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La guerra razziale negli USA  

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PietroGE
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9 Settembre 2020 , 17:42 17:42  

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/american-militia-ndash-nbsp-gruppi-armati-bianchi-pure-246711.htm

AMERICAN MILITIA – I GRUPPI ARMATI DI BIANCHI E PURE DI AFROAMERICANI NEGLI USA SONO SEMPRE PIÙ AGGUERRITI E LA SITUAZIONE STA ESPLODENDO - DA PORTLAND A LOUISVILLE ORMAI È UNA GUERRA CIVILE A TUTTI GLI EFFETTI – I "PROUD BOYS", “NOT FUCKING AROUND COALITION”, SUPREMATISTI E ANTI-FASCISTI: LEADER, SIMBOLI E RIVENDICAZIONI DEI MOVIMENTI CHE SI ARMANO E SCENDONO IN STRADA

Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

Proteste e battaglie in Oregon per il 102esimo giorno consecutivo dall' inizio delle manifestazioni contro il razzismo innescate dalla morte di George Floyd, ucciso dalla polizia a Minneapolis.

Dall' interno conservatore di questo Stato democratico della West Coast sono ripartite le autocolonne delle milizie della destra nazionalista, dirottate dalla polizia fuori Portland per evitare nuovi incidenti tragici come l' uccisione, il 29 agosto, di un membro del Patriot Prayers da parte di un attivista dei gruppi Antifa, poi morto anche lui in uno scontro con la polizia. Stavolta a muoversi sono state le milizie armate dei Proud Boys.
Arrivate nella capitale, Salem, si sono scontrate davanti al Parlamento coi manifestanti di Black Lives Matter, attaccati con spray urticanti, pallottole di vernice e a pugni. La polizia è poi riuscita a sedare i tumulti e ha arrestato alcuni miliziani.

Intanto anche Louisville, in Kentucky, è arrivata al 102esimo giorno consecutivo di proteste e scontri. E anche qui il rischio che le manifestazioni si trasformino in tragedia è accentuato dalla comparsa di diversi gruppi paramilitari: con l' aggravante che a quelli dei suprematisti bianchi e della destra nazionalista (dagli Oath Keepers ai 3 Percenters, passando per gli Angry Vikings e gli American Patriots, oltre alle sigle già citate) ora si contrappone una formazione di attivisti afroamericani anch' essi armati fino ai denti: la Nfac (sta per Not Fucking Around Coalition, che, slang a parte, potremmo tradurre con «coalizione di quelli che fanno sul serio»).
Louisville è uno degli epicentri della protesta in America perché qui alcuni mesi fa Breonna Taylor è stata uccisa dalla polizia nel suo letto. Da mesi i manifestanti chiedono l' arresto degli agenti che l' hanno colpita. I miliziani neri sono comparsi la prima volta il 4 luglio in Georgia alle manifestazioni di Stone Mountain Park, un monumento confederato scolpito su una montagna non lontana da Atlanta che secondo gli Antifa andrebbe eliminato come le statue di personaggi storici razzisti abbattute nei mesi scorsi.

A Louisville hanno sfilato una prima volta il 25 luglio, una manifestazione segnata da un incidente che poteva essere tragico: un miliziano di colore, cadendo dopo aver messo un piede in fallo, ha sparato una raffica ferendo tre suoi compagni.

Centinaia di miliziani neri sono tornati ora in città per sostenere Black Lives Matter nella protesta contro il Kentucky Derby, una delle più importanti gare ippiche d' America che si è svolta nel week end del Labor Day: un sacrilegio secondo i manifestanti che hanno assediato l' ippodromo, difeso dalla polizia e della Guardia Nazionale.

I miliziani Nfac si sono concentrati in un parco vicino alla zona delle proteste mentre in città arrivavano gli uomini armati di varie organizzazioni di destra - dagli Angry Vikings ai Sons of Liberty - per affrontarli. La polizia all' inizio si è limitata a difendere l' ippodromo, ma quando la città è stata invasa da gruppi armati contrapposti, è riuscita a creare un' intercapedine tra i due fronti, evitando incidenti.

Stavolta è andata bene ma, con centinaia di uomini che si confrontano con armi semiautomatiche e il colpo in canna, le tensioni possono esplodere in qualunque momento. E, anche senza scontri cruenti, diverse città americane vivono in un clima di minaccia permanente: oltre a Portland, Louisville e le città teatro di altre violenze razziali come Kenosha, Minneapolis e Rochester, la macchina della protesta è sempre attiva anche in alcune grandi metropoli - da Seattle a Chicago - mentre scontri cominciano a registrarsi anche nelle città dell' America «profonda», da Boise in Idaho ad Albuquerque in New Mexico.

Difficile che la situazione migliori nei prossimi due mesi, coi miliziani di destra che inneggiano a Trump e ai teorici delle cospirazioni QAnon e il presidente che soffia sul fuoco. Mentre quelli neri, guidati dall' ideologo armato John Jay Fitzgerald Johnson, vagheggiano una secessione del Texas nel quale gli afroamericani dovrebbero costruire il loro Stato, indipendente dagli Usa. Anche dopo il voto del 3 novembre, qualunque sia il suo esito, è difficile che questi gruppi animati da un istinto di ribellione e dal desiderio di ostentare forza fisica anche a costo di arrivare allo scontro, svaniscano nel nulla.

 


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Esquivèl
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10 Settembre 2020 , 15:32 15:32  

Charlie Manson l'aveva profetizzato, tramite i messaggi subliminali del White Album dei Beatles, chiara operazione che rientra nel programma di manipolazione mentale dell'MK-Ultra della CIA. Manson ha avuto la sensibilità per recepire, estrapolare i dati con la chiave di decifratura esatta.

L'Helter Skelter ha inizio.


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PietroGE
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10 Settembre 2020 , 15:54 15:54  
Postato da: @esquivel

Charlie Manson l'aveva profetizzato, tramite i messaggi subliminali del White Album dei Beatles, chiara operazione che rientra nel programma di manipolazione mentale dell'MK-Ultra della CIA. Manson ha avuto la sensibilità per recepire, estrapolare i dati con la chiave di decifratura esatta.

L'Helter Skelter ha inizio.

Da quello che avevo letto io, Manson pronosticava una guerra razziale nella quale i neri avrebbero ammazzato tutti i bianchi eccetto, ovviamente, la famiglia Manson. Poi però i neri non avrebbero saputo che fare perché come diceva lui , tutto quello che sanno fare glielo hanno insegnato i bianchi.

Per la corrispondente guerra civile in Europa e in Francia in particolare vedere l'articolo di Blondet : https://www.maurizioblondet.it/se-lo-stato-e-il-nemico-se-ne-parla-in-francia/


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Esquivèl
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10 Settembre 2020 , 17:30 17:30  
Postato da: @pietroge
Postato da: @esquivel

Charlie Manson l'aveva profetizzato, tramite i messaggi subliminali del White Album dei Beatles, chiara operazione che rientra nel programma di manipolazione mentale dell'MK-Ultra della CIA. Manson ha avuto la sensibilità per recepire, estrapolare i dati con la chiave di decifratura esatta.

L'Helter Skelter ha inizio.

Da quello che avevo letto io, Manson pronosticava una guerra razziale nella quale i neri avrebbero ammazzato tutti i bianchi eccetto, ovviamente, la famiglia Manson. Poi però i neri non avrebbero saputo che fare perché come diceva lui , tutto quello che sanno fare glielo hanno insegnato i bianchi.

 

Esatto, più precisamente, la famiglia Manson, a guerra cominciata si sarebbe subito rifugiata in qualche bunker nel deserto del Nevada, poi, una volta imposto il dominio della razza nera una volta per tutte sul pianeta, Manson e i suoi avrebbero dovuto affacciarsi sul mondo come nuovi messia e salvatori.

L'articolo su Blondet lo leggerò appena possibile, ora, come al solito sono di frettissima.

Questo post è stato modificato 1 mese fa da Esquivèl

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oriundo2006
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11 Settembre 2020 , 17:38 17:38  

Da lontano, nella italica periferia dell' Impero, la situazione appare difficile da valutare nei suoi risvolti sociali effettivi, levando il 'noise' dell' informazione pilotata dal mainstream anti-Trump, e però senza affidarsi troppo a commentatori di parte avversa.

Penso tuttavia che la situazione stia degenerando oltre la possibilità di stabilizzarla nel dopo-elezioni, quale che sia il 'vincitore': in altri termini in entrambi i casi, vi saranno momenti critici con affrontamenti a carattere militare.

Perché dico questo ? Qui le ragioni:

https://reseauinternational.net/des-inities-bipartisans-de-washington-revelent-leur-plan-pour-le-chaos-si-trump-remporte-les-elections/

In sintesi, 'iniziati' qualificati ( ovvero uomini e donne del deep state con forti relazioni nei circoli elitari ) hanno costituto un centro di raccolta di previsione e di azione sotto l' acronimo Transition Integrity Project (TIP).

Bipartisan, perché vi sono antiTrump democratici ma anche repubblicani, entrambi dediti a realizzare scenari apertamente insurrezionali qualora Biden vinca con contestazioni ma anche, e questo è veramente sedizione, nel caso in cui Trump vinca: in questo caso Biden sarebbe sollecitato ad invitare ad aperte 'chiamate alle armi' anche le FFAA. Queste ultime per il momento negano la possibilità di intervenire sulla base di una rigida interpretazione dei loro poteri e ruoli, ma non si può escludere un 'pronunciamento' militare nel caso in cui un false flag orchestrato ad arte stimoli l'instaurazione di una legge marziale interna. Non solo. Vengono immaginate da parte del TIP modifiche costituzionali particolarmente 'calibrate' sul sistema elettorale americano, utili a confermare i DEM al potere ( a prescindere da ipotesi insurrezionali ) qualora le elezioni dovessero vedere Biden al potere: i 'deplorables' sarebbero definitivamente esclusi da alchimie elettorali e gli States piomberebbero chiaramente in una ipotesi di democrazia 'securitaria', ovvero un dittatura 'mondialista' che prescinde dal 'consenso'. Questa poi evidentemente porterebbe al potere, con le buone o con le cattive, gran parte degli omologhi politici negli stati-colonia europei. Tra cui evidentemente l' Italia, anche l'articolo non lo dice.

Se a livello 'alto' si studiano simili manovre, evidentemente non lo si fa per rammodernare il gioco del 'risiko' o per ridere e scherzare in un happy hour dei salotti-bene, ma per passare all'azione appena dopo le elezioni. La cosa realmente preoccupante è che lo fanno non bande di disperati dei ghetti, o razziatori 'black' o per converso apostoli del KKK ma uomini e donne investiti da cariche istituzionali o inseriti nei think thank dominanti a Washington...

Come indicato da diversi commentatori, in due mesi si gioca molto dell' avvenire del mondo nei prossimi anni e, giova sottolinearlo, potrebbero essere anche le ultime elezioni 'libere' negli USA secondo certuni. Personalmente non lo penso, perché a quanto ho capito Trump ha un seguito notevole anche nella middle class afroamericana e latina, ma se ripeto se le elezioni dovessero venir contestate 'manu militari' nulla si può escludere.


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PietroGE
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11 Settembre 2020 , 18:11 18:11  

C'è da dire che i militari qui stanno giocando un ruolo anti Trump perché sono contro il ritiro delle truppe dal MO e Afganistan. La ragione? Come filtra da qualche commentatore 'politicamente scorretto' i militari ricevono regolarmente 'telefonate' ( e forse non solo telefonate) dal complesso militare industriale, come lo chiamava Eisenhauer, e questo rischia di  perdere miliardi se gli USA se ne vanno dalla Siria e dal MO in generale. Quando Trump ha minacciato di usare i militari per sedare i disordini, questi ultimi gli si sono rivoltati contro. La cosa buffa è che Trump è popolarissimo tra i soldati ma avversato dai generali che hanno da perdere molti soldi anche personalmente, visto che dopo la carriera militare finiscono tutti sul libro paga del complesso militare industriale. Prima si diceva : The business of America is   business. Ora si dice  : The business of America is  war.


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Esquivèl
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12 Settembre 2020 , 1:27 1:27  

@oriundo2006

Ci saranno disordini sia che vinca Trump o Biden, se però vincerà il "male minore", nel giro di 2 mesi il vero POTUS salterà fuori: Kamala Harris, e metterà tutti d'accordo.


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oriundo2006
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PietroGE
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13 Settembre 2020 , 20:42 20:42  

Due giovani scheriffi, un uomo e una donna, di Los Angeles  sono stati feriti in modo grave in una imboscata :

Ma la cosa grave è che un gruppo di neri si è messo davanti all'ingresso dell'ospedale mandando un messaggio alle famiglie dei due poliziotti : I hope they fucking die.

"Videos from the scene capture at least one person in the crowd yelling “I hope they ... die.

https://www.latimes.com/california/story/2020-09-12/l-a-sheriffs-deputy-shot-in-compton-near-blue-line-station

La situazione sta deteriorando a vista d'occhio.

 


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oriundo2006
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19 Settembre 2020 , 20:34 20:34  

Occorre tenere d'occhio ... i ''five eyes", ovvero guardare al mondo anglosassone piu' in generale e in prospettiva per avere qualche indicazione sul futuro di questa nostra povera terra. E' tutto il mondo pseudo democratico che si mobilita in una direzione autoritaria, direzione destinata a rendere la vita un inferno per tutti.

Vi posto questo articolo:

https://reseauinternational.net/de-nouvelles-regles-pourraient-permettre-a-la-police-australienne-de-detenir-des-theoriciens-de-la-conspiration/

In breve, si stanno creando i presupporti LEGALI per detenere in una specie di Guantanamo eternizzata a piacere, gli eventuali 'resistenti' all' ordine sanitario precostituito, resistenti anche solo 'virtuali' ovvero su internet. Infatti sia i 'teorici della cospirazione' che semplici sospetti portatori del virus ( sani o malati che siano), sarebbero passibili di reclusione in appositi centri medici senza termine fisso di rilascio: ovvero a discrezione del potere politico.

Secoli di common law e di 'habeas corpus' sono 'erased': come negli USA il potere politico e lui solo decide della vita e della morte delle persone, della loro carcerazione o della loro medicalizzazione forzata senza che sia possibile una realistica difesa. 

Questi sono i 'liberisti' da cui noi dovremmo imparare.

P.S.: e' importante notare che apripista di questi provvedimenti indicati come 'fascisti' ( al solito ) e' lo stato di Victoria: il nome e' foriero di ulteriori e spietate applicazioni altrove se cola' gli australiani non saranno capaci di fare valida ( finche' sara' possibile ) opposizione. I nomi e i luoghi non sono scelti a caso. 

 

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