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Alluvione in Germania. La Merkel era stata avvisata giorni prima?

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cedric
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Serve essere chiari a costo di essere brutali e magari di apparirire insensibili.

Certo che Merkel sapeva tutto da una settimana, anzi lo sapeva da almeno un paio di anni se non di più. Analogamente tutti i capi di governo di tutti i paesi europei sono al corrente da anni del costante pericolo potenziale e mortale di inondazione.

In europa, dal baltico al mediterraneo,  tutti coloro che vivono a meno di cento metri da un corso d'acqua ogni giorno fanno una scommessa con la morte e non sanno se il mattino successivo saranno ancora vivi. Non importa se ci sia un torrentello o un grande fiume, quel che conta è quanto grande sia l'antica golena, magari raddrizzata e chiusa fra inutili argini.

Il territorio delle golene è di esclusiva proprietà dei fiumi che se ne fregano sia di chi è tanto pazzo da viverci sia di chi è tanto criminale da concedere autorizzazioni per costruirci. E' il fiume a decidere chi vive e chi muore.

La stessa scommessa giornaliera con la morte la fanno ogni giorno gli olandesi che vivono  dietro ad una diga costruita per "strappare" (!) terre coltivabili al mare. Basta un terremoto un pò grosso ed una bella ondata di tsunami si porta via tutto, mucche, tulipani, diamanti ed olandesi. E non serve dire che finora non è mai successo, potrebbe capitare anche domattina.

Finora è andata bene, ma con la monsonizzazione dell'europa (e con la modifica delle correnti a getto stratosferiche) servirà mettere in conto almeno 3-4.000 morti annegati nel fango all'anno. Non serve la preghiera del venerdi di Greta dalle lunghe trecce, basta vedere come in inghilterra abbiano piantato vigne di chardonnay e come stiano già producendo un discreto champagne: ormai dalle parti di Reims comincia già ad essere troppo caldo ed i vigneron se ne sono accorti. Fra 30 anni lo champagne inglese sarà ottimo.

Tutto il resto sono chiacchere femminili da parrucchiere e maschili da bar dello sport (senza offesa per le parrucchiere ed i baristi, ma serviva una antonomasia per identificare i popolari luoghi di discussione). Tu chiamala se vuoi, entalpia......


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Pfefferminz
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@cedric

Da quel che si è venuto a sapere nei giorni scorsi, l'allerta era arrivata a chi di dovere, ma l'ultimo anello della catena, le emittenti televisive pubbliche nazionali e regionali non hanno mandato in onda la segnalazione. Ma questo per te è un discorso da parrucchiere, quindi è inutile continuare.

Non so se sia in atto una "monsonizzazione" dell'Europa, come sostieni, ma anche se così fosse, si deve fare a mio avviso quanto è umanamente possibile per salvare vite umane. Le amministrazioni locali hanno dei compiti precisi, che li assolvano, invece di ostacolare chi vuole aiutare il prossimo in preda alle calamità naturali. 


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Hospiton
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@pfefferminz

Infatti separerei le due cose: i disastri causati dall'aver costruito in zone ad alto rischio sono un conto, ce li dobbiamo aspettare ma in alcuni casi esiste la possibilità quantomeno di limitare i danni...un altro riguarda l'allerta e le operazioni di soccorso, e questo parrebbe il nostro caso: perché non intervenire tempestivamente e addirittura rallentare i soccorsi? Non so a quali chiacchiere da parrucchiere si riferisse Cedric (per il resto il suo commento è più che condivisibile, ho vissuto in prima persona un'esperienza analoga, per quanto non si sia trasformata nella tragedia avvenuta in Germania), credo non a queste domande legittime, soprattutto quella relativa ad una gestione a dir poco imbarazzante del post alluvione, se tutto ciò che riportano le fonti da te citate corrisponde a realtà.


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Pfefferminz
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@hospiton

Perfettamente d'accordo, Hospiton. Occorre separare le due cose. Io ho avuto l'impressione che la popolazione sia stata abbandonata, allo stesso modo in cui è stata gestita l'emergenza Covid, allorché i medici coscienziosi avevano e hanno difficoltà a curare i pazienti con medicine in uso da tempo. Si impedisce ai volenterosi di aiutare la gente. 


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Hospiton
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@pfefferminz

Ed in Germania, che tu sappia, come si spiegano questo assurdo voler intralciare i soccorsi? Immagino che i media mainstream non ne parlino in questi termini...


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rocks
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@cedric

In parte di do ragione e l'avevo già scritto, terreni alluvionali = soggetti ad alluvioni, non importa quanto sono alti gli argini.

Diverso è il discorso terremoto in Olanda. Se non ce ne sono mai stati è molto probabile che non ce ne saranno per moltissimo tempo ancora, in quanto non è zona sismica. Anche in italia ci sono zone non sismiche (puglia, piemonte, sardegna).

So per monsonizzazione intendi piogge più violente concentrate in una stagione... bè... un po' è sempre stato così. In Italia, per lo meno ci sono stagioni secche (estate ed inverno) stagioni umide (poi ovviamente c'è molta variabilità). Da un rapido giro su wikipedia risulta che i morti durante le alluvioni negli ultimi 20 anni sono stati 200 in Italia, non so all'estero. Nei decenni scorsi ci sono stati episodi più violenti. È possibile che questo abbia a che fare con una maggior cura del territorio o prevenzione o piani d'emergenza più efficienti. Forse ciò è combinato anche ad una minor intensità di eventi, ma i dati dicono che non c'è nessun trend a proposito e quindi tenderei a dare il merito all'organizzazione. O al caso che ha concentrato eventi estremi in aree meno popolate o vulnerabili.

Altra cosa sono gli aiuti. Sembra un controsenso ma a volte gli aiuti spontanei sono controproducenti quando non organizzati. Però in questo caso non sono molto esperto e non mi pronuncio.


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Pfefferminz
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@hospiton

Posto la traduzione della prima parte di un articolo mainstream sui soccorritori volontari. Il giornale è la TAZ di Berlino, che una volta era un quotidiano di sinistra, strutturato come cooperativa. Ne era socio, ad esempio, il dott. Wolfgang Wodarg, uno dei paladini della nuova opposizione. Nel corso degli ultimi anni, la TAZ è mutata, vedere il risultato qui di seguito. 

https://taz.de/Verschwoerungsideologen-im-Flutgebiet/!5781929/

Traduzione automatica con qualche correzione:

"Gli ideologi della cospirazione nell'area dell'alluvione

:Il disastro cannibalizzato

"Pensatori non convenzionali" e neonazisti si sono accampati in una scuola nella zona colpita dall'alluvione di Ahrweiler per diffondere propaganda. La polizia li ha lasciati stare.

BERLINO taz | Mentre 155 persone erano ancora disperse, mercoledì mattina dopo il disastro dell'alluvione nel distretto di Ahrweiler e 122 persone sono morte nella sola Renania-Palatinato, neonazisti e attivisti della scena cospirativa e laterale hanno scoperto l'area alluvionale come campo d'azione. Da alcuni giorni, persone appartenenti a questa area politica, stanno conducendo campagne ad hoc con un focus sul distretto particolarmente colpito di Ahrweiler.

Organizzate in gruppi di chat di Telegram e sotto la supervisione del capo ideologo dei pensatori laterali, Bodo Schiffmann, alcune persone di quest'area politica sono apparentemente accampate in un edificio scolastico a Bad Neuenahr-Ahrweiler. Lo chiamano un "centro di comando", emettono "ordini di marcia" e, con il pretesto di fornire aiuto, vogliono indottrinare le persone sul campo e tramite i social media.

Nei video della regione si può vedere anche Nikolai Nerling, un negazionista  dell'Olocausto di Berlino  condannato che ha preso parte a dimostrazioni di pensiero laterale e ora si trova in mezzo ai servizi di emergenza ad Ahrtal. Si dice che anche altri neonazisti siano stati sul posto. Schiffmann, un medico otorinolaringoiatra che nega il coronavirus, ha raccolto circa 600.000 euro tramite PayPal attraverso il suo gruppo Telegram, che presumibilmente dovrebbe avvantaggiare solo le vittime delle alluvioni. Intanto si dice che con essa si dovrebbero finanziare i sostenitori*, quindi possibilmente i pensatori laterali* interni e neonazisti in loco. Allo stesso tempo, Schiffmann sta diffondendo disinformazione sulla pandemia e le offerte di vaccinazione mobile nell'area del disastro tramite il suo canale Telegram con 145.000 abbonati.

Altrimenti, è sconvolto dal fatto che un imprenditore non abbia voluto mettere i suoi bagni chimici a disposizione dei pensatori laterali, ma voglia  lavorare solo con vere organizzazioni di aiuto. Martedì sera ha pianto completamente confuso  davanti alla telecamera, ha confrontato la sua situazione con quella di Gesù e ha ipotizzato che il disastro fosse un diluvio creato da Dio perché le persone avevano abusato del simbolo dell'arcobaleno."

A mio avviso, questa è diffamazione allo stato puro. Sui luoghi devastati dall'alluvione sono accorse persone veramente interessate a portare aiuto alla popolazione, senza secondi fini. È superfluo sottolineare che i Querdenker non sono "neonazisti", fatto confermato anche dall'autorità preposta alla sorveglianza della Costituzione. Ci si dovrebbe chiedere perché i giornalisti mainstream mostrino tanto astio e denigrino senza freni un'organizzazione che invece esprime, in quanto a comportamenti etici, il meglio della società tedesca.  Concludo sottolineando che il dottor Bodo Schiffmann gode tutta la mia fiducia. A causa della sua opera di informazione sulla pseudopandemia ha perso il lavoro e ha ricevuto minacce di morte anonime.  A partire dal 24 luglio viaggerà attraverso la Germania con l'Info-Bus come l'anno scorso, per informare la popolazione su quanto sta accadendo. 


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rocks
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@pfefferminz

come darti torto... 


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emilyever
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@hospiton

Ne avevo parlato sotto un altro articolo di come fossi rimasta scioccata da quella visita al mio medico e non vorrei andare "fuori tema" qui, ma ti rispondo subito appena letto: senza nessuna base, a domanda non ha risposto, e non ha neppure ammesso che questi vaccini sono sperimentali, ma me l'ha subito girata sul " ma ti vedo agitata, ansiosa, non ti riconosco più, tu così razionale ecc. In realtà era lui spaventato, perchè non è uno da tachipirina e vigile attesa, ma è andato nelle case, ha usato idrossiclorochina e altri farmaci, ma gli è morto un paziente sotto i suoi occhi e da allora si è votato al dio vaccino. Comunque non mi ha ancora segnalata, perchè ho visto oggi in tv che nella mia zona stamattina era fermo un camper con i soldati per vaccinare con Jonhson e J gli ultrasessantenni refrattari che i medici di base avevano segnalato: alle tre del pomeriggio però quelli in tuta mimetica confessavano che si erano presentate meno di 10 persone. Bravi i miei coetanei di zona Corvetto!)


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Pfefferminz
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Postato da: @hospiton

@pfefferminz

Pazzesco, più che della Germania sembra si parli di una Repubblica delle banane...che motivo potrebbero avere per arrivare addirittura ad ostacolare i soccorsi? Ti sei fatta un'idea in merito? 

Ostacolano i Querdenker perché sono avversari politici per coloro che gestiscono l'emergenza nei gangli dell'amministrazione. Ma questo non è tutto. Ci sono testimonianze di pompieri che erano arrivati sul posto con venti automezzi, che  non sono stati autorizzati a prestare soccorso e hanno dovuto tornare indietro, percorrendo centinaia di chilometri. Ci sono comunque già degli avvocati che stanno preparando delle denunce.

Secondo me, la popolazione in un primo tempo, non so come sia la situazione ora, è stata abbandonata a sé stessa e i primi soccorsi sono arrivati dai contadini delle aree limitrofe, ma non solo. Alcuni contadini hanno fatto centinaia di chilometri per arrivare sul posto, pur essendo stagione di mietitura. I volontari di Querdenken hanno dimostrato di sapersi organizzare senza l'aiuto della protezione civile che tardava ad arrivare. Una madre con due bambini si era messa in salvo su un albero e ha aspettato lì i soccorsi per 18 ore.

Non so spiegarmi la mancanza di efficienza dell'apparato di soccorso tedesco. La Merkel è arrivata sul posto quattro giorni dopo il disastro e ha chiesto delle offerte ai cittadini, mentre nello stesso momento il ministro della salute Spahn ha regalato milioni di euro all'OMS. Incredibile. 


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Pfefferminz
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@hospiton

https://t.me/AllesAusserMainstream/7802

Qui c'è un'intervista della televisione pubblica ZDF a Markus Wipperfuehrst, uno dei contadini che è arrivato fra i primi nella località di Ahrweiler. Dice che da due giorni la collaborazione con protezione civile, militari e polizia funziona, ma che nei primi giorni non solo non c'era nessuno da parte dello Stato a prestare soccorso, ma che chi arrivava non riceveva l'autorizzazione intervenire e doveva andarsene. Esattamente come altri hanno testimoniato. Inutile ricordare che personale specializzato con al seguito cani addestrati avrebbe potuto salvare vite umane, se fosse intervenuto subito. Anche il gruppo di pompieri austriaci che erano stati in Belgio, non hanno ricevuto l'autorizzazione a intervenire.

Il signor Markus Wipperfuehrst in un secondo video dice che intervisterà gli abitanti del luogo, così ognuno potrà farsi un'idea di quello che è successo i primi giorni. 


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emilyever
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@pfefferminz

Noto che ad un anno di distanza dalla grande manifestazione di Berlino la narrazione non è cambiata: l'anno scorso Robert Kannedy aveva ricordato ai berlinesi che erano lì per la libertà, contro la dittatura sanitaria, ma sarebbero stati chiamati nazisti, per una piccolissima minoranza di loro in cui ovviamente non si riconosceva. E ora si ricomincia: nazisti uguale no vax. Realtà completamente distorta


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Hospiton
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@emilyever

Probabile che l'episodio del paziente, unito allo stress accumulato in questo periodo, l'abbia mandato in tilt, non mi spiego altrimenti parole così poco equilibrate come quelle che ti ha rivolto (tra l'altro il fatto che abbia usato idrossiclorochina significa che non è un fanatico dei protocolli, evidentemente ha avuto una sorta di crollo). Buon segno comunque che non ti abbia segnalata, forse un po' di lucidità/umanità gli è rimasta, almeno me lo auguro...un plauso agli irriducibili over 60 di Fort Corvetto!


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Hospiton
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@pfefferminz

Grazie per gli aggiornamenti, un lavoro preciso e puntuale, penso sia fondamentale riportare testimonianze su ciò che succede fuori dall'Italia e confrontare le varie realtà

L'articolo che riporti rende bene il clima che purtroppo si respira nell'Europa occidentale, demonizzazione continua non solo dei dissidenti ma di chiunque cerchi di organizzarsi autonomamente per sopperire alle mancanze delle autorità (accusare i soccorritori di simpatie naziste, un autentico delirio). I Querdenker saranno anche avversari politici ma arrivare al punto da ostacolare chi tenti di salvare vite umane significa che anche da quelle parti stanno sbarellando di brutto. In quanto ai ritardi delle operazioni di soccorso li avrei trovati quasi normali in altri Paesi o contesti, in Germania francamente mi sarei aspettato più efficienza, insomma ritenevo che l'organizzazione tedesca non fosse un luogo comune...

in ogni caso è una situazione che lascia perplessi, dietro questi ritardi ci saranno volontà precise (che non mi spiego, se non con teorie ardue da dimostrare) o è un ennesimo segnale del caos totale che regna nelle roccaforti UE? A mio parere tale caos è funzionale alle strategie di cui su CDC abbiamo parlato fino allo sfinimento, ma lo è entro certi limiti. Mi chiedo per quanto ancora saranno in grado di padroneggiarlo e sfruttarlo per i loro scopi...

stanno giocando col fuoco, ad un certo punto potrebbe veramente sfuggirgli di mano ed allora avranno bisogno sul serio delle famose ville bunker in Nuova Zelanda.

 


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emilyever
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Va beh, se a nessun altro è venuto in mente, ci provo io a fare la figura della complottista ignorante: ma gli studi sul clima che sappiamo per certo da decenni fanno sia gli americani e i cinesi, oltre a Bill Gates privatamente of course, non sarebbero ancora in grado di dirigere alluvioni dove vogliono?


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