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LA STRATEGIA GLOBALISTA DELL’IDEOLOGIA COMUNISTA


mystes
Honorable Member
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Topic starter  

Dai “proletari di tutto il mondo unitevi” di memoria marxista-leninista ai “global-capitalisti” di tutto il mondo in marcia per un governo autoritario di tipo stalinista, dove la libertà degli uomini e l’indipendenza dei popoli sarà sacrificata sull’altare del nuovo terrorismo giacobino.

Un esempio di quel che diciamo ci viene dal Brasile e si è evince in modo speciale dal comportamento della grande stampa, un tempo libera ed indipendente, oggi sottoposta alla volontà e ai dettati di tutti quei poteri che aspirano e stanno imponendo la dittatura globalista.

E voglio citare a questo proposito due esempi che danno l’idea precisa di ciò che sto dicendo:

sabato 15 maggio, manifestazione popolare in appoggio al Presidente Bolsonaro e alla politica del governo:

domenica 23 maggio, manifestazione di motociclisti a Rio de Janeiro in appoggio al presidente Bolsonaro e alla politica del governo:

 

  https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSzhh4xeThsz5xDCkRKgEXubqgMKTNZdpfY_le8DSChC074ykvs_wc2OpOY9LsOjTlYtYM&usqp=CAU

 

Ambedue le manifestazioni, di grande impatto visivo e di significativa e massiccia presenza popolare, sono state totalmente ignorate dai grande mass-media. E’ evidente ormai che la grande stampa non è più un veicolo di libera informazione ma uno strumento ideologico della strategia global-capital-comunista.

Mi ricordo che noi giovani (quando eravamo giovani) leggemmo increduli le pagine del libro “Vodka-Cola” nel quale si paventava un’alleanza dei poteri finanziario-capitalisti con l’internazionale comunista per il futuro dominio del mondo. Invece: libro estremamente profetico che raccomando vivamente alla lettura dei più giovani e il cui titolo potrebbe oggi essere mutato in "Renminbi-Cola".

Infine, dietro tutto questo (e sia in America Latina sia in Africa vi sono i segni rivelatori) v’è la mano pesante della Cina comunista, alla quale non è bastato aver infettato il mondo intero con un virus prodotto in un laboratorio cinese, ma sta freneticamente muovendo le sue pedine per l’acquisto di pezzi di territorio (come avvenuto in Argentina) o per corrompere politici e rappresentati diplomatici i quali in seguito imporranno una politica totalmente prona ai voleri della potenza asiatica.

Ecco delineata, a sommi capi e varrebbe la pena sull’argomento aprire un dibattito, l’attuale strategia del globalismo mondialista che ha già mostrato una delle sue tante facce facendo esplodere la crisi sanitaria in Occidente, ma che presto mostrerà il suo ghigno feroce se non corriamo subito al riparo.

 

 

Questa discussione è stata modificata 5 mesi fa 2 tempo da mystes

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