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L'altra Europa di Paolo Rumor


Primadellesabbie
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Chi non avesse letto il libro scritto da Paolo Rumor, a testimonianza di un'avventura vissuta da suo padre sul finire dell'ultima guerra e nel primo dopoguerra, può ascoltare questi venti minuti di narrazione da parte dell'autore sul canale YT di Gianluca Lamberti (qui da 02' 10" a 23' 40"):


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uparishutrachoal
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Ultimamente mi sto informando su modelli di ciabatte infradito al fine di acquistarne un paio che siano pratiche ma robuste..e documentandomi a tutto campo sono arrivato a scoprire che i Faraoni le usavano..e che il modello gizeh (In italiano Giza) è prodotto in quantità industriali dalla Birkenstock...per cui ne ho dedotto che gli artigiani tedeschi..oggi rilevati dagli americani..sono i discendenti di quell'organizzazione antichissima che nei millenni si è perpetuata al fine di conquistare il mondo con la calzata infradito..che partendo dall'Egitto..adesso sta dominando l'industria della calzatura estiva in tutte le nazioni o quasi..

Sto scherzando..ma un parallelismo tra la finanza che domina il mondo e le scarpe che dominano i piedi non è tanto pellegrino come sembra..

Come la Birkenstock si è ispirata  agli egizi..cosa c'è di strano nel pensare che le famiglie dello strapotere finanziario non si ispirino ai sumeri..?

Se Mussolini si considerava un continuatore dei Cesari..Hitler dei nobili ariani..è normale che la casta economica si ispiri ad epoche dove contava molto..ma il pensare che siano le stesse persone riunite in eggregore di carne che si perpetua.. lo considero come se gli artigiani tedeschi siano i discendenti di quelli egizi..

In realtà ciò che si perpetua è l'eggregore finanziario..che muta negli uomini e nelle forme pur rimanendo uguale negli intenti..che sono quelli del dominio rispetto alle altre due caste..quelle religiose e quelle militari o politiche..

Se la civiltà minoica non aveva mura difensive non significa che era potente..ma che non c'erano nemici pronti a invaderla..perché la guerra non era così importante come lo diverrà nell'età del bronzo..e lo stesso si può dire della civiltà maltese o quella dell'Indo..e neolitica in genere..

Se la guerra non assorbiva le forze è chiaro che la gente si preoccupava della religione.. che non è da intendersi come ai giorni nostri.. ma che era la vita quotidiana nei suoi aspetti normali che diventavano rituali.. e i templi i dolmen e i menhir necessitavano di sforzi comuni  che in seguito sarebbero stati assorbiti dagli eserciti..dalle mura difensive...e dalle conquiste..

Con l'età del rame la religione decade e nell'età del bronzo la guerra diventa l'occupazione principale dei popoli..e con i sumeri comincia ad affacciarsi la finanza.. ancora legata al potere politico che aveva assorbito quello religioso..e che comincerà a quei tempi la sua scalata per diventare l'unica forza di potere universale..

La finanza..quindi..usa il potere militare..politico e religioso per i suoi intenti..e si ricollega a quell'epoca che lo ha visto nascere come la teosofia e l'ermetismo si ricollegano agli egizi..in modo tutto ideale e quindi privo di trasmissione reale..

Quale catena o trasmissione reale può esserci tra i banchieri odierni e quelli babilonesi o sumeri se non espropriazione di simboli che servono solo a creare un'atmosfera di posticcia antichità come succede con la conoscenza egizia millantata da presunti continuatori.. quando neppure Cleopatra non sapeva più leggere i geroglifici e neppure sapeva più nulla delle piramidi..?

Il fatto reale è che la finanza attuale risale al 1700 come la massoneria moderna..ed è questa la sua origine ..con l'affermarsi della grandi famiglie..e la massoneria a fare da cinghia di trasmissione presso gli stati..

In comune con la finanza antica c'è solo il desiderio di conquista..e visto che non ci sono più le caste religiose..politiche e militari..a fare da contrasto..la strada è spianata e lo vediamo oggi da quello che accade..

C'è da dire che oltre ai banchieri non ci sono più caste che possono far scendere oltre il divenire ciclico..visto che il comunismo non è il governo del popolo ma dei politici..espressione della parte più bassa degli aristocratici..intesa come gli amministratori..

Adesso ci rimane solo la rettificazione..magari cambiando nome alle caste religiose chiamandole degli scienziati..quelli veri..sia del mondo esteriore che di quello interiore..e la giostra potrà ricominciare..

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 


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Primadellesabbie
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@uparishutrachoal

Cleopatra era greca.


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uparishutrachoal
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Postato da: @primadellesabbie

@uparishutrachoal

Cleopatra era greca.

Lo so che era greca e faceva parte della dinastia tolemaica che governo l'Egitto per 300 anni..ma la sua ignoranza sul passato è un segnale che questo passato era ormai perso..

Naturalmente possiamo pensare a qualche ordine iniziatico che fioriva nell'ombra e che si è conservato fino ai nostri giorni..è possibile..ma per me..molto improbabile..

L'esoterismo si interfaccia sempre con il potere e ne è l'aspetto nascosto alle masse..e se smette di interfacciarsi si trasforma in setta reazionaria che ha i simboli ma non la comprensione..e dura poco..

Tra l'altro dopo la quarta dinastia c'è un decadimento nell'abilità costruttiva e lascia intuire che siamo già in una fase discendente della conoscenza..in senso lato.. e che anche intellettualmente comincia un decadimento..che all'epoca tolemaica era concluso..

Capisco che si può fantasticare sul passato e sul presente..e ognuno ha la fantasia che più si aggrada ai suoi gusti..ma per me l'Occidente ha fatto tabula rasa della Tradizione fin dalla civiltà greca..e a noi sono giunti pezzi e spizzichi di letteratura misti a filosofia che sono interessanti per il cercatore di tracce su cui è possibile fare congetture..ma per avere qualcosa di solido occorre risalire al medioevo insufflato dall'esoterismo islamico che confluirà nell'Ordine del Tempio e nella Massoneria Operativa delle cattedrali..poi ci sono solo gruppi sparpagliati ininfluenti nella migliore delle ipotesi come i Rosacroce..o alleati con le forze economiche come la Massoneria Moderna .. per distruggere quel poco che era rimasto delle Tradizione..che avendo una forma religiosa e sentimentale  ..si prestava meglio ad essere combattuta..

 

 

 

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Primadellesabbie
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@uparishutrachoal

Non si tratta di fantasticare, sottolineo che c'è una bella differenza tra l'esercizio di usare la fantasia, fondata sulla propria esperienza e cultura, e il fantasticare, esercizio futile di menti immature.

Non ho nessuna fretta di issare la frasca sul tetto che indica il lavoro finito, vedo spiragli ovunque e attraverso gli spiragli molteplici possibilità di percorsi diversi.

 

 

 


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uparishutrachoal
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Postato da: @primadellesabbie

@uparishutrachoal

Non si tratta di fantasticare, sottolineo che c'è una bella differenza tra l'esercizio di usare la fantasia, fondata sulla propria esperienza e cultura, e il fantasticare, esercizio futile di menti immature.

Non ho nessuna fretta di issare la frasca sul tetto che indica il lavoro finito, vedo spiragli ovunque e attraverso gli spiragli molteplici possibilità di percorsi diversi.

 

 

 

Il lavoro non sarà mai finito perché noi stessi cambiamo..e i puntini che colleghiamo mostrano immagini utili per razionalizzare gli avvenimenti secondo i nostri più profondi interessi..e in vista di scopi  che la mente si esercita a chiarificare anche se in realtà è solo usata da quel qualcosa chiamato centro magnetico che il vero artefice delle nostre convinzioni..

L'ho verificato nel tempo osservando i mie diversi modi di collegare i puntini..a seconda del cambiamento delle mie condizioni esteriori ed interiori..

All'inizio della ricerca..qualcuno ci aiuta a vedere il mondo con i suoi occhi..perché i nostri sono incapaci di collegare alcunché..e accettiamo le visioni altrui come verità apodittiche che ci aiutano a cancellare la visione comune del mondo..

I Maestri che ho citato sono serviti a questo..a costruirci un gesso che rafforzasse le nostre gracili gambe conoscitive..

Col tempo..però..diventano stretti pure i Maestri..e cominciamo a collegare i puntini che vediamo..e quelli che inventiamo..in modo personale..per così dire..su misura..

Sono arrivato ultimamente pure a contestare Guénon..perché l'Infinito che espone mi è troppo stretto..e pure la localizzazione geografica della cosiddetta origine polare della Tradizione..in quanto troppo materiale..

Mi spiego..

Se l'Infinito è la Possibilità Universale ..per quanto contraddittorio...deve contenere anche il nulla..cioé..l'Impossibile..

In Guénon il nulla non ha nessuna realtà..appunto perché è un nulla..e per questo privo di ogni Possibilità.. quindi non può limitare alcunché..tanto meno l'Infinito..

Così la pensavo fino a qualche tempo fa..poi ..quest'Infinito ha cominciato ad opprimermi..e ho cominciato a desiderare il nulla..ed il nulla è apparso..

Naturalmente è oltre la logica..che l'Infinito di Guénon è il trionfo della metafisica su base logica..ma questa logica mi opprimeva..

L'Essere si origina dal Non Essere..è detto..e l'Infinito è unione di Essere e Non Essere..ma io dico che sia l'Essere che il Non Essere hanno un padre misterioso..che è il Nulla..e pensare che dal Nulla nasca qualche cosa è assurdo..poiché è impossibile..ma io dico che appunto perché impossibile l'Infinito viene qualificato completamente oltre i confini del pensiero..del buonsenso e della logica..

La frase di Tertulliano del credo quia absurdum allora acquista una luce nuova..in quanto legittima il Nulla come coessenziale all'Infinito..unisce il possibile all'impossibile e finalmente posso respirare teoreticamente..non più ingabbiato dal pensiero corretto..e l'Infinito appare come il Tutto senza limiti..contenendo (si fa per dire)..anche l'Impossibile..

Anche la Tradizione.. mi limita il pensarla geograficamente determinata..e visto che sono gli influssi astrali a determinare i balzi genetici e spirituali..mi piace pensare a una molteplicità di origini senza che ce ne sia una ben definita come quella polare..o che almeno quella polare non riguardi tutto il mondo ma solo la parte occidentale..coesistendo con altre origini in luoghi pronti ad assorbirla ..

Vabbé..mi sono allargato ad altre considerazioni..approfittando del thread.. perché sento che tra poco abbandonerò pure l'Infinito e la Tradizione che  sento come un peso..e allora i puntini non ci saranno più e il foglio tornerà bianco e immacolato come è sempre stato fin dall'inizio..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

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Primadellesabbie
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"...L'infinito è ciò che propriamente non ha limiti, poiché finito è evidentemente sinonimo di limitato; non si può dunque senza abuso applicare questa parola ad altro che a quello che non ha assolutamente alcun limite, cioè al tutto universale che include in sé tutte le possibilità e che, di conseguenza, non potrebbe essere in alcun modo limitato da quel che sia; l'infinito, così inteso, è metafisicamente e logicamente necessario..."

Questo è Guenon (La metafisica del numero), come vedi, qui si comprende anche il nulla come ogni altra possibilità (per l'impossibilità, che è un concetto umano, volendo indagare ugualmente rimanderei all'idea di Brahman che, non sopportando definizioni, chiarisce, secondo me, la cosa), anche fuori dalla nostra portata.

Nessuna teoria evolutiva può spiegare gli occhi a mandorla e il colore giallo. Più creazioni, o più interventi divini?

Per il resto naturalmente ti leggo volentieri.

(Il foglio bianco è l'obiettivo, dubito che sia mai stato bianco)


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uparishutrachoal
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Postato da: @primadellesabbie

"...L'infinito è ciò che propriamente non ha limiti, poiché finito è evidentemente sinonimo di limitato; non si può dunque senza abuso applicare questa parola ad altro che a quello che non ha assolutamente alcun limite, cioè al tutto universale che include in sé tutte le possibilità e che, di conseguenza, non potrebbe essere in alcun modo limitato da quel che sia; l'infinito, così inteso, è metafisicamente e logicamente necessario..."

Questo è Guenon (La metafisica del numero), come vedi, qui si comprende anche il nulla come ogni altra possibilità (per l'impossibilità, che è un concetto umano, volendo indagare ugualmente rimanderei all'idea di Brahman che, non sopportando definizioni, chiarisce, secondo me, la cosa), anche fuori dalla nostra portata.

Nessuna teoria evolutiva può spiegare gli occhi a mandorla e il colore giallo. Più creazioni, o più interventi divini?

Per il resto naturalmente ti leggo volentieri.

(Il foglio bianco è l'obiettivo, dubito che sia mai stato bianco)

Come
già abbiamo avuto occasione di accennare altrove,
un limite alla
Possibilità totale è, nel senso proprio della parola, una impossibilità, poiché,
ciò che è fuori del possibile non può essere altro che
impossibile; ma una impossibilità, non essendo altro che una negazione pura
e semplice, un vero e proprio nulla, non può ovviamente limitare alcunché..(Guénon.. Gli stati molteplici dell'essere)..

Guénon considera il logico un aspetto dell'ontologico e l'ontologico un aspetto del metafisico che è un aspetto del Tutto Universale..così collega tutti i piani dell'esistenza in un ordine gerarchico e comprensibile..

Nondimeno ponendo il nulla come impossibilità lo esclude dalla Possibilità Universale e quindi dal Tutto o dall'Infinito..perché se esistesse non sarebbe un nulla e se non esistesse non potrebbe opporsi ad alcunché..

Il nulla infatti non può opporsi all'Infinito perché ne è superiore..e la logica non può rilevarlo perché non è più il suo ambito..

Per anni ho pensato che Guénon fosse la risposta filosofica mentalmente comprensibile al Tao o al Brahman..e identificavo il Vuoto buddista e il Nirvana come il Tutto oltre le distinzioni..ma adesso sono per la resa del pensiero di fronte al mistero..che sarebbe l'indistinzione assoluta tra il Nulla e l'Infinito..dove le contraddizioni cessano di essere tali e la mente si arrende..

Guénon era solo una tappa..inebriare il pensiero della sua potenza .. poi lasciarlo scornato di fronte al mistero definitivo..e procedere armati di umiltà..

La mia teoria evolutiva è molto semplice..

Le influenze astrali veicolate dai pianeti e le stelle ..e pure l'energia oscura e la materia oscura oltre a forze non ancora definite..irraggiano in modo diverso nelle diverse parti del mondo..per questo le genetiche sono differenti..e d'origine talmente complessa da rendere vana ogni relazione su dati astronomici che nella maggior parte ci sfuggono..

Le caste poi sono un problema ancora maggiore delle razze..ma esistono..per cui ne prendo atto..

Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole, e più non dimandare

Mi basta la risposta degli influssi astrali..e mi contento..che tanto non ne verremo mai a capo in termini scientifici..e le prendo come una delle tante leggi che governano il mondo in cui viviamo..

Nondimeno possiamo sbizzarrirci con miti e supposizioni per tutti i gusti..che la mente l'abbiamo per usarla..e tante teorie rendono il mondo più variopinto..e la vita meno noiosa..

 

 

 

 

 

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Primadellesabbie
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@uparishutrachoal

"... La Possibilità universale, abbiamo detto, è illimitata, e non può che essere illimitata; volerla concepire in modo diverso è dunque, in realtà, come condannarsi a non poterla concepire affatto. ..." (Gli stati molteplici dell'essere, inizio cap 2).

Ti ringrazio per questo ripasso fuori programma.

Sul discorso che fai non hai torto, chi lo ha approfondito non può non aver constato che ti mette in un angolo, da cui devi adoperarti per uscirne, ma se e quando ne esci sei un'altro, e questo non è un regalo da poco.


uparishutrachoal hanno apprezzato
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