Notifiche
Cancella tutti

Piccole testimonianze di un Mondo alla sua Fine ...  

  RSS

GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 1160
8 Ottobre 2020 , 14:39 14:39  

Bho, non è che lo rimpiango questo Mondo. Anche se so che le mie motivazioni sono profondamente differenti (già ora) nessuno dopo avrà il fegato di rimpiangerlo (pubblicamente). Ma come sempre nel cambio si butterà via l'acqua col bambino e insieme alle mille questioni abbondantemente sgradevoli si dovrà rinunciare ad alcuni aspetti del tutto marginali ma che forse (chissà) aveva senso conservare.

Ad esempio la libertà di esperssione di quella particolare follia qual'era (e qual'è) quella della generazione televisiva che di libero aveva più che altro "l'happy days" dal Mc Donald (oggi trumpiano) in cui un Jimmy Savile qualsiasi passava per eroe mentre scorrazzava tra un talk show (inglese) e l'altro, solo per scoprire cosa faceva con i bambini quando è diventato molto morto e senza che siano emersi quei (tanti) ruffiani influenti (di governo) del suo giro che dovevano obbligatoriamente proteggerlo per permettergli di fare sotto i riflettori "il porco senza freni" che fu, però quando lui era in piena carriera abbiamo dimesso un presidente americano per un pompino fatto da una sua assistente adulta (semi-quasi-senziente) e solo perché aveva conservato lo schizzo si sperma sulla sua giacchetta per anni ... Mi chiedo come mai le tante vittime minorenni costrette a prostituirsi (anche maschi) di Saville non avessero giacchette conservate "per l'occasione" di incastrare il porco. Forse perché non glieli lasciavano tenere?

Mah, misteri della fede (televisiva).

Quando cercavo di chiarire al mio prossimo che la TV è un emettitore di onde che creano assuefazione spiegando esattamente il principio fisico su cui si basa questa assuefazione noto dagli anni '60 (e reperlibile in innumerevoli brevetti) ero (e sono tutt'ora!!) preso per il culo. Non è la sola questione per cui ho ricevuto il dileggio del mio prossimo che non odio per questo. So che la propaganda è come un parassita, tenderà sempre a difendersi entro il corpo del suo ospite, è normale che accada. Ma domando e chiedo allo stesso: facciamo finta che la TV non crea assuefazione, ma cosa ti suggerisce che il principio sia dato esclusivamente da sostanze chimiche psicotrope? Perché non dovrebbe essere provocato anche da sollecitazioni meccaniche e fisiche come l'elettromagnetismo e l'agopuntura?

Come ho "scoperto" la mente è bastarda e non puoi aggredirla con ragionamenti diretti. Non si può e basta: se ragioni con chi è totalmente dipendente (ma in via inconsapevole) dal suo sistema limbico-linfatico (emotivo) come un drogato, devi tenere conto che le leggi che regolano la comunicazione non sono quelle sillogistiche.

Punto e capo.

L'altro giorno ritrovo un caro amico. Ci diamo la mano (evvaffaculo!) stringendola forte. Notizia flash per le immunoimbecillitàcoronatedavirus per evitare d'essere crocefisso nel giro prossimo venturo di vigliaccate del mondo postpoliziesco: poi tanto ci si disinfetta ad ogni ingresso di luogo chiuso (tra poco anche quello di casa e magari nell'atrio del pianerottolo oltre che davanti alla porta) quindi non si capisce dove abbia corso il pericolo dell'infezione (pensieri bacati a parte). Mi racconta della sua odiessea, dal momento che ha avuto di recente un ictus. Non proprio la barzelletta del raffreddore. Arrivato in ospedale la sua compagna siccome aveva qualche linea di febbre si è isolata a casa. Ma lui è rimasto isolato in ospedale per 15 giorni sottoposto a continui tamponi di cui per altro non gli dicevano il risultato. Per fortuna almeno gli avevano iniziato a dare i farmaci fluidificanti, ma non gli facevano fare gli esami per l'ictus e quindi non gli potevano dare cure più adeguate perché era più urgente capire prima se era infetto. A un certo punto hanno anche isolato quelli che erano in stanza con lui perché la storia delle due linee di febbre della sua compagna è venuta fuori il giorno dopo che è stato ricoverato e la donna lo ha riferito ai medici solo per scrupolo (ma a questo punto forse era meglio che se ne stava zitta perché un conto è se a impazzire è un qualsiasi passante su un mezzo pubblico che ti grida in faccia "si metta quella ca%%o di mascherina!" in un paradosso isterico che rende l'accusatore con mascherina più pericoloso del tranquillo accusato perché l'enfasi delle grida non sono bloccate da una barriera impenetrabile ai virus, ben altro è l'intera istituzione ospedaliera) anche se ovviamente è risultato poi tutto negativo. Quindici giorni. Poteva anche morire e chiaramente l'avrebbero poi segnato "morto da covid" con sufficienti amplificazioni del materiale tamponato, no? Quindi stavano cercando di farlo suicidare? Ma per fortuna non è successo e alla fine preso dall'esasperazione è riuiscito a beccare in corridoio il primario del reparto per chiedergli farfugliando e con estrema fatica perché controllava male il linguaggio (aiutato dalla sua compagna "tornata sana" a stare in piedi perché non riusciva da solo) "mi scusi ma io sono stato ricoverato per un ictus, non per bronchite, quando mi curate?". Che aggiungo io poteva benissimo essere provocata da uno degli infiniti fattori di inquinamento fisico-chimico, da asma e da altri malori stagionali oltre che le altrettanto croniche epidemie allergiche. Perché non c'è un tampone ambientale per determinare tutti questi fattori particolarmente insidiosi per la salute? Forse (mi verrebbe da chiedere) perché del concreto stato di salute spicofisico di chiccessia (apparati governativi ed economia compresa) non gliene fotte una sega a nessuno?

Tanto c'è l'emergenza da portare a casa ...

Ok, giriamo il nastro magnetico sul lato B e vediamo un altra piccola testimonianza di questi "paesi meravigliosi" (tanto per citare Lewis Carroll) totalmente fuori di testa governati dal Conte Dracula (anche se quello di "Tre uomini e una gamba") e la sua corte di morti viventi. Vado a prendere lo shampoo in erboristeria. Di solito quello che non mi piaga troppo la testa o non mi riempie di forfora lo trovo nei negozzi biologici, ma ho scoperto da poco che c'è anche in erboristeria. Trattasi del negozietto interno del centro commerciale Sarca. Lo afferro tutto contento e vado a pagare. La cortese commessa mi dice un po' imbarazzata: "mi scusi se le do il resto in questo modo ma sono senza cassa". Guardo ed effettivamente mancava la cassa. "Oibò, dov'è finita?" le chiedo incuriosito: una cassa non è che se ne va in giro da sola e non te la porti a casa la sera. "L'hanno rubata" dice lei. Rimango basito ma cerco in fretta di mettere insieme le parole per la successiva domanda che a questo punto mi pareva urgente per prendere tempo e non lasciare troppa pausa di silenzio, dato che l'argomento si faceva interessante: "quando è successo?" chiedo. "Lunedì scorso, sono entrati la notte forzando le porte principali di ingresso e poi le saracinesche dei negozi interni portando via le casse, la mia e quella di altri negozi qui vicino". Diamine, più questa parlava più incoronava stronzate una dietro l'altra, pareva di ascoltare il cappellaio matto mentre sentenziava che fosse meglio festeggiare il non-compleanno! Ecchisselaperde una occasione del genere? Dovevo elaborare un altra domanda in fretta, avevo bisogno di riflettere ancora: "sarete assicurati spero?!". "Si, ma, tanto c'era solo il fondo cassa della giornata, poche centinaia di euro", già già, era il lunedì notte rifletto ... e quindi qualcuno si è preso la briga di organizzarsi per assaltare un centro commerciale mirando ai negozi interni, per rubare quanto? Diamine siamo sul canale de "la banda degli onesti", quelli che fanno il buco nel muro per arrivare nell'appartamento accanto al posto che dentro il caveau della banca perché hanno sbagliato alla maniera dell'ispettore Clouseau!!!

Ma poi penso ancora: com'è possibile che siano state poche persone, ad esempio una coppia? Dovevano essere in diversi, bene organizzati per agire abbastanza in fretta su uno spazio così ampio, infatti non hanno perso tempo a forzare le casse, le hanno portate via e basta. Ma quindi quante pensavano di prenderne: le casse pesano!? Possibile che non ci abbiano riflettutto con tutta l'organizzazione che è stata necessaria per preparare il colpo e non essere acciuffati? Eppoi ancora: la signora qui non s'è fatta proprio nessuna domanda in proposito? Dai, verifichiamo! "Ma perché avrebbero fatto tutto questo per [ipotizzo al momento] due o tremila euro bene che vada, non ci avranno nemmeno ricavato quel che hanno speso!". Lei mi guarda e dice confermando: "Ce lo siamo chiesti anche noi negozianti, in effetti hanno fatto tutto questo per poca roba".

Allora adesso a mente fredda facciamo due ipotesi. Ma niente complottismo, si tratta solo di speculazioni teoriche "aliciane", eh? Cioé tentativi grossolani di usare la logica quasiaristotelica spiccia in "paesaggi delle meraviglie" totalmente impermeabili a tale approccio. Diciamo che è utile fare uno sforzo di immaginazione per puro diletto creativo ed esercizio delle meningi (che non fa mai male).

Allora ragioniamo: a cosa servirebbe rafforzare i sistemi difensivi per accedere ai generi di prima necessità in un centro commerciale? Non c'è motivo di blindare ulteriormente uno spazio già molto protetto come questo, no? Invece si, se si crea il bisogno. La domanda infatti non c'è se non c'è un bisogno. Funziona così nella società del mercato libero dei paesi delle meraviglie: se stai bene ti si fa ammalare in qualche modo (e si festeggia il non-compleanno) e se resisti e non t'ammali sarai malato lo stesso perché sei l'anomalo che non s'ammala (e si festeggia solo il tuo compleanno: coglione!).

O no?

Questa discussione è stata modificata 2 settimane fa 11 tempo da GioCo

sovranista e Hospiton hanno apprezzato
Quota
sovranista
Active Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 6
8 Ottobre 2020 , 20:16 20:16  

Mah, potrebbe anche essere per spingere questi ipermercati a fortificarsi ulteriormente in vista dei futuri disordini tipo manzoniani "assalti ai forni", provocati dalla cosiddetta emergenza virus. 


RispondiQuota
esca
 esca
Prominent Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 943
9 Ottobre 2020 , 12:18 12:18  

Ipotesi di complotto: si stanno (chi? "Loro") sperticando sempre piu' in manovre per far percepire l'insicurezza derivante dall'uso del denaro contante. Secondo il modus operandi delle "loro" menti agghiaccianti, che ogni tanto mi diverto ad analizzare (per quanto sia possibile accostarsi alla mente di uno psicopatico), la gente deve interiorizzare che un mondo basato su transazioni elettroniche e' il piu' sicuro immaginabile, purificato dai malintenzionati come dai microbi asssasssini. Certo, come no. Dipende da dove fissi lo sguardo quando sei alla ricerca dell'asssasssino. E chi gli vieta a questi di sguinzagliare manciuriani in giro per le citta' a combinare casini su commissione? L'esercito e' gia' impegnato a reprimere sappiamo chi (mascherina docet). Non si fermeranno davanti a nulla pur di realizzare il piano demenziale tecnocratico, a costo di false flags senza sganciare manco mezzo ordigno: per la massa civile di oggigiorno sarebbero cartucce sprecate ed inutili e in piu' danneggerebbero le infrastrutture. Non sia mai! La gente va convinta con modi corretti e mansueti affinche' vada a prendere il boccone avvelenato direttamente dalla mano del padrone. Questo e' il piano.


RispondiQuota
Condividi:

Comments are closed.