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Dedicato ad Assange e agli EROI della resistenza contro il Lato Oscuro delle Nuove Tecnologie


GioCo
Noble Member
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Forse ci stava meglio una immagine di Star Wars ma sapendo che la Disney ne ha acquistato i diritti per poterne inquisire tutti gli aspetti più rivoluzionari e farne una specie di broda ribollita per galeotti con robaccia mescolata in melma torbida rigurgitata a forza e rigorosamente alterata, come si fa chimicamente nei fast food, come ogni coglione ormai sa benissimo, aggiungendo poi che l'autore non era sto genio (tutt'altro!) ho deciso che un immagine simbolica "all'occidentale" della forza che annulla se stessa, va meglio. Meglio anche dei simboli asiatici già noti che usano l'acqua come riferimento, perché stanno in fissa con quella roba dell'acqua che erode le montagne, la goccia che uccide, etc. etc.

Tant'è che oggi persino pezzi in pellicola così blandi di realtà fenomenica infarciti di fantasia ce li dobbiamo sognare la notte (con la prospettiva che non ci verrà poi concesso neppure quello in futuro) ma non è di questo che volevo scrivere. In verità questo pezzo voleva più che altro dire qualcosa sul futuro che dal 2020 inizierà a diventare quello che ho visto in continue conferme realizzarsi in trent'anni, con un crescendo d'ansia e di timore.

Non giudicatemi pa%%o, oppure giudicatemi pure, tanto quello che dirò (che non voglio in alcun modo confermare, pensateci voi a metterci quel poco di zucchero e buona volontà) non potrete negarlo, adesso! Potrete solo drogarvi con qualcosa che la modernità vi fornirà in abbondanza, una qualche distrazione che vi terrà abbastanza impegnati da non guardare, non sentire, non riconoscere l'evidenza evidente in cui siamo immersi o staremo a brevissimo. In cambio troverete nel supermercato sempre aperto delle offerte surreali la giustificazione pronta per qualsiasi vostro dubbio. Ovvio non gratis e certo, vi converrà in quel caso non andare oltre l'etichetta profusa di sorrisi e bellezze perché già al primo approfondimento troverete guardiani pronti a intervenire se necessario per riportarvi "sulla retta via" con la forza. Già, la forza. Se poi per un puro caso vi doveste trovare oltre le linee nemiche, lo farete a vostro rischio e pericolo perché il mondo che si celerà dall'altra parte (un mondo che sta per essere realizzato adesso!) sarà così ostile che il destino che tutti possiamo adesso vedere nell'evidenza evidente pensato per Assange, sarà concretamente quello più desiderabile. Dell'altro, di quello che vi potrà capitare più facilmente non dirò niente nemmeno sotto tortura. Non perché non lo desidero, ma perché non sarà possibile credere, nemmeno per quanti hanno già ora accettato l'impossibile e oltre e (scusate) ma non amo le lapidazioni, soprattutto quelle che hanno me per bersaglio. 😉

Iniziamo con le "Nuove Tecnologie" che dobbiamo Amare tanto, a forza quando non dovessimo di nostra "spontanea" volontà. Faccio davvero fatica a comprendere come non si avverta la pressione spasmodica e affettata che circonda la propaganda sulle nuove tecnologie. Come si riesca a non vedere l'eccitazione perversa che ci spinge inesorabilmente ad abbracciarle tutte in modo acritico, come le vacche avviate al macello. Perversa perché ormai priva di ogni giustificazione, anche la più miserabile. Perversa perché non si nasconde più nella mistificazione o negazione dell'ovvio che rappresenta, come già invece è stato fatto in altri ambiti come la geoingegneria o gli studi sull'energia diretta per applicazioni militari.

Ma non è del mondo dei laboratori segreti, quello sussurrato a bassa voce negli angoli più reconditi della rete che vorrei scrivere. Non quello che viene generalmente etichettato con la rassicurante voce di "complottismo", magari becero e di bassa lega che come corollario (superficialissimo al solito) non ci sta mai male. Basta ripetere e ripetere il rifiuto e la denigrazione "ad personam" e l'evidenza evidente diventa prima dubbio e poi certezza che rovescia i significati. Per ciò ricordate, resistete ad ogni tentativo di denigrazione della persona a prescindere di chi sia costui, fosse anche quello a voi più inattendibile, perché d'ora in poi sarà il primo muro di cinta fisso da affrontare. Abituatevi a guardare solo il fatti e a ignorare volutamente le persone e i giudizi vostri e altrui. Questo non vuol dire ignorare le fonti, ma tenere presente che le fonti sono il mezzo principale con cui si gestisce l'inganno perché sono anche quelle per cui si può (con grande fatica) ricavare qualche briciola di verità. Per questo sono tutte sotto stretto e rigidissimo controllo delle I.A. e delle strutture militari ad esse correlate.

Ecco allora che oggi dovremo iniziare a fare i conti con questa nuova entità che dobbiamo sapere con certezza essere nient'altro che una precisa scelta e minaccia ad uso e consumo meramente militare e niente altro. Il cervello elettronico infatti, territorio dove comandano già gli artifici, è oggi protagonista assoluto dei nostri destini e lo sarà ancora per un po' di tempo, abbastanza (secondo me) da coprire qualche generazione almeno, prima che le entità oscure che dominano questo quadrante sappiano con certezza verificata sulla loro pelle che è una fregatura clamorosa, gratuitamente inutile e per di più assurdamente stupida. Per loro più che altro e strettamente dal loro punto di vista (dato che sono stupidi) ma al solito avviso che per la verifica non saranno i nostri governanti a pagare. La giustizia "divina" andatevela a pigliare nella religione che preferite se preferite, a me non interessa fare proseliti ma semplicemente riportarvi con i piedi per terra, dove la realtà della evidenza evidente comanda, senza appello, ne "per piacere". Fa schifo è orrenda, nuda e dice ossessivamente solo che la giustizia in terra non esiste, punto e a capo.

Ma se vi da fastidio, dato che non so cosa farci e non sono bravo a consolare, vi consiglio caldamente un bel film preso dai fumetti o dalla Disney di cui questo mondo non è mai carente e che di certo vi darà spunti più rassicuranti e desiderabili con cui tenere occupato il vostro stato emotivo. Non scherzo, fatelo veramente. Se invece volete proseguire nella lettura vi do un ennesimo suggerimento: lasciate perdere la curiosità e misurate bene la vostra resistenza emotiva. Proseguire (qui e nel prossimo futuro con coerenza) e stare saldi nell'animo non sarà esattamente semplice.

Bene, bando alle ciance e iniziamo. La diffusione delle apparecchiature elettroniche pervertirà ogni luogo ma tendenzialmente lo farà per la diffusione delle infrastrutture. Insisto molto in questo termine perché ho già scritto che è la chiave per comprendere ogni arcano. I ponti crollano, le strade pure e i palazzi anche. Terremoti e maremoti costringono a ricostruire, con il piccolo danno collaterale che dentro ci stavano persone vive (prima). L'11 settembre ha fatto scuola, ma non di terrorismo come tutti credono adesso. Era l'apripista per evidenziare come rivolgere le nuove tecnologie civili contro la popolazione per mezzo di interventi militari era possibile e addirittura consigliabile, non solo per la blanda e pilotabile protesta (che mai di fatto ce stata così come prospettata in sede governativa) ma perché ormai è acclarato da decenni di continue dimostrazioni che è possibile dire qualunque minchiata per trovare immediato appoggio delle masse e per una ragione molto semplice. Le masse non accettano più così facilmente come un tempo che i loro nemici diretti più acerrimi sono i loro governanti per causa delle false democrazie che hanno creato una falsa sicurezza sociale. L'unica ragione per cui il comunismo è "l'avversario politico numero uno" della fratellanza nera, praticamente da sempre, è che ha dimostrato di avere i numeri per generare l'idea nella massa (ritenuta per causa di Le Bon troppo stupida per ribellarsi spontaneamente alle angherie della classe dominante) che il governo plutocrate fosse da rigettare a ogni costo. Anche a costo dell'automutilazione e dell'autortura (tipo lager nazisti per intenderci).

Karl Marx e Friedrich Engels nel febbraio del 1848, pubblicarono il libro Manifesto del Partito Comunista e come risposta Gustave Le Bon pubblica dopo pochi anni "la Psicologia delle folle" (1895) che rassicurava i potenti che le nuove tecnologie (e in particolare la rivoluzione industriale) non portavano a nessuna "dittatura del popolo", come ancora oggi un sacco di narrazioni deficienti (in senso etimologico) tendono a ribadire. Raga, mi spiace scriverlo, ma le cose stanno così, che il lupo mangia l'agnello da quando esiste il lupo e l'agnello e noi non siamo lupi. Ficcarselo in testa è difficile, lo so, ma è l'evidenza evidente e tanto a me basta. Dato il momento storico non è di certo un caso, come non è un caso che poi Le Bon divenga insieme ad altri affabulatori e scienziati (come Freud) del secolo '800 il centro di una rivoluzione dialettica tesa a costruire masse guidate da dittature tecnocratiche (la radio, gente, la radio!!! Quella che qualunque stronzo di storico non vi dirà mai essere stata protagonista assoluta della seconda guerra mondiale) in tutta Europa nel primo dopoguerra e non solo in Italia e Germania. Anche in Spagna, nel Baltico e nei paesi anglosassoni. A meno che non vogliamo escludere il peso di figure come Churchill ovviamente, per considerare "democratiche" le dittature dei vittoriosi e così rassicurarci che tutto va bene. Ovviamente l'applicazione radio di punta non è quella scatola di merda che in casa dei cittadini diffondeva ovunque la voce della dittatura, alleata o dell'asse che fosse, più che altro in forma (ma guarda che caso!) di bollettini di guerra del tutto non verificabili (ci si doveva fidare al buio) a cui ognuno si attaccava emotivamente senza rendersene conto, ma il radar che pochi potevano usare e ancora meno conoscere nel dettaglio tecnico.

Dal radar alle emissioni di frequenza più o meno alta il passo è stato breve ma non siamo andati oltre l'idea di fondo che era quella di estendere la visibilità dove non arrivavano i sensi umani per usi bellici. Da sempre l'idea trainante di fondo in ambito strategico è stata doppia, da una parte "dobbiamo avere quella tecnologia prima che ce l'abbia il nemico", chiunque fosse sto ca%%o di nemico che "guai anche solo a provare a mettersi d'accordo", perché tanto ce l'avrebbe avuta di sicuro prima o dopo la nuova tecnologia bellica (ragionamento tipicamente militare quindi possiamo assumerlo come cretino alla radice, ma andiamo oltre che se no non si capisce cosa intendo) dall'altro c'era la questione che gli strumenti di guerra, più diventavano letali più costituivano un pericolo serio e molto concreto anche per chi li deteneva. Questo perché "il nemico" poi non poteva non dotarsene più rapidamente possibile (per altrettanti motivi bellici) insieme alle giuste prevenzioni per ridurne l'efficacia o renderle del tutto inerti e non poteva nemmeno allo stesso tempo non pensare di usarle a sua volta contro chi ritenesse una minaccia.

Ora, per piacere lasciamo perdere ogni commento e opinione circa "l'intelligenza" che sta dietro questi modelli meccanicisti perversi e storicamente inappuntabili ma grotteschi a un livello da far arrossire gli Addams e cerchiamo, come già fece Dante al guado degli ignavi "di non guardare e passare oltre". Perché il succo sta dopo Minosse ben nascosto nel profondo delle Oscurità Voraci.

Questo "meccanismo perverso" (che non mi stancherò mai di dire che è perverso ma sistemico e quindi totalmente esterno l'umana volontà, singola o di massa) profondamente inserito nella struttura produttista (che non mi stancherò mai di dire che non è basata sui consumi ma sul monopolio degli stili di vita) ha anche un altra caratteristica che non è il consumo delle risorse all'infinito in un pianeta finito (aridaie con ste sole narrative) ma l'accelerazione dello sfruttamento delle risorse "a prescindere da ogni discorso". L'ecologia "alla gretina" si dia una calmata perché ultimamente a proposito svariona parecchio, tanto che sta iniziando a diventare fastidiosa persino a chi la propugna e non solo a chi ancora con tanta fatica prova a ragionare un pochino.

Ma dato che siamo in tema voglio spendere due righe anche per un altro pensiero distorto, quello del supposto narcisismo della nostra civiltà moderna, perché per troppo tempo ci sono cascato ed è ora di buttare pure sta stortura nel cesso delle propagande anglofile. Secondo voi, se prendo un coglione qualsiasi e gli ripeto che è "Gesù redivivo che è venuto a salvarci" e pago (o ricatto) un sacco di gente che lui conosce per confermarglielo, e diffondo pubblicità ovunque che ripete quanto ho affermo "in stato di trans canalizzatrice", e gli ficco in culo e nel cervello apparecchi elettronici che supportano questa tesi, e costruisco artificiosamente eventi "predittivi" che glielo riconfermano di continuo, quanto tempo ci mette a cedere? Guardando quant'è la resistenza media all'acquisto di un banale videogame spacciato a prezzi osceni, direi che forse cede anche solo se glielo dico io a voce come hanno fatto il Gatto e la Volpe con Pinocchio (anche se come questi furbacchioni della fiaba non sono nessuno) senza tutto l'armamentario tecnico al seguito. Il semplice bisogno di sentirci speciali in un mondo che si fa più oscuro a ogni passo fa il resto: fanculo al narcisismo! Ma con tutto l'armamentario tecnico che di sicuro segue ogni stronzata che ci circonda e assedia, come ripeto di continuo non c'è speranza. Noi cediamo e cediamo di continuo con disarmante facilità alle suadenti seduzioni dei venditori di fuffa. Purtroppo però la resistenza come è risibile per noi è risibile per i militari (di qualsiasi grado e livello) e qui sta il primo punto critico. I potenti (ad esempio) sperano che togliendo ai figli la possibilità di usare la tecnologia e isolandoli in "prigioni dorate" che li mettono in guardia dei pericoli (che loro conoscono benissimo) al fine di farli ragionare fino a quando non potranno difendersi, questo basti a salvarli dalla seduzione che la tecnologia esercita nella fragile mente umana. Pie illusioni, i nostri avi che erano di sicuro infinitamente più robusti emotivamente, hanno ceduto come panetti di burro contro lame affilate e davanti a seduzioni infinitamente più ridicole di quelle che sono già adesso disponibili al dettaglio e che non lasciano molto alla fantasia. Se noi cediamo davanti alla pubblicità del nuovo smartphone, nella stanza dei bottoni si cede all'idea di cosa si può fare con quello smartphone e non certo pensando al piacere di chi crede di esserne il proprietario. Ma ancora una volta, se vi ostinate a seguire le narrazioni diramate dai bollettini di guerra ufficiali che vi dicono che il problema è la raccolta dei vostri dati personali, siete in grave errore. La dittatura quando non può nascondere l'evidenza evidente ne svela una parte al fine di coprire il resto che più di quella è importante tenere nascosta, così può difendersi dicendo la verità. Ma già qualcuno un tempo disse che una mezza verità è comunque una falsità.

Ovviamente questo sta creando un debito di cui la storia ci chiederà conto ma adesso è presto per scrivere anche di questo per ciò soprassiedo.

Bastano poche righe e sono certo che già la parola chiave "infrastruttura" vi è passata di mente. Niente paura, è una precisa volontà propagandistica pianificata con attenzione a tavolino. Tutto quello che vi raggiunge in termini pubblicitari serve a quello scopo e per un motivo preciso. Il piano deve andare avanti a tutti i costi anche se sta entrando in un periodo di prepotenti turbolenze civili che è già previsto che debbano crescere di qui ai prossimi anni. Le turbolenze non sono "spontanee" ma pianificate e fanno parte di un agenda militare attentamente studiata. Guardate con sospetto chiunque vi dica altrimenti perché l'evidenza evidente è incontrovertibile e ci dice che tutte le nuove tecnologie sono intensamente impiegate per il governo del comportamento della massa. Non c'è alcuna possibilità di dubbio, persino escludendo il materiale offerto in anteprima da Assange. Per ciò il dubbio è frutto esclusivo della propaganda. Sbarazzatevene subito che è meglio.

Il piano prevede come prossime mosse e per il quinquennio il fine di: chiudere l'accesso alle risorse primarie alla fetta più larga possibile di popolazione tramite azioni combinate compiute a diversi livelli in modo che non siano tra loro correlabili e che presi singolarmente (n.d.t. tali azioni) non diano sospetti ma il cui effetto combinato risulti il più possibile efficace (=devastante). Le intelligenze artificiali in questa specie di @GioCo al massacro avranno un ruolo centrale, perché la risorsa umana per questo compito si è più volte manifestata inaffidabile. Sono state sviluppate a questo preciso scopo e ora inizieranno a operare in questa direzione come da programma prestabilito. Ma perché la loro efficacia raggiunga il pieno regime è necessaria l'infrastruttura dove queste possono agire nel mondo materiale in via più efficace. I Droni non sono sufficienti a raggiungere gli obbiettivi prefissati. Che sono quelli di isolare spazi urbani gestendo la "sicurezza" in modo che possano poi essere accessibili in via elettronica e secondo la profilatura già eseguita dei singoli individui. Per esempio il cibo sarà abbondante solo nei supermercati ben riforniti ma ovviamente anche pesantemente protetti dalle diverse barriere e le infrastrutture adatta a garantire sempre più "sicurezza". I moti civili insieme al terrorismo e tante altre turbolenze (come la circolazione controllata dei flussi di denaro distribuito con il contagocce e garantito dall'infrastruttura elettronica privata) che si innestano in una costante che è l'incertezza sociale, verranno affiancate a pressanti esigenze di visibilità falsata dagli stessi strumenti che garantiranno "libertà d'espressione" in un mondo dove ogni significato è ribaltato a specchio. Così ciò che garantisce la libertà in apparenza, costruisce prigioni sempre più sicure nella pratica.

Questo è quanto, spero che vi sia utile per uscire un poco dai condizionamenti in essere.
Vostro,
@GioCo


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