Notifiche
Cancella tutti

Fobie fasciste tra buzzurri e tecnokiller  

  RSS

GioCo
Noble Member
Registrato: 13 anni fa
Post: 1118
26 Agosto 2019 , 15:37 15:37  


E va bene, va bene, mi occupo anche di questo aspetto che non sopporto perché lo trovo così idioda da riuscirmi più repellente della media che già non scherza.

Il mio demone a volte sa essere così petulante da farmi cedere per inerzia. Non che lo disprezzi per questo, solo a volte mi sento troppo stanco emotivamente nel denunciare l'ovvio anche se capisco benissimo non posso considerarlo alla portata di chiunque solo perché ovvio, dal momento che la capacità di osservarlo nasce da un esercizio specifico per nulla piacevole, lungo e faticoso.

Questo perché è un esercizio che ci mette in contrasto diretto con l'educazione della propaganda, la broda caustica in cui siamo immersi e dove stiamo morendo lentamente tutti, il veleno del tecnoragno, che chiamo "le nostre ragioni ragionoli con finalità rassicuranti". Nessuno, ma proprio nessuno avrebbe piacere a svegliarsi in un incubo, men che meno essere svegliato da qualcun altro. Se stiamo morendo (dice l'inconscio collettivo) tanto vale farlo senza soffrire. Il Ragno è così che si alimenta, inietta la sua saliva nel corpo della preda, un potente narcotico che rilassa e scioglie i tessuti dall'interno, dopo averla avvolta in un caldo e confortevole bozzolo che ne conserva la vita fino all'ultimo respiro. Meglio del frigorifero. La preda smette di sentire i suoi bisogni basilari e per resistere (allo stress emotivo della condizione che supera per orrore tutte la fantasie) può iniziare a pensare di venire accudita e persino mettersi a difendere le ragioni del Ragno, vivendo la sindrome di Soccolma che la pone nella paradossale situazione di non lottare più per la sua sopravvivenza, ma per quella del ragno, come un agente infetto che spalma la sua degenerazione su chiunque gli si avvicini.

Quindi mi trovo nella condizione di vedere bene, di avere scelto di lottare fino all'ultimo, non per contrastare qualcuno che fa la cosa sbagliata, ma per rimanere coerente con la mia natura che non è quella del Ragno e soprattutto, non mi da alcun motivo per salvaguardare il suo punto di vista. Al Ragno (scusate se è pocco) ci penserà il Ragno. Questo, di accettare l'incubo dentro cui viviamo per effetto della semplice accettazione dell'evidenza evidente e il conseguente "rifiuto del rifiuto", non ti risparmia dall'essere vittima. Ti risparmia dal diventare collaborazionista del Ragno che è semplicemente la condizione più facile per ogni vittima. Il veleno del Ragno non risparmia nessuno e non ci si può fare illusioni sulla sua capacità di creare consenso di massa.

Allora mi chiedo, perché l'evidenza non rimane evidente? Perché il veleno del Ragno ha un potere effettivo e concreto devastante. C'è poco da fare.

Quindi vi darò l'aiutino che il mio demone, la forza forte infinitamente più forte del Ragno e del suo veleno, mi impone. Parliamo di ciò che già molte volte ho provato a suggerire (non a caso). Parliamo del Conte/Marchese del Grillo, quello che "mi dispiace, ma io so' io e voi nun siete un cazzo..." e nessuno (se proprio non lo scrivo) nota che questo governo ha un Conte/Marchese e pure un Grillo e un Don Bastiano. Ma vi sembra davvero un caso? Vi sembra un caso che il nobile (Conte/Marchese) guidi e il Grillo strilli? Che il mov sia adesso improvvisamente pappa e ciccia col potere che dice di disprezzare? Che ora chiami tutti alla coscienza per evitare una deriva fascista salviniana, con stronzate di tale grandezza che esondano incontrollabilmente nel ridicolo e nel grottesco?

Ma quante mazzate ci vogliono?

Salvini? Salvini è come Don Bastiano, colui che raccoglie il rozzo popolino che gli pareva di fare quel che gli pareva se rimaneva nel losco tugurio e nella bisca a fare quello che "legalmente" era vietato, perché "siamo la Lega", di sto ca%%o, perché appunto il Conte/Marchese "nobile" gli ha detto in faccia "mi dispiace, ma io so' io e voi nun siete un cazzo...".

Ma la parte ributtante di questa messinscena, di questa pantomima che vede da una parte il grezzo popolino etichettato come fascista, mentre è solo la massa di poveracci ridotti agli stenti che cerca disperatamente una scappatoia qualsiasi e che adesso per averci provato si vede pronto per essere sbattuto in galera in qualità di "capro espiatorio", sta dall'altra parte, cioè il lato della massa di marcio melmoso e ributtante infinitamente più orrendo che si fregia del diritto di giudicare la massa di poveracci dal suo superiore pulpito di verminosa indecenza e alla fine riesce nella straordinaria "magia nera" di catalizzare tutto il consenso, perché ci sorride, perché veste bene, perché "parla giusto", cioè dice il vero denunciando la bisca (in cui ha sguazzato fino a qualche secondo prima "come uno di noi", ma questo ovviamente è "solo" ovvio).

Non dice "mi dispiace". Non dice "ho sbagliato". Non dice "sto con voi". Dice "voi non siete un ca%%o" e giù scrosci di applausi e pletore di sostenitori pronti a seguire il nobile, con tutta la benedizione del potere che conta per lo "scampato pericolo" del governo dei buzzurri. Grottescamente, cià pure ragione, non è bello avere la Famiglia Addams come padroni di casa. Ma allo stesso tempo è ridicolo anche solo pensarlo, come se ci fosse stato un reale pericolo di avere un "governo dei buzzurri". Hahaha!

Perché? Perché non possiamo pensare di essere salvati dai Salvini, dai Don Bastiano che credevano di sapere tutto sulla bisca clandestina, vivendo di lordure marginali, dal momento che le lordure importanti, una volta smesso di giocare coi bimbiminchia, ci si preoccupa che rimangano comunque lontane da sguardi indiscreti. Quindi arriva la pula e si opera la divisione del grano dall'oglio, prima della battitura perché a noi di certo non va di coltivare piante grame e infestanti al posto di quelle buone da mangiare.

Nemmeno al Conte/Marchese del Mov che dopo aver "gestito" il raccolto per tempo torna nell'incubo da cui è sorto: la rete "semper fidelis" in Moloch.

Allora felicitazioni, dal momento che "il buon tecno-killer" del Tecno-Ragno è tornato a casa sua.


Quota
esca
 esca
Prominent Member
Registrato: 11 anni fa
Post: 934
27 Agosto 2019 , 12:13 12:13  

E' come scrivi. Resistere con armi impari e carte truccate e' una gran impresa, ma tant'e'. Qua e' cosi', poiche' a loro piace vincere facile.
Da qualche parte ci sara' una resa definitiva dei conti.


RispondiQuota
Condividi: