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PARACELSO E LE CAUSE OCCULTE DELLE MALATTIE

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mystes
Honorable Member
Registrato: 12 anni fa
Post: 605
Topic starter  

A tutti i lettori che hanno letto il mio post su Paracelso e ai numerosi lettori intervenuti con commenti, alcuni dei quali hanno parlato con cognizione di causa ed esperienza dei problemi di salute connessi con l'alimentazione corporea, consiglio la lettura e ai più dotati anche lo studio dei Versi d'Oro di Pitagora i quali oltre ai dettami sulla moderazione prescrivono un esercizio quotidiano che può rappresentare la risposta certa ai numerosi problemi della vita di oggi, fisica e spirituale.

Questo post è stato modificato 5 mesi fa 3 tempo da mystes

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fuffolo
Honorable Member
Registrato: 6 anni fa
Post: 658
 

@uparishutrachoal

Il cibo è interessante, a volte può essere addirittura buono, ma il mangiare proprio non lo sopporto.  


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uparishutrachoal
Eminent Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 38
 

@fuffolo

Si vede che il demone dell'intemperanza usa altre vie per trascinarti ai suoi voleri..

Ognuno ha le sue catene personalizzate..le forze oscure sono furbe..e ti legano dove meno te lo aspetti..

Per fortuna noi siamo programmati a saperne "una" sempre più del diavolo..va solo trovata..e lo possiamo gabbare.. 


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uparishutrachoal
Eminent Member
Registrato: 6 mesi fa
Post: 38
 

@mystes

Sono tutte belle parole ed ottimi propositi ..ma implicano il possesso della volontà per essere realizzati...

Pitagora ..come dice Fabre d'Olivet..ammetteva tre forze nell'agire umano..: La Volontà..il Destino e la Provvidenza..

Il Destino è la meccanicità dei nostri comportamenti condizionati dal passato a ripetersi secondo una certa legge d'inerzia..

La Volontà è la capacità di contrastare questa meccanicità..ma rimane fiacca o inattiva se la Provvidenza .o la Consapevolezza o un'Intuizione Superiore non la mobilitano all'opera..

La Volontà può anche essere attivata dal desiderio corporale tramite l'istinto..o dal desiderio della mente slegata all'istinto per ripetere un atto piacevole per bilanciare esperienze sgradevoli..e qui siamo nelle passioni dell'anima..capaci di distruggere il corpo che l'istinto regolava..

Uscire dai meandri dell'anima volta al piacere carnale è possibile solo con la Volontà sostenuta dalla Provvidenza..e non dall'istinto..

Ma la Provvidenza non si può forzare..si può solo preparare il terreno invocandola con i giusti riti..di cui il cibo è una parte fondamentale..oltre a esercizi di varia natura..

Come dice Pitagora..:

 

Ma tu confida, perché divina è la razza di quei mortali cui la sacra natura
manifestandosi parla.
Se in te v’è alcunché di quella razza, riuscirai in ciò a cui ti esorto.

I mortali che manifestano la sacra natura devono quindi avere fiducia ..perché Zeus..o la Divinità o il Sé..potranno scendere ad aiutare la Volontà piegata nelle spire del Destino o meccanicità..

Quindi occorre sintonizzarsi sull'Intuizione Superiore..aprirgli la strada..e sperare che l'influenza benefica si mostri e si affermi..

Ci vuole pazienza e aspettare come un ladro nella notte che il viandante passi per derubarlo..stando fermi..senza distrarci o fare rumore..

I cibi o oltre azioni possono aiutare..ma da soli non ce la faranno se la nostra Volontà al servizio del Bene non viene rischiarata da quel Raggio Celeste che rende possibile ciò che prima era solo desiderato..

 

 

 


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