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Il MinCulPop diventa europeo  


PietroGE
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Il famoso Ministero della Cultura Popolare, rinato in Italia con le leggi contro l'odio, l'omofobia, islamofbia, transomofbia e che più ne ha più ne metta ha finalmente varcato i confini ed è diventato europeo. Ecco la prova :
https://www.ilgiornale.it/news/mondo/ora-germania-vuole-cancellare-parola-razza-costituzione-1906140.html

Cancellare la parola "razza" dalla costituzione. È ciò su cui sta lavorando in queste settimane il Bundestag tedesco, in piena emergenza pandemica, con due proposte di legge diverse, una dei Verdi, l'altra della Linke.
Lo riporta il Frankfurter Allgemeine Zeitung. Secondo la legge fondamentale della Repubblica federale tedesca, all'articolo 3, comma 3, infatti, "nessuno può essere discriminato o favorito per il suo sesso, per la sua nascita, per la sua razza, per la sua lingua, per la sua nazionalità o provenienza, per la sua fede, per le sue opinioni religiose o politiche. Nessuno può essere discriminato a causa di un suo handicap". Giusto, no?

Certo che no. Perché nell'era del politicamente corretto e di Black Lives Matter quel riferimento così esplicito alla "razza" è intollerabile e non piace assolutamente alla sinistra tedesca e agli ecologisti, che ora la vorrebbero sostituire, anche se non si capisce bene in che modo: le forze politiche impegnate nella discussione, infatti, non hanno ancora trovato l'accordo sulla definizione esatta che dovrebbe sostituire la parola "razza". Come conferma anche un portavoce del ministero federale della Giustizia, non si è ancora trovato l'accordo politico sull'esatta formulazione.....

Il MinCulPop aveva il suo omologo tedesco nel Ministero della propaganda guidato da Goebbels, e si occupava di 'gestire' la cultura a modo suo, proprio come stanno facendo i regimi europei. Leggo un esempio su Wikipedia :
... Nella realizzazione della campagna antiborghese ebbe un ruolo importante lo sviluppo del movimento "anti-lei". Il movimento si affermò con l'organizzazione a Torino sul finire del 1937, di una mostra di quadri dal titolo "Mostra anti-lei" ed esso rifiutava l'uso del pronome "Lei" poiché era considerato un simbolo dello snobismo borghese e del servilismo italiano nei confronti degli stranieri.

Poi dicono che 'certi eventi storici non ritornano mai'. Ritornano, ritornano...solo con un altro colore.


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oriundo2006
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E' interessante invece  l' inciso ''..discriminato o favorito..'': ecco sul 'favorito' ci sarebbe da dire parecchio.

Quanto al movimento 'anti-lei', come non ricordare il 'voi' di quell'epoca ? Adesso non si usa più ma potrebbe tornare in auge...M & F uniti … nel distanziamento sociale e verbale: tutti proni al volere dell'arconte e della sua schiera, come già i piissimi muslim schiacciati per terra dalle salaat supererogatorie.

Quello con le corna sarà gaudioso...ha sempre voluto e perseguito la distruzione dei rapporti umani, prima serrandoli con le catene dell' odio e della discriminazione, facendoli divenire dei vincoli pesantissimi e infausti all' umano genere, e adesso mortificandoli con l' idea che non sono 'puri' ( attenzione a questo riflesso inconscio ) perché 'diversamente' inquinati dalla nostra reproba natura ( che infatti NON gli appartiene ) e dunque meritevoli di distruzione. Il mostro si è stancato di giocare con i suoi giocattoli e sta pianificando il reset globale.

Del resto, non era il piano scritto in Matteo: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.''. (Mt 10,34-11,1 ).

Direi che adesso ci siamo.


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PietroGE
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Il 'favorito' è chiaramente in contrasto con 'l'affirmative action' negli USA che favorisce i negri americani. Questa è una misura razzista criticata molto  ma approvata dalla Corte Suprema come compensazione per la schiavitù. Sarebbe anticostituzionale in Germania.


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PietroGE
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E poi il "nessuno può essere discriminato... per le sue opinioni ... politiche." fa ridere.  Lo stesso articlo citat sopra continua così :

 La cancellazione del termine "razza" dalla Costituzione tedesca è una delle 89 misure che il Comitato di Gabinetto per combattere l'estremismo di destra e il razzismo ha presentato mercoledì scorso. Secondo la stampa tedesca, il governo federale metterà a disposizione più di un miliardo di euro per raggiungere questi obiettivi tra il 2021 e il 2024. "La lotta al razzismo è un compito continuo che ci terrà impegnati per molto tempo",

Dove per razzista si intende chi è contro l'immigrazione. Una misura che sarebbe anticostituzionale...se ci fosse una vera democrazia.


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oriundo2006
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Sono ridicoli. L' unico stato realmente razzista è israele: dichiaratamente tale, dopo la pronuncia della Knesset su israele come LO STATO degli ebrei. E basta. A parte che i cristiani di tutte le confessioni avrebbero dovuto e avuto qualcosa da dire...ma tutti hanno paura di dire la verità. Sì, la lotta al razzismo ci terrà occupati per molto tempo...davvero. In tutti i sensi.


Truman e casalvento hanno apprezzato
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Holodoc
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@oriundo2006

La discriminazione positiva È discriminazione.

 

Dal Vocabolario Treccani:

 

Adottare in singoli casi o verso singole persone o gruppi di persone un comportamento diverso da quello stabilito per la generalità, o che comunque rivela una disparità di giudizio e di trattamento


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PietroGE
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Nota Bene, anche se la motivazione per l''affirmative action' è la compensazione per i torti subiti durante la schiavitù, la misura è sempre razzista perché tu puoi benissimo compensare chi ha subito il torto ma non le generazioni successive, per non parlare dei neri che sono immigrati negli USA dopo la fine della schiavitù. 


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oriundo2006
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Guardate, mentre stavo leggendo i vostri post, mi è capitato sotto gli occhi questo articolo di KeinPfush ( Fanelli in incognito...si fa per dire ): la vera discriminazione negli USA ( ma anche altrove ) è verso i bianchi POVERI E IGNORANTI. Sono negli States milioni ( almeno pari se non di più di quelli che chiedono i food stamps: 56 milioni a quanto leggevo qualche tempo fa ) ma anche altrove non scherzano, ad esempio in Sud Africa i discendenti dei Boeri del Transvaal e anche quei bianchi dei Paesi limitrofi che sono stati costretti all'esilio per tema della propria incolumità ( tra cui la crocifissione alle porte delle loro fazendas ). Nessuno parla di loro. Nessuno. I primi perché poveri ( oggi ) i secondi perché ricchi ( ieri ). Tempo addietro avevo postato qualcosa in merito che se volete andrò a cercare.

Nel frattempo leggetevi Fanelli:

I bianchi che nessuno vuole vedere, 2.

22 novembre 2020

da incorniciare e inviare alle tante boldracche del politically. Mai come oggi ho ORRORE della nostra società alla Soros. E non dimentico certo quanto accade in Africa Nera: il risultato lo vediamo ogni giorno sui nostri marciapiedi.

 


PietroGE hanno apprezzato
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oriundo2006
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Aggiungo anche questo articolo sulla condizione spaventosa della povertà, specie 'bianca' ma comunque tale a prescindere, degli USA: https://sadefenza.blogspot.com/2020/11/non-abbiamo-visto-tanta-sofferenza.html.

Il 'razzismo' è non occuparsi dei poveri, specie se bianchi e specie se sono 'deplorables' nelle loro scelte politiche. Meglio occuparsi dei finocchi e plaudire alle omelie del pres di questa ridicola rep. secondo cui è sempre e comunque 'colpa' nostra.

 

 


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