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Per un Satyagraha globale contro i cambiamenti climatici

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esca
 esca
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Pensiamo che assurdo paradosso: c'e' chi vede dogmaticamente l'invisibile CO2 come male assoluto per sentito dire (da fonri tutt'altro che disinteressate) e non ci si degna di andare a fondo su quegli orribili sfregi perenni della volta celeste, liquidandoli come discorsi di misero complotto. Ma dico, porsi qualche domanda oltre, mai? Tanti esperti....ma esperti de che??


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pingus
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Effetti positivi dell'aumento di CO2 nell'atmosfera: maggiore estensione delle aree verdi:
https://www.nasa.gov/feature/goddard/2016/carbon-dioxide-fertilization-greening-earth
CO2 che, ricordiamolo, non e' ne' un veleno ne' un gas nocivo (mentre di veleni ne respiriamo e ingolliamo non-stop), ma invece indispensabile come l'acqua per la vita sul pianeta
Il link allo studio proviene da quest'altro interessante articolo
https://www.zerohedge.com/news/2019-04-23/fifty-years-apocalyptic-global-warming-predictions-and-why-people-believe-them


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Pegaso
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esca;240952 wrote: Pensiamo che assurdo paradosso: c'e' chi vede dogmaticamente l'invisibile CO2 come male assoluto per sentito dire ...

Riguardo all'universale consenso nel mondo scientifico, asserito da VeritàPerlaSiria, verso il biossido di carbonio come causa del 'collasso climatico', ecco, come assaggio, un interessante articolo pubblicato dal Journal of Modern Physics, che riporta alla memoria cose che non avrebbero dovuto essere dimenticate:
https://www.worldscientific.com/doi/abs/10.1142/S0217979213500732
nel quale, oltre a scagionare l'anidride carbonica, si imputano le variazioni climatiche ad una azione combinata tra CFC dispersi e raggi cosmici di origine solare.
Inoltre, pure se datata, ecco una lista di alcuni 'dissidenti':
http://www.pieroiannelli.com/riscaldamento-globale-650-scienziati-dissidenti/
Aggiungo infine che nel Novembre 2015, al termine di un simposio sul clima tenutosi a Roma, la presidente della Società Italiana di Fisica aveva deciso di non firmare un documento congiunto che le principali società scientifiche italiane avevano preparato come contributo per la conferenza sul clima che si sarebbe aperta pochi giorni dopo a Parigi,.

pingus;240953 wrote: fifty-years-apocalyptic-global-warming-predictions-and-why-people-believe-them

L'articolo pubblicato su ZeroHedge è veramente vasto ed approfondito; non sono da meno i commenti dei lettori, specialmente quelli del portale UnzReview che lo ha rilanciato:
http://www.unz.com/article/fifty-years-of-apocalyptic-global-warming-predictions-and-why-people-believe-them/
tra i quali si annoverano 'seguaci' dell'una e dell'altra dottrina, ed il confronto risulta altamente istruttivo.
Riguardo alla monotonicità del supposto riscaldamento globale, eccovi un articolo pubblicato su Science che, riportandone una immaginosa spiegazione, conferma l'esistenza, da circa una quindicina di anni, di una 'pausa' in questa tendenza:
https://science.sciencemag.org/content/347/6225/988
Una sua sintesi in italiano è riportata da Le Scienze:
http://www.lescienze.it/news/2015/02/28/news/pausa_riscaldamento_globale_spiegata-2504344/?refresh_ce


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pingus
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Per la verita' poi devo dire che la mia posizione e' in appoggio a questi movimenti, ne faccio parte, mi considero a pieno titolo un ecologista, faccio una vita da ecologista (ho studiato geologia, vivo in campagna e faccio agricoltura), ma su questa cosa del CO2, questa emblematica sigla di tre caratteri, non smettero' mai di mettere in allerta che si tratta di una mistificazione ideologica ben studiata, un inganno che nasconde grossi interessi finanziari, commerciali, politici a livello globale


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Pegaso
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pingus;240959 wrote: ... mi considero a pieno titolo un ecologista, faccio una vita da ecologista ...

E lo si capisce bene; altrimenti non ne saresti così informato, se non ci tenessi. Io pure ho ed ho sempre avuto cura dell'ambiente, ben prima che ecologismo divenisse parte del vocabolario: avendo fatto gli scout mi è stato inculcato da bambino il rispetto per tutto ciò che vive, ed anche quello che non vive; pratico l'alpinismo, escursionismo e la vela; in casa mia la carta è sempre andata con la carta, il vetro andava col vetro, i metalli coi metalli, le reste del cibo nell'orto ed io in bicicletta.
Sono un fisico, specializzato in astrofisica ed ottica, ammiro il pensiero scientifico, insegno Fisica, ed ho lavorato per anni nella progettazione e nel collaudo di sistemi per l'osservazione dallo spazio e l'esplorazione planetaria; ho lavorato nel comando e controllo di piattaforme spaziali per l'osservazione della Terra: atmosfera, oceani e terre emerse (Envisat); e ben posso capire quanto sia unico il frammento orbitante del Sole che ci ospita, quanto fragile possa essere la astronave che ci protegge dal freddo vuoto inospitale che ci avvolge, quanto sottile la sua atmosfera!
https://apod.nasa.gov/apod/ap051207.html
e non dubito che la presenza umana sul pianeta ne alteri la biosfera ed auspico ricerche e studi che valutino queste alterazioni, per pesarle e giudicarle.
E per questo mi accaloro quando vedo trasformati dei temi fondamentali per la nostra vita come specie, e quella di tutte le altre, in uno strumento di propaganda, manipolazione e di 'collasso sociale'; ricordo i primi scienziati che sollevarono il problema: furono derisi, osteggiati, allontanati per anni, finché nel giro di qualche mese, quello che era uno sproloquio di qualche testa matta divenne, per incanto, la parola d'ordine del potere e dei potenti; ricordo il cosiddetto 'climagate' scaturire dall'università in Gran Bretagna, ricordo quel sant'uomo di Al Gore utilizzarne le tematiche per avanzare la sua agenda, quella di coloro che ne muovono i fili; osservo come noi cittadini occidentali veniamo colpevolizzati per aver adottato stili di vita che non conoscevamo e che ci sono stati presentati come l'unica alternativa possibile; osservo i pretesti che vengono impiegati per costringerci a consumare sempre di più e sempre peggio, a perdere ogni autonomia e capacità di giudizio (avrete notato come recentemente sia sempre più difficile acquistare cibo fresco sfuso al supermercato: tutto scatolato imbustato plastificato e poi ci accusano di buttare la plastica a mare ...); osservo come il metano, che fino a qualche anno addietro si vantava di darci una mano, sia sparito dalle buone consuetudini energetiche: l'auto deve essere ibrida/elettrica ...
Osservo pure, con una certa inquietudine, come si utilizzi il nobile motivo di 'salvare la Madre Terra' dai cambiamenti climatici per tentare di imporre un'agenda politica, pubblica e pure privata, della quale nulla è noto se non che: "niente, ma proprio niente, sarà più come prima. Occorre disporci e disporre chi incontriamo, a entrare in un mondo completamente diverso"; l'intervento di Guido Viale su Pressenza, per il suo stesso fraseggio mi riporta alla mente, in certi passaggi, il Piano di Rinascita Nazionale, di Piduistica memoria: l'organizzazione di un piano di infiltrazione e sovversione dell'ordinamento democratico della Repubblica. Ed a questo occorre reagire con fermezza!


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marcopa
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Topic starter  

Mi fa piacere che il mio scritto abbia suscitato una bella discussione

e molte obiezioni sono fondate.

Perchè il dibattito generale sia meno superficiale e più fondato su vere conoscenze scientifiche è necessario prima di tutto che il dibattito si sviluppi,

e si faccia spazio tra alcuni temi che occupano la discussione nazionale e sono meno importanti.

E' vero che lo scontro è anche tra diversi interessi economici

per esempio Germania e Cina sono interessati allo sviluppo delle rinnovabili a differenza di Russia, paesi del Golfo e USA.

E' vero che il catastrofismo talvolta aiuta le catastrofi, i problemi sono complessi ed occorrerebbe molta prudenza prima di lanciare previsioni apocalittiche.

Per esempio dieci anni fa veniva lanciato a livello di massa il tema del picco di produzione del petrolio che avrebbe rischiato di portare il pianeta al collasso ed oggi invece sembra che il picco di domanda petrolifera arriverà prima del picco di produzione.

Insomma abbiamo scoperto che di petrolio ne sprechiamo molto, ora abbiamo iniziato a sprecarlo meno e i paesi OCSE oggi consumano meno petrolio di quanto ne consumassero prima della crisi del 2008 (è vero questo dato !!!).

Bene, comunque, questi temi saranno molto discussi nel prossimo futuro....anche quando tutti si saranno dimenticati del governo Conte......


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oriundo2006
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Si, però a quale 'futuro' ci riferiamo ? Rischiamo di non arrivarci, nè noi occidentali, nè gli habitat naturali oramai allo stremo, nè i popoli che ancora oggi sono discriminati e perseguitati, ovvero ammazzati se protestano troppo, perchè residenti in aree un tempo protette: guardate un po' qui ( http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Amazzonia-la-deforestazione-accelera-piu-20-per-cento-negli-ultimi-9-mesi-c6d5dd00-1a53-4e81-be10-4c808a6994c9.html#foto-1 ). Sono bastati pochi mesi di Bolsonaro per distruggere migliaia di ettari di foresta in Brasile, e non è che prima le cose andassero molto meglio...e la cosa è identica in India, ad esempio, come in Malesia...e qui mi fermo: la lista è lunghissima.


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pingus
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Pegaso;240961 wrote:
pratico l'alpinismo, escursionismo e la vela
...

Si, la vela! : non me ne parlare...da giovane feci 2 attraversate atlantiche, ero il navigatore, col sestante... non esistevano GPS

Pegaso;240961 wrote: ...
osservo come il metano, che fino a qualche anno addietro si vantava di darci una mano, sia sparito dalle buone consuetudini energetiche: l'auto deve essere ibrida/elettrica ...

VeritàperlaSiria;240963 wrote: Per esempio dieci anni fa veniva lanciato a livello di massa il tema del picco di produzione del petrolio che avrebbe rischiato di portare il pianeta al collasso

Questa delle risorse energetiche 'finite' e'un'altra cosa su cui ho forti dubbi.
L'origine biogenica degli idrocarburi... sono davvero tutti 'fossili', o vengono prodotti e si rinnovano dall'interno della terra?


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pingus
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Scusate, non mi piace postare 2 volte di seguito, mi sento un po' un troll, ma questa discussione mi piace, e avendo io tanto tempo per pensare e poche occasioni di discutere...
Un paio di riflessioni:
Il MOTORE ELETTRICO
E' evidente che il motore elettrico e' molto piu' efficiente, pulito, affidabile, economico e richiede manutenzione quasi nulla rispetto quello a scoppio. Difatti mi sono comprato una motosega a 220 e un'altra a batteria, cosi' sono certo che partono sempre e non ho mai riparazioni da fare. E rispramio moltissimo in miscela.
Il motore elettrico produce direttamente moto rotatorio, senza alcun contatto fisico/sfreganento tra le componenti, eccetto il cuscinetto dell'asse stesso di rotazione. Vuoi mettere col motore a scoppio? Carburatore, filtri, tubucini, pistone, fasce, bielle, albero motore, distribuzione, scappamento ecc.
E' vero che il motore elettrico e'solo un 'utilizzatore' di energia (elettrica), non 'produce' l'energia (termica) come quello a scoppio per poi utilizzarla. Ha meta' delle funzioni di quello a scoppio, Piu' che un motore, e' un 'rotore'.
Tra le altre cose, leggendo di come funzionano alcuni droni elettrici, ho scoperto che alcuni hanno un generatore a scoppio a bordo che produce l'elettricita' in caso di batteria scarica. Ma questo generatore a scoppio non necessita essere di tipo rotativo. SI tratta di un 'free piston linear generator', praticamente un tubo chiuso (cilindro) con due camere di scoppio/candele alle estremita' destra e sinistra, intorno a questo tubo/cilindro esternamente ci sono gli avvolgimenti. Il pistone scorre destra/sinistra dentro un tubo (il cilindro) e produce elettricita'
https://en.wikipedia.org/wiki/Free-piston_engine

un po'come quelle lampade a mano che si caricano agitandole un su e in giu'
Molto piu' semplice e compatto dei generatori attuali, che sono motori pensati per la rotazione/autotrazione e adattati alla generazione di elettricita'
Penso che sara' la tecnologia dei generatori a scoppio del futuro.
C'e' anche un progetto avanzato Toyota per metterlo sulle auto elettriche.

Ci sono poi i motori elettrici direttamente nel mozzo della ruota, come nelle bici. Il kit di elettrificazione della bici comprende essenzialmente solo una ruota, batteria e controller.
E pensare di ibridizzare qualsiasi auto esistente, per poter circolare in centro, con poca spesa, semplicemente sostituendo le ruote? Esistono gia' piccoli cart e minibus di questo tipo. Ci si puo' fare anche la trasformazione in 4x4 elettrico :smiley:

Le BATTERIE.
Il problema non e' tanto della capacita', quanto della ricarica.
Le batterie all'idrogeno, le 'fuel cells', che producono elettricita' per elettrolisi inversa, pare possano essere caricate sia elettricamente (producendo l'idrogeno a monte da elettrolisi) che con l'infusione di metano/metanolo. A questo punto o si caricano con l'elettricita' (ma ci vuole la stazione e il tempo), o si riempiono direttamente di liquido, e si riparte. Cosi' mi par di capire...
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/cose-la-fuel-cell-la-cella-combustibile

LA PLASTICA
L'industria ci riempie di plastica scaricando i costi di smaltimento sulla comunita'.
In svizzera i supermercati e i centri commerciali mettono a disposizione, all'uscita, spazi per liberarsi degli imballaggi. A smaltire questa roba ci pensino loro.
Si potrebbe cominciare portandosi forbici e taglierine, e sballare gli acquisti la dove accumulano i cartoni.
Solo facendo rimbalzare il problema a monte, ai distributori, si puo' ottenere qualcosa. Saranno loro a premere sui produttori perche' si usi meno plastica, con una forza di convincimento molto maggiore del singolo

I TESSILI
Un tempo i tessuti si facevano a mano. Erano quindi manufatti rozzi, ma preziosi.
Oggi abbiamo tessuti finissimi di fattura avanzata a costo irrisorio, che gettiamo.
Ma queste fibre possono essere riutilizzate per esempio sfruttandone la capillarita', per portare acqua, pacciamare, irrigare, senza costi energetici, solo acqua e fibra. Per rinfrescare sfruttando l'evaporazione (la bottiglia avvolta nello straccio umido fuori dal finestrino) O per la coibentazione termica al posto di schiume venefiche che si degradano, e si disperdono in seguito nell'ambiente.

La CLIMATIZZAZIONE
Ho fatto un esperimento con una lente di fresnel puntata sul bulbo/evaporatore di un mini frigorifero a gas (ciclo dell'ammoniaca, che evapora a 40 gradi). Funziona, produce freddo nel frigo. Calore solare direttamente convertito in freddo

Beh, queste erano solo alcune riflessioni in una domenica piovosa...


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