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“Un grave errore sulla Spike”

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GioCo
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Simsim
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Io devo fare un'osservazione per forza. In un mondo normale questa cosa (ma in realtà il limite lo abbiamo già superato in partenza probabilmente) sarebbe bastata per interrompere seduta stante la campagna di vaccinazione. Il fatto che non succeda, ai miei occhi significa una sola cosa. Che non solo si vuole andare avanti naturalmente, ma anche che in qualche modo si stanno dando le info basilari a tutti per fare la scelta più giusta. Chi oggi ancora anela la pera non può più definirsi vittima inconsapevole.


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orckrist
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"Gentile Byram Bridle, se parliamo di vaccini ci sono due possibilità: lei si prende laurea, specializzazione e dottorato e ci confrontiamo. Oppure - più comodo per lei - io spiego, lei ascolta e alla fine mi ringrazia perché le ho insegnato qualcosa."

 

Così, tanto per dire....

 


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GioCo
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Postato da: @simsim

Io devo fare un'osservazione per forza. In un mondo normale questa cosa (ma in realtà il limite lo abbiamo già superato in partenza probabilmente) sarebbe bastata per interrompere seduta stante la campagna di vaccinazione. Il fatto che non succeda, ai miei occhi significa una sola cosa. Che non solo si vuole andare avanti naturalmente, ma anche che in qualche modo si stanno dando le info basilari a tutti per fare la scelta più giusta. Chi oggi ancora anela la pera non può più definirsi vittima inconsapevole.

L'autodistruttività è una componente che l'umanità si porta dentro come l'apoptosi cellulare: di tanto in tanto affiora e non ci si può fare gran che, almeno finché si ragiona con le palle (=in termini militari) o meglio ancora emotivamente esagerando (è la spia che ci permette di capire quando siamo nella deriva autodistrittuva a livello sociopatico). Al tempo della Grecia antica (quella a noi nota e che ci perviene dagli scritti) c'era una consapevolezza drammatica di questa esigenza autodistruttiva e il teatro era un modo per esorcizzarne gli effetti più ributtanti e per riassemblare (emotivamente) quei rapporti umani che venivano brutalmente distrutti ogni volta. Un esempio su tutti Achille che accoglie nella tenda all'ombra di Troia il padre del suo peggior nemico appena smembrato (Ettore) e cena con lui piangendo la sorte comune.

D'altronde in un mondo in cui le guerre avvenivano "per contatto" sbudellando la gente come non ci fosse un domani in preda al delirio della collera e dove i potenti facevano a gara a chi ne sbudellava di più, non c'era l'esigenza di creare film horror splattern, cioé di portare a livello di immaginazione lo sbudellamento reciproco. Bastava la realtà ferocie quotidiana.

La caratteristica moderna dell'autodistruttività è che è mutuata dall'immaginazione, cioé è emigrata nei vasti territori della virtualità, in poche parole è diventata un incubo. Il che ha fatto per un momento sperare che fosse meno cruenta o almeno più contenibile dal momento che un sogno prima o poi finisce. Per ciò, per evitare il "pericolo" abbiamo inventato il computer che ci promette di sognare "per sempre"... l'incubo. Qualcuno ci ha riflettuto?

No, men che meno abbiamo riflettuto sul senso che avrebbe desiderare il supermanto dei limiti umani, transumando verso un qualche tipo di futuro cibernetico, senza aver coltivato sufficiente consapevolezza di chi siamo e ben coscienti che della cosa umana che desideriamo abbadonare presto e volentieri perché ne vediamo solo e comunque tutti i difetti, sappiamo ancora così poco...


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Pfefferminz
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Pfizer Confidential Document

Un documento della Pfizer, che è stato tradotto dal giapponese in inglese, conterrebbe le prove della dannosità della proteina Spike. Il vaccino mRNA iniettato non resterebbe nel posto dell'iniezione, ma si distribuirebbe  in più parti del corpo. Le proteine Spike attaccherebbero le ovaie, il fegato, il tessuto nervoso e altri organi. Secondo l'autore dell'articolo, questo è il documento che porterà al ritiro dal mercato dei vaccini su base mRNA. Il breve articolo in tedesco contiene il link per scaricare in formato PDF il documento della Pfizer in inglese di 17 pagine.

Questo post è stato modificato 3 settimane fa da Pfefferminz

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Simsim
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Postato da: @pfefferminz

Pfizer Confidential Document

Un documento della Pfizer, che è stato tradotto dal giapponese in inglese, conterrebbe le prove della dannosità della proteina Spike. Il vaccino mRNA iniettato non resterebbe nel posto dell'iniezione, ma si distribuirebbe  in più parti del corpo. Le proteine Spike attaccherebbero le ovaie, il fegato, il tessuto nervoso e altri organi. Secondo l'autore dell'articolo, questo è il documento che porterà al ritiro dal mercato dei vaccini su base mRNA. Il breve articolo in tedesco contiene il link per scaricare in formato PDF il documento della Pfizer in inglese di 17 pagine.

Mi é venuto in mente per un momento cosa potrá accadere nel momento in cui questa storia si affermerá come veritá riconosciuta. I milioni di inoculati nella migliore delle ipotesi faranno causa al mondo, e dovranno accontentarli perché l´alternativa é che se anche solo una minima parte di questi da retta agli istinti piú bassi, non basteranno gli elicotteri per tutti. Arrivano tempi estremamente cupi in ogni caso.


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emilyever
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Ma qualcuno aveva forse detto, da parte della Pfizer o degli"scienziati" che ci hanno in qualche modo presentato il vaccino, che il siero sarebbe rimasto nel luogo dell'inoculazione e non si sarebbe distribuito in tutto il corpo? lungi da me difendere i vaccini, ma credo che alla gente non interessi questo, ma creda a quello che le hanno raccontato, cioè che il vaccino contenga le informazioni perchè il nostro organismo produca gli anticorpi per riconosere il virus quando e se entrerà in contatto con esso. Che questa cosa succeda in una parte del corpo o un'altra sia del tutto ininfluente. Per carità, a me fa orrore tutto il procedimento e avrei paura che le mie cellule si mettano a produrre la spike ecc, ma generalmente non credo debba turbare.


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Deheb
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Mi chiedo se qualcuno abbia letto l'articolo postato da Pfeffer o quello relativo a Blondet


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Pfefferminz
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@ Emilyever

In genere si assume che il siero dei vaccini resti in loco, vale a dire nel muscolo dove viene iniettato. Nel muscolo però ci sono dei vasi sanguigni, quindi può accadere che durante l'iniezione si vada a colpire uno di questi (se ho capito bene, in questo caso il vaccinatore dovrebbe ritrarre la siringa). Per poter raggiungere altri posti nel corpo, il vaccino o una sua parte, deve entrare nel circolo sanguigno. È stato il prof. Bhakdi già un anno fa a fare notare che il vaccino su base mRNA si distribuirà in tutto il corpo, raggiungendo gli organi e provocando reazioni autoimmuni. La frase che Bhakdi ripeteva già un anno fa era: "Non si sa dove vada a finire il vaccino!", questo per mettere in guardia sul fatto che gli effetti collaterali saranno molteplici, a seconda del posto dove arrivano le informazioni mRNA. Previsione quella di Bhakdi che si è puntualmente verificata, anche se per il momento si tratta di trombosi e non di reazioni autoimmuni. I danni possono verificarsi, ad esempio, nel cervello (trombosi nelle vene cerebrali) dando luogo a disturbi dell'apparato motorio: abbiamo visto i video di vaccinati percorsi da tremori parossistici. Al Corona-Ausschuss una giovane signora ha raccontato di aver riportato dalla vaccinazione una trombosi all'intestino. È stata operata tre volte e le hanno asportato un lungo tratto dell'intestino. Ha rischiato di morire e ora è continuamente monitorata dai medici. Una storia tristissima, perché lei non voleva vaccinarsi, aveva un brutto presentimento, e lo ha fatto solo perché il datore di lavoro lo voleva, anche se non aveva fatto pressioni dirette. 


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Pfefferminz
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@sganzo

Nell'articolo di Blondet si legge:

"Vedere il grafico dello studio presentato da Pfizer alle autorità di regolamentazione giapponesi."

Nell'articolo che ho pubblicato io, si dice che si tratta di una traduzione di un documento della Pfizer dal giapponese all' inglese.

Direi che si tratta del documento di cui parla Blondet, anche perché la notizia di Blondet sta facendo il giro del web da un pezzo. 


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Pfefferminz
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@sganzo

In data 2 giugno 2021, Blondet ha pubblicato un altro articolo sulla proteina Spike e sul prof. Byram Bridle.

Dal seguente articolo in tedesco, dal titolo "La proteina Spike nel latte materno è tossica", si deduce che è stato il prof. Byram Bridle, insieme a colleghi, a rivolgersi all'autorità di regolamentazione giapponese per chiedere "informazioni sui dati di test sugli animali precedentemente inaccessibili sul vaccino Pfizer-Biontech".

 

 


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Deheb
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@Pfeffer

sono tutti la stessa cosa, tutti parlano di questo studio farmacocinetico (PK) della Pfizer.

Ma non si parla di Spike o proteine S. Che possa essere tossico, che sia di per sé patogeno, che possa scatenare patologie autoimmuni o aggregati cellulari in questo "studio" non se ne parla.

E' un documento che descrive alcune delle principali caratteristiche PK non del vaccino ma di due suoi componenti lipidici che fanno parte dell'involucro (nanolipidi) dove è contenuto il mRNA. Le caratteristiche però non sono riferite all'uomo ma sono studi in vitro e in vivo (non clinici) su ratti e topi (Vistar Han e Balb). Su questi hanno misurato le concentrazioni nei vari distretti corporei e con varie sequenze temporali. Hanno principalmente misurato le concentrazioni ematiche, la distribuzione epatica e le vie di eliminazione (urina e feci) e le distribuzioni secondarie, tra cui surrenali, ovaie, milza. Il punto con maggiore concentrazione è stato ovviamente il punto d'inoculo.

Non si accenna neanche alla tossicità dei componenti lipidici.

Quindi da questo si dovrebbe dedurre solo che "potenzialmente" potrebbe succedere anche nell'uomo, è suggestivo di, come si dice in gergo. Come si potrebbe dedurre che, se le concentrazioni dei nanolipidi sono variabili nello spazio e nel tempo, anche il mRNA segua questa dinamica.

 

 


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Pfefferminz
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@gioco

Questo video documenta la ressa all' "open day" vaccinale di Bologna. Sinceramente, non me la sento di definire questi comportamenti "autodistruttivi", perché fortemente indotti dalla propaganda. E non è neanche escluso che i ragazzi abbiano solo voglia di tornare in discoteca. Ad ogni modo, non è il Todestrieb, la pulsione di morte di cui parlava Freud, tra l'altro il punto più basso e meno coerente di tutto il suo impianto teorico. 


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Pfefferminz
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@sganzo

Salve Deheb! Ho scovato altri articoli che si occupano dello stesso tema ("l'errore" circa la proteina Spike)  e, con mio grande stupore, vi si fa riferimento allo studio della Pfizer, il quale però, come hai ben spiegato, parla dei nanolipidi. Anche la testata di Reitschuster, che di solito fa dell'ottimo giornalismo, ha pubblicato un articolo in cui si parla solo di proteina Spike, suscitando l'impressione che la stessa venga iniettata. Nelle centinaia di commenti, solo un lettore ha rilevato l'errore. D'altra parte, l'mRNA si trova dentro l'involucro di nanolipidi, quindi mi sembra che perlomeno si possa accettare l'indicazione che il vaccino non resta nel sito d'inoculo, ma entri in circolo, come sostiene Bhakdi . Non mi resta che ringraziarti, per l'ennesima volta. 


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emilyever
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@pfefferminz

Pulsione di morte forse no (a me invece ha sempre convinto questa ipotesi di Freud), ma il fatto di poter rischiare anche la morte, come una specie di roulette russa, ma che per alcuni potrebbe essere una spinta, una specie di sfida, un rito di iniziazione, altro che esame di maturità, questo sì, l'ho pensato.

Questo post è stato modificato 3 settimane fa da emilyever

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