrati in massoneria e, prima di interessarmene da esterno, attraverso i rapporti con loro me ne sono fatto un'idea affine alle posizioni, infinitamente più fondate e giustificate, del Nostro.


RispondiQuota
GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1633
Topic starter  
Postato da: @primadellesabbie

@gioco

[...]

Bisogna poi tenere anche conto che tu...sei una lama affilata, e lo sai bene.

Diversi dei miei compagni di studi e di giovinezza sono entrati in massoneria e, prima di interessarmene da esterno, attraverso i rapporti con loro me ne sono fatto un'idea affine alle posizioni, infinitamente più fondate e giustificate, del Nostro.

Chi di spada ferisce.... La mia cmq era una descrizione disincantata di una persona che ha un ruolo "di peso" in questo angolo di Mondo (e non mi riferisco ovviamente alle sue caratteristiche anatomiche di cui non mi importa nulla). Non ho davvero niente contro nessuno, tantomeno contro un personaggio come questo. Tant'é che mi sono pure preso la briga di fargli un presente speciale che ha gradito molto. Credo in fondo, per farmi perdonare in anticipo le mie irriverenti constatazioni.

Però, altri "compagni di ventura" mi hanno fatto notare che c'è sempre una bilancia sul nostro capo. Tutto ciò che ci accade serve a rimetterla in equilibrio saldando i debiti ed è facile farne. Non è un caso se nasci con tante possibilità più di altri, ad esempio in una famiglia ricca, invece che ad annaspare nel fango. Perché più disponi di potere relativo (non esiste il potere assoluto) più somigli all'elefante nella cristalleria, basta che scoreggi e fai fuori un centinaio di servizi da té e manco te ne accorgi. Ma qualcosa tiene il conto e poi devi pagare. Dopo, quando sarai una merdaccia, magari parte di quello stesso servizio bruciato dalla scorra elefantina.

Perché di là, tra le infinite stranezze impensabili per sta Mente che mente, c'è che il tempo non scorre in una sola direzione.


RispondiQuota
Pfefferminz
Estimable Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 242
 

@Primadellesabbie/GioCo

Cosa c'entrano questi discorsi con l'ADE? Mi son persa qualcosa? 


RispondiQuota
Pagina 1 / 2 Avanti
Condividi:

I commenti sono chiusi.