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Ancora una volta (purtroppo) tutto quello che avevo previsto si è verificato... Con quale coraggio posso svelare il resto?

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GioCo
Noble Member
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Leggo su Telegram che ormai è scoppiato il CAOS ed è già fuori controllo, totalmente fuori controllo!!! Questo è il solo motivo per cui posto questo pezzo qui, sulle notizie dall'Italia.

Spero la redazione mi perdonerà il tenore del resto dell'articolo che vuole solo fare il punto.

E' difficile immaginare una Apocalisse (cioé un momento storico di rivolgimento tale da sconvolgere tutto l'ordine che fino a quel momento aveva governato il Mondo) perché non riusciamo a farlo se non guardando ciò che possiamo perdere, senza riuscire a vedere nulla oltre la confusione, di ciò che lo sostituirà...

Nella mia visione delle cose non esiste un Male assoluto, esiste sempre un bilancio e per ogni aspetto negativo lasciato se ne aggiunge uno nuovo e positivo, mentre per ogni aspetto positivo perduto se ne ricava una controparte negata. Positivo e negativo poi non sono necessariamente "male e bene", come il nero della lavagna e il bianco del gesso potrebbero essere intercambiabili nel rappresentare metaforicamente questi concetti di "male e bene". Se ad esempio uso il gesso per rappresentare qualcosa di negativo, il bianco diventa il Male.

Questa visione non è la verità o una teoria ma un modo di procedere, il risultato di un metodo che apre prospettive valutative della realtà che non ha niente a che vedere con l'etica perché in relazione con essa come uno strumento che la definisce. Lo strumento che definisce l'etica è come lo scalpellino dell'artista, non dice niente circa la statua che verrà realizzata, ma senza quello strumento il risultato voluto sarà certamente molto più complicato da ottenere.

Allo stesso modo per ottenere una previsione degli eventi, soprattutto in tempi turbolenti come questo, ogni strumento che si svela efficace diventa centrale.

Questo strumento cognitivo che propongo, diventa sempre più predittivo mano a mano che procede. Nei miei interventi precendenti ho ribadito più e più volte (in tempi non sospetti) che questo periodo, proprio QUESTO periodo, avrebbe segnato la svolta tra ciò che potevamo ottenere, DOPO (cioé quello che ci sarà concesso e quello a cui dovremo rinunciare) fermo restando che il nuovo che avanza non è arrestabile e non è in mano nostra il suo procedere, non siamo noi al timone della barca e per ciò qualsiasi cosa accadrà sarà per forza il frutto di un accordo, quanto questo accordo sarà poi frutto di un braccio di ferro, di nuovo non saremo noi a stabilirlo ma l'ignoranza.

L'ignoranza è una forza che governa questo Mondo. L'emozione è un altra e la saggezza un altra ancora. Quando prevale l'ignoranza è Guerra o Distruzione, quando prevale l'emozione è l'Inferno o Caos, quando prevale la saggezza è Prosperità. Il Mondo che ci circonda ha rinunciato da tempo alla saggezza e la conseguenza logica era di cadere preda di una delle altre due forze prima o poi.

Avevo anche previsto l'incontro delle linee di faglia dei differenti terremoti, come il problema economico, sanitario, alimentare, energetico, geopolitico e credo presto anche metereologico, ma questo saranno i padroni del Caos ha stabilirlo e sarà così se penseranno (da ignoranti) che contribuirà in qualche modo alla loro causa (da ignoranti). Comunque l'ingnoranza sta governando e quindi procederemo senza soluzione di continuità "alla cieca" come in mezzo alla nebbia.

Fino a quando? Come ho detto molte volte, inascoltato, ma tanto è giusto così, ne sono cosciente e so perfettamente che non è colpa di nessuno, quindi constato e basta, dicevo, come ho detto molte volte "l'eternità finisce quando finisce". Nel senso che qualsiasi cosa considero eterna, andrà avanti finché senza che possa prevederlo improvvisamente finirà e questo riguarda esattamente l'Inferno, che differisce dall'ignoranza per questo, cioé per l'illusione per l'infinito, l'infinito proiettato nella potenza e nello spazio o nel tempo. In altre parole "eternità" in questo mondo è un altro modo per dire "ignoranza". E' una legge cosmica che ci governa e governa anche la volontà divina che si manifesta qui, quindi non è eludibile da niente e da nessuno. Se credi nell'eternità di qualcosa e ti trovi qui, semplicemente "vuoi" ignorare la sua fine. Questo riguarda tanto la vita dei nostri cari quanto la stabilità e la prosperità di un mondo che finisce e che non vuoi che finisca perché ci vivevi bene.

Allora tutti i corrotti, non è che si lasciano corrompere tanto e solo per debolezza, ma per l'attaccamento che conservano verso il mondo che sta per finire e che vogliono conservare, almeno in frammenti, in ricordi, in brandelli. Questo vale per la casta dei privilegiati, tanto quanto per i loro servi, fino giù giù all'ultimo dei corrotti che si vende l'anima per un tozzo di pane, cioè in concreto la possibilità di continuare a vivere e lavorare.

Fate attenzione perché non mi sto rivolgendo a chi "ha ceduto al ricatto evidente", ma alla parte che è dentro di noi e che cerca disperatamente di sopravvivere, peccato che la sua sopravvivenza dipende unicamente dall'attaccamento al vecchio mondo e a ciò che ha rappresentato.

Cioé come ripeto (sempre inascoltato) al suo SIGNIFICATO.

Allora come sempre, oltre a ricordarvi l'efficacia del metodo che da anni propongo, sempre inascoltato, dimostrando la sua predittività quando lo applico, banalmente e meccanicamente, vi ricordo un altra volta una delle questioni chiave del governo emotivo: potete decidere di gestire il significato modellandolo per tenere a bada l'emozione e strategicamente per quello oppure rimanere vittima delle emozioni conseguenti, ma non potete salvare capra e cavoli.

Certo, questa consapevolezza emotiva non è tutto quello che occorre, ma se ho ragione e se le forze sono quelle in @GioCo, quelle appena descritte, è il rovescio dell'ingnoranza che copre un terzo del totale che unito alla saggezza fa la maggioranza assoluta e quindi la stabilità e lucidità interiore in mezzo all'Uragano. Un aspetto insufficiente certamente ma non per questo inutile.

L'Uragano è il caos dei punti di frattura che si sommano, moltiplicando il potere distruttivo generale in via esponenziale. Un po' come la bomba H che si teme oltre un certo grado di potenza che possa innescare una reazione a catena a livello terrestre, nel senso che è poi l'idrogeno nell'ambiente che diventa il carburante dell'esplosivo e la bomba il suo detonatore.

Quindi al potere d'acquisto dei salari che diminuisce, all'austerità, all'aumento dei prezzi, alla difficoltà di reperire beni di prima necessità, alla questione della minore stabilità climatica (tipo rigidità nelle temperature seguita da turolenze metereologiche continue) e con essa alla difficoltà di reperire energia per uso domestico, sia elettrica che di altro genere, alla difficoltà di accedere ai servizi primari (come quelli ospedalieri) e di ricevere sostegno (come quello della società e dei vicini, avete presente il distanziamento e tutto il resto?) ogni elemento concorre a costruire il nuovo che avanza rendendo il vecchio non più sfruttabile.

E' tutto coordinato? Si, ma da incompetenza e ignoranza, quindi comunque sarà un disastro e probabilmente se non fosse sotto il controllo di gente come il drago, probabilmente adrebbe meglio per tutti, perché banalmente il governo del caso è statisticamente SEMPRE più efficiente del governo di un cretino.

Siamo per ciò tutti fottuti? Mah, questo è un generalismo che serve solo a diventare preda dell'Inferno, decidete quindi voi se vi conviene. Da parte mia e nel mio piccolo da tempo mi sono mosso in molte direzioni coerenti con quanto sta accadendo.

Certo, non posso contare solo su quello che sto facendo e non mi illudo che possa servire a qualcosa o che possa cambiare gli eventi in corso, ma tant'é che non farlo è anche peggio. E poi tutto sommato mi tiene impegnato e tenere impegnata la Mente che mente in qualcosa di costruttivo, fosse anche solo scrivere su CDC questo pezzo, è un modo per impedirgli di sbroccare, cosa per lei molto facile perché è strutturata per rispondere in quel modo in momenti caotici come questi. Sbroccare infatti non è la strategia migliore per avere più chance di successo in qualsiasi caso.

Ora, tra le altre cose sto cercando di coordinare un gruppo di auto-aiuto territoriale, cosa che prevedo farà molto presto la differenza. Lo dico da tempo, l'ho detto e ribadito in ogni occsione mi si è presentata, ma constato ancora una volta inascoltato.

Il gruppo lo sto coordinando su Telegram: t.me/ReteSocialeNordMilano ed ha carattere territoriale, cioé non cerca gente distante dall'area indicata perché lo spostamento non sarà di certo favorito da qui ai prossimi mesi, per tutto quello che ho detto.

Tutto ciò che fin'ora abbiamo dato per scontato, non lo sarà più e riorganizzarsi secondo questi nuovi parametri significa averci riflettuto bene e a lungo.

Quindi, come faccio nel bel mezzo dell'Uragano che è appena iniziato e andrà rafforzandosi da qui ad almeno metà novembre (SEGNATEVI LE DATE, almeno quelle) e durerà almeno fino a natale e oltre, direi con strascichi che arriveranno fino alla prossima primavera, a urlare che ora i gruppi di auto-aiuto territoriali saranno sempre di più i soli che faranno la differenza e che ciò che ci aspetta in futuro è una specie di economia parallela, tipo quella degli immigrati, un economia "di serie B" e che tutto quello che riusciremo a "salvare" entro i suoi confini sarà l'esatto risultato di quello che saremo riusciti a fare da qui alla prossima primavera?

Non lo so. Ma lo prevedo e ormai non sto qui nemmeno tanto a tirarmela, sarà quello che sarà e pace per quello che pur non potendolo vedere, perché sono un miserabile e vivo nei miei limiti e siamo già nel CAOS, so prefettamente che abbiamo già perduto senza nemmeno saperlo. Ormai i danni saranno da contare dopo quando tornerà un po' di calma. Adesso o ci si muove o si cede al CAOS/ignoranza, di scelte non ce ne sono più tante.


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Darkman
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Postato da: @gioco

Allora tutti i corrotti, non è che si lasciano corrompere tanto e solo per debolezza, ma per l'attaccamento che conservano verso il mondo che sta per finire e che vogliono conservare, almeno in frammenti, in ricordi, in brandelli. Questo vale per la casta dei privilegiati, tanto quanto per i loro servi, fino giù giù all'ultimo dei corrotti che si vende l'anima per un tozzo di pane, cioè in concreto la possibilità di continuare a vivere e lavorare.

Infatti "voglio continuare a vivere la mia vita" o "voglio tornare alla mia vita di prima (quella pre-coglionavirus)" sono i leitmotiv ricorrenti di molti che si sono genuflessi al dispotismo odierno. Il "There is no alternative" è il principio della propaganda: funziona così bene perché l'homo videns (l'attuale modello antropologico di riferimento) si nutre delle immagini prefabbricate dai medium al punto da avere ucciso la propria fantasia. Non riesce in partenza a immaginare un mondo diverso, alternativo a quello del pensiero unico. Così a furia di assecondare quest'ultimo siamo veramente approdati alla soglia della tech gleba senza alternative.

E' possibile ancora una alternativa? Secondo me dipende dalla nostra volontà di cercarci l'un l'altro riuscendo ad accantonare le divergenze ideologiche che ci separano dal momento che abbiamo a che fare con un nemico che mira all'appiattimento esistenziale definitivo e non pare accontentarsi di niente di meno. Serve di ricostruire un mondo underground cooptando non solo fini pensatori come GioCo ma anche artisti e religiosi per dar vita a una rete sociale che funga sì da sostegno materiale ma che sia anche dotata di una dimensione metafisica che ci metta in comunione psichicamente qualificando l'atmosfera dei nostri luoghi di incontro. Servirebbero dei centri di aggregazione per ribelli che fungano anche da santuari ma mi rendo conto di quanto ciò possa apparire fumoso e difficilmente fattibile. Delle linee guida per i membri potrebbero essere: il rigetto del cosmopolitismo, il distaccarsi dalle istanze nichiliste di cui si nutre il potere, l'emancipazione dalla pervasività tecnologica in special modo per quanto concerne i rapporti interpersonali, l'intendere l'arte come una forza attiva e trasformatrice e non come intrattenimento per parassiti oziosi, il vivere per essere e non per avere. Chiaramente ho buttato giù un discorso molto approssimativo che andrebbe approfondito e non so quanto sia condivisibile.


BrunoWald hanno apprezzato
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Luca VFR
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Sebbene, in linea teorica, il discorso sui "centri d'aggregazione" etc. etc. è condivisibile ho l'impressione che non teniate conto della vera indole Italiana che è quella di un familismo, morale o meno, spinto alle estreme conseguenze che poi, fondamentalmente, è quello che ha impedito, ed impedirà ancora a lungo, la formazione di una coscienza nazionale. Sul sito di Blondet c'è la traduzione di un racconto di un sopravvissuto alla guerra civile Yugoslava, che illustra la situazione in cui un paese, non certamente a livello del primo mondo, ma nemmeno troppo distante, è precipitato in poco più di due settimane dallo scoppio della guerra. Anche se pare un racconto dell'orrore però è molto istruttivo sui tempi che, speriamo di no, potrebbero attenderci. Il racconto si chiama Io vengo dalla Bosnia.

Questo post è stato modificato 7 giorni fa da Luca VFR

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Darkman
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Si, ci sono parecchi ostacoli che impediscono la nascita di un sottosistema di aggregazione neocomunitario. Sono andate giù per lo scarico perfino le subculture, figurarsi quant'è ostico portare avanti un progetto di questo tipo; qui di certo non siamo i primi ad avanzarne la proposta. Sul familismo per quanto mi riguarda sfondi una porta aperta. Ipotizzando uno scenario da guerra civile è facile immaginare che i più baderebbero solo alla protezione della propria famiglia a discapito di tutti gli altri e solo contro tutti come mi ritrovo avrei un 80% di probabilità di crepare.


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mincuo
Illustrious Member
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Un saluto a tutti.

Sono in arrrivo tempi difficili.

Come era prevedibile.

Chi mi ha letto quando scrivevo qui anni fa non poteva avere molti dubbi.

 

Il COVID e soprattutto il Green Pass sono solo una piccola parte, necessaria a implementare tutto il resto. 

 

Auguri a tutti. 

 


PietroGE, Bertozzi, BrunoWald e 1 persone hanno apprezzato
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oriundo2006
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Secondo i Maestri Buddisti, ad un gran male segue NECESSARIAMENTE un gran BENE. 

Si spera che lo sia per noi…!

P.S: non è questione del green pass o di altro…è in questione la libertà che il Potere si prende extra legem o addirittura CONTRA LEGEM di trattare i cittadini come sudditi esigendo la piena e totale obbedienza irrogando sanzioni odiose e discriminatorie, al solo scopo fraudolento di legittimarsi agli occhi di poteri oscuri solo per i ciechi.

I regimi SONO appunto così e fanno SEMPRE così: e i CITTADINI italiani stanno dicendo di NO. Non siamo marionette. E di dittature reali o mascherate ne abbiamo BASTA. Vogliamo guardarci negli occhi per riconoscerci in una unica realtà….la NOSTRA.

L’ unica preoccupazione è che il regime passi alla violenza di stato, l’ unica regola che conosce per soffocare nel sangue la determinazione di chi resiste.

Ma l’ unica soddisfazione ( anzi no, è un buona compagnia ) è che le proteste siano SENZA partiti o sindacati collusi, mafiosi, cialtroni, arroganti.

E ditemi se non è poco. E’ l’ inizio di una valanga preparata dall’astensione dal voto e continuerà col divorzio irrimediabile tra il palazzo, questa marcia repubblica, e tutti noi per i santi giorni che verranno.

P.S. II: Trieste ha un bel castello con la Cappella di San Giorgio…è un simbolo interessante, mi pare !

Questo post è stato modificato 6 giorni fa 2 tempo da oriundo2006

Cachafaz hanno apprezzato
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Pfefferminz
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@mincuo

Buongiorno Mincuo, 

mi fa molto piacere rileggerLa. 

"Il COVID e soprattutto il Green Pass sono solo una piccola parte, necessaria a implementare tutto il resto." 

Sì, ma solo se le popolazioni non si ribellano. Vedremo. 

Un caro saluto 

 


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meerkat
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@mincuo

Buongiorno.

Sarebbe interessante qualche post sulle prospettive finanziarie ed economiche. Qualche idea sparsa: con l’adozione delle politiche green in Europa e dell’energy crunch cinese dobbiamo aspettarci un aumento duraturo dei prezzi dell’energia e dell’inflazione? Convergono verso questo esito i rincari materie prime e dei semiconduttori in particolare. Secondo i vari FT e Bloomberg questi sono causati dalla ripresa post-lockdown che si è scontrata con le cosiddette “bottlenecks” di una catena produttiva basata sul modello “just in time” e dalle dinamiche salariali. Ma mi chiedo se questa spiegazione basti. E, in aggiunta a questo, anche i miliardi di liquidità con cui le banche centrali inondano i mercati finanziari da anni possono riversarsi sui mercati “reali”? Infine, gli Stati si sono indebitati ulteriormente nell’ultimo anno (Italia in particolare, ovviamente), quindi anche la volontà politica di molti Stati gradirebbe un aumento duraturo dell’inflazione per alleggerire i debiti. Da ignorante mi sembra un quadro non transitorio e parecchio preoccupante per la popolazione… Che fare?

E ovviamente sarebbe interessante qualcosa sulle questioni sociali, in particolare il Green Pass fa pensare che si vada sempre più verso un “modello cinese” o quantomeno ibrido di controllo della popolazione. E l’Italia, così come con il lockdown duro, fa ancora da “pesce pilota” per il Mondo Occidentale. Ma l’emergenza COVID, con gran parte della popolazione immunizzata, non può giustificare qualsiasi misura restrittiva in eterno: dobbiamo dunque attenderci “lockdown climatici” o altre misure restrittive per qualsiasi altro motivo?

Insomma, in un momento storico come questo, gli spunti sono tantissimi. Sarebbe bello leggere qualcosa di competente e non banale.

Saluti.

Questo post è stato modificato 5 giorni fa 2 tempo da meerkat

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Aldo Vittorielli
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@mincuo

Buonasera sig. Minicuo,

Innanzitutto mi sommo ai ringraziamenti da lei ricevuti dagli utenti di comedonchisiotte. Il suo lavoro su questo sito durante anni è stato per me di un inacalcolabile valore, la ringrazio infinitamente. Spero, anche se credo che sia difficile che la lascino scrivere liberamente, di poter leggere qualcosa di suo in questi tempi difficili.

Mi sommo alle domande fatte da Meerkat. Speriamo di avere una sua visione della situazione.

Un Cordiale saluto.  


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Aldo Vittorielli
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Dato che abbiamo avuto il piacere di sapere che il sig. Mincuo è ancora fra di noi, avevo una curiosita, che fine hanno fatto NAT e ISTWINE? Qualcuno sa qualcosa?


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Pfefferminz
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@vitto55

Nat è stato bannato in un modo che non mi è per niente piaciuto. 

Istwine non si è più fatto vivo.

Constato che anche Lei rimpiange i bei tempi andati, quando Mincuo, Nat, Istwine ed altri scrivevano su ComeDonChisciotte. Tempi leggendari. Io allora leggevo soltanto, non commentavo, ma anche per me gli interventi di Mincuo sono indimenticabili. 


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Aldo Vittorielli
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@pfefferminz.

Si, rimpiango anchio la loro assenza. Hanno avuto un tremendo impatto nel mio percoso formativo e personale, Mincuo è stato illuminante. I suoi consigli sono stati di enorme aiuto. Spero sempre nel.....Forse un giorno scriverò quacosa......Ma la vedo dura che possa scrivere ancora qui liberamente, una mia impressione è che il cambio dal vecchio al nuovo sito abbia avuto a che fare anche con la sua presenza e i suoi scritti.

Credo di ricordare che tempo fa disse che forse avrebbe scritto un libro, forse con altre persone su i blog e comment se non ricordo male. Ne sai qualcosa?

Peccato che NAT sia stato bannato, ha dato molto al sito. Spero chi diriga questo sito ci ripensi. Secondo me non se lo merita. Ringrazio anche lui e ISTWINE.

 


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Aldo Vittorielli
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@pfefferminz

Inoltre in mia opinione il sito ha perso molto con la loro assenza, io personalmente ho ricominciato a seguirlo un pochino ultimamente, ho fatto un lungo periodo senza visitarlo.


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Pfefferminz
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@vitto55

"Hanno avuto un tremendo impatto nel mio percoso formativo e personale, Mincuo è stato illuminante. I suoi consigli sono stati di enorme aiuto."

Lei non ci crederà, ma anche per me è stato così.

"una mia impressione è che il cambio dal vecchio al nuovo sito abbia avuto a che fare anche con la sua presenza e i suoi scritti."

L'ho pensato anch'io. Ricordo che da una certa data in poi, non riuscivo più ad accedere ai commenti di Mincuo. Anche Google non reagiva più, non appena scrivevo il suo nome. 

"Credo di ricordare che tempo fa disse che forse avrebbe scritto un libro, forse con altre persone su i blog e comment se non ricordo male. Ne sai qualcosa?" 

No, non ne so nulla. Io comunque lo comprerei subito un suo libro con la raccolta dei suoi 6.000 e passa commenti. Tra l'altro al giorno d'oggi c'è la possibilità di far stampare libri con il metodo book on demand, non dovrebbe essere difficile. 

" e ho ricominciato a seguirlo un pochino ultimamente, ho fatto un lungo periodo senza visitarlo." 

Io ho continuato a leggere ComeDonChisciotte, ma Lei ha ragione, quando scrivevano Mincuo,  Nat, Istwine e altri, le discussioni erano istruttive. 

La saluto cordialmente 

 

 

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oriundo2006
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Temo proprio che gli interventi precedenti confermino la mia impressione che Mincuo sia esponente dei 'padroni del discorso'...


fuffolo hanno apprezzato
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