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È ora di fare una rivoluzione

DI FABIO CONDITI

comedonchisciotte.org

È ora di fare una rivoluzione nel nostro paese.

Una rivoluzione sia culturale che politica, perchè l’una senza l’altra sarebbe inefficace.

La rivoluzione culturale è iniziata con questo video, dove insieme all’amico Francesco Carraro abbiamo provato ad allargare il campo della consapevolezza, cercando di trovare anche in altri ambiti della conoscenza umana, le motivazioni per cambiare l’attuale società.

Non pretendiamo di esserci riusciti, ma abbiamo messo un piccolo seme nel terreno, che deve ancora crescere, ma per diventare una bella pianta rigogliosa, ha bisogno del contributo di tutti. Il problema lo potremo risolvere solo con un approccio multidisciplinare o olistico se preferite, nel quale i mondi giuridico, monetario, economico e finanziario, possano dialogare con altri ambiti psicologico, religioso, storico e filosofico, oltre che etico, sociale ed ambientale. E scoprire che stiamo tutti in fondo parlando della stessa cosa, ma con linguaggi diversi.

Scrive Francesco nello scritto che accompagna il video:

Il nostro mondo ruota attorno al denaro. È così da migliaia di anni. Oggi, per fortuna, in molti si stanno rendendo conto di aver dato troppo a lungo per scontata questa semplice verità e soprattutto le questioni sottintese: il tema della moneta, della sua origine e della sua gestione. Chi controlla l’emissione di denaro, e su quali basi lo fa? Se si riuscisse a determinare che i soldi vengono usati per sottomettere i popoli e le democrazie, saremmo di fronte al Colpo del Secolo.

Per fortuna la moneta – e in particolare la “tecnologia” attraverso la quale essa viene alla luce e fatta circolare – ha smesso di essere materia per iniziati ed è entrata finalmente nel libero dibattito democratico. Un numero sempre crescente di persone si pone quesiti assai fastidiosi per il Sistema: di chi è la moneta? Chi la fa? In base a quale legittimazione e prerogativa? È giusto appaltarne la governance in esclusiva ad autorità cosiddette “indipendenti” totalmente disancorate da ogni legittimazione popolare? E ancora: se i soldi si creano “dal nulla”, per quale ragione solo i Mercati beneficiano delle enormi iniezioni di liquidità degli ultimi anni? E perché le famose “regole europee” proibiscono alla BCE di finanziare direttamente gli stati, e quindi l’economia reale, i bisogni dei cittadini e dei loro territori?

Intorno a questi interrogativi ruota la chiacchierata tra l’avvocato Francesco Carraro e l’ingegnere Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva”. Un dialogo a 360 gradi che mette in campo considerazioni di carattere giuridico, tecnico, economico, finanziario, ma anche di taglio etico, religioso, storico, filosofico. Solo con un approccio “socratico” alla questione, solo richiamandoci a tutte le risorse della nostra tradizione culturale, solo azzardando domande scomode e interpellandoci senza reticenze, disponendo a nuove prospettive mentali, potremo riappropriarci del diritto di capire. E solo così potremo sperare di uscire dalla “caverna di Platone” del tabù monetario, in cui da troppo tempo siamo rinchiusi.

Ma la rivoluzione culturale da sola non basta, c’è bisogno anche di una rivoluzione politica, che metta finalmente al centro di suoi interessi le persone ed il loro benessere, e non il denaro ed il potere di controllo della popolazione che ne deriva. comedonchisciotte controinformazione alternativa senato definitivo

Sono diversi anni ormai che portiamo le nostre analisi e proposte all’interno delle istituzioni:

  • 4 novembre 2016 – “Banche e creazione di moneta” – Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati https://youtu.be/2JyHP1rL_yQ
  • 23 novembre 2018 – “Società, economia e moneta” –  Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati https://youtu.be/24rCmiZvKXc
  • 29 gennaio 2019 – “Spread, banche e sicurezza nazionale nel contesto europeo” – Sala Isma del Senato della Repubblica https://youtu.be/91ugLhegtkE

La rivoluzione politica proseguirà martedì prossimo 16 luglio 2019 alle ore 15, nella Sala Koch del Senato della Repubblica, dove si terrà il convegno “Uscire dalla crisi economica:riflessioni e prospettive”, nel quale, insieme ad un nutrito gruppo di senatori e deputati del M5S, proveremo a gettare il cuore oltre l’ostacolo, riflettendo su quali soluzioni concrete e realizzabili possiamo adottare per uscire dalla crisi economica e cambiare completamente le prospettive presenti e future del nostro amato paese.

Per info e accredito scrivere a [email protected]

È arrivato il momento di passare all’azione, ma dobbiamo liberarci della gabbia mentale che ci affligge, per riuscire finalmente ad immaginare e progettare il futuro che vogliamo per noi e per i nostri figli.

La moneta sarà di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

Fabio Conditi

Presidente associazione Moneta Positiva http://monetapositiva.blogspot.it/

Iscrivetevi al Canale YouTube Moneta Positiva  https://www.youtube.com/c/MonetaPositiva

Fonte: www.comedonchisciotte.org

12.07.2019

Pubblicato da Fabio Conditi

Presidente dell'Associazione Moneta Positiva con la quale porta avanti una campagna per riformare il sistema monetario, al fine di ottenere finalmente una moneta di proprietà dei cittadini e libera dal debito. Ingegnere edile, specializzato in progettazione architettonica e strutturale, da anni studia il sistema economico e monetario attuale, analizzando le cause della crisi economica e le soluzioni concrete e realizzabili per uscirne. Ha contribuito a fondare diversi gruppi di cittadini che si occupano di economia, come Moneta 5 Stelle e Gruppo Cittadini Economia di Bologna e Ferrara. Ha scritto il suo 1° libro "Manuale in 12 passi per uscire dalla crisi" ed effettuato più di 100 incontri con i cittadini per divulgare questi temi, cui hanno partecipato più di 4.000 persone. E' appena uscito anche il suo 2° libro "Moneta Positiva - Riforma del sistema monetario" sottotitolo "La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito". http://monetapositiva.blogspot.it/p/libro.html

20 Commenti

  1. Infatti,mentre voi parlate da anni senza concludere niente,Mark Zuckerberg,con la sua Libra,dimostra con i fatti ciò che voi dite,a miliardi di persone,e questa sarà la vera rivoluzione.Nell’italietta i politici m5s e altri faranno grandi proclami,ma quando si tratterà di arrivare al dunque,si scioglieranno come neve al sole.

  2. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    La rivoluzione economica da sola non basta. Pima viene quella “Verde” e poi quella “sociale”. Se no si continua a prendere in giro la gente comune….

  3. 1) il problema non è il denaro. Il problema è il debito, che chi perseguita da quando la cultura occidentale ha incontrato quella giudaica.
    “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
    Questo è il mantra che ha reso tutti i cristiani schiavi dei creditori.

    2) cosa ci vengono a fare i deputati M5S alle vostre conferenze se poi tutti i progetti per uscire dal cappio della BCE sono dei leghisti?

    3) ottimo l’appunto sul fatto che la BCE non possa finanziare direttamente gli Stati. Questo è il nocciolo della questione, che i mercati finanziari sono diventati per legge i padroni degli Stati e quindi dei popoli.

    4) le rivoluzioni non si fanno coi libri, ma i libri possono servire a dare un modello per la società che verrà dopo la rivoluzione.

  4. semmai dovremmo fare una controrivoluzione, dato che una rivoluzione è già in corso d’opera…
    una rivoluzione che sta riportando il mondo all’epoca feudale, dove l’uomo non è piu proprietario neppure dell’aria che respira e addirittura anche il nascere diventa un costo,una spesa, una gabella da pagare al padrone.
    E chi la fa la contro-rivoluzione ?
    Le persone che sfilano alle carnevalate dei gaypride?
    O quelle che si fanno manovrare da una greta qualunque e intanto portano e spostano milioni di voti come nel caso delle ultime elezioni europee?
    O le persone talmente buoniste che dobbiamo accogliere tutti,che oddio poverini fuggono dalla guerra, mentre c’è chi li va cercare nei loro paesi e li incentiva a raggiungere l’europa al solo scopo di una diabolica strategia di ingegneria sociale?
    Una rivoluzione è sempre una questione di potere, di mezzi e alla massa non resta neppure il cervello per volere una controrivoluzione e infatti chi sta facendo la rivoluzione oggi la sta vincendo perché riesce a controllare tutto..pure lo spazio di questo misero commento.

  5. Dispiace che proprio i politici, e in ogni caso chi è al governo oggi come chi lo è stato ieri o l’altro ieri, non solo siano digiuni di economia pratica (ricordiamoci che ,di solito, non sanno e non hanno proprio idea di quanto costa un litro di latte o un kg di pane!) ma non hanno altro in testa che far quadrare i conti: della serie, i conti sono a posto ma ci sono migliaia di aziende e persone fallite , e altrettante licenziate … però i conti sono in ordine. Per contro i 5 Stelle, stile “prestito d’onore” o “invitalia” , ti metterebbero a disposizione fondi , o ti permetterebbero di accedere a questi fondi, ma prima bisogna vedere se hai i requisiti, se rispetti i parametri , e poi entrerai in una graduatoria (dove magari, per far entrare qualche amico i termini di presentazione di documenti o business plan saranno riaperti, e i tempi per te allungati). In sostanza lo stesso ragionamento portato da Fabio Conditi sul “come mai la Bce non presta i soldi agli stati e quindi ai cittadini”, vale anche per lo stato italiano, che non fa lo stesso con un cittadino o un’azienda che ha bisogno di liquidità o di fare investimenti: e se lo fa, garantendo l’80% o giù di lì di una cifra, il tutto è vincolato all’accettazione del business plan da parte della banca (convenzionata) e dello stesso stato (tramite un tizio che valuterà la tua idea). Ecco che siamo fuori dal mondo reale, fatto di persone che , come nel mio caso devono arrangiarsi per “comprare ciò che serve”, e non hanno la possibilità di crescere e farsi strada nel mondo del lavoro: il tutto senza ricevere credito.

  6. ”E’ arrivato il momento di passare all’azione”!!! Benissimo, condivido, approvo stimato Fabio ma come??? In che modo??? Con quali ”strumenti”??? Con quali ”opportuni e doverosi mezzi”??? Personalmente ho la risposta ma, guardandomi attorno, non vedo che amebe!!!!! Quindi???????

  7. Per fortuna che esistono le crittovalute.

  8. Meno male che da 10 anni esiste una vera valuta come Bitcoin non controllata/controllabile da governi, politicanti falliti che fanno convegni e banche centrali.

  9. A fabio conditi ma cva….se ti affidi ai 5 sion finto sistema creato ad hoc a salvini amichetto di israele per non parlare degli altri…ma dive vai!!! Qui tocca fa tabula rasa sta gente va letteralmente appesa in piazza anche perché non puoi contare neanche nella giustizia che e controllata e pilotata dai stessi poteri…il resto sono.chiacchiere

  10. Fabio Conditi lo seguo da un po’ e per quanto mi riguarda sta facendo un lavoro eccezionale, lui insieme ad altri sta divulgando conoscenza che se seminata nella coscienza vale oro. Non è facile, perché si tratta di scardinare dogmi vecchi di secoli. Oggi sempre più persone iniziano a portare l’attenzione non solo sui soldi ma sul primo passo della loro creazione, dritti verso la scheda madre di questa Matrix ridicola.
    Grazie del vostro lavoro.

  11. mario michele d'onofrio

    poiché convegni, manifestazioni e cortei si tengono quasi sempre nel pomeriggio, ne devo dedurre che l’attivismo politico e, in questo caso, la rivoluzione sono di competenza del pubblico impiego

  12. Bravo Fabio, un altro passo nella direzione giusta. La tua proposta del Sire è tecnicamente fattibile, ora tocca alla politica. La vera rivoluzione viene piano piano e quando arriva a termine, sembra una cosa naturale. Formare la mente e lo spirito prima, l’azione verrà di conseguenza. Tanti auguri a tutti noi.

  13. 1) Pena minima di 5 anni di lavori forzati per appartenenza a logge di S. Giovanni (dal 1. al 3. grado). Interdizione da cariche pubbliche.
    2) Pena minima di 25 anni di lavori forzati per adesione a logge appartenenti ai riti di S. Andrea, York, Misraim, Memphis, etc (dal 4. grado). Interdizione da cariche pubbliche estesa ai discendenti.
    3) Pena minima di 15 anni di lavori forzati per il dipendente pubblico che partecipi a riunioni sovranazionali non approvate dal Parlamento.
    4) Pena minima di 15 anni di lavori forzati per peculato, concussione e corruzione.
    5) Ius sanguinis basato sugli avi: almeno 3 nonni italiani per avere accesso alla cittadinanza.
    6) Immigrazione calmierata allo 0,1% annuo dei cittadini residenti (55.000 ingressi annui) e in presenza delle seguenti condizioni: a) disoccupazione sotto il 4%; b) natalità sopra l’1% annuo.
    7) Riforma del referendum sul modello svizzero. Pena minima di 10 anni di lavori forzati a ministro e capo del governo responsabili della mancata attuazione.
    8) Riforma monetaria sul modello pre-1981. Introduzione del principio inviolabile di sovranità monetaria nella Costituzione.
    9) Divieto di imporre tasse, imposte e contributi cumulativamente superiori al 35%.
    10) Divieto di tassare la proprietà immobiliare sotto il limite di 30mq di abitativo, 2500mq di agricolo e 60mq di commerciale/industriale (per ogni membro del nucleo familiare).
    11) Ripristino delle libertà individuali: inviolabilità di domicilio e persona, associazione, espressione, etc.

    • Dimentica:
      1) Costituzione italiana fonte primaria sovraordinata a qualsiasi altra fonte del diritto e a qualsiasi organo legislativo e giurisdizionale internazionale;
      2) introduzione del mandato imperativo. Chi viene eletto sulla base del programma presentato in campagna elettorale non potrà poi esercitare la propria funzione in qualsiasi altra direzione non prevista dal programma;
      3) Referendum popolare confermativo e vincolante su TUTTI i trattati internazionali sottoscritti dall’ Italia;
      4) Responsabilità civile e penale dei magistrati;
      5) Separazione delle carriere degli stessi;
      6) Interdizione perpetua per il magistrato di qualsiasi ordine e grado, anche se ritirato, dai pubblici uffici e da qualsiasi associazione, fossr anche una bocciofila.
      7) Nazionalizzazione del settore sanitario e farmaceutico e di tutti i settori di interesse strategico;
      8) Reintroduzione della leva obbligatoria sul modello svizzero (non quello all’ italiana che insegnava solo a rassettare casa)..

  14. Togliere alla oligarchia finanziaria il monopolio della emissione della moneta è come togliere l’acqua ai pesci. Nonostante questo comincio a capirla gentile Conditi: che sia fra tre mesi o tre secoli questo sistema economico-finanziario crollerà; tanto sono assurde le sue basi per un’economia “normale”. E’ già incredibile che poche persone siano riuscite a convincerci della bontà della moneta debito. Ogni Stato, e solo lo Stato, emetterà la sua moneta.

  15. Apprezzo moltissimo l’approccio interdisciplinare e aggiungo che la vera rivoluzione sarebbe quella di cambiare la nostra forma mentis. Sarebbero auspicabili i seguenti cambiamenti:
    1. Permettere all’individuo il dispiegarsi delle sue potenzialità innate che porterebbe alla constatazione che tutti hanno dei talenti. Secondo il neurobiologo Gerard Hüther, nel cervello ci sono migliaia di neuroni il cui sviluppo viene bloccato nel corso della cosiddetta “educazione”. La buona notizia è che questi neuroni possono essere riattivati anche in età avanzata.
    2. L’individuo dovrebbe rendersi consapevole della sua dignità e quindi ribellarsi ogni qualvolta questa viene calpestata. Ciò avviene tutte le volte che non viene trattato come persona, ma come oggetto e ogni volta che qualcuno gli dice quello che deve o non deve fare.
    3. Capire che i migliori risultati si ottengono con il lavoro di squadra, con la cooperazione e non con la competizione. Alle gerarchie piramidali vanno sostituite le organizzazioni orizzontali.
    4. Le comunità di persone dovrebbero partecipare alla gestione della res pubblica, senza farsi rappresentare, cosa che, come abbiamo potuto constatare, non funziona.

  16. Con le chiacchiere virtuali possiamo rivoluzionare cinque volte al giorno, poi c’è Risiko.

  17. La prima rivoluzione bisognerebbe farla nella testa degli italiani iniziando dall’istruzione. Ma vi rendete conto di quanto siamo ancora indietro. Pensate solo ai due ventenni passati e che solo il nostro paese ha avuto.

  18. Ben tornato… Ho visto il suo confronto con Boldrin, come lo giudica? Il confronto intendo.

  19. Cito da Pfefferminz:

    > 2. L’individuo dovrebbe rendersi consapevole della sua dignità e quindi ribellarsi
    > ogni qualvolta questa viene calpestata. Ciò avviene tutte le volte che non viene
    > trattato come persona, ma come oggetto e ogni volta che qualcuno gli dice quello
    > che deve o non deve fare.

    La citazione si applica, restando in un’area parallela alla questione monetaria, alla nuova normativa bancaria europea PSD2
    https://www.pagamentidigitali.it/payment-regulation/psd2/tutte-le-fasi-della-psd2/

    Stante la (a mio parere voluta) notevole fumosità della materia, posso solo pensare che serva a fare un favore ai c.d. TPP (third party players), con la scusa di dare maggior sicurezza ai detentori di conti correnti che fanno banking on-line.

    All’atto pratico, se non mi compro uno smartphone (nel mio caso specifico, non ce l’ho e li detesto dal fondo dell’anima) e non ci scarico la app della mia banca, dal 14 settembre non potrò più accedere elettronicamente al mio conto.

    Non solo: se mia moglie, io, mio figlio, mia figlia (ipotetici, non ne ho conviventi) abbiamo ognuno un conto on-line, tutti quanti dobbiamo avere uno smartphone personale (con SIM anche dati) su cui scaricare la app.

    Se, per ipotesi, in precedenza tutti e 4 gestivamo i nostri conti da un unico tablet con un’unica scheda telefonica, adesso abbiamo bisogno di una scheda telefonica ciascuno ed un tablet o uno smartphone ciascuno.

    Carino, vero? E dovreste sentire la spocchiosità con cui gli impiegati cui chiedete informazioni vi rispondono dicendo che “ce l’ha chiesto l’Europa” e quindi, se non mi adeguo, perdo il diritto di accedere elettronicamente al mio denaro…