DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Non potevate reagire peggio. Il mio articolo
‘Sono andato a puttane’ ha scatenato un putiferio. Doveva suscitare un dialogo, non la guerra, ma almeno ora lo sappiamo: siamo in guerra care donne, e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”. Che miserevole risultato.

Eppure nelle mie righe c’era tutto ciò che qualsiasi anima incolpevole avrebbe chiamato ‘una mano tesa’ per voi. Esordivo esponendomi in prima persona a una rischiosissima gogna (sono un professionista impegnato), affidandovi una fetta del mio intimo sessuale, e l’avevo fatto appositamente per scendere subito sul piano dolente di noi maschi puttanieri e pornomani, cioè ammalati di una pratica deviata. Era una mossa all’opposto esatto di chi parte sulla difensiva. Eppure, su molte centinaia di commenti e un fiume di mail ricevute, solo una donna, una sola, ha apprezzato quel mio calarmi nell’arena coi panni sudici in bella vista. Non vi dico quante di voi hanno commentato da bassa caserma, cose come “fatti delle seghe Barnard”, “se non trovi da scopare te lo meriti” ecc. Bell’esordio.

A seguito: “Sulle donne, mi hanno scritto… “ (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Il significato del Sesso Ludico non richiedeva il Q.I. di Newton per essere compreso. L’avete mischiato in cento salse con tutti gli altri tipi di sesso o relazioni o intese erotiche, meccanismi di coppia, giochi di potere, e chi più ne ha più ne metta, mancando del tutto il target. Non ne avete compreso il potenziale dirompente di liberazione che vi offre, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Il potere per esempio di stoppargli l’uccello mentre vi sbattono da onanisti ignoranti e di dirgli “così non sento niente, possiamo fare un gioco diverso? Te lo insegno”. Queste parole educative sono solo possibili nel contesto di un Sesso Ludico, e assai più difficili o impossibili da pronunciare col fidanzato o con lo sperato tale, per ovvi motivi. E c’è dunque questo intelligente potere che l’aumentatissimo numero di contatti sessuali del Sesso Ludico vi offrirebbe, con cui educarci a farvi godere, o anche solo a darvi piacere come vorreste voi, finalmente! Ma voi niente, manco vicine ci siete arrivate. Dovevate capire al volo, donne, che a fronte di un esercito di femmine capaci di prendersi il sesso come un aperitivo, con leggerezza e benevolenza, finirebbe per crollare qualsiasi becero retaggio maschile, perché la Storia insegna che il progresso non è resistibile – maschi, maschilisti, sciovinisti e teste di cazzo nonostante. Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo.

E rimanendo nei paraggi, avete dimostrato una callosa indifferenza di fronte all’appello che ho riportato nell’articolo a nome di tantissimi uomini. Trattava dell’estenuante fatica e del dolore intenso che soffriamo lungo un’intera vita di abbordi, corteggiamenti, contatti, dove l’implacabilità  statistica delle vostre reazioni a “occhi scocciati, o girate di spalle, i ‘non mi stressare’, ‘non è il caso’, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo” è ingiustificabile qui, oggi, in Italia. Quella vostra indifferenza, dicevo, è un faro puntato sulla vostra perfidia, care belle e avanzatissime donne (ne riparlo più sotto). Perché non ci vorrebbe tanto a calarsi per un minuto nei panni dell’altro e arrivare alla conclusione cui arrivò una meravigliosa e bellissima donna ‘marziana’, che una volta mi disse: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

All’angolo come siete di fronte alla prospettiva del dover esplorare il nuovo, avete tentato la ritrita arma della persecuzione storica di cui siete state vittime e che peraltro nessuno nega. Ma da 50 anni è l’uomo che è cambiato verso di voi. Chi ha la mia età (51) ricorda benissimo il passaggio dal maschio italico ‘scopatore grugnente’ a quello in punta di piedi nel negozio di porcellane, dove nel letto con lei anche la minima tensione erotica alla vecchia maniera che gli fosse sfuggita era ‘fascista’! e oddio! che vergogna per noi. Intere generazioni di maschi sono passate da lì, e poi a lavar piatti, spingere carrozzine, cambiare pannolini, ecc., una mutazione giusta, non discuto, ma è successo. E’ l’uomo che, da padrone del salotto dove le donne erano viste ma non udite, ha accettato cambiamenti epocali, certamente perfettibili, ma i salti mortali li abbiamo fatti, se si pensa da dove siamo partiti solo ieri. Oggi voi che cambiamento avete fatto? Ne avete fatto uno di pari valore verso di noi? Ma figurati, e guai a chi osa proporvene uno, come avete dimostrato in questa occasione.

La perfidia. Avevo inzuppato l’articolo di critiche urticanti alla beceraggine maschile, fra l’altro implicita anche nella mia descrizione del sesso commercial-mediatico, risparmiandovi una disamina della vostra. Il libro nero degli errori/orrori del mondo maschio è stato scritto, pubblicato, letto e discusso più della Bibbia. Quegli errori/orrori permangono in molte sfere della vita, contro le donne senza dubbio, ma anche questo è arci noto. Manca all’appello dell’obiettività dialettica fra sessi il libro nero dei vostri errori/orrori. Donne, siete zeppe di vergogne, che al contrario di noi celate dietro a uno degli ultimi taboo della Storia moderna. Posso tralasciare gli aneddoti storici, tramandatici tuttavia da storie come quella di Hansel e Gretel, dove la ricerca d’archivio ha dimostrato che fu Gretel, pasticcera incapace, a denunciare per stregoneria la vecchia e brava pasticcera rivale (la strega della favola), gioendo della sua condanna al rogo. La storia dell’Inquisizione è fitta di donne accanite delatrici di altre donne ‘streghe’, al solo scopo di vendetta o per sbarazzarsene, distillati di pura perfidia femminile esenti da alibi di qualsivoglia natura (si legga La Strega, di Jules Michelet); oppure l’evidenza che dimostra che i peggiori aguzzini inquisitori dei Khmer Rossi cambogiani furono le donne, appositamente selezionate per la loro crudeltà (si legga Children of Cambodia’s Killing Fields, di Dith Pran); o il  fatto che nella prostituzione moderna non sono di rado le donne (nel caso della tratta delle nere lo sono sempre) le sfruttatrici che poi infliggono le punizioni sadiche. Ma vengo a voi donne comuni. Quasi quarant’anni fa, la madre delle femministe inglesi, colei che per prima concepì la necessità di rifugi per le donne soggette a violenza domestica, iniziò a notare che qualcosa non andava nella retorica del rapporto vittime(donne)-carnefici(maschi). Erin Pizzey, così si chiama, me lo disse durante un’intervista, con queste esatte parole: “Molte donne che ci giungevano portavano chiari segni di abuso maschile sui loro corpi… Ma che cos’erano quelle impronte di tacco a spillo impresse sui corpicini o sul cranio dei loro miseri bimbi?”. Già… Pizzey scrisse un libro epocale, ‘Prone to Violence’ (portata per la violenza), dove passo passo svelava al mondo l’aberrante realtà del sadismo femminile sui figli e anche sugli uomini. Fu minacciata di morte, la polizia arrestò all’ultimo minuto un gruppo di femministe svedesi che si erano appostate per accoltellarla. Dovette fuggire e vivere anni in incognito. Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. La letteratura clinica psicoanalitica straripa di esistenza distrutte nell’emotività da madri brutali, anaffettive, da maestre o insegnanti sadiche, da donne manager perfide come nessun uomo può essere, e le donne vittime di altre donne sul lavoro non si contano più. Scendete dall’Olimpo delle vostre bugie su voi stesse. Non siete meglio di noi, solamente non avete avuto mai sufficiente potere per essere come o peggio di noi.

Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo, non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte? Nulla. Strillate ogni sorta di congettura rivendicatrice, con arrampicamenti sugli specchi, disamine dal pulpito (cara Forcheri), ma anche qui, mute. Il mio scritto era gravido di consapevolezza per voi, come testimonia l’elenco da me più volte fatto degli obbrobri sociali che il sesso commercial-mediatico vi infligge. Sarò stato inesatto, forse ho dettato i rimedi sbagliati, ma era un richiamo nero su bianco a lottare insieme contro lo scempio del vostro corpo, e francamente avreste più voi da guadagnarci che noi. Eppure, di nuovo, non avete colto. Vi manca il coraggio, ecco cosa manca, e vi manca un coraggio neppure tanto nobile. E’  il coraggio di chi, consapevole della soffocante urgenza di un cambiamento, ha la forza di tentare una strada nuova che nel mondo civile moderno è del tutto fattibile. E’ il coraggio di sgonfiare il mostruoso edema sessuale rilanciandosi come protagoniste di un’altra, dirompente interpretazione del sesso, col vantaggio aggiunto , come dicevo poc’anzi, di avere fra le mani anche uno strumento educativo tutto a vostro vantaggio. Insomma, “FARLE quelle avances”. Ma figuriamoci, voi no, tutto ma non avere coraggio. Buone a strillare e a giudicare, ad auto-eleggervi nell’imperfettibile mondo del ‘Noi Donne’, dove vi rassicurate a vicenda. Ma pavide, e anche un po’ meschine, quando c’è da fare la fatica del nuovo. E allora rimanete sepolte da culi, gnocche, tette, porno, puttane, troiaggine in ogni anfratto del vivere, carne da schizzare, sesso miserabile, uomini grezzi, volgarità come liquame per le strade di un moderno diluvio universale. L’Eros impazzito non guarisce gridandogli addosso, donne, ma facendo la fatica di guarirlo assieme a noi. Ma non ne siete capaci, inchiodate con le spalle al muro della vostra pavidità, e nel risibile mondo della vostra superiorità morale.
 

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130
28.08.2009

 

175 Commenti
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Bigrex
Bigrex
30 Agosto 2009 13:21

1.Non faccio mai classifiche sulla conoscenza delle persone c’è chi ha più possibilità di informarsi chi meno: io non li giudico per questo. 2. Fa onore a Barnard se risponde personalmente ai commenti ma se di solito segnala i link non capisco perchè questa volta si sia limitato a criticare (per me in modo poco cortese) quando dare il link avrebbe richiesto lo stesso tempo che dare quella risposta. 3. Io non ho giudicato Barnard ma CRITICATO la sua risposta che è molto differente. Forse io sono stato giudicato e neanche troppo bene da voi. Se poi Barnard in quanto tale non può subire critiche nemmeno in una delle sue risposte ditelo ed eviterò di leggere e commentare i suoi post perchè non ritengo costruttivo leggere qualcosa e non poter chiedere e commentare mi sembrerebbe un atto di fede. 4. Il fatto di non essere informato in questo sistema di informazione non lo ritengo una colpa soprattutto quando io o la signora dimostriamo di voler sapere qualcosa di più cercando su internet e chiedendo aiuto su CDC o forse è sbagliato anche questo? Meritiamo per questo di essere trattati come stupidi ignoranti? 5. Se sono quà a leggere e criticare… Leggi tutto »

marcello1991
marcello1991
30 Agosto 2009 13:29

il post era volutamente provocatorio…. l’analisi psicologica te le sei immaginata tu, poi guarda che ai talebani non gliene frega niente delle donne figuariamoci partecipare a questa specie di forum dove almeno uno deve avere opinioni e comunque si è posto il problema. comunque la mia domanda è sempre la stessa: come mai metà della popolazione si lascia governare dall’altra metà senza fare nulla tranne che lamentarsi??? basterebbe così poco! infine nota che tutte le donne volendo o no sono impregnate di una cultura maschilista o per meglio dire patriarcale, questo vuo dire che pensate di ragionare da “donne” ma in realtà non potete far altro che seguire modelli maschili perchè non ne conoscete altri. Chi fra le donne ha raggiunto posizioni di potere molto spesso c’è riuscita prorpio perchè di carattere ed attidudine è molto vicina ai modelli maschili. Aprire le porte a tutte le donne sarebbe per questo tipo di persona rischioso infatti potrebbe perdere il potere conquistato – infatti la sua attitudine non si adatterebbe più bene in un mondo diverso… diciamo un mix Patriarcale/Matriarcale. In pratica è il motivo per cui chi fra le donne è al potere cerca di mantere lo status quo ed eviata… Leggi tutto »

Earth
Earth
30 Agosto 2009 14:21

1 Ti stai arrampicando sugli specchi, allora non mi puoi fare nemmeno paragoni se non hai un punto di partenza e parlare con te e’ inutile non avendo un punto di riferimento. Inoltre la possibilita’ di informarsi ce l’abbiamo tutti per quel tipo di conoscenza che fa riferimento la signora, sono le basi… a meno che la signora non sia una cinese che lavora 16 ore al giorno… ma non mi sembra mica visto il suo italiano. 2 Te l’ho scritto in mille modi diversi se non capisci a un certo punto non mi interessa, prima di me te l’ha scritto mikaela, ma l’hai presa come offesa, quando evidentemente aveva ragione. 3 presa dal tuo commento in risposta subito dopo quello di barnard ” Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l’arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.”. Non ti ricordi manco quello che scrivi, andiamo di male in peggio. Come dissi prima, criticare si, ma con raziocinio. 4. Hai a disposizione questo sito che… Leggi tutto »

Earth
Earth
30 Agosto 2009 14:34

“Però se uno ti risponde articolando le sue idee in un paio di pezzi scritti, una notarella di risposta, anche solo per dire “non sono d’accordo”, non guasterebbe.” Ma l’ha fatto e pure tante volte, sempre se erano scritti con cognizione di causa, tu dov’eri? Qua si lamenta per commenti futili e offese senza avere alcun senso, che colpiscono la dignita’. Non levare peso ai significati. Barnard facendolo presente mi ha fatto notare che anche io quando ci sono troppi commenti ho iniziato a non leggerli, per il semplice motivo che piu’ della maggioranza sono commenti idioti e non ho voglia di perdere ore per filtrarli. Se si ha un moderatore GIUSTO che sposta i commenti in un’altra sezione, non puo’ altro che elevarsi il livello delle discussioni che saranno molto piu’ proficue di quelle attuali e le stesse persone, vedendosi spostati i commenti, desisteranno da scrivere idiozie e alcuni di loro volendo continuare a far sentire la loro, inizieranno ad utilizzare di piu’ il cervello che l’istinto.

RIPLAY
RIPLAY
30 Agosto 2009 14:42

Tutti avete compreso gli articoli di Barnard (non fate i tonti), quasi tutti vi siete sentiti disturbati o minacciati dalle sue parole, uomini e donne. Questa volta però, gli articoli hanno colpito in modo particolare alcune donne, che non hanno perso occasione nel dare sfoggio della loro particolare e profonda sensibilità, con alcune considerazioni di altissimo e pregiato livello. Attaccare Barnard indagando sulle sue questioni private, per poi commentarle sui vostri ipocriti blog come inacidite vecchie zitelle sul pianerottolo di casa, è l’ultimo squallido e miserabile tentativo di chi non ha più nulla da dire. Siete abituati solo a confronti da “parrocchia”, alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e.

Bigrex
Bigrex
30 Agosto 2009 15:07

Mi dispiace di vedere che io cerchi di spiegarti il mio punto di vista provando a capire il senso di ciò che scrivi e tu mi giudichi senza neanche provare a capire me. Mi sembra di leggere che finchè non sarò al tuo livello di “conoscenza è inutile che parli ed è meglio che io studi e stia zitto, che non è possibile esprimere critiche di nessun genere e che io sono un po tardo e non voglio capire l’ovvia e palese verità che cercate di spiegarmi. ” Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l’arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.” La frase come al solito è riferita alla risposta data e all’impressione che ne ricavo e di cui sono ancora convinto (ho scritto “vedo arroganza” e NON “sei arrogante”, come al solito credo si possa capire che c’è differenza) e non alla persona Barnard che non conosco e non mi permetto di giudicare personalmente come state facendo voi, tu, con me. Rimarrò a… Leggi tutto »

Bigrex
Bigrex
30 Agosto 2009 15:44

Aggiungo:
“Dopo un susseguirsi di confronti che hai perso, spero che hai capito dove hai sbagliato” io non sto cercando di vincere nulla ma solo di spiegare il mio punto di vista che tu non vuoi nemmeno ascoltare forse perchè tu cerchi di vincere un confronto che esiste solo nella tua testa e che da quanto dici pensi di avere già vinto: perchè perdi tempo con un povero perdente?
“ho speso un ora di tempo per risponderti e fino a qui non e’ cambiato niente ne in me, ne in te. Se avevi davvero voglia di imparare, quello che ho scritto nel punto 4 ti sarebbe saltato subito in mente, invece di fartelo dire…” Io preferisco dire “ho impiegato un’ora del mio tempo a parlare con te” ma capisco che il tuo tempo è più prezioso del mio.
Ancora grazie di tutto ma non proccuparti ho capito il messaggio avete sempre ragione per cultura e definizione.

giosby
giosby
30 Agosto 2009 15:48

e tu chi sei?
Il Messia?

mikaela
mikaela
30 Agosto 2009 16:22

Ripeto, ho visto il tuo grido di dolore in ogni tuo post addirittura vuoi andare via dall’italia per il bene e dei tuoi figli. Io l’ho fatto 35 anni fa e ti posso dire che in giro per il mondo occidentale la solfa non cambia.Se vuoi un mondo migliore per i tuoi figli l’unico sistema e’ quello che dice Barnard.e non capisco come tu abbia potuto dirgli che non vedi lo squallore che ci circonda quando i tuoi post dicono il contrario.Chi sono io ?E’ chiaro lo dice il mio nome e quello che scrivo, non insulto mai nessuno e tante volte uso tanta misericordia anche quando m’insultano. Io la penso come Barnard ho trovato in lui il mio portavoce e in forma minore ricevo gli stessi insulti e attacchi.Pero’ prima d’intromettermi in una conversazione con altri utenti faccio le mie ricerche e solo allora scrivo.Non ho amici,non li cerco e mi da fastidio quando mi scrivono perche’, se salutare e’ una cortesia, per me rispondere e’ un dovere (e’ una gran perdita di tempo) cosi’ mi hanno insegnato.La “rete” si chiama cosi’ perche’ e’ un intreccio di maglie e di trame.Concludo dicendoti di leggere la pagina di Barnard tutte… Leggi tutto »

Earth
Earth
30 Agosto 2009 17:14

Io ti giudico? Tu hai l’impressione su barnard? Ma cos’e’ questo, e’ diventato un dibattito sulla semantica? Smettila con i falsi moralismi biblici del non giudicare, ognuno lo fa in ogni istante della sua vita, ogni volta che prendi una decisione giudichi quale sia la migliore, altrimenti saremmo rimasti degli animali senza la capacita’ di comunicare… Oppure chiamiamola impressione come vuoi tu, io ho delle impressioni su di te come tu le hai avute su Barnard… bene… ora cambia qualcosa? Non hai capito e come volevasi dimostrare, una persona presuntuosa si sente offesa invece di pensare, mah forse hanno ragione loro? Proviamo a fare quello che dicono, poi ne riparlero’! Invece…, te lo dico, non ti meriti niente. E’ ovvio che tutti possono dirti qualcosa che non sai peccato che non conosco quanto tempo dio mi conceda su questo pianeta, dunque piu’ che altro e’ una questione di efficienza, cerco di perdere meno tempo possibile con CHI NON SE LO MERITA, o ha poco da offrirmi, anche io parlo con bambini e ragazzi (non con disabili perche’ non ne ho l’opportunita’, ma lo farei), ma la differenza e’ che loro apprendono e ti spiazzano con le domande, invece tu sei… Leggi tutto »

Earth
Earth
30 Agosto 2009 17:14

Bravo! Applausi! E con questo abbiamo chiuso il cerchio del discorso con me che ti rimando al mio primo commento su te che ho fatto, quello con il paragone con la matematica. Io ti ho ascoltato eccome ma tu mi dici cose senza logica e senza la volonta’ di capirla oltretutto. Per questo ho scritto sprecato, perche’ alla fine non abbiamo ottenuto nessun risultato da questo dibattito. Solo confrontandosi si ha la possibilita’ di migliorare, se non hai capito questo, sei messo piuttosto male. Al posto di essere ringraziato divengo cornuto e mazziato, speso piu’ di un’ora e disprezzato oltretutto. Ti potresti rileggere i commenti in ciclo, ma non ci ricaveresti nulla lo stesso. Visto che questi sono i risultati… Barnard ha avuto ragione a rispondere cosi’.

Firenze137
Firenze137
30 Agosto 2009 17:23

Condivido… anch’io pienamente ! Sono contrario ai moderatori perchè mikaela dimostra che chi sa leggere fra le righe, si accorge imediatamente dei blogger pilotati.. Chi non se ne accorge secondo me non fa testo.

metallaroforever
metallaroforever
30 Agosto 2009 17:26

. Siete abituati solo a confronti da “parrocchia”, alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e. no guarda..sono daccordo ma il vero motivo è che…siamo(stati, tutti) abituati (fin da piccoli) a trattare il sesso come uno scherzo(altro che procreazione) .Negli altri paesi le donne(e perchè no, anche gli uomini) non hanno tutti questi problemi con il sesso….perchè? ecco: 1)vaticano 2)educazione sessuale(che noi deridiamo come dei rincretiniti) 3)stupidità generata dalla mancanza di ragionamento ergo…istruzione penosa…in ogni ambito,in ogni sede. 4)non sappiamo ascoltare gli altri(soprattutto chi la pensa diversamente da noi),non sappiamo discuterci,non proviamo neanche ad metterci nei loro panni per capire i motivi che spingono l’altro a ragionare in un certo modo. da tutto ciò derivano quindi le massime popolari che tutti conosciamo che vengono qui da noi recitate a memoria(così ragionano gli altri al posto nostro, comodo no?) e che non si riescono proprio a cancellare…come “tira più un pelo di fica che un carro di buoi”..che sottolinea in maniera meschina il potere femminile sull’uomo. il problema è che le donne tutto questo lo continuano ad accettare in maniera del tutto inconsapevole…. per esempio guarda i programmi… Leggi tutto »

metallaroforever
metallaroforever
30 Agosto 2009 17:55

siete voi che state diventando cechi se credete di aver scoperto la cospirazione del secolo…per la cronaca….gli esperimenti sul clima da parte dell’esercito americano(america con il più alto tasso di spese per le ricerche in campo militare) esistono non metto assolutamente in dubbio questo(guarda le armi che hanno sperimentato in iraq su civili inocenti per farti un’idea)….ma metto in dubbio la stupidaggine per cui tutte le scie che vediamo in cielo sono chimiche…piantatela di dire cretinate! se le scie fossero esistite veramente…a quest’ora saremmo morti.e se esistono allora non funzionano…e se non funzionano allora dubito che con la crisi mondiale in atto il grande vecchio butti via i soldi così tanto per fare. smettetela di armarvi di mouse e tastiera e di andare a caccia di complotti segretissimi o top secret— vedete i video complottisti…fatevi un’idea ma non prendeteli per oro colato….dubitate di tutto(soprattutto dei video che vedete) e cercate di rimanere con i piedi per terra…anche perchè i complotti veri uccidono… riflettete poi sul fatto che tutti quanti noi siamo già schedati dalla nascita!! …e che se qualcuno venisse a conoscenza di verità come quelle…verrebbe minacciato e in molti casi ucciso. mi sembra invece che gli sciachimisti(i marcianò) godano… Leggi tutto »

Earth
Earth
30 Agosto 2009 18:19

Come fai a dire concordo pienamente se lei ha basato tutti il commento in cui sosteneva il SI ai moderatori e tu dici di non volerli? O_o Comunque… con un moderatore GIUSTO i blogger pilotati oltre le persone che sanno leggere tra le righe, che sono poche, lo capirebbero anche chi non lo e’ capace e secondo me fa molto testo che piu’ persone capiscano la verita’.

Earth
Earth
30 Agosto 2009 18:21

L’ho scritto un po’ male, ma si capisce il senso, spero me lo lasciate passare.

mikaela
mikaela
30 Agosto 2009 19:29

Caro utente Firenze(che nick meraviglioso che hai scelto) ti e’ sfuggito una parola, una sola e tutto il mio discorso ha assunto un altra piega. Vedi come e’ facile sbagliarsi.alla stessa maniera si sono sbagliati con Barnard.Il moderatore ci vuole perche’ il tempo e’ prezioso e scorre via velocemente.L’insulto (il dissenso colorito)inserito nel contesto della critica potrebbe essere accettabile, ma un post con l’insulto fine a se stesso non porta ad aprire nessuna conversazione ma solo a tanti altri insulti.Intanto perdiamo tempo ad insultarci, le cose non cambiano, la vita se ne va e ai nostri figli gli lasceremo lo stesso problema da risolvere. Chi insulta in quel modo lo fa per intimorirci.Se tu fossi un sostenitore del pensioro di Barnard ti renderesti conto di cosa significa essere insultato.Quando proprio non li reggo ripenso a quello che hanno fatto a Barnard e a quanto dovrebbe essere incazzato lui, invece e’ ancora al servizio di tutti noi per fare della vera controinformazione.E’ uno di quei paladini che non vedremo mai in TV perche’ lui e’ l’unico dissidente italiano. e i dissidenti danno fastidio a tutti. se hai tempo guarda questo link e se hai voglia ripensa e riconsidera la necessita’ di… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
30 Agosto 2009 19:55

Myone.
Che significa ?
Pensavi di scrivere con un altro nick o ci stai mettendo a conoscenza di un segreto della tua vita priva?
ti prego chiarisci. perche’ cosi’ come e’ scritto sembra che tu sia gay.
e non mi fraintendere io nella vita reale ho anche amici gay,che si fanno stimare. pero’ anche se tu scrivessi con un altro nik non vedo la necessita’ d’insultare Barnard.Ciao Veronese

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:38

questo è vittimismo.
il succo del discorso di Barnard è altro, ma fa comodo fare finta di non coglierlo.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:39

non ho parole. state avvalorando sempre di più la tesi di Barnard.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:40

le aspettative sono una cosa, il testosterone un’altra. non confondiamo.
se non avessimo il secondo, l’uomo le donne manco le cercherebbe.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:45

ma se invece di soffermarvi come avvoltoi sul “tenore dell’articolo” cercaste di guardarne i punti salienti e ne affrontaste punto per punto
i concetti non sarebbe più costruttivo?
che c…o ve ne frega del Barnard maschio?
il resto sono mitologie. l’uomo moderno non ha nulla dell’uomo passato.
non ne ha la mentalità, non ne ha il modus operandi.
l’uomo moderno è molto più simile ad una donna, ed è da qui che alla fine partono i problemi.
non vi va nella testa.

Bigrex
Bigrex
31 Agosto 2009 1:47

Non pensare che chi ti stia davanti usi sempre il tuo metro per ragionare. Non mi sono offeso per non aver avuto ragione ma sono dispiaciuto per non esser riuscito a confrontarmi e penso che il confronto non sia possibile in questo ambito. Non ho mai detto che non giudico niente o nessuno ma ho faticosamente imparato a farlo solo dopo aver conosciuto bene i fatti, le opinioni e le persone. Non confondere il giudicare con il decidere sono cose molto differenti. Non ne faccio una questione semantica ma come dicevi all’inizio la matematica ha le sue regole precise ma anche l’italiano le ha e se non le conosci non provare ad usare le parole degli altri contro di loro offendendoti se non riesci a inventare qualcosa per dimostrare che hai ragione, oltretutto su di una singola frase detta da Barnard neanche sul concetto espresso ne topic. Il discorso per me termina qui perchè parlare di Barnard con te è come parlare di Dio con un prete o di Maometto con un talebano: tutto è giusto per definizione e non può esserci sbaglio da parte sua: questo non è ragionare e confrontarsi (e nemmeno logico) ma è una professione di… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:48

la prostituzione ci sarà sempre, perchè il bisogno fisico di sesso necessita di uno sfogo.
i discorsi di astinenza sessuale lasciamoli ai preti.
se il matrimonio è superato, l’uomo per avere sesso ha bisogno di
una massiccia prostituzione.
questi sono i fatti, immodificabili. il resto è lottare contro i mulini a vento come il cavaliere che da il nome a questo sito.
non c’è nessun aspetto criminale nel rapporto uomo-donna.
in Danimarca e Olanda la prostituzione è legale.
vogliamo essere moderni ed emancipati e poi cadiamo in queste considerazioni del piffero… ma daaaaaaai….

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:53

ma ci sarà anche l’incomunicabilità, ma parlando più terra terra: “quando si scopa?”
cioè lo vogliamo capire che era il matrimonio a fare da collante tra i sessi oppure no?
credo che le esigenze femminili siano trattate in ogni dove su tv, media, rotocalchi, giornali e chi più ne ha più ne metta.
ma quelle maschili, di cui il SESSO FISICO è la più importante, diventano
fonte di scherno: maiale, porco, ecc ecc.
la prostituzione è lo sfogo naturale dell’esigenza maschile ormai non più appagata all’interno del matrimonio o della coppia.
non è per incomunicabilità che non si formano le coppie, ma per il trionfo dell’individualismo di cui, spiace dirvelo, il femminismo ne rappresenta una manifestazione importante.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:54

veramente la guerra c’è e sono in tanti ad essersene accorti. spiace che ci sia ancora questa genuflessione da parte del nostro genere.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 1:57

ma siete rimasti a 30 anni fa mi sa.
io non sento uomini da anni diffondere fama di pompinara in giro…

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 2:00

concordo pienamente.
per me questo è un articolo superiore al primo.

Viruss
Viruss
31 Agosto 2009 2:38

Incomunicabilità…però quando si scopa?….ecchecazzo! Io parlo con te, voglio capire perchè sei incazzato con me, e tu me ne esci “quando si scopa”???? Semplicemente non si scopa…ecco. La coppia esiste ancora, il matrimonio non è necessario. Lo sfogo naturale dell’esigenza maschile non è mai stato appagato dentro il matrimonio perchè anche i nonni andavano a puttane e le nonne stavano zitte. Sono d’accordo con te sull’affermazione dell’individualismo ma non è solo una questione femminista o femminile. Esiste in ogni campo delle relazioni umane. Non vado fiera del comportamento delle donne (genere a cui appartengo chiaramente), spesso non trovo argomenti con loro, sia con quelle impegnate ad imitare “gliamicidimaria” sia in quelle che dimostrano un quoziente intellettivo superiore ma lo usano finchè gli fa comodo e non vanno mai oltre. Sono una (accanita direi) sostenitrice della maternità e dell’importanza fondamentale della formazione dei figli come risorsa sociale per il futuro, non condivido l’aborto e trovo vomitevole l’atteggiamento di quelle donne impegnate nella carriera e dimentiche totalmente dei figli parcheggiati al babyparking. Credo che lo Stato in cui vivo sia disumano perchè mi costringe ad andare a lavorare per pagare le tasse ed il mutuo di casa piuttosto che lasciarmi la libera… Leggi tutto »

sickboy
sickboy
31 Agosto 2009 2:56

Barnardn, Barnard, Barnard…sempre a lamentarti dei commenti che ricevi; sempre a fare la prima donna; hai capito ora perche` Grillo e co. stanno alla larga dalla massa e preferiscono i salotti? Mi sa proprio di si`.

Non si capisce poi cosa tu voglia dire: io pensavo parlassi della subdola propaganda che, attaccando le donne, le ha convinte di essere le Vittime della Storia dell’umanita` dotandole di un desiderio di rivalsa che, oltre alla naturale perfidia, fa brutto.

Invece e` solo un urlo disperato che fai in nome del Sesso Ludico; ma a quel punto allora, viste le tue aspirazioni, meglio andare a zoccole.

ottavino
ottavino
31 Agosto 2009 3:24

Stavo rileggendo l’articolo di Barnard, quando trovo…..”Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo”. Quindi abbiamo un Paolo Barnard che si lamenta del fatto che le donne non saprebbero accettare il sesso ludico. E le accusa di aver fatto del lamento il loro strumento per generazioni!. Cioè abbiamo uno che si lamenta per il fatto che loro si lamentano!! Paradossale!. Ma fottersene altamente delle donne, no? Lasciarle bollire nel loro brodo, no?. Accettarle per quello che sono, no?
Leggo poi che alcuni dicono che abbiamo gli ormoni, e allora dobbiamo scopare, ecc, ecc. Allora, prendiamo questo come punto di partenza della discussione e, a livello di leggi, a livello sociale, rivendichiamo la necessità della prostituzione legale, abbandonando ogni ipocrisia. Mi sembra più coerente e più semplice da realizzare che non la “rivoluzione del sesso ludico”.

ottavino
ottavino
31 Agosto 2009 3:29

Non vorrei sbagliarmi, ma c’è un che di D’Annunziano in Barnard…sarà mica la reincarnazione del Poeta…?

mat612000
mat612000
31 Agosto 2009 3:50

Secondo me non hai capito il senso del mio intervento.
Attualmente in Italia la prostituzione è un fenomeno criminale in quanto non è regolata, quindi avere a che fare con il mondo della prostituzione significa nella quasi totalità dei casi finanziare associazioni criminali di vario tipo, etnia e provenienza.
Mi sembra evidente che qualunque discorso elaborato o terra a terra che giustifichi oggi come oggi l’esercizio della prostituzione in Italia sia connivente con tali poteri illegali.
Mai invitato nessuno all’astinenza.
Mai sostenuto che il matrimonio sia superato.
Mai sostenuto che il sesso non si debba esprimere.
Quanto ai “fatti immodificabili” ci andrei piano con i concetti assoluti, forse per Lei andare a puttane è un bisogno insopprimibile, per me no.
Questione di punti di vista e di valori di riferimento.

mat612000
mat612000
31 Agosto 2009 3:54

P. Barnard santo subito, insomma…
Anche se scrive della cazzate e delle banalità…
Le donne rientrano dunque nella categoria dei “poteri forti”?

IVANOE
IVANOE
31 Agosto 2009 4:12

Scusa tersite, non ho capito se la risposta era per me oppure in generale.
Comunque ribadsico fermamente che invece di parlare di queste diatribe radical scik forse sarebbe meglio e uitle soffermarci di più su problemi più reali.Perchè il sesso inteso da molti è solo becero consumismo e basta.

sara4d
sara4d
31 Agosto 2009 4:33

Caro Barnard, la prima volta ho risposto ironicamente, stavolta non credo sia opportuno. Non ti rispondo da donna, ma da persona. Io come persona, adulta fuori e in percorso dentro – diciamo così – ho vissuto diverse fasi nelle mie relazioni interpersonali (mi verrebbe da dire “come tutti”, ma leggendo quello ho letto qui e altrove, non posso proprio confermare che tutti abbiano fatto un percorso di crescita e di evoluzione). Ho vissuto la fase di sessualità dipendente, cioè quella più immatura, dove dai miei partner accettavo quello che veniva, senza chiedere, senza sapere e senza conoscermi. Successivamente ho scoperto la bellezza e la potenza della mia sessualità, quella sessualità femminile che spesso spaventa tanto gli uomini, ma altrettanto spesso no, dipende da come si usa la potenza. Nella fase di scoperta ho scopato molto meglio. Ma le scopate allegre (per me il sesso ludico è un’altra cosa e tra poco ti dirò) sono durate poco. Mi sono sentita un pò maschio, se vogliamo dirla tutta. E visto che, fino a prova contraria sono femmina, mi sono detta di andare più a fondo, e capire cosa volevo davvero per me, per divertirvi e per amarmi. Non mi basta rimorchiare uno… Leggi tutto »

myone
myone
31 Agosto 2009 4:36

Mi sembra che ogniuno ha una sua malattia o deformazione.
Ultimamente la tua sembra quella dei nik non identificabili che cambiano sesso velocemente.
Non unsulto barnard, ma quello che scrive ha dello psichico-riflesso, praticamente il suo di problema.
Quello che e’ un insulto, e’ coem le persone personalmente e come appartenenza uomo o donna che siano,
si considerano, e nemmeno lo fanno sulla loro esperienza o condizione,
ma sulla loro (intelligenza) condizionata.
Come gia’ detto, non entro indelucidazioni, anche se un occhio clinico le vede benissimo,
perche’ sarebbe disarmante. Qui, spesso, si va a kili, e la materia rimane non reciclabile, monotona e viziata di suo.
Non si arrivera’a niente, e il dire allontana di piu’ ancora da un’ obiettivita’ che sembra alla deriva.

mat612000
mat612000
31 Agosto 2009 5:28

Brava Sara.
Hai lasciato una porta aperta a Barnard.
Spero che la sua intelligenza lo aiuti a capire di avere proposto dei temi interessanti nel modo sbagliato.

myone
myone
31 Agosto 2009 5:37

Barnard, ha coltivato una linea estremista, a forza di trattare estremismi, e cercando considerazioni di parte, che sono ovvie, ma solo apparentemente, ha affinato un modo suo, che ha un po’ dell’ onnipotenza di oppinione e di ragione-verita’, sua pero’. Per cui, un santo sito come CDC dovrebbe vagliare peccatori vari, per santidficare cagate altrettanto varie, che epro’ dovrebbero avere impressa il monopolio del punto si vita personale, dell’ autore pensante, su tutti. La sua esposizione, nei modi e nei contenuti, non e’ altro che un riflesso della sua condizione pensante della sua considerazione patogenesi, fondata sulla sua esperienza e visuale, che non e’ certo quella di molte persone o delle altre persone, ma prevalentemente sua personale, di cui, molti certamente ci si accodano, o per cultura, o per pensiero, o per poverta’, o per stereotipo. Non solo si prende un posto al sole e in alto per averne ragione di esposizione, ma pure nel proporre soluzioni stravaganti, psicologiche, culturali e psichiche, traccia delle linee di soluzione, che oltre ad essere difettose di suo, pretendono una quasi cieca e totale accondiscendenza, pegno il non capire nulla, a tale punto che, come ha postato a torna_subito, la dice lunga in merito.… Leggi tutto »

Bigrex
Bigrex
31 Agosto 2009 6:29

Anche lasciando perdere il tenore dell’articolo, come puoi giustamente obiettare, mi dispiace dissentire ma resto dell’idea che dentro l’uomo moderno sia perlomeno molto simile all’uomo del passato….. e questo gli crea non pochi problemi ad adattarsi ai cambiamenti sopravvenuti.
Di base non vedo nella proposta di Barnard la stessa disponibilità ad andare incontro alle problematiche delle donne quanto lui chieda a loro di venire incontro a noi. Qualsiasi rapporto si dovrebbe fondare sull’avvicinamento e nel rispetto tra le parti. Qui si chiede un atto di coraggioso cambiamento solo ad una parte a fronte di una coraggiosa ammissione “sono andato a puttane”.
Penso che ci vorrebbe qualcosa di più sul nostro piatto della bilancia.

Tao
Tao
31 Agosto 2009 7:01

SULLE DONNE MI HANNO SCRITTO… DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info/ I siti che hanno raccolto i miei articoli sulla catastrofe del sesso commerciale e le donne, elencano centinaia di interventi molto critici su quanto ho proposto (molti insulti, anche). Leggeteli e fatevi un’idea. Pubblico qui, invece, qualche mail che ho ricevuto sul tema, e sono parole che ritengo pregiate perché, dal mio punto di vista, dotate del coraggio di rompere un taboo. Buona lettura. P.B. UNA DONNA: Caro Paolo cavolo che arringa…certo che ti sei tirato addosso le ire delle donne con il lardo sugli occhi. Io ti scrivo però che condivido quasi tutto di quello che hai scritto. L’unica cosa su cui non mi sento di appoggiarti è sulla facilità per le donne di fare sesso ludico come proponi tu. Io personalmente non ne sarei molto capace, cioè possono esserci momenti in cui potrei farlo ma quella disponibilità non cè sempre. Gli uomini credo siano più predisposti, proprio per la necessità maggiore che hanno di fare sesso. Ma a parte questo, se posso portarti la mia esperienza, posso dire che non ho mai trovato ragazzi, ora ho 30 anni, che mi giudicassero perchè sono andata a letto subito con loro,… Leggi tutto »

Lameduck
Lameduck
31 Agosto 2009 8:06

Si, l’ha fatto, ma solo per ribadire che eravamo delle pavide, se non erro. A chi gli ha replicato con dei post lui non ha risposto per nulla.
Comunque, di grazia, chi è che stabilisce quali sono i commenti degni di risposta e quelli no?

Lameduck
Lameduck
31 Agosto 2009 8:16

Ti rispondo volentieri. Guardare un film porno (magari assieme) può avere un effetto molto benefico su un rapporto di coppia. Non dico che possa essere così per tutti ma con persone estremamente inibite io ho visto veri e propri miracoli. Chiaramente dev’essere un gioco e un modo per sdrammatizzare quell’aura di paura che circonda il sesso.
Tu mi accusi di aggressività. Beh, scusa ma si chiama parlar chiaro. Concorderai con me che se le stesse parole le utilizza Luttazzi diventa una battuta comica. Detta da una donna vi turbate, perchè, diciamolo, l’aggressività, il prendere l’iniziativa da parte di noi donne vi terrorizza.
E’ qui che casca l’asino di Bernard. Nelle vostre fantasie ci sono decine di ragazze che vi sollazzano mentre siete sdraiati sull’amaca ai Tropici. Nella realtà, se una vi dice “Allora, andiamo?” ve la fate sotto.
E poi, scusa, si è parlato finora di sesso ludico, di scarso impegno, e poi mi parli di “amare” una donna?
Cioè, volete che le donne prendano l’iniziativa però che non siano aggressive?
Ho capito perchè cuccate poco. (Non voglio offenderti e ti prego di scusarmi se sono così diretta)

😉

Lameduck
Lameduck
31 Agosto 2009 8:17

Davvero, senza che nessuno si offenda. A leggere i commenti maschili mi sembra il festival dei bambini gné gné.
Crescere un poco, no?

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 8:25

stavo pensando la stessa cosa dei vostri commenti visto che continuate a evitare i contenuti per criticare gli utenti.

myone
myone
31 Agosto 2009 8:40

L’ unico microfono che si e’ calato nella platea e’ quello che sta’ nelle mutande.

Viruss
Viruss
31 Agosto 2009 8:50

Che dire, brava davvero.
Concentro la mia attenzione sulla questione madri figli e già mi ero fatta questa domanda “quali madri avete avuto?”. Diciamo anche quali madri abbiamo avuto.
Anche tu hai saputo rispondere.
C’è molto da fare anche su questo fronte, la cura dei figli, una cura diversa da quella conosciuta fino ad oggi.
Vogliamo, noi donne e madri, farci un esame di coscienza o siamo cosi intelligenti ed emancipate da negare ancora per molto la centralità di questo nucleo affettivo?
Grazie per il tuo notevole intervento.

g10rdan0
g10rdan0
31 Agosto 2009 8:51

Magari non avrò capito nulla, ma il fattore sesso, in tutto lo scritto di Paolo Barnard, mi sembra solo una tappa per arrivare alla destinazione della discussione su una società che è arrivata a mercificare la donna fin nel suo intimo, facendole credere il contrario, ingannandola a tal punto dal porla ad ultimo bastione per la difesa della posizione ora raggiunta: una delle ultime disponibili nell’attuale scala sociale.

Però questa è solo una mia proiezione, potrei sbagliarmi grossolanamente.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 8:51

non mi pare che allora tu abbia capito il post di Barnard.
SE lo condividiamo allora egli ci sta dicendo che la scoperta di un sesso ludico, privo di interessi secondari, da parte delle donne potrebbe cambiare anche la sessualità maschile. è la donna ad avere questo potere, secondo Barnard, non l’uomo. non è questione di volontà, ma biologica. perchè il sesso funziona diversamente. è la donna che, antropologicamente, addomestica l’uomo (questo è provato, non una opinione).
ovviamente è la SUA idea. ma cmq interessante e qui continua a essere sottovalutato il fatto che l’uomo è biologicamente programmato per fare sesso in quantità cosa che prima era garantita nella coppia ed ora no.
la prostituzione era la valvola di sfogo.
in Norvegia il 21% dei papà è single. i divorzi sono il 70%. la prostituzione è illegale e viene punito il cliente.
risultato? questo: http://www.amb-norvegia.it/policy/gender/male/male.htm . si corre ai ripari, anche se non si risolve il problema e forse, vista l’immigrazione, lo si aggrava.

mikaela
mikaela
31 Agosto 2009 8:52

Io non ho nessuna deformazione o malattia, ho semplicemente constatato in rete che chi si spacciava per una donna offrendomi la sua amicizia era in realta’ un lurido Usionista.
Se questa per te e’ una malattia o fisima ora capisco tutti gli insulti a Barnard
Torno_subito ciao

myone
myone
31 Agosto 2009 9:15

Barnard si lamenta perche’ sono piovute troppe critiche sulla sua praivaci. Non l’ abbiamo violata noi la sua praivaci e sebbene l’ abbiamo letta, non troppo , ma da signori, non abbiamo calcato per nulla. Quello che abbiamo voluto dire, e parlo di quella parte che non condivide il detto suo, e’ che e’ troppo personale per essere generica, ed e’ senza dubbio lo sbocco di una fustrazione congenita. Non si puo’ rilevare altro, quando si vengono a leggere soluzioni da randello. Di fatto, si sente accusato non perche’ lo accusano, ma perche’ non sono d’ accordo con lui e forse mettono cose che lo colpiscono. Io ho una cagnolina, intelligente, ed e’ da 8 anni con noi. Conosce ogni mossa, batter di ciglio, e movimento, e quindi si appresta a secondo dei suoi intenti, a fare feste varie. Una volta le fa’ perche’ ti ama, e aspetta carezze, le altre volte, o perche’ c’e’ qualcosa da mangiare che gli piace, ciccia e dolci, o perche’ c’e’ da uscire, o perche’ vuole venire in macchina, o perche’ vuole uscire a tutti i costi, anche se non ci devi andare, e vuole pure che l’ accompagni altrimenti non ci piace. Se… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 9:18

che battutone. fai parte di Zelig?

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 9:19

nono, mai andato a puttane. ma mi rendo conto che ognuno sfoga la sua sessualità differentemente, ed andare a puttane lo trovo legittimo
almeno in questo sistema di cose.
andrebbe immediatamente legalizzata.

myone
myone
31 Agosto 2009 9:25

Cara Sara4, sappi che il sesso ludico non esiste.
Il sesso e’ sempre parte di una persona e di una personalita’,
dove fa’ parte di lei e del rapporto che ha con te.
Se ludici con altri, o ti travasi e fai un’ altra storia di vita, o perdi il compagno, o ti sballi da sola.
E’ ora di finire di sminuzzare una cosa che e’ unica, come il sesso e la personalita’ e la persona,
e buttarla nei numeri del lotto credendo di fare terna o cinquina.
Sopratutto questo modo di pensare, e’ in gran parte un modo di vedere e di affrontare o giustificare le scelte,
dove poi partoriscono donne e uomini di un certo taglio.
Alla fine, l’ unico modo di fare, e’ quello della takker o del takker,
ma quando le questioni e le personalita’ sono finite, e sono sicuri di non mettersi mai piu’ in discussione.
Ma non lo credo propio. Se l’ essere umano abbisogna di acqua, il continuare ad alcolizzarsi, lo porta alla morte, punto e stop.
O vive, o muore. O vive, o continua a sparare terni velenosi e fuorvianti.

Drachen
Drachen
31 Agosto 2009 9:26

perchè continui a non capire il problema.
la coppia esiste ancora? sta morendo. e cmq anche nella coppia si scopa poco visto che il sesso è vissuto ancora come “do ut des” da parte di molte donne anche accoppiate. questo è il dramma che si ricollega con la speranza di Barnard di superare questa mentalità (l’auspicio di una vera rivoluzione sessuale).
i nonni andavano a puttane legalmente molto meno di quanto ci vadano oggi gli italiani illegalmente, questo la dice lunga… ma MOLTO lunga.
la mia non è una critica a te in quanto donna, perchè io detesto la personalizzazione del dibattito, cosa che avviene regolarmente in tutti e 3 i post di Barnard evitando di replicare ai contenuti ma accusandolo di avere problemi sessuali o relazionali.
una cosa che tra l’altro è meschina.
io rispondo ai tuoi pensieri, a quello che scrivi.
se sei così tra le donne sei una minoranza o cmq appartieni ad una minoranza culturale, cioè ad una posizione che conta meno delle altre, quelle più femministe e misandriche. questo te lo devi mettere nella testa.

myone
myone
31 Agosto 2009 9:57

Non mi sembra di aver insultato barnard in nessun modo. Anzi, vedo che lui con il suo astio o modo di esporre, ha insultato, e non lo considero insulto, un modo del dire e del fare, facendolo passare da come si legge. Le donne dovrebbero usare il fallo duro del maschio che non sa’ piu’ dove metterlo, per inedia e inutilita’, e farlo vorticare loro su se’ stesse, cosi’ si disinibiscono e sono meno acide, e nel frattempo, educano gli uomini a servirle meglio. Con sottotitoli: gioca pure, che piace di piu’ a me. Non so che altre letture farci, a come e’ stato scritto il discorso. Ecco perche’ non mi torna propio in nessun modo. E non mi torna sia nel femminile che nel maschile, perche’ si e’ creato un filtro di vedere, che sembra essere solo quello, non si vede che da quello, e piu’ se ne parla, piu’ si carica di altro ancora, e piu’ le parti ne fanno tesoro a chi piu’ ne ha e piu’ ne metta, contro l’ altro sesso. Questa, e’ pura follia di interpretare e di comunicare. Ribadisco, a come ci si e’ espressi, boccio Barnard per /o essere cosi/ o aver… Leggi tutto »

ottavino
ottavino
31 Agosto 2009 9:59

Sottoscrivo, myone. Speriamo che questa telenovela abbia termine….

giovanni
giovanni
31 Agosto 2009 10:56

Cara Lameduck, secondo me riusciremmo a comunicare meglio se tu non ti rivolgessi a me con quel “voi”, cioè se tu non mi rispondessi qualificandomi semplicisticamente come un generico individuo appartenente al mondo maschile. Sono semplicemente una persona che ti ha scritto le proprie impressioni riguardo ad alcune frasi specifiche con cui tu avevi commentato gli articoli. Rispetto la tua personale visione del mondo maschile (a prescindere da quanto possa essere distorta o meno) ma non mi riguarda direttamente. Non saprei risponderti se esistano uomini con le caratteristiche che tu attribuisci loro, sono però sicuro che queste non siano le mie. Le tue eventuali opinioni sulle impressioni che ti ho inviato invece mi riguardano e mi interessano. Comunque, da quel che mi è sembrato di capire, non credo affatto che il sesso ludico descritto da Barnard sia da associarsi con lo “scarso impegno”. Quest’ultimo invece si accompagna proprio all’incapacità di costruire una relazione (anche sessuale) alla pari con l’altro, in cui riconoscersi, accettarsi, accogliersi… A questo proposito ti avevo parlato di certi modelli sessuali aggressivi dominanti che propongono/impongono la competitività più che l’ascolto e la consapevolezza di poter essere squadra anzichè avversari. Fammi sapere la tua opinione riguardo a quello… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
31 Agosto 2009 11:34

senti myone
ho letto solo le prime due righe, scusa ma non ho tempo
pero’ dicendo che non hai insultato Barnard gia’ hai detto tuto.
Se per te un Vaffa scritto con gli spazi non e’ un offesa per me lo e’
vaffa e’ sempre vaffa,come ha detto barnard ci vuole un moderatore perche’ tu come tanti andate fuori da quello che e’ lo scopo di un forum.

tersite
tersite
31 Agosto 2009 11:48

si, mi riferivo anche a te, ma se non hai questi problemi, ti sembrerà assurdo parlarne, ti capisco. Visto dall’altra parte il mondo deve essere ben altra cosa da quel che percepisco.

mikaela
mikaela
31 Agosto 2009 11:51

Io la chiamo risveglio delle coscenze tu chiamale come vuoi.

tersite
tersite
31 Agosto 2009 12:14

..logorante? il logorìo uccide. Non mi va’ di vivere così. Non me lo merito, non ho meritato tutto questo. Posso subire umiliazioni da una banca, dal potere dottatoriale che mi circonda. Ma non mi va’ di vivere così. E farò qualcosa o diventerò qualcosa perché non merito sta fine. Neanche a mamma natura potrei imputare qualcosa, sto bene con me stesso, col mio corpo con la mia mente, sono solo una vittima del sistema. Ma non finirà così , no. Non posso vivere così, questo non è vivere. Non centra un cazzo con la vita. Neanche il resto d’europa vive il sesso come lo viviamo noi. Nessuno. Logorante dici…non riuscite ad immaginare, eh? almeno vi siete poste il problema. La parte cattiva di me, che cerco di reprimere per quanto possa, direbbe: “brave vi siete lavate la coscienza.” Ma devo dire che sarebbe una gran cazzata, sarebbe ingiusto e quindi dico: grazie, continuiamo pure sta conversazione, magari porta a qualcosa, può darsi ………boh!

Firenze137
Firenze137
31 Agosto 2009 12:22

Da attenta “lettrice” dei blog saprai senza dubbio che ormai ci sono dei professionisti pagati apposta per fare informazione o disinformazionein rete.
Il “problema” del moderatore esiste pure nel blog di grillo e non ti sto a raccontare cosa non è successo in alcuni meetup di grillo…non faccio nomi. A Firenze l’8 Marzo, in occasione della presentazione delle liste civiche a 5 stelle, abbiamo avuto dei “grillini” che hanno preso la parola al Sachall analizzando con grande competenza questo “problema” dei problemi da veri esperti (giuristi patentati..) , e la conclusione è stata che “se vogliamo la libertà e la democrazia dal basso è un rischio che dobbiamo correre“.
Questa conclusione non è ovviamente una regola assoluta. Si può anche dissentire. Ma la mia opinione, derivante da esperienza diretta, è che leggere frasi, sconcezze o argomentazioni pilotate sia un “male” infinitamente minore di quello di non poter avere l’assoluta garanzia dal blog in cui vado a leggere e scrivere, che tutti possono accedere e possono dire la loro, a maggior ragione quando l’argomento è molto dibattuto e – come questo – molto sentito

Bigrex
Bigrex
31 Agosto 2009 13:27

Perchè tu ed altri continuate a dire che non ho capito il post di Barnard: non lo condivido, almeno non nelle conclusioni che ritengo inattuabili e non adeguate alla nostra situazione. Credo sia vero, come tu mi dici, che le donne addomesticano l’uomo ma non possiamo aspettarci solo da loro uno sforzo di cambiare le cose. Così proposto questo tentativo rischia solo di aumentare lo scontro tra i due sessi che già è a un buon punto.
Inoltre dico di nuovo: ma tutte le ragazze non belle che non avrebbero grandi speranze di inserirsi nel sesso ludico (anche adesso hanno poche possibilità di essere “rimorchiate”)?

tersite
tersite
31 Agosto 2009 14:07

…finalmente un po’ di realtà

Lameduck
Lameduck
31 Agosto 2009 14:42

Caro Giovanni,
la competizione è parte integrante del nostro sistema socioeconomico. Pretendere di eliminarla, visto che oltretutto fa parte anche del set di regole base della sopravvivenza, mi pare il solito esercizio da utopisti.
E’ vero, quando si descrivono i difetti del genere al quale si appartiene si precisa sempre: “ma io non sono così!”.
Tu parli di parità. Eppure bisognerebbe che gli uomini, per esempio, accettassero la possibilità che anche le donne avessero cose da dire. Quando apriamo bocca sembra sempre che vogliamo fare le sapute. Ieri uno sul mio blog mi fa: “si, sei psicologa ma ti prego non farlo pesare”. Oh bella, direbbe la stessa cosa al suo medico?
Tu ed altri siete convinti che Barnard abbia detto delle verità assolute e noi cretine non lo abbiamo capito. Io penso invece che, se la psicologia non è un opinione, si sia trattato solo di uno sfogo per problematiche molto personali.
Poi magari mi sbaglierò.

mikaela
mikaela
31 Agosto 2009 15:46

“Da attenta “lettrice” dei blog saprai senza dubbio che ormai ci sono dei professionisti pagati apposta per fare informazione o disinformazione in rete.” questo l’ho capito pero’ io mi riferiso ai calunniatori quelli che scrivono un post pieno d’insulti nei confronti dell’autore e poi spariscono.Questi sono quelli da bloccare,gli insulti portano ad altri insulti, non c’e’ conversazione quindi sono inutili,a cosa serve tenerli in prima fila sotto l’articolo per tutta la durata delle letture.Certe cose vanno fatte sparire subito.

Earth
Earth
31 Agosto 2009 17:50

Ma non mi riferisco solo a questa accoppiata di articoli intendo anche in quelli passati. L’ultima comunque e’ una bella domanda…

Earth
Earth
31 Agosto 2009 17:54

E’ vero infatti io infatti non proporrei la censura, ma o un’oscuramento come faceva youtube una volta, schiacci a lato e si apre la tendina con il commento, oppure lo spostamento del commento in un’altra sezione, come dire commenti di prima scelta e quelli dubbi. Il tutto eseguito sempre da un moderatore, mai dagli utenti.

giovanni
giovanni
31 Agosto 2009 17:55

Ciao Lameduck, sono d’accordo con te quando dici che “la competizione è parte integrante del nostro sistema, pretendere di eliminarla pare il solito esercizio da utopisti…etc… Ma anche all’interno di una coppia? Normalmente tendo a pensare alla relazione come ad un’isola comune in cui, sia nel bene che nel male, si è accolti e si accoglie senza teatrali giochi di potere. Che poi il “sistema socio-economico” ci desideri individui atomizzati, isolati, insicuri (leggi aggressivi) seduttivi a spese altrui e incapaci di far fronte comune, è tristemente cosa nota. Mi dispiace comunque che tu continui ad attribuirmi presunti “difetti di genere”, soprattutto perchè quelli che citi somigliano oltretutto più alle banalità ricorrenti di senso comune che non alle vere questioni. In ogni caso, dato che io non sono “gli uomini” più di quanto tu non sia “le donne”, cerchiamo sinceramente di andare oltre e interagire per quello che siamo. Naturalmente non posso che darti tutte le ragioni riguardo al fatto che spesso la figura femminile venga venduta per altro che per quello che ha da dire; aggiungo che purtroppo anche a molte donne e mamme sembra davvero andar bene così! Riguardo a quello che scrivi: “Quando apriamo bocca sembra sempre che… Leggi tutto »

metallaroforever
metallaroforever
31 Agosto 2009 18:29

barnard si sarà pure sfogato,perchè non farlo poi…qualcuno me lo deve ancora spiegare,…..ma ciò non sposta di una virgola il fulcro della questione espresso nei sui articoli in merito…..e per favore….finiamola di rispondere fischi x fiaschi …

metallaroforever
metallaroforever
31 Agosto 2009 18:34

mi spiace dirlo…ma ….a noi l’unica cosa che ci salva alla fine è youporn…

sara4d
sara4d
1 Settembre 2009 6:33

Caro o cara myone, ti dico sinceramente che faccio fatica a capire la tua critica, se di critica si tratta. Innanzitutto non puoi affermare che il sesso ludico non esiste se c’è chi lo fa. Poi, di sesso ludico è difficile darne una definizione, in quanto ludico, giocoso e il gioco è del tutto personale. Non ci sono gusti predefiniti di divertimento. Tanto è vero che il sesso ludico di cui parla Barnard non è lo stesso per me (o forse no, perchè in questi scritti si è molto sintetici e non è detto che la pensiamo diversamente, ma l’impressione è stata quella). Ci saranno centinaia di persone che interpreteranno il sesso ludico in modo diverso. Infatti il punto del mio intervento è proprio questo, che non si può generalizzare, che non siamo tutte e tutti uguali. Non posso invece non essere d’accordo quando dici che “Il sesso e’ sempre parte di una persona e di una personalita’, dove fa’ parte di lei e del rapporto che ha con te.” Non so se mi sono spiegata male, ma io intendevo proprio questo. Se poi vuoi dire che uno quando fa sesso non si deve divertire, io non la vedo così… Leggi tutto »

Lameduck
Lameduck
1 Settembre 2009 8:05

Più che altro sai cosa credo abbia dato fastidio alle donne del post di Barnard? Quel “e dai, siamo compagni, perchè non collettivizziamo anche il sesso?”
E’ un discorso terribilmente vecchio e vagamente triste, perchè non si è mai sicuri che lo scambio sia veramente alla pari.
In più, vorrei aggiungere che la competizione esiste anche in seno alla coppia anche se non ci piace. E penso che sia proprio la competizione a rendere pepato il rapporto.
Ricambio l’abbraccio.

myone
myone
4 Settembre 2009 17:59

si usa il sesso ludico per risolvere. se uno lo fa ha gia’ risolto.
se lo usa per risolvere tutto il contesto, non risolve nulla, e il ludico e’ solo a dire.
fanne una anche per me, se e’ vero che e’ ludica.
poi chi lo fa tutti i giorni come dici te, e’ tutto da dire e da vedere.
saluti da illo