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Arriva Lancillotto/Draghi

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uparishutrachoal
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Draghi è troppo intelligente per fare il fantoccio di chicchessia..e se dovesse essere solo il passacarte astuto dei poteri forti...allora bastava Conte..senza il suo scomodarsi..

Alla sua età..se ha accettato l'incombenza..è per mettere a frutto i suoi ruoli precedenti..e non per continuarli pedissequamente..e se è stato un fedele servitore dei banchieri..adesso può diventare un servitore degli italiani..perché il suo nuovo lavoro è questo..

Uno sciocco non può far altro che progettare il futuro dettato dal passato..e quindi Draghi dovrebbe continuare a svendere l'Italia..

Ma una persona dotata di intelligenza può anche cambiare e e servire un nuovo padrone..ricordiamoci di Putin proposto da Eltsin che non si è messo al servizio dei suoi amichetti..

La possibilità che Draghi si smarchi per quanto è possibile dal suo personaggio è reale..e servire sinceramente gli italiani potrebbe essere il coronamento benigno di una vita spesa a servire le banche..

Sulla sua legittimità non popolare..lo vedo come un pregio e non un difetto..

Se pensiamo a ciò che il popolo è stato capace di votare in questi anni.. il fatto che sia stato cooptato dall'alto non può far altro che farci ben sperare..

Insomma..dopo Conte e Speranza..è difficile pensare che le cose possano andare peggio..e le elezioni sarebbero la vera anticamera a una dittatura vera..pure peggio di quella sanitaria..

Ormai una classe dirigente non c'è più..e se Draghi non riesce a ricrearla pur passabile..il reset sarà totale..ben peggio di quello paventato..

 

 

 

 


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Primadellesabbie
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Postato da: @uparishutrachoal

una persona dotata di intelligenza può anche cambiare

Postato da: @uparishutrachoal

Se pensiamo a ciò che il popolo è stato capace di votare in questi anni..

Almeno pensiamoci.


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PietroGE
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Vedo che ci sono ancora tutta una serie di illusioni :

-È vero,  stato cooptato dall'alto. Avete una idea di quello che succederebbe alla finanza internazionale,  che è andata in tilt con Lehman Brothers nel 2008, dopo un default dell'Italia? Perché le società di rating non degradano a 'junk' il debito italiano come hanno fatto con la Grecia? Perché il sistema capitalistico-finanziario che ha già mostrato la sua fragilità con l'epidemia non reggerebbe. Draghi va al potere per commissariare l'Italia in questo contesto.

-Il suo raggio d'azione e la metodologia sono definiti da coloro che lo hanno 'cooptato'. Non può fare quello che gli pare, né può fare gli interessi dell'Italia. Deve fare prima di tutto gli interessi di coloro che lo hanno mandato, e solo all'interno di questo perimetro può fare quello che vuole. Le 'preoccupazioni' espresse dai media tedeschi (e non solo da loro) circa la situazione italiana sono state molte e sono state chiare.

-Quando si dice " le élite, la massoneria, sono entità che esistono e che hanno un radicamento tale da influenzare la nostra esistenza" bisogna specificare che esistono élite e élite e che le logge massoniche non sono tutte uguali e non hanno tutte lo stesso potere. Quelli italiane non contano un fico secco e lo si vede da quello che è successo già nel 2011 con la famosa 'lettera' di Draghi al governo Berlusconi. Provate a pensare se una lettera del genere fosse stata inviata al governo inglese, Draghi sarebbe stato lanciato fuori dalla finestra un secondo dopo. 


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Primadellesabbie
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Oggi era il 76* anniversario di Yalta.


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PietroGE
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Postato da: @primadellesabbie

Oggi era il 76* anniversario di Yalta.

E quest'anno è il 30 anniversario della fine dell'URSS.


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AlbertoConti
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"Draghi va al potere per commissariare l'Italia"

Questo è il punto. Commissario amico? Ma di che stiamo parlando? Il liquidatore Draghi è il commissario perfetto per completare l'opera iniziata nel '92. Anche allora era italiano, anche allora sapeva benissimo che esiste un sistema economico salvifico contro quello predatorio, e ha scelto quello predatorio, quello dei suoi mandanti-padroni. Draghi è il drago, non San Giorgio. E a quell'età non si cambia, non si resta "fulminati" da quello che già sapeva da studente.

Se sembra cambiare strategia, verso un orientamento più keynesiano e meno ordoliberista, è solo perchè questi sono i nuovi ordini di scuderia, per salvare la barca di Caronte che sta imbarcando acqua drammaticamente. Certo, meglio della deriva suicidaria del nulla Conte-Gualtieri, ma a che prezzo? O pensiamo che sia gratis per gli italiani? La trappola è stata preparata nell'arco di un ventennio, col contributo attivo di questo azzeccagarbugli della finanza, e adesso speriamo che la disinneschi proprio lui?

Capisco lo sconforto dell'assenza di alternative, delle necessarie competenze autorevoli, ma la disperazione gioca sempre brutti scherzi, e non è più tempo di scherzare. Tra i vertici dello Stato e la galera qual'è il posto che merita un tale figuro secondo la volontà di un Popolo consapevole? Questo è il problema, che il ventennio non sempre basta a rendere il Popolo consapevole.


oriundo2006 hanno apprezzato
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Primadellesabbie
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Postato da: @albertoconti

Il liquidatore Draghi è il commissario perfetto per completare l'opera iniziata nel '92.

Non si può escludere, ma non se ne può parlare serenamente con chi inscena sistematicamente una gazzarra con l'intento di sputtanare istericamente tutto ciò che non coincide con le sue striminzite fissazioni, e insinua immancabilmente insensate quanto maliziose condotte e intenzioni nei confronti dei latori di tesi che non coincidono con le loro molto discutibili e monotone pretese.

Qui ci sono testimonianze, cito uno scritto su un foglio economico, le parole di Gioele Magaldi, membro di una prestigiosa Ur loggia e addentro a questa materia e, particolare non secondario, l'incendio del tetto della sua casa, azione che trasmette un messaggio molto preciso, a prova del cambiamento di orientamento del personaggio nel contesto di un confronto che sappiamo in corso.

Vogliamo credere che sia tutta una messa in scena volgendo lo sguardo alla condotta precedente? Padronissimi di farlo.

 

 

 

 


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AlbertoConti
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Postato da: @primadellesabbie
Postato da: @albertoconti

Il liquidatore Draghi è il commissario perfetto per completare l'opera iniziata nel '92.

Non si può escludere, ma non se ne può parlare serenamente con chi inscena sistematicamente una gazzarra con l'intento di sputtanare istericamente tutto ciò che non coincide con le sue striminzite fissazioni, e insinua immancabilmente insensate quanto maliziose condotte e intenzioni nei confronti dei latori di tesi che non coincidono con le loro molto discutibili e monotone pretese.

Qui ci sono testimonianze, cito uno scritto su un foglio economico, le parole di Gioele Magaldi, membro di una prestigiosa Ur loggia e addentro a questa materia e, particolare non secondario, l'incendio del tetto della sua casa, azione che trasmette un messaggio molto preciso, a prova del cambiamento di orientamento del personaggio nel contesto di un confronto che sappiamo in corso.

Vogliamo credere che sia tutta una messa in scena volgendo lo sguardo alla condotta precedente? Padronissimi di farlo.

 

 

 

 

Nulla si può escludere parlando del futuro. Vista la posta in gioco, il "grande reset" ventilato dalle stesse forze che hanno espresso personaggi come Draghi, è normale che la discussione salga di livello e di toni. Anche qualche sprazzo d'isteria ci sta, è normale in queste circostanze. La serenità viene persa facilmente. Per quanto mi riguarda cerco di conservarla, anche per dedicarla a occasioni decisamente migliori di questa, che penso non mancheranno, fermo restando che non si può escludere il contrario, una distopia peggiore di quella appena vissuta.

Sulle "striminzite fissazioni" invece ho difficoltà ad accettare un tale giudizio rivolto ai critici della opzione Draghi. I fatti parlano chiaro, sono decantati quanto basta per trarne conclusioni inequivoche. Le forzature del Draghi liquidatore del patrimonio pubblico italiano sono storia. Le conseguenze sono cronaca quotidiana. Anche recentemente, negli ultimi anni, non ricordo un discorso di Draghi che non trasudasse una fede radicata nell'ideologia neoliberista. Il personaggio questo è. Poi i miracoli sono sempre possibili, San Gennaro docet.

P.S. quanto al tetto bruciato mi viene in mente un Duisemberg annegato. Non è proprio la stessa cosa.

Questo post è stato modificato 3 mesi fa da AlbertoConti

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Simsim
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Postato da: @albertoconti
Postato da: @primadellesabbie
Postato da: @albertoconti

Il liquidatore Draghi è il commissario perfetto per completare l'opera iniziata nel '92.

Non si può escludere, ma non se ne può parlare serenamente con chi inscena sistematicamente una gazzarra con l'intento di sputtanare istericamente tutto ciò che non coincide con le sue striminzite fissazioni, e insinua immancabilmente insensate quanto maliziose condotte e intenzioni nei confronti dei latori di tesi che non coincidono con le loro molto discutibili e monotone pretese.

Qui ci sono testimonianze, cito uno scritto su un foglio economico, le parole di Gioele Magaldi, membro di una prestigiosa Ur loggia e addentro a questa materia e, particolare non secondario, l'incendio del tetto della sua casa, azione che trasmette un messaggio molto preciso, a prova del cambiamento di orientamento del personaggio nel contesto di un confronto che sappiamo in corso.

Vogliamo credere che sia tutta una messa in scena volgendo lo sguardo alla condotta precedente? Padronissimi di farlo.

 

 

 

 

Nulla si può escludere parlando del futuro. Vista la posta in gioco, il "grande reset" ventilato dalle stesse forze che hanno espresso personaggi come Draghi, è normale che la discussione salga di livello e di toni. Anche qualche sprazzo d'isteria ci sta, è normale in queste circostanze. La serenità viene persa facilmente. Per quanto mi riguarda cerco di conservarla, anche per dedicarla a occasioni decisamente migliori di questa, che penso non mancheranno, fermo restando che non si può escludere il contrario, una distopia peggiore di quella appena vissuta.

Sulle "striminzite fissazioni" invece ho difficoltà ad accettare un tale giudizio rivolto ai critici della opzione Draghi. I fatti parlano chiaro, sono decantati quanto basta per trarne conclusioni inequivoche. Le forzature del Draghi liquidatore del patrimonio pubblico italiano sono storia. Le conseguenze sono cronaca quotidiana. Anche recentemente, negli ultimi anni, non ricordo un discorso di Draghi che non trasudasse una fede radicata nell'ideologia neoliberista. Il personaggio questo è. Poi i miracoli sono sempre possibili, San Gennaro docet.

P.S. quanto al tetto bruciato mi viene in mente un Duisemberg annegato. Non è proprio la stessa cosa.

Io sono con te in questo discorso in linea generale. Ma la situazione é un pochino piú complessa di cosí a mio parere. Ho letto di una Germania non esattamente contenta di questa mossa di Mattarella, questo per dire che di segnali contrastanti ce ne sono. Il dato di fatto certo é che col semestre bianco, Draghi potrá fare carne di porco a prescindere da chi lo appoggia oggi per far partire il governo. Ma dovrá certamente trovare chi si immola politicamente per lui, cosa non scontata. 


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Deheb
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Postato da: @primadellesabbie

Almeno pensiamoci.

1..2..3..4..5 Fatto, ci ho pensato e non sono riuscito a trovare un solo motivo valido né una logica al racconto di Magaldi.

Un insider di razza SUPPONE che dopo 10 anni una persona del calibro di Mario Draghi faccia un’inversione a U rinnegando le proprie azioni e il proprio passato, in più rinnegando le sue alte affiliazioni per passare alla “concorrenza”.

E per quale motivo? Non si sa, o almeno lui si ma noi non ancora. Solo leggendo i segnali di questi ultimi anni: Draghi ha deciso, da solo sembra, i vari QE, poi ha parlato di MMT e moneta illimitata. Urca, mica pizza e fichi.

Tutto questo, dice, per tornare alle origini, al ragazzo che era dopo un buio periodo.

E lui, di spontanea volontà, si offre come salvatore della patria.

Ma dove? Nei film magari…

 

Dice Magaldi:

Primo step: dare sollievo immediato all’economia e alla società, abolendo le aberranti norme “carcerarie” improvvisate dalla banda Conte a colpi di Dpcm, sulla pelle degli italiani. "

Solo noi lettori di CDC e Magaldi sappiamo come uscire da questa crisi economica e sociale, italiana prima e continentale poi, gli altri, gli esperti, ancora non l’hanno capito. 

Il sollievo immediato lo potresti dare con i bonus a pioggia o i vari redditi di cittadinanza ma noi non abbiamo bisogno di questo. 

Se Draghi volesse veramente rivoluzionare un sistema allora metterebbe mano ai vari trattati e vincoli europei, primo fra tutti il Fiscal Compact e la cancellazione del pareggio di bilancio in costituzione. 

Metterebbe sul piatto il suo prestigio e la sua competenza per rivedere tutto il discorso euro forzando la mano visto che, per importanza siamo il terzo paese europeo (nonché contribuente).

Il resto sono elucubrazioni, supposizioni, desideri, (vorrei dire pippe mentali ma non lo dico, lo penso).

ps: anche a dei miei conoscenti si è incendiato il tetto ma per colpa dei ghiri che hanno ostruito la canna fumaria.


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Primadellesabbie
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Quelli che fanno gazzarra la fanno sistematicamente, senza distinzioni, si tratta di un'occupazione sorda e priva di significato.

Il tetto bruciato significa che la rete della quale fa o faceva parte gli toglie la copertura, e si sa che in quegli ambienti la cosa ha un significato rilevante.

Vedremo che piega prende questa faccenda, il mio timore é che anche se Draghi si sia ravveduto, ciò che farà sarà nel segno del liberismo imprenditoriale che é professato da entrambe le fazioni.

 


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PietroGE
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A parte quelli che fanno 'gazzarra', ci sono poi quelli che ipse dixit nei confronti del Gran Maestro che si agita per cercare di avere una qualche visibilità mediatica, ben sapendo che quelli che contano veramente la visibilità mediatica la evitano come la peste. Ma già, quando uno gestisce una loggetta di periferia lontana anni luce dai luoghi dove risiede veramente il potere, dove gravita un Mario Draghi ( il quale sembra faccia parte di ben 5 Ur-Lodges!!!) può benissimo pubblicare libri e scatenare discussioni pubbliche. Quella con il compianto Giulietto Chiesa, ad esempio, il quale afferma di aver letto solo poche pagine del librone di Magaldi e poi di averlo gettato nel cestino. Anche una recensione bonaria come quella del Fatto dice :

 è d’obbligo precisare, come fa Laura Maragnani, giornalista di Panorama che ha collaborato con Magaldi e ha scritto una lunga prefazione, che l’autore non inserisce alcuna prova o documento a sostegno del suo libro,

E questo è tutto quello che si può dire del Che Guevara nostrano e massone.

Quanto a Draghi, aspettiamo qualche giorno per vedere se da Saulo si è trasformato in Paolo sulla via per Roma. Nel frattempo non si può non notare il coro osannante dei medi nostrani, i politicanti che cambiano idea e opinioni nel giro di un 'microsecondo' e i servizi televisivi che evitano sempre di pronunciare la parola Britannia. Tutti segni di un Paese allo sbando sulla via di diventare terzo mondo.


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oriundo2006
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Se non sbaglio Draghi il QE lo ha fatto dopo la Fed...Sulla persona, inoltre, non si tratta di esser 'complottisti' piu' di tanto, ma forse E' meglio esser esorcisti...e non sembri azzardato o improprio quello che scrivo.

Quello che invece mi sento dire chiaramente, e che pochi segnalano ( tranne in un articolo di Fanelli ), e' sul Parlamento in quanto istituzione: un Parlamento che per tre volte sceglie 'tecnici' mai eletti da nessuno per farsi governare e per governare l' Italia, e' un Parlamento che si e' si sciolto da se' ammettendo la propria incompetenza a guidare le sorti del Paese e delegando le proprie prerogative ad altri NON ELETTI.

A che pro votare se costoro, gli eletti, si dichiarano incapaci di scegliere una persona eletta in Parlamento e preferiscono demandare tale incombenza ad altri ? Non e' forse una dichiarazione di incapacita' di governare ? In questo preciso momento non esiste alcun nesso  tra voto, Parlamento e Governo.

La democrazia in Italia appare 'forma', un vuota forma, ma la sostanza politica e' altrove, attratta in consessi non votati da alcuno. Questo, tecnicamente, accade nel colpo di stato.

Questo post è stato modificato 3 mesi fa 2 tempo da oriundo2006

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PietroGE
Famed Member
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A voler essere pessimisti, o forse semplicemente realisti, si può dire che la democrazia in Italia è fallita. Non è riuscita ad entrare nella testa della gente e questa è la conditio sine qua non per farla funzionare correttamente. Lo si vede nelle vicende di 'Palazzo' nostrane, gli intrighi, esaltati dai media, che non portano a niente, gli 'eroi' giocatori di poker e le discussioni infinite nei Talk su chi ha vinto e ha perso, mentre il Paese reale è quello che perde sempre. 


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Deheb
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Postato da: @primadellesabbie

Quelli che fanno gazzarra

E' Pietro è Pietro, lo riconosco. Dopo i rottamatori, i responsabili, arrivano i guastatori.

 

Scherzi a parte, il liberismo imprenditoriale non mi sembra il male principale. Liberismo poi è già una parola errata.

Vediamo tra pochi gg la squadra di governo e il programma e soprattutto i fatti che ne seguiranno.

Draghi, come dice Oriundo, rappresenta l'ennesimo colpo di stato in forma soft, dura essere ottimisti con questa premessa.

ps: se a Magaldi "bruciano" il tetto per le verità che espone, non immagino cosa potrebbero fare al povero M Draghi per il tradimento perpetrato.


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