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ControNews: Vaccini COVID Reazioni Avverse e Effetti su Donne e Bambini

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Sito: ControNews
Autore: ControNews
Articolo: VIDEO in italiano + trascrizione in italiano
 

Guardate questo video, informatevi, e attivatevi in prima persona per condividerlo con tutti i vostri amici. È fondamentale che quante più persone possibile non si facciano ingannare, dalla campagna di disinformazione mondiale. Non è vero che i “Vaccini sono sicuri!”. E la corsa contro il tempo, per “Vaccinare, vaccinare, vaccinare, un ago in ogni braccio!”, è in realtà un’operazione globale contro l’Umanità.
Le ultime scoperte sui danni provocati dai trattamenti genici sperimentali, impropriamente chiamati “Vaccini COVID19”, sono scioccanti. Si tratta di vere e proprie armi biologicamente attive, in particolare la tossina proteina Spike, che attacca tutti gli organi del corpo, e colpisce le donne, e i feti nel loro grembo, con particolare durezza.
Le reazioni avverse ai “Vaccini COVID19” sono reali. Centinaia di migliaia di reazioni avverse, più di tutte le reazioni avverse ai vaccini degli ultimi 30 anni. I mainstream media le censurano, perché vogliono inoculare il maggior numero possibile di persone, prima che si scoprano i devastanti danni a medio e lungo termine, inclusa la morte, una morte orribile.

È un farmaco che colpisce tutti gli organi.

Il CDC Americano afferma, “Non è possibile che nessuno dei componenti del vaccino si accumuli nei tessuti, o negli organi del corpo, comprese le ovaie”.
È una menzogna. Pfeizer-BionTech stessa, ha rilasciato il suo studio farmacocinetico (PF07302048), che dimostra come entro le prime 48 ore, si verifichi un preoccupante accumulo, nel fegato, nella milza, nelle ghiandole surrenali, e nelle ovaie. E dopo 14 giorni la concentrazione di tossina-proteina Spike riportata, è ancora al 25% del picco massimo. Ci vogliono 6 settimane per l’eliminazione completa.
Il sistema di vigilanza delle reazione avverse Americano, il CDC VAERS, dati aggiornati al 25 Giugno 2021, conferma che il 35% dei morti da “Vaccino COVID19”, è concentrato nelle prime 48 ore, e il 60% dei morti nei primi 7 giorni. Un caso? Pensateci. Il 35% dei morti da vaccino COVID19 è entro 48 ore, le stesse 48 ore entro cui la tossina-proteina Spike si accumula, a livelli pericolosissimi, in tutti i principali organi del vostro corpo.
E facciamo attenzione. Lo studio Pfeizer-BionTech è stato condotto sui ratti, che hanno una vita molto breve (circa 2 anni), e un metabolismo accelerato (1 “Giorno di vita di un ratto” equivale a 30 “Giorni di vita di un uomo”). Il tempo di completo smaltimento della tossina-proteina Spike, in un essere umano, si traduce quindi in un periodo molto più lungo. Ci vorranno degli anni. E mentre la tossina proteina Spike circola in tutto il corpo, per degli anni, i danni diventano cronici, e irreversibili. Possono causare paralisi, trombosi, ictus, infarto, gravi problemi al ciclo menstruale, malattie degenerative del sistema nervoso, malattie degenerative autoimmuni, e Alzheimer.
È scioccante, pensate a tutti i politici, tutti i giornalisti, tutti i medici in televisione, che vi mentono, ogni giorno, dichiarando che “I benefici dei vaccini COVID19 superano i rischi”. Vi vogliono usare come cave da laboratorio, rischiando la vostra salute, la vostra stessa vita.

È un farmaco che colpisce le donne.

Il sistema di vigilanza delle reazione avverse Europeo, l’EMA EudraVigilance, dati aggiornati al 26 Giugno 2021, conferma che il 72.5% delle reazioni avverse, da “Vaccino COVID19”, è concentrato nelle donne, a prescindere dal tipo di farmaco utilizzato. Le donne hanno quindi un rischio triplo, rispetto agli uomini, di soffrire reazioni avverse alla tossina-proteina Spike, che sembra concentrata nell’attaccare le ovaie. Nello specifico:

  • il trattamento genico sperimentale COVID19 della Johnson & Johnson, AD26.COV2.S, ha causato 12 777 reazioni avverse, l’82% nella fascia dai 18 ai 64 anni, il 66% nelle donne;
  • il trattamento genico sperimentale COVID19 di Moderna, CX024414, ha causato 56 331 reazioni avverse, il 67% nella fascia dai 18 ai 64 anni, il 70% nelle donne;
  • il trattamento genico sperimentale COVID19 di Pfeizer-BionTech, TOZINAMERAN, ha causato 255 715 reazioni avverse, il 71% nella fascia dai 18 ai 64 anni, il 73% nelle donne;
  • il trattamento genico sperimentale COVID19 di AstraZeneca, CHADOX1.NCOV.19, ha causato 303 763 reazioni avverse, il 78% nella fascia dai 18 ai 64 anni, il 72% nelle donne.

Di fronte a dati del genere, 456 000 su 628 000 reazioni avverse nelle donne, ogni singolo medico, con un minimo di etica professionale, avrebbe dovuto consigliare alle donne, alle donne di tutte le età, di evitare qualsiasi tipo di inoculazione di trattamenti genici sperimentali COVID19. Ma così non è stato. Perché? Perché tutto questo accanimento contro le donne? Ascoltiamo la testimonianza del Dr. Peter McCullough.

“Sono stati fatti studi sulle nanoparticelle. Ce n’era uno Cinese, pubblicato otto anni fa, che ha testato le nanoparticelle, si sono chiesti dove sono andate? Hanno creato un arcobaleno, di tutti gli organi, in cui si riversano le nanoparticelle. Hanno mostrato che vanno nelle ovaie, e nelle ghiandole surrenali. Il punto è che la FDA, Pfeizer, Moderna, J & J, sapevano, o avrebbero dovuto sapere, che queste particelle colpiscono questi organi vitali. E poi, consegnato il loro carico genetico, inizieranno a produrre la proteina Spike, e a danneggiare le cellule in quegli organi. Non è stata una sorpresa, quando le giovani donne mal consigliate, hanno preso il vaccino, e hanno avuto problemi con il ciclo. Non era inaspettato!”

È un farmaco che provoca aborti.

Il CDC Americano afferma, “Attualmente non ci sono prove, che la vaccinazione COVID19 causi problemi durante la gravidanza, incluso lo sviluppo della placenta. Inoltre, non ci sono prove, che i problemi di fertilità siano un effetto collaterale di alcun vaccino, compresi i vaccini COVID19”.
È un’altra spudorata menzogna. Lo stesso studio citato dal CDC, si autosmentisce effettuando dei calcoli errati. Per comprendere la malafede dell’articolo basta elencare i dati, citati nello stesso articolo:

  • lo studio è stato condotto su 827 donne, con gravidanza confermata, vaccinate con Pfeizer-BionTech, o Moderna, e monitorate dal sistema V-safe;
  • 700 donne su 827 sono state vaccinate a partire dal settimo mese;
  • 127 donne su 827 sono state vaccinate entro il sesto mese;
  • 104 aborti spontanei sono stati riportati entro il terzo mese.

Gli autori dell’articolo citato dal CDC, hanno cambiato le carte in tavola, usando il denominatore sbagliato (827 invece di 127), per rincondurre il tasso di aborto spontaneo delle donne vaccinate, in un “Range accettabile e naturale” (dal 10 al 20%), e spingerle quindi a “Vaccinarsi”.
Usando i numeri reali, invece, si deduce che il tasso di aborto spontaneo delle donne “Vaccinate”, entro il terzo mese, è dell’82%, ovverosia quattro volte superiore a quello delle donne “Non vaccinate”. 8 bambini su 10 sono stati uccisi dal “Vaccino COVID19” ricevuto nel grembo materno. Riteniamo di non esagerare definendo questi “Vaccini”, una via di mezzo fra una sterilizzazione chimica femminile, e una pillola abortiva precoce. Ascoltiamo la testimonianza del Dr. Peter McCullough.

“In un documento del New England Journal of Medicine sulla gravidanza, gli autori hanno concluso che era sicuro somministrare il vaccino alle donne in gravidanza. Nessuna donna ha portato avanti la gravidanza per nove mesi, perché i vaccini erano disponibili da poco. Hanno esaminato finestre temporali diverse, e hanno diviso tutti gli aborti, per il più grande denominatore possibile. È uno studio con dati falsi, ci siamo concentrati sul primo trimestre, diviso solo per le donne vaccinate nel primo trimestre, non per quelle che l’hanno ricevuto in seguito, e c’è stato tasso di aborto dell’83%. Questi vaccini uccidono direttamente i bambini nel primo trimestre, è assolutamente atroce”.

È una verità sconvolgente.

Ora cominciate anche voi a scoprire quello che la ricerca libera e indipendente ha rivelato sui vaccini COVID, dall’inizio della pandemia. È una verità sconvolgente. Non abbiamo più un sistema onesto che metta la salute al primo posto. Il denaro ha corrotto il sistema.
Le persone che ti dicono che i vaccini sono meravigliosi e sicuri, hanno un interesse finanziario, o non hanno indagato. Le persone che ti stanno mettendo in guardia, sono sopravvissuti a eventi avversi da vaccino, o genitori e figli che stanno ancora soffrendo per la morte da vaccino dei loro cari.
Informati, e non lasciare che nessun politico ti costringa alla vaccinazione COVID. Non ti conoscono, non conoscono la tua salute, e ignorano di proposito tutti i rischi del vaccino, le reazioni avverse, e le vittime.

Le vittime sono reali, questi non sono effetti collaterali benigni. Questa sostanza prende il controllo del tuo corpo, e non hai altra scelta che resistere, e sperare di sopravvivere.

Una donna incinta, o che sa di poterlo diventare, che sceglie volontariamente di sottoporsi ad una terapia genica sperimentale, è una cretina patentata. Pur con tutte le attenuanti del plagio mediatico, non merita di diventare mamma. E' dura, è triste, è atroce, ma anche questa è una realtà con la quale siamo costretti a confrontarci.

Non bisogna sottovalutare alcuni fattori.

1) la maggior parte delle donne del "primo mondo" ha un solo figlio

2) l'esperienza della prima gravidanza e' un momento molto delicato, di fragilita', di cambiamento, di incertezze

3) i bastardi in camice bianco, pagati a puntura di topicida-vaccino, mentono in continuazione alle donne, ripetono all'infinito che il finto-virus puo' uccidere il suo bambino, e che il topicida-vaccino e' sicuro e testato per la gravidanza

4) la donna cade nell'inganno e si fa iniettare un farmaco abortivo, nell'illusione di proteggere il suo bambino da un male sconosciuto

E' un crimine talmente grave, che nemmeno Dio penso li potra' perdonare.

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