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Le regioni che vaccinano meno aumentano le presenze nelle terapie intensive. Un dato vero che non dimostra niente, ma ve lo segnalo


marcopa
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http://lecorvettedellelba.blogspot.com/2021/01/nelle-regioni-con-meno-vaccinati.html

E’ un dato molto parziale, una speranza e non una analisi, ma lo segnalo ugualmente.

 

Le regioni che hanno vaccinato una percentuale minore di persone rispetto alla popolazione,

Puglia, Calabria, Sardegna, Basilicata,

vedono un aumento delle presenze nelle terapie intensive,

mentre l’ Italia nel complesso è sostanzialmente stabile.

Insieme, Puglia, Sardegna, Basilicata, e Calabria, aumentano le presenze nelle terapie intensive da 197 a 245. Una variazione in percentuale attorno al 25%, dovuta soprattutto alla Puglia, ma l' aumento è comune a tutte le quattro regioni.

Al contrario l’ Italia è sostanzialmente stabile e passa da 2.555 a 2.557 presenze nelle terapie intensive.

Nelle prossime settimane avremo dati più significativi, ma mi diverte essere tra i primi a segnalare dati che potrebbero essere positivi. Potrebbe anche dimostrarsi un dato casuale, ma comunque è un dato vero.

 

Marco


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emilyever
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Visto che per ora a vaccinarsi sono stati i sanitari, questo dato dimostrerebbe che sono quindi questi le persone più a rischio o che mettano più a rischio i pazienti?


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marcopa
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Il dato non dimostra niente, l' ho scritto.

 

Può essere casuale, l' ho segnalato perché penso che potrebbe essere vero, e mi diverte essere il primo a segnalare questa correlazione.

 

Credo però che sia giusto il mio metodo,

cioè vedere se c'è correlazione tra vaccinati in proporzione alla popolazione, e non in proporzione ai vaccini assegnati, e presenze nelle terapie intensive.

 

Infatti il vaccino sembra che protegga sicuramente dalla malattia e forse anche dal contagio,

 

e l' indicatore più attendibile sulla malattia è la presenza in terapia intensiva.

 

I ricoveri ospedalieri infatti dipendono anche dalla presenza o meno di un ospedale vicino,

ed è più facile che si ricoveri un contagiato che abita in città che uno che rimane contagiato in una piccola frazione sperduta.

 

Vedremo comunque in futuro.

Questo post è stato modificato 8 mesi fa da marcopa

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Truman
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Non so perchè mi torna in mente una canzone:

" il terzo reparto celere controlla;
"Non c'è nessun motivo di essere nervosi"
Ti dicono agitando i loro sfollagente,
E io dico "Non può essere vero" e loro dicono "Non è più vero niente".


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marcopa
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Truman, ricordo vagamente la canzone, forse di De Gregori ?

Comunque ho scritto il mio post dopo aver visto alcuni dati. Ho guardato poi di nuovo i dati in modo più approfondito e sono ancora più sicuro di questa " correlazione numerica".

" Le regioni che hanno vaccinato più persone, in rapporto alla loro popolazione, diminuiscono leggermente le presenze nelle terapie intensive. Le regioni che hanno vaccinato meno, aumentano leggermente le presenze nelle terapie intensive."

Le variazioni sono piccole ma generalizzate, cioè quasi senza eccezione,

l' unica eccezione è forse la Sicilia. Ha vaccinato l' 1,7% della popolazione, tra le prime sette otto posizioni, ma ha aumentato molto le terapie intensive.

La Calabria ha vaccinato lo 0,8%, ed è l' ultima nelle vaccinazioni, le penultime sono attorno all' 1,10-1,20% La massima è al 2,24%,questo il 14 gennaio, ora le cose sono ulteriormente cambiate.

Per i ricoveri ospedalieri succede quasi la stessa cosa, ma ritengo più indicativo il dato delle terapie intensive. Nelle T:I: va chi sta male ed ha bisogno di alcune cose. In ospedale spesso va chi ha un ospedale abbastanza vicino e chi ha un medico di famiglia che non lo segue a sufficienza.

Il dato va verificato nelle prossime settimane, e si capirà meglio. Ora è proprio "precoce" fare analisi...e mi vergogno a dire come volevo titolare il post....

Poi ho sentito in TV che la Pfizer riduce le forniture dei vaccini e che Biden vuole vaccinare 100 milioni di statunitensi in 100 giorni.

naturalmente i vaccini li paghiamo noi agli USA, noi 7 miliardi di terrestri, loro stampano banconote  e basta.

E' tornato l' imperialismo liberal, almeno su qualcosa torneremo a pensarla allo stesso modo.


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Primadellesabbie
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@marcopa

Ma ci siamo persi? Siamo entrati in paranoia?

La vaccinazione dell'uno % incide sui ricoveri in terapia intensiva?

L'altro giorno uno ha scritto che l'aumento dei casi di autismo si potrebbe sovrapporre all'aumento della diffusione dei cibi bio (un grafico in aumento si può ovviamente sospettare possa derivare da ogni altro grafico con lo stesso andamento, anche da quello dei debiti o dell'uso di lassativi!).

È dura rimanere a piombo in mezzo a questo manicomio programmato affiancato da quello fai da te.


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marcopa
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Ho scritto che c' è una correlazione numerica,

vuol dire che al 14 gennaio, se ricordo bene, ora non sono a casa ora, e non ho i fogli dove ho scritto le cifre::

Le 5 regioni che avevano vaccinato di più hanno diminuito le terapie intensive, questo gruppo ha vaccinato attorno al 2% della popolazione,

le seconde 5 regioni che hanno vaccinato di più hanno diminuito le terapie intensive ma in modo minore rispetto al primo gruppo, queste hanno vaccinato tra l' 1,5% della popolazione e il 2%

Il gruppo successivo, che varia tra 1,48% e 1,2% circa, hanno leggermente aumentato le terapie intensive,

le ultime Calabria, Puglia, Sardegna, e altre che non ricordo con esattezza, hanno aumentato le terapie intensive anche in modo consistente, la peggiore la Puglia, come aumento di T.I. la peggiore nei vaccini la Calabria, o,8% della popolazione al 14 gennaio.

la correlazione numerica può essere anche casuale, le dimensioni delle cifre sono assolutamente piccole,

tra 15 giorni, non prima, proverò a fare nuovi calcoli,

le cifre che ho messo possono non essere esatte,sono sicuro però della sostanza di quello che ho scritto, che può non interessarti, giustamente, ma è vero.

Forse insignificante per te, e forse nel futuro si rivelerà insignificante per tutti.

 

ma ne riparlerò tra 15 giorni.


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GioCo
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Postato da: @marcopa

Truman, ricordo vagamente la canzone, forse di De Gregori ?

Comunque ho scritto il mio post dopo aver visto alcuni dati. Ho guardato poi di nuovo i dati in modo più approfondito e sono ancora più sicuro di questa " correlazione numerica".

" Le regioni che hanno vaccinato più persone, in rapporto alla loro popolazione, diminuiscono leggermente le presenze nelle terapie intensive. Le regioni che hanno vaccinato meno, aumentano leggermente le presenze nelle terapie intensive."

...

@marcopa mi stupisco della ingeniutà... e te lo dice uno che con l'ingenuità ha un legame neuorologico cogente. Sono proprio la persona più sbagliata a insegnare un minimo di furbizia agli altri!

Ma è OVVIO che c'è una diminuzione, se hai seguito come funziona in generale la campagna propagantistica è OVVIO. Non poteva essere altrimenti. Primo: fin dal principio NESSUNO (tra chi si occupava di QUESTO vaccino e lo spacciava per "la soluzione per la pandemia") ha mai parlato di protezione dal virus, di riduzione del contagio o anche solo di allentamento delle restrizioni. Fin  da subito è stato detto che questo vaccino garantiva UNA DIMINUZIONE DEI SINTOMI che tra l'altro sono facili da diminuire, basta distinguere il vidocq dall'influenza comune ed evitare la tachipirina che se ti viene la febbre col vidocq è con quella che ti curi.

Ma l'influenza comune è sparita totalmente dal gergo stesso medico. Addirittura i semplici stati febbrili sono oggi segno quasi inequivocabile di "possessione vidocq" anche se c'è un evidentissimo e conclamato stato di salute differente a supportare tale stato febbrile. Come una cancrena o un altra malattia. E quindi senza tampone o altro ridicolissimo TEST (di caz') puoi anche crepare in corsia mentre si decide se mandarti in reparto infettivi. Insomma, hanno generato di fatto la psicopatia dello stato febbrile!!! Che è possibilissimo e anzi auspicabile che questo vaccino eviti, tanto quanto la tachipirina. Ma a quale prezzo?

Per ciò in terapia intensiva è NORMALE che ci sia un aumento dove non si fa uso massiccio di questa nuova terapia medica (che ripeto alla nausea, chiamarla vaccino è parte della guerra delle parole oltre che un insulto all'intelligenza). Bisogna però vedere quali altri reparti poi riempiono i vaccinati. Quelli che "i numeri" non ci fanno vedere. Tipo gli obitori? Ma anche i reparti di problemi neurologici (senza stati febbrili). Se ti viene un ictus o una paralisi flaccida dopo mesi dall'iniezione, chi può associarla alla NUOVA TERAPIA MEDICA, tu? I dati che leggi? Non credo proprio.


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marcopa
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Dissento, il problema c'è

In Italia nel 2020 sono morte 100.000 persone in più rispetto alla media degli ultimi 5 anni 2015-2019.

Ed è vero che nel 2015 avvenne una cosa simile, morirono 50.000 persone in più del solito, ed io l' ho saputo solo ora.

Ma rispetto al 2015, le scuole sono state chiuse per quasi tutto l' anno, e le conseguenze economiche sono pesantissime e tutte ancora da vedere, tutte le cure di malattie diverse sono state fortemente ridotte.

 

Concordo che il vaccino non è un vaccino, ma una nuova terapia

non sappiamo nemmeno se protegge dai contagi, è dato per scontato solo che protegga quasi completamente dalla malattia, al 95% dice Pfizer, al 90% Moderna, attorno al 60% sembrano tutti gli altri.

Si hai scritto bene " E' UNA NUOVA TERAPIA "

ed è per questo che il suo funzionamento si valuterà sull' effetto sul numero dei ricoveri in ospedale e sui decessi.

 

Non debellerà il virus, non siamo all' ultimo miglio come dice il ministro Speranza,

che ha già dimenticato, a differenza di molti italiani, la vicenda del suo libro smentito dai fatti prima della sua uscita nelle librerie, ma quando già molte copie erano state stampate.

 

Sarà una nuova fase, e bisogna provare a capire cosa sarà vero e cosa sarà falso.

 

Sottolineo ancora che il taglio delle forniture Pfizer all' Italia e all' UE è stato annunciato ufficialmente il giorno dopo questo mio scritto,

 

evidentemente altri, più informati e potenti di me, si erano già convinti che il vaccino in parte funziona davvero e subito, migliora la situazione nel giro di pochissimi mesi,

 

e allora lo vogliono vendere al migliore offerente. O forse davvero sono solo problemi di produzione, che non vogliono affidarla ad altri ma tenersela stretta.

Questo post è stato modificato 8 mesi fa da marcopa

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GioCo
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Postato da: @marcopa

Dissento, il problema c'è

In Italia nel 2020 sono morte 100.000 persone in più rispetto alla media degli ultimi 5 anni 2015-2019.

Ed è vero che nel 2015 avvenne una cosa simile, morirono 50.000 persone in più del solito, ed io l' ho saputo solo ora.

Ma rispetto al 2015, le scuole sono state chiuse per quasi tutto l' anno, e le conseguenze economiche sono pesantissime e tutte ancora da vedere, tutte le cure di malattie diverse sono state fortemente ridotte.

Sinceramente non mi è chiaro su cosa dissenti. Dove leggi che dico che il problema non c'è? Non ho mai scritto un solo rigo, nemmeno quando i dissidenti duri insistevano che non esisteva nessun vidocq che il problema non c'era, ho solo rincarato la dose dicendo che la gestione è sempre stata militare (nel senso che ci sono pesantissimi ed evidenti intrecci con il mondo militare come per l'hi-tech). Ma ovviamente questo è un tabù di cui non si deve parlare come la possibilità dell'origine artificiale dell'agente patogeno, come se fosse impensabile sfruttarlo per motivi strategici dal compesso militare-industriale da sempre in prima fila nel fare ste porcate.

 

Concordo che il vaccino non è un vaccino, ma una nuova terapia

non sappiamo nemmeno se protegge dai contagi, è dato per scontato solo che protegga quasi completamente dalla malattia, al 95% dice Pfizer, al 90% Moderna, attorno al 60% sembrano tutti gli altri.

Si hai scritto bene " E' UNA NUOVA TERAPIA "

ed è per questo che il suo funzionamento si valuterà sull' effetto sul numero dei ricoveri in ospedale e sui decessi.

Tu concorderai, ma forse non ti sei accorto che noi siamo OBBLIGATI a considerarlo un vaccino e a metterlo sullo stesso piano di qualsiasi altro vaccino APPOSTA. Non capisco se la tua sia una deliberata volontà di non vedere la campagna di propaganda o preferisci ignorarla perchè la sottovaluti nell'equazione più generale.

Non debellerà il virus, non siamo all' ultimo miglio come dice il ministro Speranza,

che ha già dimenticato, a differenza di molti italiani, la vicenda del suo libro smentito dai fatti prima della sua uscita nelle librerie, ma quando già molte copie erano state stampate.

Il problema non è cosa debella ma cosa ti viene dato in cambio di una sperimentazione che viene fatta sulla tua pelle.

Sarà una nuova fase, e bisogna provare a capire cosa sarà vero e cosa sarà falso.

 

Sottolineo ancora che il taglio delle forniture Pfizer all' Italia e all' UE è stato annunciato ufficialmente il giorno dopo questo mio scritto,

 

evidentemente altri, più informati e potenti di me, si erano già convinti che il vaccino in parte funziona davvero e subito, migliora la situazione nel giro di pochissimi mesi,

 

e allora lo vogliono vendere al migliore offerente. O forse davvero sono solo problemi di produzione, che non vogliono affidarla ad altri ma tenersela stretta.

Ma ca%%o VORREI PURE VEDERE CHE NON FUNZIONA!!! Già è una porcata indicibile così com'è e da tante e tali garanzie che il legislatore non si sente neppure di allentare la più piccola delle restrizioni per chi se lo fa (chessò, tipo mascherina?!) e per il taglio se per questo c'è pure la sospetta vendita del CEO di Pfizer dei titoli da lui detenuti, proprio il giorno in cui è stato annunciato che il vaccino prodotto dalla sua azienda funzionava al 94%!!!

Viva la fiducia!!! Non ti viene in mente che gli effetti avversi sono troppi per poter essere coperti e che proprio per questo hanno preferito rimandare il tutto di qualche mese? Se poi gli obbiettivi soggiacenti li hanno raggiunti (l'indebolimento del sistema sanitario) proprio perché una buona parte dei vaccinati non sarà in grado di tornare a lavorare, per stanchezza cronica o altri problemucci del genere, come conterai questi casi? Continuerai a pensare che in fondo il vaccino però funziona? Ripeto: VORREI PURE VEDERE CHE NON FUNZIONA, eppoi avremmo raggiunto davvero il massimo del minimo immaginabile con sta porcata!!!

Se però non vedi l'ora di dire che pero funziona e lo ripeti, allora ho un altra domanda e mi basta che rispondi a questa: pensi che il vaccino russo o cinese quindi non funziona? No perché lì i paesi hanno riaperto e non stanno a fare le pulci sugli zervorgolaqualcheccosa per vedere se funzionano i loro vaccini ... a meno che tu riesca a nascondere GLI ELEFANTI IN SALOTTO mentre indichi le formiche ovviamente.


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marcopa
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Caro GioCo, innanzi tutto ti ringrazio dell' attenzione,

negli ultimi mesi avevo inviato una miriade di post sulle RSA che sono passati completamente inosservati. Questo mio post del 15 gennaio invece fa sempre discutere.

Personalmente sono molto frustrato perchè dal 15 gennaio sono state messe in dubbio le forniture del cosiddetto vaccino Pfizer. Vedremo quindi non si quando se i dati da me osservati sono casuali, o anticipatori di un risultato rapido delle vaccinazioni sui ricoveri ospedalieri, e quindi sui decessi,  causati dal Covid 19.

 

Rispondo ora ultra sinteticamente a qualche tuo appunto.

 

1) la campagna propagandistica sulle vaccinazioni mi irrita moltissimo, così come tutta la gestione dell' epidemia operata dal Governo Conte. Siamo governati da un partito di pubblicitari e non è la prima volta, prima Publitalia ora Casaleggio. 

2) Mi scuso se ti ho attribuito giudizi che invece non hai espresso. Non è la prima volta che qualcuno si irrita perchè gli attribuisco posizione "negazioniste". Mi scuso, ma quando si polemizza con posizioni come la mia e non si dice una parola su quello che è il comportamento dei vari Trump, Bolsonaro, Sgarbi, Salvini, è comprensibile che, chi vi legge, vi assimili in qualche modo a posizioni simili alle loro, cioè dei negazionisti.

Su altre cose vedremo, ma forse dal 15 gennaio già alcune cose sono cambiate, vedi l' interruzione di fatto della campagna di vaccinazioni partita a razzo. sarebbe opportuno spostare le discussioni come commenti di altri post più recenti, che dovremmo pubblicare.

Questo post è stato modificato 8 mesi fa da marcopa

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GioCo
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Postato da: @marcopa

Caro GioCo, innanzi tutto ti ringrazio dell' attenzione,

[...] Mi scuso se ti ho attribuito giudizi che invece non hai espresso. Non è la prima volta che qualcuno si irrita perchè gli attribuisco posizione "negazioniste". Mi scuso, ma quando si polemizza con posizioni come la mia e non si dice una parola su quello che è il comportamento dei vari Trump, Bolsonaro, Sgarbi, Salvini, è comprensibile che, chi vi legge, vi assimili in qualche modo a posizioni simili alle loro, cioè dei negazionisti.

Su altre cose vedremo, ma forse dal 15 gennaio già alcune cose sono cambiate, vedi l' interruzione di fatto della campagna di vaccinazioni partita a razzo. sarebbe opportuno spostare le discussioni come commenti di altri post più recenti, che dovremmo pubblicare.

Allora, non accetto le scuse perché non hai da scusare proprio niente. La mia non è mai un irritazione "verso qualcuno" ma verso qualcosa. Non la prendo insomma sul personale, quindi non ti preoccupare. La discussione è vecchia, ma comunque tocca temi che divengono assurdamente attuali e per questo fa discutere. Nel senso che in condizioni simili a quelle che avevamo nel secolo scorso, non sarebbe di sicuro durata più di un semestre questa "pandemia".

Le mie posizioni non sono "negazioniste" ma ho anche il fortissimo sospetto che non esistono proprio posizioni negazioniste. Fanno parte di una costruzione propagandistica che è poi riverberata in interdet (noi non sappiamo mai "chi" c'è dall'altraparte del media elettronico a rispondere, potrebbe benissimo essere una IA e non te ne potresti accorgere). Personalmente sto ancora dando la caccia ai negazionisti (in carne e ossa) ma escludendo 4 scalmanati che magari prima facevano volentieri anche gli hooligans della situazione, cioé non proprio "cime di intelligenza" se mi capisci, non ne ho trovati tra la gente comune. Trovo invece tantissima sincera preoccupazione e paura in certi casi. L'incertezza sul futuro accellera e non si vedono compensi all'orizzonte. Ognuno sta navigando a vista in un mare che appare ogni istante sempre più minaccioso.

Questa è la concreta realtà che osservo. Per quanto riguarda Salvini&Co (gli altri che citi) non ti nascondo che ho per loro simpatie, ma come si potrebbe averle per un cane alla catena abituato alle bastonate che deve come qualsiasi servo poi fare quello che gli si comanda o ne avrà (di bastonate) finché non piega la testa o non crepa. Quelli che li seguono sono come loro, come te (anche se non ti piacciono). Bastonati e angosciati. Non sanno che risposte dare alla loro angoscia e si appigliano alle inezie (ognuno ha le sue, neh! -pure io-) perché questa è la prima risposta difensiva dei nostri sistemi nervosi. Così danno credito all'assurdo, qualsiasi assurdo. Abbandonano la logica per autodifesa. Il passo successivo se prosegue questo andazzo sarà la chiusura che è un tipo di fuga. Già per molti è così. Citi le RSA ma fai male nel senso che i vecchi ricoverati non sono la spia. Sono quelli che non mettono più il muso fuori di casa e non per il covid ma perché sono spaventati a morte dagli altri e dai loro comportamenti "bizzarri".

Avevo avvisato infinite volte che saremo arrivati a un punto in cui solo l'autocontrollo emotivo ci avrebbe consentito di affrontare quello che stava per arrivare.

Adesso è arrivato e non se ne andrà subito, ne facilmente. Non migliorerà neppure nel prossimo futuro se questa è la successiva domanda. Non ne usciamo, non passerà e prima ci metteremo in quest'ottica, prima saremo pronti per poter rispondere.


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