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La fretta di vaccinare


Truman
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Primadellesabbie
Famed Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 4640
 

Quando una fabbrica decise di consegnare le auto saltando il collaudo di ciascuna che, fin lì, era stato di routine, ai clienti (tutti) che erano costretti a ricorrere all'officina per interventi sull'auto nuova, veniva detto: "Ma lo sa che lei è proprio sfortunato!".


emilyever hanno apprezzato
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PietroGE
Famed Member
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Perché qualcuno non se lo aspettava? Hanno testato il vaccino su qualche decina di ventenni che scoppiavano di salute e ora lo somministrano a milioni di vecchietti acciaccati dall'età. La realtà è che le cavie per la sperimentazione del vaccino sono proprio i milioni di poveretti che lo proveranno nei prossimi mesi.


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GioCo
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Post: 1643
 

Quello che è poco chiaro è il quadro generale del problema vaccinale che risponde alla domanda che viene fatta nel post: perché tanta fretta?

La tecnica (principale) propagantistica usata nel piano vaccinale è una vecchia tecnica molto abustata perché sempre attuale ed è quella di confondere volutamente il piano generale con quello particolare. Ad esempio il vaccino specifico di Moderna con il piano vaccinale. Come? Semplice, insistendo in tutte le sedi mediatiche in modo martellante che il rifiuto alla vaccinazione è un rifiuto a volersi vaccinare, non un rifiuto di quel prodotto specifico che nemmeno è un vaccino. Non deve mai essere concesso di discutere del prodotto e dei suoi aspetti inquentanti, ma solo della volontà o meno di volersi vaccinare.

Se si raggiunge questo obbiettivo, sarà la popolazione stessa a concentrare in modo malato tutta l'attenzione sul piano vaccinale e non più sul prodotto. Ottenuto che la maggioranza spinga per la vaccinazione (che corrisponde in effetti a non opporsi alla stessa) si può procedere al passo successivo.

Per capirlo basta studiare il problema dal punto di vista propagandistico: il medicamento a mRNA ricombinante (chiamarlo vaccino fa parte della guerra delle parole) è in realtà una tecnica tutta nuova di approccio terapeutico che con il concetto di vaccino non ha niente a che fare. Proprio niente. Come non ha niente a che fare con TUTTI gli altri approcci terapeutici fin'ora adottati. Proprio niente. Esso è di fatto un modo per accedere (=hackerare) al codice genetico delle persone dall'esterno in modo "diretto". Se si mette bene in chiaro che "il nemico" per le grandi case farmaceutiche che hanno come obbiettivo il profitto non è il patogeno ma il sistema immunitario, tutto diventa cristallino. E non c'è alcun bisogno di conscere in dettaglio come funziona il fantomatico vaccino che non è un vaccino.

Basta dire che a proporlo è uno che sull'hackeraggio ha fatto la sua carriera. Solo che riguardava i computer e non i sistemi biologici. Ma la mentalità è esattamente la stessa identica.

Tuttavia se pensansimo che l'accellerazione per la vaccinazione è SOLO una questione di profitto delle case farmaceutiche commetteremmo un errore troppo grossolano. Il problema è che IL TRUST (cioè il patto di fiducia sottostante) tra le case farmaceutiche e il resto dell'industria hi-tech trova una convergenza di interessi che di fatto sigla un PATTO DI FERRO e mette d'accordo tutti muovendo il complesso militare-industriale in una sola direzione e con essa ovviamente la propaganda. Quale direzione e perché?

Questa nuova tecnologia permette di fatto la realizzazione del piano di convertire al nuovo umanesimo la parte che si è scelto di salvaguardare in futuro, ma prima bisogna eliminare tutto il resto "inutile". Non si può fare senza il consenso di chi va eliminato, quindi si progetta il suo suicidio. La base politica è come sempre il ricatto. Se si può accedere in via diretta al codice genetico di ogni individuo di fatto si può scegliere CHI vivrà e (sopratutto) COME, QUANTO e PERCHE'. Con il codice genetico rimaneggiabile, posso cioé renderti sia malato (e dipendente dalle soluzioni che preparo) sia minacciato dalla malattia a vita, garantendo la totale "pulizia" rispetto il crimine, anche se è un arma puntata verso la massa che ha una capacità di mira assoluta: individuo per individuo si può scegliere il destino per ogniuno dei miliardi di viventi su questo pianeta e poi sarà facile darlo in pasto a una intelligenza artificiale che può selezionare chi è meritevole e chi no secondo criteri desiderati. Ovviamente non può che essere un processo graduale e quello che vediamo è solo un passo, uno tra i tanti che dovremmo volenti o nolenti fare per questo suicidio collettivo.

Ora, tale piano si basa però sullo sfruttamento intensivo del TRUST precendente tra popolazione e Stato. Senza sarebbe impensabile. La famosa salvaguardia della salute del cittadino che è tra i suoi diritti conquistati (o concessi?) con tanta fatica e tanti morti, sudore, lacrime e sangue. Costruita nel tempo, nei secoli. Non c'era quando dominanvano le nobilità sui plebei. Putroppo questo struttamento del TRUST ha due pecche: dura poco e tende ovviamente a spostare l'attenzione della massa (=odio) verso i fautori del piano. Quindi il processo va accellerato in modo da raggiungere una massa critica e poter dire: "visto, tutte queste storie e non è successo niente!", quando in realtà è stato insabbiato tutto. Con questo vaccino è una scommessa, ma non credo che si punti immediatamente alla vaccinazione globale, se no non sarebbe attuabile.

Semplicemente si punterà alla vaccinazione più allargata possibile e per indebolire quelle fasce di popolazione (=mestieri) che più possono rallentare o impedire una campagna di inoculazione del nuovo ritrovato. Usando lo stesso. I primi sono i medici che capiscono benissimo il problema e che devono diventare di fatto il capro espiatorio: se non ti fai operare chirurgicamente da un medico senza mascherina, come farai ad accettare le cure di un medico che ha rifiutato di farsi vaccinare? Non puoi.

Poi all'emergere dei vari problemi sanitari inerenti a queste pratiche mediche spericolate, lasciate filtrare con il contagocce, corisponderà l'indebolimento della risposta della classe medica che diverrà molto più malneabile alla prossima tornata dopo che ci avranno detto che i problemi imprevisti (ufficialmente molto ridotti rispetto quelli reali) sono stati superati e adesso non c'è più scuse per la vaccinazione obbligatoria di massa.

C'é poi un altro aspetto che riguarda la "concorrenza" che non è una concorrenza, dal momento che non stiamo parlando di un vaccino ma di nuove pratiche sanitarie spericolate. Sono tutti quei vaccini che vengono realizzati secondo metodiche già note.

Domanda: come mai tra tutti i vaccini che si stanno studiando, solo quelli a mRNA di nuovissima concezione (che dovrebbero trovare un percorso di approvazione più lento a rigor di logica) hanno ricevuto il consenso per la commercializzazione prima di tutti gli altri "classici"? Perché tutti gli altri metodi non possono essere "trattenuti" a lungo. Abbiamo visto come i russi siano stati veloci a mettere nel loro mercato il loro vaccino, proprio perché sfruttavano tecniche già note e volevano tutelare la loro popolazione da un assalto militare-industriale di questo tipo. Allora perché i vaccini mRNA a tutti i costi? Essenzialmente perché Billo Cancelli e tutta la sua armata brancaleone sanno benissimo che se passa questo specifico vaccino, passa qualsiasi e ripeto QUALSIASI intervento di hackeraggio sul DNA umano di chiunque e per obbligo di legge. Cioé passa la nuova frontiera dalla farmacologia che butterà nel cesso della storia rapidamente qualsiasi intervento medico futuro, con poche eccezioni. Cioé renderà inutile gran parte della medicina di base.

Direi che per questo obbiettivo, tutto l'investimento e il rischio che i plutocrati stanno correndo, vale la candela. Al loro posto, immagino farei lo stesso: o no?


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Truman
Utenti Moderator
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