Notifiche
Cancella tutti

Il virus cinese come arma genetica

Pagina 1 / 2 Avanti

PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/cina-lavorava-virus-2015-nbsp-quotidiano-quot-the-269735.htm

LA CINA LAVORAVA AL VIRUS DAL 2015? - IL QUOTIDIANO "THE AUSTRALIAN" PUBBLICA IL PIANO DEI MILITARI CINESI SULLA "NUOVA ERA DI ARMI GENETICHE" PER FAR COLLASSARE "I SISTEMI SANITARI DEL NEMICO" - LE RIVELAZIONI SI BASANO SU UN DOCUMENTO DI 263 PAGINE CHE FA CAPIRE QUANTO PECHINO FOSSE AVANTI CINQUE ANNI FA CON LE MUTAZIONI DEL VIRUS - IL TESTO IPOTIZZA DI TRASFORMARE IL VIRUS IN UN'ARMA BIOLOGICA IN MODO DA NEUTRALIZZARE LE INCHIESTE INTERNAZIONALI - PER LA CINA SI TRATTA "DI PROPAGANDA"

Già nel 2015 gli scienziati militari cinesi pensavano di sviluppare uno studio sui coronavirus, intravvedendo in quei pericolosi microorganismi il potenziale strumento di una futura guerra biologica.

Cinque anni prima che esplodesse la pandemia globale di Covid-19, scienziati cinesi con le mostrine ragionavano sull' idea che un coronavirus simile a quello che provoca la Severe acute respiratory syndrome, cioè la Sars, ovvero la Sindrome respiratoria acuta grave, potesse essere la base per una «terza guerra mondiale»

È quanto emerge da documenti resi noti pochi giorni fa dal quotidiano The Australian di Sidney, il più diffuso d' Australia: cinque anni fa un' equipe di ufficiali dell' esercito popolare di liberazione cinese avrebbe descritto i coronavirus della Sars come «base» da ingegnerizzare in laboratorio «per una nuova era di armi genetiche» e ne avrebbero magnificato le caratteristiche di contagiosità e rapidità di diffusione, utili a causare «il collasso del sistema medico del nemico».

Le rivelazioni di The Australian si basano su un documento di 263 pagine, datato 2015 e intitolato The unnatural origin of Sars and new species of man-made viruses as genetic bioweapons (cioè «Le origini artificiali della Sars e nuove specie di virus prodotti dall' uomo come armi biogenetiche») che già fa capire quanto Pechino cinque anni fa fosse avanti nelle mutazioni di virus con possibili implicazioni belliche.

Il testo condensa il lavoro di un gruppo di (18) scienziati dell' esercito cinese guidati dal generale Dezhong Xu, già capo degli esperti sull' analisi pandemica della Sars presso il ministero cinese della Salute, e ipotizza di trasformare in arma un coronavirus di ceppo Sars allo scopo di generare una pandemia che faccia collassare i sistemi sanitari del «nemico».

È l' ipotesi di un'«arma biologica illimitata», alla quale l' esercito cinese in realtà avrebbe segretamente lavorato per anni, e lo studio del 2015 suggerisce che il coronavirus del futuro «debba essere congegnato in modo da poter essere scambiato per un patogeno del tutto naturale». Questo accorgimento, si legge nel testo, avrebbe lo scopo di contraddire con efficacia «l' accusa di aver ingegnerizzato geneticamente un' arma biologica, in modo da neutralizzare tutte le ricerche delle organizzazioni sanitarie internazionali e ogni altro tipo d' inchiesta».

Cinque anni fa, il testo sottolineava che l' utilizzo del nuovo coronavirus non avrebbe dovuto essere ristretto a «conflitti di tipo militare», ma sarebbe stato meglio impiegarlo proprio in campo «non bellico», dove avrebbe «causato diffuso terrore» e avrebbe consentito alla Cina e al regime di Xi Jinping di «ottenere vantaggi politici e strategici in aree regionali, se non a livello globale».

Global Times, il quotidiano in lingua inglese del Partito comunista cinese, ha attaccato con forza The Australian e poi ogni altro quotidiano occidentale che abbia ripreso l' articolo, sostenendo si tratti di «propaganda». Non è difficile prevedere che anche questa notizia in Italia sarà silenziata dai mass media, esattamente com' è accaduto a ogni tipo d' informazione che dall' inizio della pandemia abbia tentato di fare luce sulle reali origini del Covid.

Certo, impressiona la perfetta assonanza tra le valutazioni scritte nel 2015 dall' equipe del generale Dezhong Xu e quanto poi è effettivamente accaduto a partire dai primi mesi del 2020: con l' economia occidentale messa in ginocchio dalla pandemia, mentre la Cina ha continuato a crescere ed è riuscita a espandere la sua influenza globale grazie al Covid e alla «diplomazia della mascherina».

 

Se davvero si trattasse solo di coincidenze, il povero generale meriterebbe non tanto la stella rossa come eroe del popolo, ma - scegliete voi - un premio alla sfortuna o alle sue capacità divinatorie.

Del resto, proprio alla fine del 2015 cominciarono a circolare per il mondo i primi allarmi su quanto stava accadendo in certi laboratori cinesi. Torna in mente l' articolo pubblicato il 9 novembre 2015 dalla rivista Nature, che metteva in guardia sui rischi di «una ricerca dell' Istituto di virologia di Wuhan», che inseguiva «pericolosi esperimenti» sui coronavirus dei pipistrelli.

 

Quanto all' Italia, forse più modestamente rispetto a Nature, ma certo con la stessa puntualità, il 16 novembre 2015 andò in onda una puntata di Leonardo, trasmissione di approfondimento scientifico di Rai 3, che denunciava come un gruppo di ricercatori cinesi stesse «innestando geneticamente una proteina ricavata da pipistrelli nel virus della Sars», e il rischio che da quell' esperimento potesse uscire «un supervirus in grado di colpire l' uomo». Come volevasi dimostrare.

 


Citazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

Una ipotesi sulla quale andrebbe cercato il riscontro con i fatti.

  • Il virus colpisce di più le etnie indoeuropee che non quelle asiatiche, o africane?
  • Finora si era assunto che i dati dei morti cinesi erano manipolati al ribasso, e se invece fossero veritieri?
  • Il vaccino cinese non è efficace su altre razze, perché per loro va bene così
  • L'interesse ultimo della Cina non è trasformare il mondo in una discarica radioattiva ma eliminare la popolazione mondiale per far posto a quella cinese. Da qui l'interesse per le armi biologiche

Non sarebbe il solo Paese a sviluppare armi biologiche 'etniche', Israele è un altro.


RispondiCitazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 2536
 

Penso che le elites europee siano perfettamente a conoscenza del Piano Cinese e che ne siano complici dato che di fatto hanno impedito le cure domiciliari preferendo le ospedalizzazioni con tutte le conseguenze che sappiamo e poi le vaccinazioni. Si tratta dunque di un piano partagée. Se così fosse, sono le elites che hanno vinto la III G.M.


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

Sai quale è la parte più interessante dell'articolo? Quando dice che lo scopo della diffusione del virus è stato " «il collasso del sistema medico del nemico»"  Se è stata una esercitazione, voluta o non voluta, i risultati sono stati molto buoni per i cinesi. Hanno visto come sia facile portare al collasso il sistema medico occidentale e in una guerra (non nucleare) il sistema medico è di primaria importanza. Questo in occidente non sembra averlo capito nessuno, stanno tutti ancora maledicendo il 'pipistrello' e i suoi virus 'saltati' non si sa bene come dall'animale all'uomo.

Sai quanti morti ha fatto il virus a Hong Kong, la città con la densità di abitanti tra le più alte del mondo? 189 al Febbraio 2021.E a Taiwan? AL 21 Aprile di quest'anno solo 11 morti! Io posso capire che i taiwanesi abbiano saputo con anticipo dell'epidemia e abbiano prese le necessarie misure. Tuttavia le cifre sono talmente basse da alimentare sospetti.


RispondiCitazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 2536
 

1 ) Si, colpire le retrovie 'civili' è una tattica che funziona. A quando lo stop della distribuzione delle derrate alimentari per qualche 'fungo' 'scappato' da un laboratorio ? Ah, avvertitemi se ne vedete qualcuno a gambe levate che scappa !

2 ) Ma perchè escludi la questione nucleare ? Non sono tanto sicuro dei Dott. Stranamore che albergano nelle segrete stanze...ed anche questa ipotesi rientra nei compiti di un servizio medico che si rispetti, tipo quello svizzero. Non il nostro, chiaramente.

3 ) Giustamente dei ricercatori a suo tempo avevano messo in relazione due cose a proposito dei dati cinesi: la scomparsa di milioni di utenze telefoniche improvvisamente proprio nella zona interessata e sopratutto dai satelliti le grandi masse giallognole di fumo che si alzavano dagli inceneritori ( zolfo da cadaveri ). Esistono anche testimonianze angoscianti di parenti degli 'scomparsi', nonchè, fatto ancor più evidente, l'enorme numero di persone che si sono recate recentemente nella annuale ricorrenza per i defunti, nei cimiteri di Wuhan e dintorni: un numero esorbitante rispetto al passato. 

4 ) Conclusione. I dati sono tutti falsi, i nostri come i loro. Del resto, esiste qualcosa che si chiama 'ragion di stato' su cui vegliano dei simpatici signori chiamati agenti dei servizi di informazione dediti all' informazione e alla controinformazione, nonchè a raccogliere dati su di noi a tempo perso. Questo è un regime ne più ne meno di altri. Siccome non diamo fastidio a nessuno per ora ci lasciano in relativa pace. Poi a suo tempo ci elimineranno, con o senza virus. Nel frattempo ci intortano con le loro falsità, stupendosi ( tipo le pulzelle che abitano a Bruxelles ) se qualcuno di noi mostra scetticismo. Questo atteggiamento non viene tollerato. Vogliono che crediamo loro a occhi chiusi qualsiasi cosa dicano, anche se in contrasto con quanto detto in precedenza. E' un regime stupido e criminale. Ma la maggioranza è felice. Io un pò meno. Stanno creando una massa di idioti a comando: ed è questo che mi fa paura perchè sono idioti anche nelle stanze dove si premerà il bottone.


RispondiCitazione
XaMAS
Active Member
Registrato: 7 mesi fa
Post: 14
 

@pietroge

Taiwan è un'isola, quindi più facile controllare chi arriva e chi parte, in secondo luogo non ha senso paragonarla con HK, quest'ultima fa parte della Cina, Taiwan no

in Nuova Zelanda sono morte 26 persone per corona, non mi risulta che il paese sia pieno di cinesi, ma essendo appunto un'isola il controllo dei confini è più immediato, lo stesso vale per il Giappone

 

credere che davvero in Cina non siano morte nemmeno 5000 persone per corona quando a gennaio e febbraio tutti potevano vedere grazie a Twitter quello che succedeva vuol dire credere alla propaganda comunista cinese

la Cina non ha interesse a "eliminare la popolazione mondiale per far posto a quella cinese", la Cina campa di export, altrimenti a che servirebbe la via della seta ? hanno una storia millenaria e non hanno mai avuto spinte imperialistiche.
poi se vogliamo credere ad un articolo australiano, paese che è ai ferri corti con la Cina, nessun problema, del resto c'è chi crede che portare la mascherina chirurgica all'aperto o in auto da soli serva ad evitare il contagio...

più che i numeri della Cina io mi chiederei perchè il virus non colpisce per nulla o pochissimo i paesi dell'Africa centrale, la Nigeria che conta 200 milioni di abitanti e di sicuro una sanità non di prim'ordine ha avuto 2000 morti; Etiopa 115 milioni, 4000 morti; Uganda 47 milioni, 350 morti; Congo 92 milioni, 770

Questo post è stato modificato 7 mesi fa da XaMAS

RispondiCitazione
oriundo2006
Famed Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 2536
 

In Africa fa caldo e le alte temperature uccidono il virus.


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

I virus colpiscono di più dove la densità di popolazione è più alta (a parità di condizioni mediche). Alcuni articoli che ho letto parlavano delle metropoli del terzo mondo  come di 'ecatombe che non c'è stata'. Beh, perché non c'è stata? Io non ho dati precisi e aggiornati ma la cosa sembra strana anzi che no. Anche Taiwan e HK (dove la densità di popolazione è la più alta del mondo) hanno visto cifre di morti per virus ridicole confronto ai Paesi europei. Come mai? Può essere che il virus sia stato ingegnerizzato per colpire soprattutto la gente di origine indoeuropea? L'articolo ha un punto interessante quando dice che il target dell'infezione era il collasso del sistema sanitario del nemico. E infatti, nessuno può condurre una guerra, anche convenzionale e limitata, con un sistema sanitario collassato. Sento dire : la demografia nel terzo mondo è diversa perché c'è più gente giovane. Questa è una spiegazione poco soddisfacente perché di contro le condizioni igienico sanitarie sono in molti Paesi catastrofiche e uno si sarebbe aspettato un andamento diverso dell'epidemia. Quanto alla necessità di esportare, la Cina ha un mercato interno che ha le dimensioni di quello che era la popolazione mondiale nel 1960, ha bisogno dei mercati esteri solo per la tecnologia e perché il mercato interno è limitato dalla mancanza di materie prime e energia. I russi questo lo sanno benissimo per questo non si sono mai fidati dei cinesi. 


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

In Africa fa caldo e le alte temperature uccidono il virus.

NO, il virus viene ucciso dagli ultravioletti, non dal caldo. Nel deserto dovrebbe trovare un ambiente difficile per riprodursi ma nel deserto non ci abita nessuno.


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

L'articolo (lungo) che riassume in profondità quello che è successo e una parte delle responsabilità è quello di Nicholas Wade 

https://thebulletin.org/2021/05/the-origin-of-covid-did-people-or-nature-open-pandoras-box-at-wuhan/

The origin of COVID: Did people or nature open Pandora’s box at Wuhan?

Da vedere anche la discussione che ne fa Saagar Enjeti :


RispondiCitazione
ws
 ws
Honorable Member
Registrato: 10 anni fa
Post: 551
 

Io non so se la cina abbia prodotto il virus , so solo che

1) il virus "  assai probailmente"  NON è di origine "naturale"

2) il virus ha dato origine  ad una psy-op  contro i popoli del mondo   di cui la cina è complice  sia per le omissioni   che per le falsità   che  essa ha messo in circolo (  vi ricordate  i  video   farlocchi   dei "morti per strada"  ? )


RispondiCitazione
cedric
Noble Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 1400
 

Anche  i più sprovveduti sanno che adattare i virus esistenti (e spesso anche costruirne  di nuovi) è prassi consolidata da almeno 10 anni. I virus adattati vengono usati per innestare geni in piante e vegetali e migliorarne(!) le caratteristiche. In gergo si dice che si usa un virus come vettore del gene.

(per inciso è quello che fanno molti vaccini: usano un virus per innestare geni nelle nostre cellule  cosicchè producano opportune proteine per attivare il sistema immunitario. siamo diventati OGM pure noi...)

Quindi che tutte, ma proprio tutte,  le nazioni con un minimo di tecnologia stanno producendo virus artificiali in laboratorio, benvenuti nel mondo della genetica industriale.

Il punto e' se sia piu' utile usare un virus militare contro il resto del mondo oppure se far sapere in giro di poterlo  usare: è una ottimo deterrente simile al deterrente atomico. Io e te abbiamo  la COSA e se tu la usi la uso pure io e perdiamo tutti lasciando tonnellate di carne morta per gli insetti. Il bello è questa COSA  non ce l'hanno solo in nove ma ce l'hanno tutti.

Il vero problema per i militari che vorrebebro usare la COSA è che, come l'atomica,  un virus non fa distinzioni fra buoni e cattivi. Come (quasi)  tutti sanno il genoma umano è stato tutto sequenziato, ma ovviamente  NON decodificato (cioè si sa cosa faccia un particolare gene dopo che si è capito dove inizia e finisce quel gene) se non in parte, meno del 2%. Fra l'altro gli archivi del genoma umano sono pubblici e liberi, sono svariate migliaia di terabyes sempre che li si sappia interpretare.

Non esiste alcun gene che identifichi una particolare etnia o un gruppo morfologico da prendere come bersaglio (bianchi, neri e gialli sono assolutamente identici DENTRO), quindi usare un virus come arma di distruzione selettiva non serve a nulla.

Per assurdo gli italiani hanno una delle piu' grandi diversificazioni genetiche  del mondo, frutto delle centinaia di invasioni e dominazioni subite dalla caduta di roma a cento anni fa. Ogni esercito che arrivava violentava un numero impressionante di donne trasferendo nella italica progenie i propri geni.  Questo rimescolamento ha favorito uno sviluppo intellettuale superiore a quello di molti altri, peccato che si sia esaltato l'individualismo  creando molti geni ma pochi organizzatori.

Concludendo. I cinesi creano virus in laboratorio? certamente si , proprio come facciamo noi a..... I cinesi vogliono distruggere il mondo coi virus? No, non possono perchè distruggebbero anche loro. I cinesi voglio far sapere che anche loro hanno l'ordigno fine di mondo? Ma certo, son mica fessi!

ps. ma qualcuno sa cosa cosa si puo' fare (e che si sta facendo allegramente) con CRISP-CASx?

 

 

 

 


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

Non esiste alcun gene che identifichi una particolare etnia o un gruppo morfologico da prendere come bersaglio (bianchi, neri e gialli sono assolutamente identici DENTRO), quindi usare un virus come arma di distruzione selettiva non serve a nulla.

Già da diversi anni Israele ha identificato i geni che appartengono alle razze umane e ha sviluppato virus che colpiscono un dato gruppo genetico. Tra l'altro lo usano per vedere chi è veramente ebreo : https://www.haaretz.com/israel-news/.premium-israeli-high-court-allows-dna-testing-to-prove-judaism-1.8439615?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter


oriundo2006 hanno apprezzato
RispondiCitazione
Deheb
Estimable Member
Registrato: 9 anni fa
Post: 145
 

@pietroge

No, non hanno identificato i “geni ebraici”, ci provano a far passare questa idea ma è dura.

https://www.chabad.org/library/article_cdo/aid/4240316/jewish/Can-a-DNA-Test-Determine-Jewish-Status.htm#footnote1a4240316

CIT: “Tuttavia, non esiste una cosa come un "gene ebraico", quindi i test genetici non possono affermare in modo definitivo se una persona è ebrea.”

Si cita spesso un “affascinate” studio in cui fanno derivare, attraverso l’analisi del mDNA (DNA mitocondriale) una buona parte degli ashkenazi attuali a sole 4 donne di circa 1000 anni fa.


RispondiCitazione
PietroGE
Famed Member
Registrato: 7 anni fa
Post: 3687
Topic starter  

Il 'gene ebraico' non esiste, ovviamente. Quello che fanno per identificare geneticamente la popolazione ebraica è di correlare diversi geni, e più sono e migliore è l'identificazione. Ovviamente sono valori medi ma sufficienti per escludere qualcuno che voglia far credere di essere ebraico quando non lo è. Anche i virus possono essere ingegnerizzati per riconoscere una serie di geni non c'è bisogno che sia uno solo.


RispondiCitazione
Pagina 1 / 2 Avanti
Condividi:

I commenti sono chiusi.