DALLA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sono ancora inseguito da donne che mi scrivono commenti assai fuori tema sul mio articolo ‘Sono andato a puttane’. A questo punto è chiaro, proprio non ce la potete fare a capire cosa sia il sesso ludico. E dire che sarebbe per tutte voi la salvezza da così tanti guai, e non scherzo affatto. Nella sua messa in pratica, come descritta in quelle mie righe, c’era uno strumento potente a vostra disposizione per sbarazzarvi di tante penose storture che ancora vi affliggono negli incontri fra sessi diversi. Ma no.

Ricapitolo brevemente gli ingredienti della torta sesso ludico: piacersi fisicamente; aver voglia di scopare; avere il coraggio di approcciarsi anche fuori dai soliti luoghi designati; le donne prendano l’iniziativa come gli uomini; essere realisti e non aspettarsi i canti degli angeli; darsi oltre che prendere; offrire anche una coccola se l’altro dimostra di volerla; e molta leggerezza, cioè voglia di divertirsi senza secondi fini. Sesso-aperitivo, sesso-pasticcino o passeggiata, e poi via. Unico divieto: metterci il cervello, guarda un po’, perché lì siamo tutti ammalati appestati, e sarebbe la rovina di ogni cosa.

Ma le donne hanno in maggioranza una patologia sessuale di default, e cioè usano la gnocca troppo spesso per motivi altri. E non si tratta solo dei 237 motivi per cui le donne fanno sesso svelati dallo studio americano di Meston e Buss (Univ. del Texas 2009), ahimè. Alle donne più che il piacere interessa il potere, e sanno che con la gnocca ne possono ottenere molto (troppo). Il potere è qui inteso come l’ottenere sempre qualcosa di altro rispetto al semplice piacere, e poi cosa questo ‘altro’ sia dipende da donna a donna, ma è sempre qualcosa da sfilare dalle ‘tasche’ del maschio, è sempre un qualcosa che orbita alla periferia del semplice e banale godimento fisico, maledizione. Ecco perché così tante donne la menano con sta storia del metterci il cervello, senza cui il sesso non avrebbe senso, secondo loro. Ecco perché ci sentiamo dire di continuo che certamente la chimica dei corpi ci deve essere, ma che deve poi “diventare anima”, se no…niente, vai a secco bimbo. La verità che si nasconde dietro a cotanta elevatezza è che senza quelle trappole voi femmine sapete bene che non otterreste la password per il nostro sistema operativo, e non ci potreste poi manipolare. Ma dico, arrivo a capire (al limite) questo stratagemma nell’ambito di un progetto per accaparrarsi il maschietto che vi piace tanto, cioè fare coppia, ma possibile che non ci sia un’alternativa? O così, o seghe ragazzo.
E poi ci sono quelle che, mio Dio, strepitano che tutto questo non è vero, che loro la danno esattamente come gli uomini, puro sesso, aggiornati Barnard. Sì, come no. Se la raccontano talmente bene che ci credono davvero e noi maschietti tonti ci caschiamo. Poi, una volta uno sopra e l’altra sotto (o viceversa), l’emancipata in questione estrae dal taschino le duecento postille, the fine print dicono gli americani, e sono cavoli amari, altro che scopata solo sesso. E quelle che protestano che “ci tocca di tirarvela dietro!!… siete voi che ve la tirate.”? Quelle lì. Non c’è abisso sul Pianeta che possa contenere la profondità del vostro auto-inganno. A voi sembra di “tirarcela dietro”, ma non avete la più pallida consapevolezza della quantità di rompicapo che ficcate di traverso fra il pensare di tirarcela dietro e il farlo davvero. Auto-inganno: una che mi scrive 10 mail protestando di essere fra quelle che ormai non sanno più a chi scodellarla, poi alla 11esima, distratta da ben altro dibattere, mi dice “… fosse solo per un orgasmo, potrei darla a uno diverso ogni sera, mai io… ecc. ecc.”, ops!

Darla, non darla. Neppure vi sfiora cosa significhi per un maschio contemplare questo meraviglioso arbitrio. Noi lo scrutiamo come l’uomo delle caverne scruterebbe un I-pod, stessa cosa. E che è? Che significa? Boh?! Ma voi, quanti nanosecondi della vostra esistenza avete dedicato a pensare cosa significhi trovarsi ogni santo giorno della propria vita sessuale dall’altra parte di quel meraviglioso arbitrio? Lo so, lo so, avete tante pene anche voi nel sesso, ma si può per una volta parlare delle nostre pene di maschi stralunati di fronte a quel potere magico del poterla dare o non dare? Dobbiamo per forza tutte le volte che parliamo di Comunismo elencare prima tutti i 97 milioni di torti del Capitalismo? Non vi si accende qualche lume al pensare che sono generazioni che sta storia ci avvelena? La battuta è di almeno 70 anni fa, la ricorda una mia anziana amica fin da piccola: “Una bimba scopre che il suo amichetto ha il pisello, e corre in lacrime dalla mamma, lei non ce l’ha. La mamma la rassicura: ‘Sappi piccola mia che con la tua, di quelli, un giorno ne potrai avere quanti ne vuoi”. La notte dei tempi, ed è lunga da passare stando sempre dall’altra parte di quel sublime arbitrio. Pensarci… mai, vero?

Quante storie che vi raccontate. E’ che a voi, dare l’immenso tesoro che avete in mezzo alle gambe per un fine così povero come il piacere puro e null’altro vi sta sull’anima da morire. Come detto sopra, volete altro, sempre o quasi. La vendete a prezzo caro. Salvo rarissime eccezioni. E qui iniziano i vostri guai, giustamente. Giustamente perché non avete un’idea di cosa ho visto accadere fra uomini e donne, e l’ho visto perché ho gli occhi che sanno vedere la vostra ipocrisia, quanta! Vedo il vostro lacrimoso modo di intendervi donne moderne, sempre lì a puntare il dito, mai davanti allo specchio a guardarvi per quello che (ci) fate. E quello che ci fate è, in sintesi, questo: volete il terzo millennio nei rapporti sociali, ma pretendete il medioevo quando di mezzo c’è il darla via. Voi non avete un’idea di quanto ci costi ciò, la fatica, la frustrazione che ci indurisce anno dopo anno, perennemente a correre dietro a sta carota appesa al bastone come ciuchi storditi; così dall’età di 14 anni, col testosterone che ci martella il cranio, e le principesse sulle mura del castello a guardar di sotto i nostri goffi inchini. “Gliela do o non gliela do”…

Non avete un’idea di come siete, dovete rinascere uomo per capirlo, ma non ve lo auguro… in questa sfera del vivere, intendo. Per ora posso solo dire: poveracci noi… nella medesima sfera del vivere, intendo.
Dovete compiere un atto di fede, rinunciate al potere fra le gambe, aiutateci a cambiare, ne avrete doni impensabili. Cordialmente, B.

p.s. circolava tempo fa una t-shirt con la scritta “Dalla… non è il cantante, è un consiglio”. A volte la saggezza si nasconde nei luoghi più impensabili.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=160
15.12.2009

147 Commenti
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Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 2:10

io invece credo che anche la motivazione del sesso sia importante e non possa essere lasciata culturalmente allo stato selvaggio.
(anche certametne per la gravidanza relativa)
il sesso, o ha la dimensione del sacro, o ha lo stesso valore di un hamburger.
nel secondo caso non ha senso parlarne, ne studiarlo, ne perderci troppo tempo.
mi pare che le ultime 7 righe siano completamente in contrasto con quanto tu hai affermato nei post precedenti. a parte che se l’esperienza ha il solo fine di ridurre i litigi è più dannosa che altro. te continui a mettere la donna al centro del tuo mondo, le sue esigenze, i suoi desideri. ma non è il caso che cominci a capire chi sei tu (e non solo cosa vuoi, ma proprio chi sei). secondo me sei un pò pieno di contraddizioni.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 2:13

basta una serena osservazione delle cose.
per esempio credo che un dato significativo sia l’utilizzo degli psicofarmaci da parte delle donne in rapporto agli uomini.
una sproporzione evidente.
le donne sono state cullate da sogni e illusioni che ovviamente generano frustrazione quando inevitabilmente vengono infranti.
alcune forse, stanno ancora sognando…. ^^

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 2:19

arroccati pure sulle tue posizioni preconcette, che ti devo dire?
tu hai mai ascoltato un uomo? intendo ascoltato per davvero, senza puntare il dito. no perchè veramente mi sembra che lo spazio di discussione sia ridotto ai minimi termini.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 2:34

la dinamica della riproduzione è influenzata in larga parte dall’ambiente e dalla cultura nella quale si vive.
le donne, da nord a sud, non sono uguali. certo simili, ma non identiche.
quindi bisogna sempre tener presente che la dinamica che stai descrivendo non fa necessariamente parte della natura umana.
stando a quello che dici, infatti, un concetto come il matrimonio monogamo non sarebbe potuto esistere.
questo perchè se le dinamiche favoriscono una minoranza di uomini (diciamo le elite), questi avrebbero avuto ogni interesse a sostenere
una cultura di libertà sessuale e a incentivare il tradimento.
purtroppo la storia ci insegna che le religioni, le credenza, i valori sono
sempre stati filtri importanti per rendere stabile la sessualità.
già si era capito, ed in questo Barnard non ha torto, che l’accentramento
della capacità di accoppiarsi nelle mani di pochi avrebbe favorito rivolte, caos, ecc.
ma non è un rischio affatto superato. basta prendere l’esempio della Germania orientale post-comunista, oppure basta vedere la cronaca italiana per capire come l’invidia sociale è anche, in qualche modo,
invidia sessuale. è una devianza quindi, non una cosa “naturale”.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 2:54

no. non esiste nessuna correlazione tra miglioramento (che è un assoluto) e un adattamento (che è un relativo). di fatto l’uomo moderno è un’involuzione fisica rispetto ai suoi predecessori. ma ciò non significa affatto che il predecessore sia fisicamente meno adatto al ns. ambiente. una dentatura più forte, anzi, sarebbe vantaggiosa, tranne che per i dentisti. anche l’uomo subisce quello che subiscono gli animali, ma la storia umana è troppo breve e di solito è l’uomo a intervenire su stesso estinguendosi da solo. i maori neozelandesi hanno cancellato popoli nelle loro migrazioni in antichità. la cultura guerriera ha soppiantato quella pacifica. certo che gli inadatti si estinguono, ma non da un punto di vista della “preferenza sessuale femminile” ma dal punto di vista della capacità di sopravvivenza del singolo correlata alla cultura più adatta alla sopravvivenza del gruppo. il discorso sui beta funziona ma solo da un punto di vista fisico-mentale, perchè i criteri di scelta sono artificiali (in quanto umani) soprattutto nell’era moderna. l’alfa non è quello che insegnano ai corsi di seduzione (e bisognerebbe salvare la gente da sto lavaggio del cervello), ma è quello che saprebbe adattarsi ad un cambiemento delle condizioni ambientali. l’alfa non è quello… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 3:02

tu invece dovresti rispondere diversamente da un Ghedini, ogni tanto,
e provare a chiedere se non capisci.
la liberazione sessuale ha svincolato la donna dal ruolo di moglie e madre. era quello il suo intento.
ma la coppia è una cosa legata alla cultura, non sempre presente in tutte le culture e tantomeno nel corso della storia.
la liberazione sessuale ha ampliato le possibilità comportamentali e ha ridiscusso l’equilibrio che c’era sino a quel momento.
in pratica è avvenuto qualcosa di nuovo: si è scoperto che si fa fatica a stare insieme a lungo e anche a stare insieme proprio dall’inizio.
perchè i reciproci bisogni non sono soddisfatti, e i bisogni precedenti non necessitano più della coppia.
la riformulazione di una cultura sessuale (non educazione meccanica) deve partire dalla presa di coscienza delle differenze tra uomo e donna e dalle conseguenze differenze emotive, e dai diversi bisogni.
niente di complicato nella teoria, più difficile nella pratica.

giosby
giosby
17 Dicembre 2009 5:06

Ma perfavore! Prima mi scrivi che

“i maschi (-etti è ridicolizzante, e dovresti evitarlo)”

e poi scrivi di

“uno stuolo starnazzante di femministe”

Ma fammi il piacere!

Leggere e rileggere quello che scrivi mi convince sempre di più che sono semplicemente delle grandi pippe!

Non si riesce a discutere con te.
sembra che sai già tutto tu
ci rinuncio
ciao

giosby
giosby
17 Dicembre 2009 5:09

Vai a vedere quante donne sono svincolate dal ruolo di moglie e di madre nella realtà invece che lanciare proclami

Come ho già scritto più sopra:

Non si riesce a discutere con te.
sembra che sai già tutto tu
ci rinuncio
ciao

AlbaKan
AlbaKan
17 Dicembre 2009 5:44

…che strano…penso la stessa cosa di te…ovviamente non te lo vengo a dire perchè non posso esserne sicura al 100%, visto che non ti conosco, ma ammiro molto la tua sicurezza nel pensare di conoscere me…

AlbaKan
AlbaKan
17 Dicembre 2009 5:49

Se è vero quello che dici…(mi riferisco all’altro tuo commento dove chiedevi “hai mai ascoltato un uomo?”)….allora il segreto sta nel NON ascoltare… Ma mettendo da parte l’ironia… se ci sono più donne rispetto agli uomini che fanno uso di psicofarmaci (…e chissà chi devono ringraziare per questo…), questo non vuol dire che il 100% delle donne ne fa uso…oppure il 50%, o magari il 30%….di che percentuali stiamo parlando? Un 5% delle donne e un 2% degli uomini? Mi sembrava che fin’ora si fosse parlato di un problema che è SOLO delle donne… “altro che serena osservazione delle cose”….

EasyGoing
EasyGoing
17 Dicembre 2009 6:16

perche’ si sentono libere di dare sfogo al propio istinto senza subirne le consequenze di anni d’imposizioni della nostra cultura.Barnard ha ragione.

EasyGoing
EasyGoing
17 Dicembre 2009 7:14

Cara Cornelia ho conosciuto fior di ragazze che hanno convissuto con quel “prurito” grazie alla nostra cultura distorta. Farsi tante seghe mentali e aspettare il prossimo “principe azzurro” non serve a niente.Barnard ha ragione se non si ha un compagno bisogna darla liberamente al primo che t’attizza, senza troppi se e troppi ma.Ma ne riparleremo quando resterai di nuovo sola ciao.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 7:31

non vedo correlazione.
il femminismo non rappresenta tutte le donne, ne è un sinonimo della parola donna (o femmina). essendo una posizione politica ho il diritto di critica e non faccio torto a nessuna donna in questa critica.
sei hai i paraocchi o non hai idea di cosa stia dicendo la colpa non è mia.
ciao.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 7:33

si anche per quello, ma anche perchè i nordici non le importunano costantemente come degli affamati.
spesso se ne sbattono della presenza femminile intorno a loro.
non essendoci abituate vengono doppiamente spinte a fare cose
che in Italia non si sognerebbero mai di fare.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 7:36

le tue stesse critiche dell’ “esseri uomini” è attribuile pari pari alle donne.
le differenze stanno nella selettività. ma non c’è un differente approccio alla sessualità. le donne sono forse più emotive, ma non più nobili o spirituali. non sono più “profonde”. la malattia del sesso consumo colpisce entrambi i sessi anche se con sintomi differenti.
non cadiamo in questo errore banale.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 7:40

considerando le separazioni ed i divorzi, in tante ci provano.
considerando il numero di matrimoni in calo, in tante ci riescono.
inoltre non capisci che, allo stato attuale, quando non vi è questo svincolo è motivo di scelta personale e non di necessità come un tempo.
il che non cambia il nocciolo della questione:
la coppia è un’ “istituzione” in declino.
non vi è stata una riconsiderazione dei rapporti uomo-donna che poggiasse su altro che un romanticismo farlocco.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 7:41

io non ti conosco. ho fatto una domanda.
girare la frittata però lo sai fare bene.

EasyGoing
EasyGoing
17 Dicembre 2009 7:50

scommetto invece che tu l’hai sempre duro(ma solo nei sogni) e la mammina al mattino deve sempre cambiare le lenzuola, e lascia perdere i boyscout stralunato…………….. Barnard non solo scrive per informarci ma scopa pure perché le donne la danno volentieri a quelli che hanno cervello ricordatelo, studia impara e ringrazialo perché se qualcuna te la dará in futuro sará perché Barnard sta facendo un buon lavoro.

Drachen
Drachen
17 Dicembre 2009 8:01

niente, devo evidentemente ripetermi: “chissà chi devono ringraziare per questo”. certo secondo la maggioranza dei commenti sinora espressi la risposta è gli “uomini”. gli uomini devono necessariamente avere la colpa se la vita delle donne non va come dovrebbe? la responsabilità della vita di due persone è di una sola delle due? geniale direi. ironico ma anche drammatico. per lo stesso femminismo, una considerazione di questo tipo, è una bestemmia. quando dico che le donne sono rimaste all’irresponsabilità della loro esistenza (legata al passato) non mi sembra affatto di sbagliare. continuano a sperare che un uomo gli risolva la vita, se le cose van male devono dare la colpa ad un altro (uomo), se un uomo non la corteggia per primo lei non fa MAI un primo passo, ecc ecc ecc ecc. la donna si sente ancora in diritto, ma non per colpa sua, di essere parte passiva della sua stessa vita, di cui l’uomo è il centro o il servo. è un prb culturale che in molti sottolineano anche nei media ma finendo per fare una difesa d’ufficio delle donne che provoca l’effetto contrario: “gli uomini devono fare qualcosa per risolvere la vita alle donne”. è una logica che… Leggi tutto »

prodomo
prodomo
17 Dicembre 2009 8:28

Bella mia, con quel nick da culorotto vieni a parlare di mammine a me?
Vai, vai, tornatene dai tuoi boy scout.

AlbaKan
AlbaKan
17 Dicembre 2009 10:21

Affermare che ho dei preconcetti su cui “mi arrocco” vuol dire questo…e la tua era una finta domanda, in quanto era un modo subdolo di insinuare una risposta precisa… puoi anche negarlo se vuoi ma era così evidente che perderesti solo tempo.

ventosa
ventosa
17 Dicembre 2009 10:58

Una cosa è certa: se PB riesce a scatenare certe reazioni su un argomento che attiene strettamente alla sfera personale di ognuno, vuol dire che il furbacchione sa esattamente come entrare nel cervello della gente. Complimenti a PB.

AlbaKan
AlbaKan
17 Dicembre 2009 11:01

Evidentemente anch’io devo ripetermi…tu (come Barnard) continui a parlare dei problemi delle donne, avendo tra l’ altro, la presunzione di conoscerli, mentre io dico che tutti questi problemi io non li vedo affatto, non vedo tutta questa insoddisfazione, non vedo affatto che “le donne pretendono dagli uomini la risoluzione ai loro problemi”….ecc… Inoltre penso che affermazioni del tipo: “ciò che le donne credono di volere, non è quello che vogliono.”…siano davvero ridicole, perchè se così fosse non credo proprio che lo possano sapere gli uomini “la responsabilità della vita di due persone è di una sola delle due?” Io credo che ognuno è artefice del proprio destino e non si possa dare la colpa a nessuno. “gli uomini devono necessariamente avere la colpa se la vita delle donne non va come dovrebbe?“…è questo che dice Barnard?…Mica te lo ha ordinato il dottore di starlo a sentire… “se un uomo non la corteggia per primo lei non fa MAI un primo passo, ecc ecc ecc ecc”.…Vero…però dovete decidervi…sei sicuro che l’uomo sappia cosa vuole? O forse ciò che gli uomini credono di volere non è ciò che vogliono? Mi sembra che la maggior parte degli uomini è terrorizzato dalla donna intraprendente,… Leggi tutto »

21
21
17 Dicembre 2009 12:20

Senza nulla togliere ai complimenti indirizzati a PB, ne allo stesso PB, credo si tratti d’altro: avrai certo sentito argomentare di polarità + e -, o di maschile e femminile o… d’incessante amplesso cosmico in perpetuo orgasmo, che è portatore di eterna Creazione, o no? Ogni forma di Vita o atto compiuto è fin dei conti una manifestazione o un’espressione dell’unione tra le due forze, che reciprocamente s’attraggono, s’uniscono e si rilasciano… e di nuovo così, da capo. Leggere da 1 a 3 e viceversa in continuum andirivieni, sù/giù, in/out, la chiave nella toppa e così via… 😉 1) Equilibrio => 0 2) Iterscambio equilibrato => -/+ 3) Ritmico interscambio equilibrato => +/- 1232123212321 ecc… uno e trino 0-+-0-+-0-+-0 ecc… ecc… e ok, basta così, altrimenti diventa un OT Rassicuro subito eventuali lettori certi di leggere parole originate da carenza di patatina, che da quel lato è tutto ok (almeno per ora); anzi, siccome non si sa mai come girà o girerà, è meglio cogliere l’occasione e approfittarne, perciò se tra le lettrici ce n’è che… ehm!, contattate pure, che va sempre bene 😉 Del resto è arcinoto che noi maschietti abbiamo in testa sempre e solo quella cosina lì;… Leggi tutto »

EasyGoing
EasyGoing
17 Dicembre 2009 12:40

I’m a easy going person with a great sense of humour ,invece tu si messo un po’ maluccio sia con italiano che con l’ inglese comunque non volevo offenderti, ma si vede che ho toccato un nervo scoperto bye byeeeee

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 18:52

Invece si che esiste. Il miglioramento e’ sempre relativo, mi sembra che lo indichi anche una regola nell’italiano, comunque posso dire che un giocatore di basket e’ migliore a basket di un giocatore di calcio. Che io sono migliore di un altro lo posso dire, in senso generale in base alle scelte della mia vita che mi hanno fruttato di piu’, ma se andiamo a guardare punto per punto non posso piu’ dirlo perche’ ad esempio io non salto tanto in alto. Migliore e’ relativo, non e’ assoluto. Migliore di, nel quadro generale, oppure in che cosa. Se ho capito bene i maori neozelandesi hanno estinto altri esseri umani spostandosi, non se stessi, questo li porta ad essere migliori (nella sopravvivenza darwiniana) di quegli altri. Questa e’ una parte della evoluzione, essere cattivo ha permesso loro di conquistare e dunque di ricevere il massimo dall’ambiente, in quel periodo. E’ un po’ quello che stanno facendo gli americani, qua la gente si svena per la benzina, loro no… ma pure questa *”certo che gli inadatti si estinguono, ma non da un punto di vista della “preferenza sessuale femminile” ma dal punto di vista della capacità di sopravvivenza del singolo correlata alla… Leggi tutto »

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 18:55

1 Ma se le donne non hanno nemmeno un feeling con se stesse, come pensi che possano avere un feeling con l’universo maschile? Sbaglio o la maggioranza delle donne non hanno autostima?

2Partire a parlare da un suo punto egocentrico maschile, mentre le femmine hanno iniziato a essere libere e a vivere appunto da poche decine di anni. Questo secondo me e’ uno dei punti del perche’ la donna non ha autostima.

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 19:01

ma come fai a dirmi prima che sono simili e dopo che la dinamica che stai descrivendo non fa necessariamente parte della natura umana.? Grande contraddizione. Sono simili nel nucleo, nella base, si differenziano in altri aspetti. “stando a quello che dici, infatti, un concetto come il matrimonio monogamo non sarebbe potuto esistere. questo perchè se le dinamiche favoriscono una minoranza di uomini (diciamo le elite), questi avrebbero avuto ogni interesse a sostenere una cultura di libertà sessuale e a incentivare il tradimento.” A maggior ragione invece dico io. Perche’ l’uomo tende ad appropriarsi di tutto. Perche’ devo volere che la mia donna sia anche degli altri, quando invece la mia superiorita’ mi permette di avere la mia donna e quelle degli altri? Solo quando si trova la donna giusta, che lo appaga, che ci tiene a lei, lo blocca dal commettere un’infedelta’ e molte volte nemmeno quello riesce a bloccarlo. “purtroppo la storia ci insegna che le religioni, le credenza, i valori sono sempre stati filtri importanti per rendere stabile la sessualità.” Per quanto mi riguarda l’amore e’ un’illusione, perche’ chi e’ innamorato non riesce a vedere le cose razionalmente, altrimenti troverebbe dei motivi per non esserlo. Per questo… Leggi tutto »

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 19:05

“intanto andrebbe abolita la differenziazione profondo/non-profondo, frutto di una meccanizzazione dei rapporti umani. ”

Dissento, portarsi a letto una ragazza e’ completamente diverso dal riuscire a starci insieme, figurati per anni.

“purtroppo si rendono conto troppo tardi di quanto siano sole, di solito.”

Quanto ti do ragione su questa frase, cercare sempre il meglio puo’ portare a non trovarlo mai, ma questa loro tortura e’ perche’ valutano l’uomo in base alle emozioni piuttosto di razionalizzare le qualita’ che ha quell’uomo. Pensando che quell’uomo l’ha fatta sentire bene per quel piccolo periodo e’ migliore di un altro nella vita di tutti i giorni e’ razionalmente sbagliato ma irrazionalmente cosi’ giusto. Sbaglio o nell’insieme hanno piu’ donne gli ignoranti sfacciati degli intellettuali (di cui la maggioranza si fanno 1000 paranoie per parlare con una ragazza)?

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 19:18

No perche’? Ci sono donne che decidono di rimanere vergini fino al matrimonio e altre che sono ninfomani. Cosa devo fare? Devo per mio egoismo aprire un dibattito che secondo me una donna debba avere piu’ valori e quindi deve rimanere vergine? No. Chi lo vuole lo fa’ e la cerchero’, ma so gia’ che non la trovero’, per cui mi adatto, il mondo non e’ come lo pensiamo, non sono il solo essere umano esistente e tantomeno possiamo permetterci di cambiarlo in base ai nostri gusti. Tra l’altro c’e’ chi come Barnard che vorrebbe che fosse tutta una grande scopata nazionale, che puo’ essere condivisibile sotto alcuni punti di vista, ma non puo’ giudicare le donne dicendo che se esiste la prostituzione e’ colpa delle donne perche’ non la danno, sembra quasi un ricatto. Perche’ non impara ad accontentarsi (mi ricordo benissimo che in un articolo correlato a questo parlava di ragazza carina…)? Potrebbe risultare socialista perche’ tutti devono avere tutto, ma cosi’ non e’ perche’ non siamo oggetti e siamo tutti diversi, tutti vogliono il meglio, e’ normale, almeno per noi umani, tra l’altro ha dettato dei punti da osservare, come quello che ci si deve piacere fisicamente,… Leggi tutto »

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 19:20

Tempo al tempo amika ela.

Earth
Earth
17 Dicembre 2009 19:54

*postilla per il messaggio che rimandava all’emulazione “L’alfa non è quello che sa adottare un comportamento che seduce, ma è quello che non ne ha bisogno e che un beta NON POTREBBE MAI EMULARE. se il beta lo sa emulare, allora non è un tratto alfa.” Derivando dal messaggio che intendo che l’alfa non e’ necessariamente quello che si sa ambientare. Tutti gli animali hanno i neuroni specchio, chi piu’ e chi meno e questo determina di molto nella sopravvivenza primitiva, i neuroni specchio son chiamati cosi’ appunto perche’ impari guardando e lo riproduci, mentre l’alfa e’ colui che e’ fermo nel prendere decisioni e si batte perche’ i suoi bisogni abbiano la precedenza, da non confondere con la scontrosita’ di un frustrato. L’alfa ha anche atteggiamenti particolari emulabili, come si puo’ benissimo imparare a ballare si puo’ imparare a muoversi in un determinato modo. Non esiste niente che non si possa perlomeno parzialmente emulare, emulare al 100% e’ difficile se non impossibile. Comunque anche escludendo cio’, l’attrazione e’ una qualita’ innata come tante altre, chi e’ portato a correre veloce, chi e’ portato per un linguaggio sopraffino, chi e’ portato per la logica, ma questo non significa che queste… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:00

1) non parlerei di feeling, ma di comprensione per l’universo maschile. comprensione che non necessariamente deve coinvolgere un interesse sessuale o di qualche tipo. l’assenza di regole ha portato in superficie il peggio dei due sessi. è vero cmq che mancano parecchio di autostima, unita ad una componente narcisistica che non è a solo appannaggio maschile anche se nelle donne si traduce spesso in “valore sociale” quindi legato all’aspetto. ma è anche colpa degli uomini che, nella speranza di scopare, sono disposti a fare qualsiasi complimento, a mentire spudoratamente e a non azzardare il minimo contraddittorio. e questo vale sia per chi si zerbina, ma anche per i seduttori seriali (vittime anch’esse di squilibri narcisistici). 2) sicuramente i tempi hanno una loro importanza. ma l’uomo alimenta molto questo atteggiamento iperprotettivo, e ha ampiamente monotonizzato la sua vita nell’inseguimento costante della donna. discoteche, internet, locali, ecc sono ad appannaggio della caccia alla donna. in effetti il successo di certi ambienti è dovuto quasi escluivamente alla presenza femminile, quasi che gli uomini non sappiano divertirsi senza di loro. in realtà sappiamo tutti che le “fughe” maschili si devono proprio a questo sbilanciamento totale che fa parte del fast-food sessuale/relazionale di cui parlavo.… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:10

1) appunto per il fatto che l’uomo tende ad appropriarsi di più donne che la poligamia o l’assenza del matrimonio sarebbero stati sistemi più favorevoli per le elite. la monogamia ha ridotto di molto il loro potere almeno fino a quando non c’è stata una rivoluzione sessuale che ha “declassato” il tradimento a colpa venale.
ma è altrettanto vero che questo istinto ingordo (e non solo nel campo sessuale) è sempre stato combattuto dalla morale e dalla cultura in ogni dove con metodologie e credenze differenti. questo perchè questo individualismo a scapito della comunità non era tollerato ed era considerato pericoloso.
2) puntare ad una ragazza dimenticando che è femmina secondo me è un errore, e dovrebbe valere anche il contrario: lei deve sapere che sono maschio. per stare insieme bisogna avere dei filtri culturali e morali simili. fossimo liberi da vincoli, nessuno starebbe insieme a lungo.
tutte le storie sarebbero intense ma brevi.
3) secondo me Barnard ha semplificato. ma almeno ha avuto il pregio di provocare un dibattito dove sono uscite considerazioni interessanti, ma anche repliche sdegnate e offensive. nota bene chi appartiene alla seconda categoria.

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:22

non ho detto che è la stessa cosa. ma non si può categorizzare un rapporto come bianco o nero. anche perchè questa differenziazione non è accettata dalle stesse donne. quanto spesso l’uomo deve mentire sulla serietà delle sue intenzioni (e qui mi riallaccio a Barnard) per portarsi a letto una ragazza? quante volte deve soprassedere, sviare, tacere sul fatto che per lei è solo una bottarella? quindi prima di “codificare” i rapporti, bisogna imparare ad avere rapporti, secondo me. la scarsa razionalizzazione è correlazionata alla mancanza di filtri culturali. questo le rende profondamente spaesate su una progettualità futura (figli si/no, matrimonio si/no, carriera si/no), spesso cercando di avere tutto e dando poi la colpa al legislatore. a volte a ragione, ma spesso è l’approccio mentale ad essere sbagliato: non c’è una scala prioritaria. poi quando si fa la scelta della famiglia, ecco allora che questo diventa pretesto (mediaticamente) per rivendicazioni sul fatto che la donna non sale ai vertici aziendali. in realtà dipende spesso da scelte e dalla scarsa autostima/emancipazione mentale delle italiane rispetto alle straniere. per il discorso ignoranti/intellettuali è verissimo. tra l’altro questa cosa in Italia è a livelli estremi, proprio per vizi intrinsechi del ns. paese. ma… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:41

1) no, il gruppo è creato spesso dagli uomini che sono storicamente più portati a creare gruppi di simili. creando “regole” delle quali non possono fare a meno. la religione, la politica, l’etica sono tutta una serie di invenzioni umane spesso ad appannaggio maschile poichè il maschio non “generando” ha un bisogno di dare un significato alla propria esistenza che va al di la della procreazione (che è, come ovvio, femminile). per questo vi è una selezione femminile su regole maschili. è un bilanciamento che, nel corso della storia, ha favorito società in cui la divisione dei ruoli enfatizzava le differenze uomo-donna (è l’esempio dei maori.. anche se le donne maori sono brutali rispetto ad altre controparti). 2) leccare il culo è la risposta migliore in questo ambiente, ma un lecchino non saprebbe affrontare un cambiamento ambientale. una persona ricca ma debole fisicamente potrebbe non sopravvivere ad un collasso economico, per es. 3) non bisogna insegnare agli uomini come attrarre una donna perchè questo rende ancora più immobili le donne. è l’uomo che deve cambiare partendo da un interesse verso se stesso e all’abbandono dell’ossessione di capire cosa vuole una donna. 4) quello che dici è facilmente superabile dall’omertà. le… Leggi tutto »

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:47

credo che al di la del ragionamento che può avere qualche applicazione valida restano cmq di base due considerazioni.
1) il dna non lo cambi
2) la filosofia che sta dietro all’emulazione non fa che aumentare il problema. se più gente impara, più donne diventeranno esigenti.
è un cane che si morde la coda e che nel complesso danneggia
la società. è come essere fieri di imparare ad essere servi.
i bisogni di cui si parla, spesso sono indotti o non rappresentano
i veri bisogni maschili. scopare 100 volte o solo 10, non cambia
molto la qualità di vita dell’uomo. mentre capire le sue reali esigenze
emotive e “pretenderle” da una compagna (come la compagna le
“pretende” da lui) allora si che è uno step importante.

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 2:59

trovo molto più soddisfacente fare come il titolo di questo sito. meglio combattere i mulini a vento, che adattarmi passivamente.
premesso questo bisogna partire da se stessi, evitando di cadere nella banalità che quello che uno vuole è “scopare di più”.
il fatto che tutti vogliono il meglio è uno slogan individualista, ma ti faccio presente che l’individualismo è una filosofia abbastanza moderna.
nel corso della storia il bene individuale non è mai contato tanto quanto quello della comunità, o dello Stato (penso ad esempio a Roma o Atene).
anche a Roma c’era prostituzione, tradimento, ma anche leggi draconiane sulla morale. leggi oggi che non potrebbero esistere, ed è per questo che si necessita un cambiamento intimo.
io sinceramente vedo molto di rado un brutto con una bella, a meno che questo non sfoggi certi status symbol. le ragazze normali invece sono meno monotone nella scelta del compagno.
detto questo non siamo qui a decidere chi deve scegliere chi, ma semplicemente se i parametri odierni sono appaganti o no.
e perdonami la supponenza, ma io credo proprio di no.

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 3:05

**yawn** noia.

Drachen
Drachen
18 Dicembre 2009 3:12

1) ah già quindi non posso parlare dei problemi dei palestinesi, perchè ho la presunzione di conoscerli.
2) dici dici. eppure da quello che dici confermi che “pretendi e punti il dito”.
3) in realtà è psicologia spicciola, ma basta anche il ragionamento logico
e l’osservazione imparziale.
4) eppure la tua domanda retorica è stata “di chi sarà mai la colpa?” che sottintendeva che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini.
5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa.
6) hai ragione. infatti l’uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno a quello che volete voi.
l’uomo non vuole la donna intraprendente sessualmente, vuole una donna che provi ad accettarlo. e se non ci riesce, almeno plauderà il tentativo.
7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l’egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga.

che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo.

ventosa
ventosa
18 Dicembre 2009 7:24

Si, mi ricorda qualcosa…
Ricorda sempre, però, che non tutti hanno bisogno della stessa cosa e , soprattutto, nella stessa misura(Non “della”!!).
Mi+ti=ci potrebbe parere.
Simpaticamente,
Ciao.

AlbaKan
AlbaKan
18 Dicembre 2009 8:24

“4) eppure la tua domanda retorica è stata “di chi sarà mai la colpa?” Non affibbiarmi cose che non ho detto, nè continuare a pretendere di sapere cosa penso, non ho mai detto che se le donne vanno dallo psicologo è colpa degli uomini…anzi quando ho fatto quella battuta…intuendo che sarebbe stata fraintesa ho specificato che era una battuta… “5) è quello che sottintendono tante nelle risposte a Barnard, te compresa.” Non l’ho mai detto o sottinteso come ho spiegato prima….poi di quello che “sottindendono” gli altri non sono responsabile…però se vuoi puoi rispondere agli altri commenti che hanno fatto queste insinuazioni, nessuno te lo impedisce. “7) ah ecco, finalmente una cosa condivisibile. cmq l’egoismo non va mai bene, da qualunque parte provenga. che non ne abbiano bisogno lo dici tu, ma se anche fosse ciò non esclude un malessere di qualche tipo.” Non ho detto che l’egoismo vada bene in sè, ma, visto che non si può scegliere un mondo perfetto, se l’egoismo è da entrambe le parti la cosa c’è sicuramente più equilibrio, e il “malessere” è minore di sicuro. “6) hai ragione. infatti l’uomo deve analizzare se stesso, in primis pensando più a se stesso e meno… Leggi tutto »

carlemagne
carlemagne
22 Dicembre 2009 5:29

Ti rispondo così,perchè condivido tutto del tuo articolo!A bando le ipocrisie! [Racconti] La p*****a cinese Berangher/arterotica – 04.08.2009 La ragazza cinese sorride…mi fa quasi ridere quel suo parlare da pupazzo e un pò mi fa senso quel colore che tinteggia la sua pelle,nauseante come le note del jazz ma ho voglia di assaggiarla e dopo avere patteggiato 40 euro per un massaggio e di seguito un rapporto normale di figa e di bocca la seguo su per le scale strette dell’orrendo vascio di Porta Nolana. Il sovrapalco però era pulito,con un bel lettone matrimoniale e qualche comodino,sul materasso c’era un copriletto giallo con rose rosse come motivo,ma quelle rose avevano un chissà che di inquietante,perchè quasi vive. Le mura erano spoglie,l’umidità stagnante disegnava origami ammuffiti,che la luce fioca della lanterna rossa rendeva più labrintici. Lei cominciò a spogliarsi:non hanno un grande fisico le donne cinesi,sono magre,asciutte,senza grasso,se non fosse per lo sguardo,ma non tutte,che lambisce ma non raggiunge la sensualità delle donne latine,potresti anche fermarti ad un massaggio,in questa arte si insuperabili,e andare via,perchè il cazzo poca si affama per questa figa. E comunque,lei cortese,al limite di una serva,e quindi geisha,cominciò a massaggiarmi,con arte ed in ogni passaggio delle sue… Leggi tutto »

tamolentegole
tamolentegole
29 Gennaio 2010 11:13

Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

tamolentegole
tamolentegole
29 Gennaio 2010 11:59

Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede in quasi tutta Europa dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

tamolentegole
tamolentegole
29 Gennaio 2010 12:11

Paolo quello che tu indichi come sesso ludico fatto da due persone senza dover pagare succede nella maggior parte dei paesi del mondo dove le ragazze sono piu’ libere e indipendenti.Qui in Spagna per esempio, dove si esce di sera anche per conoscere ragazze e ragazzi e se si ha voglia e si sente attrazione si puo’ passare una notte di sesso anche senza complicazioni o compromessi.Questo incontro poi puo’ avere un futuro oppure no.A volte aiuta l alcohol, a volte no, ma qui’ e tutto normale e non si deve fare capriole come in Italia per stare bene insieme a una ragazza o un ragazzo.

alvise
alvise
15 Febbraio 2010 14:01

Assolutamente squallido, ma non te lo dico altrimenti mi rispondi con i soliti luoghi comuni.