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Lo strano caso dell'Ombra dello Scorpione


GioCo
Noble Member
Registrato: 14 anni fa
Post: 1632
Topic starter  

Inizia in un laboratorio di biotecnologia evidentemente militare la saga del virus simile all'influenza che è destinato a decimare la popolazione mondiale secondo King.

Per quando riguarda la mascherina, c'è questa clip QUI veramente gustosa. Naturalmente le incredibili sovrapposizioni non si fermano qui. Copio da wikicoipiedi perché la questione è talmente evidente che non serve andarsi a cercare chissà quali fonti: "[...] il Progetto Azzurro è un virus "in costante mutamento-antigene". Ciò significa che l'influenza cambia ogni volta che il sistema immunitario di una persona arriva ad una posizione di difesa. Per lo stesso motivo, è impossibile creare un vaccino. Il corpo umano non può produrre gli anticorpi necessari per fermare il virus, perché ogni volta che il corpo produce l'anticorpo giusto, il virus è già mutato, annullando l'effetto dei nuovi anticorpi. Il risultato, inevitabilmente, è la morte. [...]"

Il romanzo è stato pubblicato nel '78 e di certo non si aveva ancora chiaro l'interazione tra il corpo e gli agenti patogeni. In particolare oggi sappiamo che non si può creare un virus che sia mortale al 100% e altamente infettivo, sopratutto se muta velocemente, perché tenderà sempre a mutare per adattarsi al corpo e mai per divenire più letale. Quindi per fortuna l'agente patogeno per la pandemia desiderabile (militarmente parlando) non può essere creato da nessun laboratorio. Certo, può essere creato un agente patogeno su misura per un certo patrimonio genetico, cioè selettivo. Ma se lo rendi stabile (cioè senza la capacità di mutare) più la popolazione bersaglio aumenta di numero, più possibilità ci sono che vi siano dei sopravvissuti in grado di sviluppare gli anticorpi e di trasmetterli ad altri esseri umani, funzionando allo stesso tempo da argine per la diffusione dello stesso agente patogeno. Se invece gli si da la possibilità di mutare, muterà sempre verso la stabilità e la sua stessa sopravvivenza, divenendo meno infettivo e/o letale.

Certo, è sempre possibile "forzare la natura" dove questa non offre le armi desiderate. Ad esempio, se non ho un Gorilla abbastanza letale posso impiantargli un chip nel cervello e farlo diventare un mostro degno del miglior splatter di sempre. Sono certo che agenti patogeni meccanici (come micromacchine) sono già in stadio di studio avanzato. Ma un agente di questo tipo corre il rischio di diventare la pistola fumante che denuncia l'azione militare. Quindi alla fine uno anche poco letale ma "aiutato" a diventare il protagonista assoluto per la copertura di un atto deliberato di riduzione della popolazione, beh ... è di sicuro più efficace. Ma non lo affermo, sto solo dicendo che militarmente è la cosa più sensata se l'obbiettivo è la riduzione della popolazione a una massa numericamente gestibile capillarmente (con i mezzi oggi disponibili ovviamente).

Ne "l'ombra dello scorpione" è evidentissimo come nelle prime fasi la pandemia dilaga a causa della paura e delle coperture governative (verrà detto che è un epidemia "di antrace" mutato) e che i militari (che rappresentano le istituzioni preposte al contenimento) ne perdono il controllo. La paura sarà il filo sul quale correrà tutto il romanzo (e di conseguenza il serial TV del 1994) dal momento che è pur sempre un horror di un eccellente scrittore. Ma non sarà la paura a gestire i singoli eventi, quanto il tradimento. Interessante, no?

C'è un altro aspetto che lascia perplessi ed è quello "esoterico" o "mistico". Non voglio tanto soffermarmi sulle icone del bene e del male, come Mamma Abigail o Randall Flagg, dall'indiscutibile fascino, ma piuttosto sulla questione della divisione tra i superstiti. Due visioni del mondo che si vedono l'un l'altra come nemiche. Una più "urbana" e opportunista che raccoglie i cattivi della saga, pesantemente armati e una più "agricola" e democratica che raccoglie i buoni, meno attrezzati ma più uniti tra loro. Non ci suggerisce proprio niente?

Le stranezze non si fermano qui e non le voglio neppure evidenziare tutte. Però c'è la storia del cattivo che punta alla tentazione, cioè alla conquista del consenso e non con la forza, ma con l'astuzia, il raggiro e il ricatto. In particolare tramite la tecnologia quando facilita la vita, deprivandola della sua asprezza. Questo è subito chiaro quando Mamma Abigail sparisce nel deserto "per aver ceduto" alle lusinghe dei suoi protetti che si danno da fare con il suo giardino e la sua casa, però diventa iconico nel momento in cui Glen, Stuart, Larry e Ralph, membri del governo della Zona Libera ricevono la missione di incamminarsi a piedi e disarmati, verso il territorio di Flagg per affrontarlo ed abbatterlo.

Praticamente un atto di fede puro.

Infine, per gli esoteristi i numeri hanno un significato importante e forniscono indicazioni sempre ricche di spunti. In particolare 108 anni (l'età di Mamma Abigail) è una età che svela molte cose. Per esempio QUI. Fate le vostre ricerche, sono certo troverete molti altri "strani" paralleli e sarete anche più bravi di me a scovarli, volendo provarci (ovviamente) ...

C'è altro? 😇 


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