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“Un grave errore sulla Spike”

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emilyever
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Grazie, ma non ne vedo tanto il motivo: l'articolo è qui, mancano poche righe di traduzione che se uno vuole lo può fare con google traduttore. Ah, che sciocca, ma certo, maxinati sono i vaccinati, e ieri purtroppo il mio medico di base ha usato una strategia del terrore per indurmi a vaccinare, del tipo da ottobre non sopravviverete nessuno, per ora è stato solo l'antipasto. Non ho cambiato idea, ma confesso di essere sotto choc


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Deheb
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Non ho cambiato idea, ma confesso di essere sotto choc

Se posso permettermi cosa ti chocca?

 

 


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emilyever
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Innanzi tutto il fatto che il mio medico non era un fanatico vaccinista, mi consigliò infatti di non fare il vaccino dell'influenza, confermandomi quello che già avevo intuito, che i morti di Bergamo e Brescia erano stati vaccinati per l'influenza nel 2020, poi il fatto che lui non sia uno della vigile attesa e paracetamolo, ma che abbia curato con il protocollo terapeutico che sappiamo, anche con l'idrossiclorochina, che ne ha salvati ma gliene sono anche morti, e che per questo era disperato... e spaventato, credo, tanto, per lui, vaccinato, e per me. Ma che non voleva ammettere che questi vaccini fossero sperimentali, li continuava a difendere.

Questo post è stato modificato 1 mese fa da emilyever

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GioCo
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Postato da: @emilyever

@sganzo

Innanzi tutto il fatto che il mio medico non era un fanatico vaccinista, mi consigliò infatti di non fare il vaccino dell'influenza, confermandomi quello che già avevo intuito, che i morti di Bergamo e Brescia erano stati vaccinati per l'influenza nel 2020, poi il fatto che lui non sia uno della vigile attesa e paracetamolo, ma che abbia curato con il protocollo terapeutico che sappiamo, anche con l'idrossiclorochina, che ne ha salvati ma gliene sono anche morti, e che per questo era disperato... e spaventato, credo, tanto, per lui, vaccinato, e per me. Ma che non voleva ammettere che questi vaccini fossero sperimentali, li continuava a difendere.

Purtroppo è da anni che insisto che dovremo abituarci, non per questa faccenda delle terapie assurde, questo è un effetto coerente con la causa. Mano a mano che procederemo verso questo nuovo futuro tecnologico, la realtà sensibile diverrà una componente sempre più sfumata e sempre più difficile da considerare come "oggettiva" nel confronto. Noi, culturalmente come occidente, partiamo da una idea oggettiva della realtà e questo non potrà che sconvolgerci. Perché poi questi comportamenti bizzarri non sappiamo leggerli, non ci rimangono strumenti residui con cui riuscire a farlo e scattano le teorie più bizzarre.

Per questo sto insistendo sul metodo che sto cercando di offrire come strumento addizionale, come stampella a una situazione di partenza disastrosa. Ammetto che è una pezza miserabile, ma è pur sempre meglio di niente. E' difficilissmo riuscire a comunicare la sua importanza. Non perché sia qualcosa di complicato da dire, ma perché è complicata la situazione.


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Deheb
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@emilyever

Non comprendo una cosa, sei sconcertata dal voltafaccia del tuo medico oppure per le conseguenze del fare/non fare la punturina (e le paure che qualsiasi scelta porta con se)?


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emilyever
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Sono sconcertata da come mi ha trattata, non ha voluto argomentare le obiezioni che gli ponevo io, ha chiuso subito il discorso non ammettendo neppure che il vaccino fosse ancora sperimentale, e l'ha messa sul piano personale:- Ti vedo agitata, ansiosa, non sei mai stata così, tu sempre così razionale ecc- La stessa cosa che mi dicono alcuni familiari e amici. E dire che mi sembra di parlare sempre in modo pacato. E poi sinceramente l'immagine sua che il peggio deve ancora arrivare, tipo quella di Galli " l'inverno sta arrivando",detto da un medico che con me è sempre stato così rassicurante, proprio non me l'aspettavo. In una remota parte del mio cervello risuona quello che mi ha chiesto un'amica quando le ho riferito l'incontro con il medico:- Ma lui sa qualcosa che non possono dirci, che non dobbiamo ancora sapere?-

Questo post è stato modificato 1 mese fa da emilyever

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Deheb
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Da come descrivi la situazione sembra che, o hai messo in discussione la sua autorità oppure tu gli abbia procurato un pelino di dissonanza.

I medici di base hanno "la responsabilità" di inviare la gente a fare la vaccinazione, spesso non serve insistere troppo ma altre volte può essere utile, magari è il tuo caso, se non ho capito male tu sei nella fascia di rischio alto. Quello che mi è stato riferito è il preparativo per la IV ondata in autunno ma non drammatica, con milioni di vaccinati l'aspettativa che possa essere più tranquilla c'è. il catastrofismo di certi sembra funzionale alla situazione, dall'andra'tutto bene siamo passati al terrore.


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GioCo
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Postato da: @emilyever

Sono sconcertata da come mi ha trattata, non ha voluto argomentare le obiezioni che gli ponevo io, ha chiuso subito il discorso non ammettendo neppure che il vaccino fosse ancora sperimentale, e l'ha messa sul piano personale:- Ti vedo agitata, ansiosa, non sei mai stata così, tu sempre così razionale ecc- La stessa cosa che mi dicono alcuni familiari e amici. E dire che mi sembra di parlare sempre in modo pacato. E poi sinceramente l'immagine sua che il peggio deve ancora arrivare, tipo quella di Galli " l'inverno sta arrivando",detto da un medico che con me è sempre stato così rassicurante, proprio non me l'aspettavo. In una remota parte del mio cervello risuona quello che mi ha chiesto un'amica quando le ho riferito l'incontro con il medico:- Ma lui sa qualcosa che non possono dirci, che non dobbiamo ancora sapere?-

Non credo che sia una questione di conoscenza nascosta a questo livello @emilyever. Cioé, voglio dire, è solo un medico e non penso proprio sia posseduto da un ultracorpo. Sono propenso a credere che basti e avanzi la comprensione dei meccanismi di base con cui intendiamo e poi di conseguenza formuliamo un comportamento. Però quello che dici circa le sue reazioni è interessante. Anche a me capita che la prima reazione tende ad essere "ti vedo agitato e ansioso" (di solito li cassio subito rispodendo "quindi secondo te lo dico senza ragionare perché sono un fesso?" senza aspettare che giudichino loro le mie capacità raziocinanti) il che mi fa venire il sospetto che sia una preprogrammazione. Insomma, una sorta di comando post-ipnotico. La prima volta che ho incontrato questo fenomeno è quando i cellulari hanno iniziato a diffondersi. Chiedevo provocatoriamente a conoscenti, amici e parenti, non appena ne avevo occasione "a cosa serve il cellulare"? Credo mi abbiano odiato per queste mie indagini sui loro usi e costumi "nuovi". All'epoca c'erano delle ottime linee telefoniche fisse ovunque, in fondo l'uso di un telefono mobile era davvero "naif", un po' come sentirsi il capitano Kirk di Star Trek, usarlo era palesemente una buona maniera per farsi prendere per il culo e non mancavano infatti le gag sulla questione. Potevo quindi immaginare che una risposta coerente potesse essere "perché è più comodo", ma all'epoca non lo era e in più spesso non si riusciva nemmeno bene a prendere la linea. Senza contare il costo assurdo. Ma era la risposta sempre identica a prescidere dalla persona interrogata che mi lasciava perplesso: "se sono in autostrada e faccio un incidente posso sempre provare a chiamare aiuto". Come se tutta l'Italia abitasse in autostrada 24su24, o gli incidenti finissero sempre per lasciare la gente morire prima che arrivassero soccorsi. Ridicolo. Eppure, l'idea che aumentasse la gestione della sicurezza personale era il fattore trainante.

Il controllo. Ecco la chiave, far presagire che il controllo sugli imprevisti aumenta. In realtà aumentano solo gli imprevisti, perché con una tecnologia complessa, si complicano le situazioni, soprattutto aumentano quelle fuori controllo. Ad esempio, se basi le tue migliori speranze di salvezza su un cellulare (come sulla terapia genica) il momento in cui non dovesse funzionare sei fottuto, non sai più che ca%%o di pesci pigliare. Quindi che fai? Cerchi di non pensarci in ogni modo. Perché la tua sicurezza dipende dal suo buon funzionamento e tu ci hai speso tutto il tuo "patrimonio" (emotivo) di speranze e di fede. Non puoi accettare che ti tradisca. Vale ovviamente con tutta la tecnologia, non solo il cellulare. Infatti guarda un po' come ci affidiamo tutti ai computer e alla rete...

 


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emilyever
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@deheb Con milioni di vaccinati la situazione potrebbe anche essere meno tranquilla, se dovessimo verificare come dice Montagner, che siano proprio i vaccinati a portare le varianti o che alcuni di loro, a contatto con il virus naturale, la prendono in forma più seria. Vedi quello che è successo in India: l'anno scorso l'epidemia l'hanno controllata benissimo con ivermectina e idrossiclorochina, da dicembre, remdesivir e vaccino, aumentati contagi e decessi, nonchè sviluppata la variante indiana. Mi auguro che si sbagli, ma so già che se uno dei vaccinati si ammalerà, sarò colpa di quelli incoscienti degli over 60 in cui sono compresa che non si sono vaccinati


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Deheb
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@emilyever

La legittimità delle dichiarazioni di Galli è pari a quella di Montagner o di Bassetti o di Zangrillo. Non lo sanno loro e men che meno noi cosa succederà in autunno. Si ipotizza, si presume, in base alle condizioni attuali e passate….

Idem per la questione “portatori di varianti” ovvero i vaccinati che veicolerebbero i ceppi varianti perché immunizzati verso gli altri ceppi. Intanto se i vaccinati sono immunizzati significa che qualcosa il vaccino ha fatto (a prescindere dai problemi vari e assortiti) mentre i non vaccinati potrebbero essere suscettibili verso il ceppo originario o le varianti quindi il non vaccinato potenzialmente potrebbe (sempre ipotesi) veicolare tutto o ciò a cui non è immunizzato naturalmente. Il ceppo variante può girare attraverso tutti e ce ne sono una sfilza adesso, non solo l’indiana (B.1.617.2)

https://www.ecdc.europa.eu/en/covid-19/variants-concern

Quanto sia efficace la risposta anticorpale con i vaccini attuali è ancora da approfondire, è uscito un nuovo articolo che devo leggere su questo aspetto.

 

Poi alla gente racconti anche le storie per cui i non vaccinati saranno la rovina del mondo (o i tifosi dell'inter o i movidari di Milano o tutto quello che è utile alla causa) ma quello non ha a che fare con la medicina. Prendi questo…di Riccciardi le dichiarazioni, non uno qualsiasi:

https://www.rsi.ch/news/svizzera/Ricciardi-contesta-la-Svizzera-risponde-13831531.html

“In Inghilterra una maestra è tornata a scuola e ha infettato tutti i suoi allievi. Da lì poi si è sparsa nel resto d’Europa”

Come fai a rispondere seriamente a uno così?


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emilyever
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Non gli puoi rispondere seriamente, ma puoi nominarlo membro dell'accademia pontificia della vita da parte di Bergoglio. Quindi da sussurratore alle orecchie di Speranza, ora lo è diventato a quelle del papa.

Forse i casi del principato di Monaco, delle Seychelles e di Gibilterra contagi e morti aumentati solo dopo la vaccinazione dovrebbero farci pensare più che abbia ragione Montagner che Galli, però ovviamente si rimane nell'ambito dell'interpretazione soggettiva dei dati, anzi di ipotesi di interpretazione.


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GioCo
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Postato da: @emilyever

[...] però ovviamente si rimane nell'ambito dell'interpretazione soggettiva dei dati, anzi di ipotesi di interpretazione.

La stessa cosa si poteva dire in era sovietica durante le purghe staliniane o durante l'era del maccartismo o del proibizionismo americano per le "giuste" repressioni degli oppositori. Sono interpretazioni. Ma ecco, interpretazioni che non danno per tutti gli stessi risultati, non ci mettono sullo stesso piano. Quando una mera presa di posizione unitalterale acritica persegue evidenti fini ideali ci sono sempre fini politici sotto. Come in questo caso fa @Deheb (non so quanto consapevolmente) non c'è una discussione costruttiva finché non si torna a riflettere, a ragionare senza "far scivolare via" gli argomenti più spinosi, nel senso che rimane la difesa a oltranza di termini (come "vaccino" per una sostanza che induce il corpo a produrre una proteina manipolando geneticamente le informazioni delle cellule -senza sapere poi esattamente cosa contengano quelle istruzioni perché il dato non è pubblico- che saremo per forza prima o poi obbligati a riconoscere ultratossica ma chissà quando -come il fumo e l'amianto- per quantità incontrollabili, senza certezza sul dove sia prodotta nel corpo e ritenere che tutto ciò siccome non è stato sperimentato debba certamente funzionare come previsto, più o meno come le preghiere a Dio) che hanno un solo pregio: evidenziano come vi sia nel trattarli l'abbandono totale di ogni minimo buon senso per proteggere "la causa"... Qualsiasi causa, dal momento che altrimenti "se no è peggio"... Qualsiasi peggio.

E una solida, ossessiva, pavita e stupida insistenza nel sostenere minchiate palesi (come la terra al centro del cosmo che oggi evolve in tecniche più sottili come creare gruppi di fede per la terra piatta e poi associare chiunque dissenta da idee amministrate dall'alto, tipo "vaccinismo senza limitismo", per poterle definire "assurde teorie del complotto" quando non allineate) pretendendo che l'insistenza, il mancato riconoscimento sociale rispetto a chi si fa pecora, la repressione verbale e fisica millantata o reale, le leggi liberticide e quant'altro più o meno minacciato o concretamente realizzato (tipo la schifezza oscena degli Open Day, tanto per citare l'ultima depravazione?) possa permettere al dubbioso di diventare credente.

Che dire? Rispetto all'era in cui se non eri cattolico praticante potevi anche rischiare il rogo, come cambio, al cristo che scaccia i demoni (e i miscredenti) c'è la scienza che scaccia virus (e i miscredenti). Solo che al tempo almeno potevi limitarti ad andare in chiesa di tanto in tanto, adesso devi venire convinto a tutti i costi "perché si" a sottoporti a trattamenti sanitari sperimentali "perché se no sei un incosciente". Non è un semplice ribaltamento della logica raziocinante, è proprio la volontà specifica di spezzare la volontà (altrui) per disumanizzare il prossimo. Come nei campi di sterminio? Quasi, ancora non ci siamo arrivati, ma la strada, con il drago al potere, arrivato per rimanere "in emergenza sempiterna", investito neo-feudatario dalla nuova religione della scienza e della tecnica, è spianata e in discesa.


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Pfefferminz
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@ Deheb

https://t.me/Haintz/9811

Segnalo che l'avvocato Dr. Reiner Füllmich, nel corso dell'ultima seduta del Corona-Ausschuss, ha letto in inglese, e tradotto  in tedesco, esattamente quel brano dell'articolo di Hal Turner Radio Show, in cui si dice che lo specialista che voleva rimanere anonimo, spiega quale potrebbe essere a suo avviso la causa del decesso del paziente ottantaseienne sottoposto ad autopsia. È l'articolo che abbiamo commentato insieme. Possibile che Füllmich, e nemmeno Hal Turner Radio Show, si siano accorti delle incongruenze da te rilevate e prendano per oro colato il fatto che la "proteina Spike si legherà ai recettori ACE2 in tutto il corpo" ? In un altro thread ho pubblicato la difesa a spada tratta del dott. Bridle da parte dell'inventore della tecnica mRNA. Il primo articolo della serie, pubblicato dapprima da Blondet, riguardava proprio il dott. Bridle. Praticamente tutti si appoggiano allo studio Pfizer tradotto dal giapponese, per affermare che la proteina Spike prodotta dall'informazione mRNA si distribuisce in tutto il corpo. È vero che lo studio giapponese, chiamiamolo così, riguarda solo i nanolipidi, ma, d'altra parte, questi trasportano l'mRNA. Che abbiano ragione loro? 

Sul fatto che il vaccino iniettato non resta nel braccio, nel luogo dell'iniezione, cito il prof. Bhakdi: "È una conoscenza basilare della medicina che tutte le sostanze solubili che vengono iniettate nel muscolo vanno a finire nel sangue e si distribuiscono nel corpo in tempo brevissimo. È proprio per questo motivo che sostanze che devono avere un effetto immediato, vengono iniettate nel muscolo." (dal suo libro Corona Unmasked)

Sull'intervento che ho cancellato: dopo aver faticosamente distillato le parole della dott.ssa Sherri Tenpenny dal video pubblicato da Schiffmann, senza per altro cavarne un ragno dal buco, perché le frasi sconnesse non avevano un senso compiuto, perlomeno per me, mi sono accorta che lo stesso video girava da un pezzo in rete con la traduzione in italiano. Mi sono quindi ripromessa di riascoltarlo in italiano, ma... non l'ho più ritrovato e ci ho rinunciato. Tra l'altro la Tenpenny è una specialista di osteopatia, anche se negli ultimi 20 anni si è occupata anche di vaccini. Se ha qualcosa di importante da dire, la risentiremo, penso. 

 


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