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PARACELSO E LE CAUSE OCCULTE DELLE MALATTIE

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mystes
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Fin quando gli uomini non capiranno le ragioni occulte delle malattie, l’epidemia (tutte le pandemie) non sarà debellata.

Questo concetto deriva dalle conoscenze scientifiche e magiche dei Rosacroce e di Paracelso: il meccanismo psichico che spinge l'uomo al vizio della droga, dell’alcool e del sesso, al piacere sfrenato alimentato dalla droga e dall’alcool, è molto probabile che siano alla base dell’epidemia moderna.

E’ importante rilevare che l'uso smodato di droghe e di alcool comporta un’alterazione dei neuroni del cervello e un generale indebolimento del sistema immunitario: in poche parole è una porta aperta all'ingresso di virus e di malattie varie nel corpo umano.

Veniamo ora a Paracelso. Com’è noto Paracelso sviluppò una concezione sulla causa della malattie che lo pose in netta antitesi con la scienza ufficiale del suo tempo, antitesi che dura ancora oggi, per il semplice motivo che Paracelso ha evitato di sostenere esclusivamente e soltanto la causa biologica e materiale della malattia, ma ha indagato in primo luogo le cause occulte che descriveremo nel corso di questo nostro scritto, citando alcuni brani del celebre medico-occultista.

Se nella sfera della nostra anima esistono elementi malefici essi attraggono un’influenza astrale così da sviluppare malattie.

Le cause di tutte le malattie interne derivano egualmente dalla volontà. Tutte le malattie che non sono causate da alcuna azione meccanica proveniente dall'esterno sono dovute a un azione pervertita della volontà nell'uomo non più in armonia con le leggi della natura o di Dio. Se la sua volontà comincia ad agire in contrasto a queste leggi si creerà uno stato di disarmonia che da ultimo si esprime sul piano esterno visibile e non è necessario che la persona malata sia consapevole di questa attività disarmonica, perché la volontà che è in lei produce anche i movimenti armoniosi dei suoi organi interni senza rendersene conto e senza il consenso dell’intelletto.

A proposito della difesa immunitaria che sta alla base della difesa dell’organismo umano da tutti gli attacchi distruttivi delle malattie Paracelso dice:

L'uomo è molto più soggetto alle malattie che non gli animali in stato di libertà perché questi vivono in armonia con le leggi della loro natura mentre l'uomo agisce continuamente contro le leggi della propria natura specialmente nel mangiare e nel bere. Finché il suo corpo è forte, può espellere o superare le dannose influenze continuamente causate dalla sua intemperanza, dalla sua ghiottoneria e dai suoi gusti morbosi; ma un tale continuo sforzo di resistenza implica una seria perdita di vitalità e verrà un tempo in cui una malattia ne sarà il risultato.

Quando l’organismo è indebolito e la sua vitalità in declino possono svilupparsi i germi di altre malattie attraverso dannose influenze astrali, perché il suo potere di resistenza è fiaccato, e così una malattia può svilupparsi da un'altra.

Uno stato morboso del corpo è spesso causato da uno stato morboso della mente. La maggior parte delle malattie è dovuta a cause morali e il loro trattamento dovrebbe essere morale consistendo nel dare istruzioni e nell’applicare rimedi che corrispondono a quegli stati mentali che vogliamo indurre nel paziente.

In una parte della sua opera Paracelso parla dell’abuso di poteri fisiologici nel quale oggi configuriamo l’uso innaturale propiziato e favorito in maniera ossessiva dall’uso di droghe e di eccitanti di vario tipo ed il danno che si produce al sesso femminile che è la prime vittima di questi abusi (stiamo assistendo infatti da una parte a un’alterazione della sessualità nell’uomo che perde la virilità e si va effeminando e  dall’altra alle conseguenze che si riflettono sulla donna sempre meno femminile che tende a mascolinizzarsi: etimologicamente virile viene dal latino: vir, homo; donna (ita) dal latino domina (signora, padrona della casa)).

Molte malattie sono causate specialmente dall'abuso dei poteri fisiologici in conseguenza di che gli organi perdono la loro forza e la loro vitalità. I poteri sessuali possono esaurirsi prematuramente per gli eccessi, e la salute delle donne può essere distrutta dalla frequenza innaturale con cui vengono compiuti atti naturali.

Il vero medico studia le cause delle malattie studiando l'uomo universale. (si vedano a questo proposito gli studi di anatomia di Leonardo da Vinci, ndc) In esso esistono tutte le malattie che furono nel passato e saranno nel futuro.

L'origine delle malattie è nell'uomo e non fuori di esso; ma le influenze esterne agiscono nell’intimo e fanno sviluppare le malattie. Un medico che non sappia nulla di cosmologia saprà ben poco sulle malattie.

Le malattie che hanno cause spirituali includono tutti i mali che sono causati da passioni, cattivi desideri, pensieri disordinati, e immaginazione morbosa.

E’ meno noto che l’immaginazione malefica di una persona può influire sulla mente di un'altra, avvelenare la sua vitalità e danneggiare o uccidere il suo corpo. La ragione per cui questo non è generalmente noto, è che l'immaginazione della maggioranza degli uomini e delle donne, nell'attuale stato di civiltà, è troppo debole, troppo incerta la loro volontà, e la loro fede troppo pervasa dal dubbio per produrre gli effetti desiderati; ed è una fortuna che la loro immaginazione, per quanto malvagia possa essere, non abbia molto potere finché lo stato di moralità non sarà più avanzato di quanto non sia oggi.

L'immaginazione è la causa di molte malattie; la fede è la cura per tutte. Se non possiamo curare una malattia con la fede è perché la nostra fede è troppo debole; ma la fede è debole per mancanza di conoscenza; se fossimo consci del potere di Dio in noi stessi non potremmo mai venir meno. Il potere degli amuleti non consiste tanto nella materia di cui sono fatti quanto nella fede con cui vengono (costruiti) e portati (Izar); il potere curativo di una medicina spesso consiste non tanto nello spirito nascosto in essa quanto nello spirito con cui viene presa. La fede la rende efficace, il dubbio distrugge le sue virtù.

L’Ens spirituale (o volontà) è un potere che può agire sull'intero corpo e produrre o curare ogni genere di mali; non è un Angelo nè un demonio, ma è un potere spirituale che, nel corpo vivente, nasce dai nostri pensieri.

lo spirito, intangibile e invisibile è il principio spirituale che può essere viziato e malato come il corpo e trasmettere al corpo le sue malattie.

Tutte le malattie sono effetti di cause già esistenti. Alcune hanno origine da cause naturali e altre da cause spirituali. Le cause spirituali sono quelle che non sono state create da un uomo durante la sua vita presente ma che ha creato durante le sue vite pregresse. Per queste cause non vi è altro rimedio che aspettare pazientemente finché la forza malefica si è esaurita e la legge di giustizia sia stata soddisfatta perché anche se la giusta retribuzione dei nostri errori potesse essere evitata una volta, sarebbe solo rimandata e il male tornerebbe un'altra volta con in più gli interessi e una maggior forza.

Ogni persona che legge e medita su questi insegnamenti di Paracelso può giungere da solo alla naturale conclusione sul perché ai tempi di oggi siamo costretti a combattere con numerosi malanni e recentemente anche con epidemie che si stanno dimostrando resistenti alle cure (non sempre corrette secondo Paracelso) e pertanto distruttive del genere umano.

Fonte: https://associazioneignis.blogspot.com/

Questa discussione è stata modificata 5 mesi fa da mystes

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Platypus
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quanto esposto sopra sono sacrosante parole.

sottolineo l'affermazione

Postato da: @mystes

Un medico che non sappia nulla di cosmologia saprà ben poco sulle malattie.

la stragrande maggioranza dei "medici", quando non sono dei volgari burocrati o passacarte, sono dei meccanici corporali che non hanno più cognizione di quel che fanno di quanta ne abbia un riparatore di automobili della centralina elettronica installata nelle vetture anzi, ne hanno decisamente molto meno.

ma del resto formare dei medici veri, ammesso che nel mondo di oggi sia ancora possibile, farebbe un mare di danni all'industria farmaceutica (= superlobby mafio-massonica) e questo non lo permetteranno mai.

un retto metodo di vita, un'alimentazione sana ed equilibrata ed una corretta igiene fisica e, soprattutto, spirituale rappresentano la migliore prevenzione e protezione da potenziali disturbi.

Poi lasciamo credere a chi lo voglia che igienizzarsi continuamente le mani ed indossare ridicole quanto inutili mascherine serva a qualcosa quando ci si riempie lo stomaco, la psiche e la mente di rifiuti tossici.


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sfruc
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Potresti cortesemente segnalare da quale testo o da quali testi di Paracelso sono tratte le varie citazioni?

Mi riferisco in particolare a quella in grassetto ("Uno stato morboso del corpo è spesso causato da uno stato morboso della mente...") e quella esplicitamente alludente alla reincarnazione nonché a una sorta di karma ("Tutte le malattie sono effetti di cause già esistenti. Alcune hanno origine da cause naturali e altre da cause spirituali. Le cause spirituali sono quelle che non sono state create da un uomo durante la sua vita presente ma che ha creato durante le sue vite pregresse. Per queste cause non vi è altro rimedio che aspettare pazientemente finché la forza malefica si è esaurita e la legge di giustizia sia stata soddisfatta...").

Grazie


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mystes
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@sfruc

Fonte: Franz Hartmann: Il MONDO MAGICO DI PARACELSO, Mediterranee, Roma. Capitolo 7 Medicina


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oriundo2006
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Da un altro versante, ad esempio Nichiren ( Buddismo del Sutra del Loto ) metteva in connessione malattie e disastri collettivi dal non seguire la dottrina religiosa giusta. Problema: 1) qui in Italia si segue la dottrina 'giusta' ? 2) il malessere collettivo e' formato da tanti malesseri individuali oppure e' una sorta di cappa di piombo malefica che getta tutti in prostrazione, sani come diversamente malati, accellerando la morbilita' individuale ? 3) Possiamo capire la giustezza della dottrina seguita dai risultati empirici raggiunti ? 4) Seguire la dottrina giusta e' infine opera individuale o necessita di una spinta collettiva che la 'attualizzi' anche per quel 'grande uomo' rappresentato dalla collettivita' umana ? 5) L' esempio negativo dato da chi e' al vertice del potere puo' determinare un peggioramento delle condizioni generali catalizzandole verso il 'basso' ?

Rispondere a queste domande sarebbe troppo impegnativo per un semplice commento. Personalmente ritornerei ad Aristotele con la teoria delle sei cause degli avvenimenti. Nessuna esclude l'altra ma sono tutte in connessione profonda. Del resto, la saggezza popolare diceva che le disgrazie non vengono mai sole...ma ben accompagnate.

Dati questi presupposti, possiamo aspettarci altro da questo momento politico orribile che non uno sprofondare sempre piu' nei nostri mali ?

Confidiamo nella Saggezza Divina.

Questo post è stato modificato 4 mesi fa da oriundo2006

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mystes
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@oriundo2006

Si, la tua domanda merita una risposta ed io ti rispondo affermativamente: il peggio deve ancora venire. Ricorda che ci troviamo in pieno kali-yuga (secondo la dottrina sacra indù) e che secondo Esiodo ci troviamo in piena età del ferro, io credo che siamo gà vicini la fine della fine del ciclo, ergo: il peggio ancora non lo abbiamo visto.


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oriundo2006
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Volendo concludere, io penso che le inclinazioni dannose dei governanti esplichino sempre la loro maligna influenza sui governati. In altri termini, ossequiare le tendenze nefaste degli attuali circoli che hanno il potere di iniziativa politica su temi fondamentali della vita pubblica, espone i governati non solo alle conseguenze 'visibili' ed immediate, ma anche a quelle di piu' lunga portata e che si esplicano in domini estranei alla vita politica strettamente intesa. Sono l' onda lunga della Storia.


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Platypus
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@oriundo2006

Secondo un antico mito cinese il ponte tra il cielo e la terra si è rotto in epoche remote a causa di un "errore nel rituale" e da quel momento in poi gli dei imperatori non hanno più governato sull'umanità. 

Temo che in Italia, anche se in termini diminutivi di svariati ordini di grandezza, sia accaduto qualcosa di simile e la desacralizzazione della società sta accelerando il processo di degenerazione in ogni settore; quello più evidente è quello politico che è anche il settore più vicino alla materia (la politica è retta dal settimo raggio secondo la Teosofia).

Il kali yuga è appena iniziato, stiamo assistendo alle ultime luci dello yuga precedente e la notte sarà lunga da passare.


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mystes
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@derwanderer

Si, sarà lunga, molto lunga nonostante l'ottimismo di Eduardo nel suo " 'Adda passà 'a nuttata", ma il suo era solo un ottimismo da teatro, la vita reale è la vita reale!


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uparishutrachoal
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@derwanderer

Secondo Guénon invece il Kali Yuga è cominciato seimila anni fa e adesso siamo nelle fasi finali..

Se ci pensiamo..è proprio seimila ani fa che si dono formate le civiltà monumentali realizzando la solidificazione.. e negli ultimi secoli è avanzata la frammentazione e dissoluzione tipica del momento finale..

Quindi..io opto per la fase finale..e il prossimo avvento del Satya Yuga..

Ma prima dovremo passare dalla solidificazione del virtuale..che distrugge il reale..e il 5G mi sembra un'ottimo strumento definitivo per realizzare lo scopo..

Ma dopo si sarà l'età dell'oro e vissero tutti felici e contenti...

finché ritorneremo dopo millenni ai problemi di adesso..il gioco dovrebbe essere questo..

Ma se lo schema fosse solo un costrutto mentale utile a comprendere e incorporare la storia in uno schema comprensibile che ci rassicura..?

Se fosse tutto più complicato e incomprensibile alla mente umana..?

Se solo il Sé e non gli schemi ci possono guidare alla Conoscenza..?

E se anche il Sé è destinato a dissoluzione assorbito dal Vuoto..

Bé.a questo punto siamo al podio finale..ma essendo alla fine.. non preoccupiamoci troppo e accettiamo il Satya Yuga come doverosa certezza.. in una scala da percorrere troppo difficile se togliamo pure i misericordiosi gradini..

 

 

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uparishutrachoal
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Comunque Paracelso è i linea con tutte le medicine tradizionali..che vedono la causa della malattia nella parti sottili o animiche dell'essere umano..

Ma detto questo..e realizzando che tutte le cure fisiche non possono modificare le tendenze abnormi della mente..cosa possiamo fare in termini principiali..cioè come affrontare la mente per le corna come  il famoso toro..?

Bisogna stabilire un termine gerarchico che subordini sia il corpo che l'anima..e questo termine è lo Spirito..o la percezione del Sé..appellabile come Pura Consapevolezza..senza oggetto nella sua percezione immediata..

Una volta stabilito questo punto immodificabile e centrale..allora questa Consapevolezza potrà volgersi verso l'anima e il corpo per illuminarli..e osservare la presenza malefica che volge tutto allo squilibrio..alleandosi con la volontà..o con le abitudini ..che una volta costruito con sforzo il sentiero nefasto (la contro-iniziazione impone sempre una forzatura per distruggere l'equilibrio e le abitudini malsane sono state forzate)..è difficile lasciarlo..

Per guarire dalla malattie che ci siamo provocati quindi.. bisogna che lo Spirito o la Consapevolezza ..prima percepisca la strada che non porta danno..che in genere è l'opposto di ciò che facciamo per alimentare la malattia..e poi si allei con la volontà per uscirne fuori..

Sono due fasi del percorso iniziatico verso la Luce..: Bisogna scoprire cosa fare..come agire..e poi agire..fare..

Prima dobbiamo essere "apprendisti"..indagare..osservare con il Testimone..un periodo molto lungo che ci vede studenti di noi stessi..dove il fare sarebbe deleterio..perché frutto di ignoranza..

Nella seconda fase ci dovremo alleare con la volontà..e comiciamo a raccogliere i frutti del nostro lavoro..(per me che lavoro con i cibi significa mangiare il cibo giusto al momento giusto per controllare le malattie e non lasciare che si rafforzino..)

Nella terza fase siamo padroni delle volontà..saremo Maestri..o Devoti..significa che la mente è completamene asservita alla volontà e la volontà è asservita al Sé..alla Consapevolezza..e la causa delle malattie è vinta..tranne la morte che avverrà per naturale consunzione..ma non per malattia..

Ovviamente è già difficile arrivare alla seconda fase ..figuriamoci alla terza..la battaglia è lunga..e c'è sempre il rischio di finire male facendo errori che si pagano con ferite..

Questo per dire che se il mondo impone abitudini malsane che portano ad ammalarsi..è difficile uscirne da soli..ci vuole un lavoro interiore che la massa non può fare..

La massa può solo aspettare che il potere crei abitudini sane per parteciparvi..che se non lo fa.. il popolo è condannato..come il corpo è condannato se la mente persiste nell'errore..

Ho scritto questo per tracciare la via per uscire dalle malattie..ma esistono ovviamente anche altre vie..ma io sto percorrendo questa..e non sono certo alla fine..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Platypus
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@uparishutrachoal

sono d'accordo pressoché su tutto ma quando sono arrivato al punto in cui dici:

"La massa può solo aspettare che il potere crei abitudini sane per parteciparvi."

ho sorriso pensando alla realtà dei fatti... da quanti eoni ciò non si verifica?

come vorrei che avesse ragione Guénon  riguardo al kali yuga! non so se in questa incarnazione ma, magari nella prossima potremmo già stare in acque più tranquille; sarei più preoccupato se avesse ragione Sri Yukteswar secondo il quale non saremmo nel kali ma nel dvapara yuga. A questo punto mi verrebbe da dire che

"l'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili mentre il pessimista teme che ciò sia vero" 


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uparishutrachoal
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@platypus

Ho letto che nell'antica Roma era stato imposto di tostare il farro prima di macinarlo..ed evitare così problemi di avvelenamento.. in quanto i cereali..escluso il riso ..necessitano di trattamenti termici per renderli digeribili..

Oppure in Giappone i monaci avevano sconsigliato il consumo di carne tanto che il primo bue macellato fu realizzato dall'ambasciatore americano desideroso di una bistecca..per non parlare del maiale un vero tabù..

Esistono poi le varie proibizioni della cucina kosher..e islamica..dove il maiale è bandito..o il vegetarianesimo di Hitler..poco seguito nelle sue campagne sulla riduzione del consumo di carne..

Insomma..l'alimentazione dei popoli è un punto di incontro tra le tradizioni frutto della storia....e i desideri delle varie oligarchie religiose o politiche nel volere mettere a torto o a ragione bocca su tutto..e l'alimentazione non è cosa poco importante..

Ma tutto ciò era poca cosa rispetto ai tempi attuali..dove la tecnologia e i commerci..uniti allo spasmodico desiderio di guadagno hanno creato la possibilità per tutti di mangiare qualsiasi cosa..e se qualche nicchia si crea il proprio cibo speciale..la massa segue l'opportunità di fare festa ogni giorno con cibi che una volta erano per la Domenica..

Mi ricordo che quand'ero bambino il pollo arrosto era una prelibatezza festiva..assieme ad altri cibi che oggi sono normali ma una volta molto rari..come yougurt..wurstel..bevande gassate..merendine..etc..

Il popolo segue i tempi..la propria pancia e le mode..che sono i due estremi malsani dell'impostazione gastronomica della società dei consumi..

Quindi il popolo passa da pranzo di Natale tutti i giorni a rigorose privazioni..chiuso in un labirinto dove la via di uscita è irragiungibile..perché l'ascolto di cosa vuole l'organismo è un'esercizio esoterico..è ascoltare tutte le componenti di noi stessi e nutrirle senza parzialità..identificando i punti deboli dove l'eccesso o la privazione si affermano per rimediare con un atto di rettificazione alimentare consapevole..

E tutta la libertà che oggi esiste nel nutrirsi..unita al mondo capitalistico..crea il mostro ..non solo delle crescita infinita..ma del pasto perpetuo..

Non possiamo tornare indietro all'epoca della parsimonia obbligata dalla povertà..e non possiamo rimanere nel paese di Bengodi...e se la semplicità del cibo una volta era obbligata..adesso dovrà essere imposta..sempre lasciando libero il diritto di morire come si vuole..e se il singolo si può imporre tutto da solo e senza costrizioni oggettive..il popolo dovrà essere aiutato a trovare i cibi giusti..per evitare malattie e intossicazioni..

Ma una cosa è chiara..

Il popolo segue i comandi del potere..e se il potere è la tecnologia e i commerci al servizio del guadagno..avremo come negli USA il 70% della gente preda di malattie metaboliche..

Quando il prossimo potere.. post capitalista ..finanziario o meno..prenderà le redini ..non avrà interesse a moltiplicare le derrate alimentari in qualità scadente  e quantità esagerata..ma avremo i cibi sani a buon prezzo e quelli speciali a prezzo maggiore come si conviene a indicare cosa conviene mangiare spesso e cosa di rado..e visto che tutti non saremo ricchi..tranne il famoso 1%..saremo aiutati a scegliere bene..

In questo caso la politica interverrà sull'alimentazione...non direttamente..ma perché non ci saranno più le condizioni per dilapidare territori e risorse a produrre porcate per guadagnarci e comprare altre schifezze..in una perversa catena di consumo senza limiti che ci porterebbe non alla parsimonia..ma alla miseria più nera da desertificazione indotta e provocata..

In attesa che ciò avvenga..se mai avvenga..è bene cominciare a mangiare bene secondo i dettami della Tradizione..non quella dei costumi..che ormai è finita..ma quella metastorica..dove ogni cibo è un  simbolo che ci mette in contatto con le possibilità del nostro corpo e della nostra mente ..e fare questo viaggio..è peraltro obbligato.. se vogliamo rimanere vivi imparando a navigare tra le insidie del supermercato..(hahaha)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo post è stato modificato 4 mesi fa da uparishutrachoal

Platypus e oriundo2006 hanno apprezzato
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fuffolo
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@uparishutrachoal

La via che hai descritto (alimentazione e consapevolezza) è quella che ho seguito per superare la mia malattia, effettivamente ha funzionato nel mettere buona un'artrite molto molesta (alla fine ero in carrozzina e farmacodipendente).

A me ha aiutato molto anche la pratica quotidiana di esercizi fisici diciamo ben studiati.  Ogni giorno almeno mezzora - quaranta cinque minuti.  Dopo un paio di anni  son tornato a spaccare la legna per la stufa.

 


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uparishutrachoal
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@fuffolo

Io invece uso il cibo come droga..nel senso che è il mio peccato capitale..e per sfuggirne ho prima di tutto cercato un cibo che mi consentisse di mangiare a sazietà senza averne conseguenze fisiche..

Diciamo che stavo rotolando giù dal monte che è principio e cagion di tutta gioia perché avevo fatto un digiuno di una ventina di giorni a causa di un'infiammazione gastrica che mi aveva portato alla purificazione di tutto il corpo procurandomi un benessere paradisiaco...ma dopo qualche mese..le forze infere mi stavano di nuovo trascinando giù..e mi apparve Virgilio..la consapevolezza ..che mi disse di cominciare un viaggio all'inferno alla ricerca del cibo perfetto..

In questo viaggio che ho visto i peccati e le loro conseguenze..cioè..i cibi e le malattie che provocano..dalla gotta..al mal di testa..al mal di denti..le coliche..la denutrizione da carenza di nutrienti..la cecità da un occhio..fibrillazione atriale etc..e sono ancora tante..

Ma per passare alla malattia successiva ho dovuto risolvere quella precedente..e così ho capito le virtù dei cibi e il loro potere curativo..

Adesso riesco a prevenire queste malattie e a curarle se ne avverto i sintomi..ma per guarire completamente devo fare il salto finale..che è trascendere il cibo e mangiare solo quello essenziale..altrimenti il cuore non mi regge..e quando si danneggia il cuore siamo al centro del problema..e siamo sulla soglia tra la vita e la morte..

Operazione quest'ultima.(il salto finale)...per chi ha problemi di alimentazione..è veramente cruciale..in quanto implica la disidentificazione totale da una identificazione che ti porta alla distruzione..

Ma ognuno nella vita deve affrontare i suoi demoni..e i miei sono questi..

Di bello c'è che non ho bisogno di dottori perché mi posso curare egregiamente da solo..ma quest'ultimo balzo implica la volontà di affidarsi solo alla consapevolezza negando i desideri della mente..e qui siamo in ambito spirituale e non più alimentare..per questo è difficile..ma spero di vincere la battaglia a breve..allora sarò alla fine della Via del Cibo e affronterò altre sfide..ma per ora sono qui..non mollo..fino alla vittoria finale..

 

 

 

 


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