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LA DIÊN BIÊN PHU AMERICANA E' COMINCIATA IN IRAQ

DI JOE VIALLS Mentre gli strateghi della Guardia Repubblicana risucchiano le truppe combattenti USA sempre più a nord, in aree urbane indesiderate [dal nemico] come Fallujah, Samarra, Kirkuk e Mosul, per l’America le linee di rifornimento dal Kuwait, nell’estremo sud, diventano sempre più lunghe ed esili. Alla fine quelle linee saranno attaccate e tagliate completamente dall’Armata shi’ita del Mehdi, affamando così le truppe USA e costringendole alla resa. Per comprendere come e quando ciò avverrà, abbiamo bisogno di tornare indietro …

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LA DIÊN BIÊN PHU AMERICANA E' COMINCIATA IN IRAQ

DI JOE VIALLS Mentre gli strateghi della Guardia Repubblicana risucchiano le truppe combattenti USA sempre più a nord, in aree urbane indesiderate [dal nemico] come Fallujah, Samarra, Kirkuk e Mosul, per l’America le linee di rifornimento dal Kuwait, nell’estremo sud, diventano sempre più lunghe ed esili. Alla fine quelle linee saranno attaccate e tagliate completamente dall’Armata shi’ita del Mehdi, affamando così le truppe USA e costringendole alla resa. Per comprendere come e quando ciò avverrà, abbiamo bisogno di tornare indietro …

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SALTA IL COMPROMESSO A KIEV. E PUTIN NON PUO' PERDERE

DI GIULIETTO CHIESA La decisione di ieri sera della Corte suprema ucraina che fissa già il voto per un nuovo ballottaggio al 26 dicembre annullando i risultati del secondo turno del 21 novembre scorso – solo di quello, non già delle presidenziali al completo – sposta l’equilibrio verso la vittoria politica dell’opposizione guidata da Yushenko. Il duo Kuchma-Putin risulta sconfessato. E con esso, a quanto pare, un’ipotesi di compromesso in un paese che resta ancora più spaccato. Nell’Europarlamento mi trovo …

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SALTA IL COMPROMESSO A KIEV. E PUTIN NON PUO' PERDERE

DI GIULIETTO CHIESA La decisione di ieri sera della Corte suprema ucraina che fissa già il voto per un nuovo ballottaggio al 26 dicembre annullando i risultati del secondo turno del 21 novembre scorso – solo di quello, non già delle presidenziali al completo – sposta l’equilibrio verso la vittoria politica dell’opposizione guidata da Yushenko. Il duo Kuchma-Putin risulta sconfessato. E con esso, a quanto pare, un’ipotesi di compromesso in un paese che resta ancora più spaccato. Nell’Europarlamento mi trovo …

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I VERI CRIMINI DELL’ ONU IN IRAQ -Voltarsi dall'altra parte-

DI KATHY KELLY Alle prime ore dell’alba, questa mattina,un piccolo gruppo di noi si e’ incontrato ad un angolo della trafficata Chicago ed ha tirato fuori alcuni striscioni che mostravano foto di bambini iracheni. Uno striscione invocava la fine delle guerra Usa in Iraq. Sul mio c’era Johan, debole sorriso, una ragazzina di 14 anni che pesava circa 35 chili prima di morire di cancro nel reparto di oncologia dell’ ospedale di Baghdad il 21 Settembre 2003. Mentre i nostri …

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IL SUD AVRA' DIRITTO ALLA DECRESCITA ?

Nel novembre 2003, Le Monde diplomatique ha pubblicato un articolo intitolato «Per una società della decrescita». In seguito, questo tema è diventato oggetto di dibattito non solo nel movimento altermondialista ma anche presso un pubblico più vasto. Quale progetto alternativo intendono proporre al Sud i «partigiani della decrescita»? Un modello coerente, oppure una nuova forma di occidentalizzazione? Di SERGE LATOUCHE Contro l’etnocentrismo dello sviluppo Seguendo la falsariga dei pubblicitari, i media chiamano «concetto» qualsiasi progetto che si limiti al lancio …

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I VERI CRIMINI DELL’ ONU IN IRAQ -Voltarsi dall'altra parte-

DI KATHY KELLY Alle prime ore dell’alba, questa mattina,un piccolo gruppo di noi si e’ incontrato ad un angolo della trafficata Chicago ed ha tirato fuori alcuni striscioni che mostravano foto di bambini iracheni. Uno striscione invocava la fine delle guerra Usa in Iraq. Sul mio c’era Johan, debole sorriso, una ragazzina di 14 anni che pesava circa 35 chili prima di morire di cancro nel reparto di oncologia dell’ ospedale di Baghdad il 21 Settembre 2003. Mentre i nostri …

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IL SUD AVRA' DIRITTO ALLA DECRESCITA ?

Nel novembre 2003, Le Monde diplomatique ha pubblicato un articolo intitolato «Per una società della decrescita». In seguito, questo tema è diventato oggetto di dibattito non solo nel movimento altermondialista ma anche presso un pubblico più vasto. Quale progetto alternativo intendono proporre al Sud i «partigiani della decrescita»? Un modello coerente, oppure una nuova forma di occidentalizzazione? Di SERGE LATOUCHE Contro l’etnocentrismo dello sviluppo Seguendo la falsariga dei pubblicitari, i media chiamano «concetto» qualsiasi progetto che si limiti al lancio …

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VI SPIEGO PERCHE' SONO I RUSSI CHE ARMANO I RIBELLI CECENI

Per Putin è un terrorista, Londra ne rifiuta l’estradizione. Il vicepresidente del governo indipendentista Zakaev spiega a «Limes» la sua verità. Svelando anche strani traffici DI IRINA STOILOVA Dieci anni fa iniziava la guerra in Cecenia. Una guerra che non ha risolto i problemi della regione. Anzi: al pugno di ferro di Vladimir Putin fa da contraltare un terrorismo sanguinario. E la situazione sembra essersi incancrenita anche a livello politico: da un lato un governo ritenuto “fantoccio” dagli indipendentisti ceceni, …

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VI SPIEGO PERCHE' SONO I RUSSI CHE ARMANO I RIBELLI CECENI

Per Putin è un terrorista, Londra ne rifiuta l’estradizione. Il vicepresidente del governo indipendentista Zakaev spiega a «Limes» la sua verità. Svelando anche strani traffici DI IRINA STOILOVA Dieci anni fa iniziava la guerra in Cecenia. Una guerra che non ha risolto i problemi della regione. Anzi: al pugno di ferro di Vladimir Putin fa da contraltare un terrorismo sanguinario. E la situazione sembra essersi incancrenita anche a livello politico: da un lato un governo ritenuto “fantoccio” dagli indipendentisti ceceni, …

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LA COZZA HA SEMPRE RAGIONE

DI MARCO TRAVAGLIO Giuliano Ferrara comunica che si è «stufato di stare sempre dalla parte della ragione» e di avere «sempre ragione», come la Buonanima. Tant’è che «quasi quasi» gli viene voglia di «passare dalla parte del torto». Quasi quasi. In effetti, in una biografia come la sua, si stenta a trovare un solo istante in cui il Plainette Barbuto abbia avuto torto. Uno che è stato allevato nella Russia stalinista (ma almeno quella volta non era colpa sua) ed …

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COSA SUCCEDE IN UCRAINA

DI MAURIZIO BLONDET Per capire cosa succede in Ucraina, è necessario – e sufficiente – riaprire il saggio che Zbigniew Brzezinski (1) ha pubblicato nel 1997, con il titolo “Il grande scacchiere” e con un sottotitolo ancora più rivelatore: “L’egemonia americana e i suoi imperativi geostrategici”. ECCONE I PASSI RILEVANTI: “L’Ucraina, nuovo e importante spazio nello scacchiere eurasiatico, è un pilastro geopolitico perché la sua stessa esistenza come paese indipendente consente di trasformare la Russia. Senza l’Ucraina, la Russia cessa …

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NORMALIZZARE L'IMPENSABILE: FALLUJA, LE ELEZIONI USA E L'11 SETTEMBRE

DI JOHN PILGER L’illuminante saggio di Edward S Herman, “La banalità del male”, non è mai sembrato più opportuno. “E’ possibile fare cose terribili in modo organizzato e sistematico basandosi sulla normalizzazione”, ha scritto Herman “C’è, di solito, una divisione del lavoro tra chi fa e chi razionalizza l’impensabile, con un insieme di individui che direttamente uccidono e brutalizzano… mentre altri lavorano allo sviluppo tecnologico (un gas migliore per la camera crematoria, un Napalm che brucia più a lungo e …

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GIUSTIZIA E’ FATTA

DI VUK ZLATAN Dare ragione ad un imbecille e’ cosa ardua. La sinistra italiana e’ riuscita, nel tempo, a dare ragione persino a Berlusconi quando parla di giustizia. E questo perche’ si e’ messa ad appoggiare, dopo anni di lotta CONTRO la stessa giustizia (ricordo quando i giornali di sinistra chiamavano “sepolcri imbiancati” i giudici) , una giustizia fascista e del tutto aberrante. In questo senso, la sinistra si e’ messa nelle condizioni di chi va in giro a cianciare …

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POLITICI,COLLUSI E GUARDONI

DI MASSIMO FINI Nell’inchiesta di Potenza su un presunto, ma gravissimo se confermato, intreccio fra mafia, politica e Pubblica amministrazione, il Sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia lucana, Vincenzo Montemurro, il Pubblico ministero Henry John Woodcock, coordinati dal Procuratore capo Giuseppe Galante, hanno emesso 52 ordinanze di custodia cautelare mentre stanno indagando su un centinaio di altre persone, per reati che vanno dall’associazione per delinquere di tipo mafioso, all’estorsione, all’usura, al riciclagggio, alla corruzione e, naturalmente, alle tangenti sugli appalti …

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LA FORMAZIONE DELL'ARISTOCRAZIA NEL SISTEMA UNIVERSITARIO AMERICANO

I meccanismi di riproduzione delle élite Come altre volte, i due candidati alle elezioni presidenziali americane e così pure i candidati vicepresidenti sono milionari in dollari. Lo sconfitto John Kerry è ancora più ricco del suo ricchissimo vice, John Edwards. George W. Bush, dal canto suo, discende da una facoltosa famiglia della Nuova Inghilterra. Come se non bastasse, l’elezione ha messo di fronte due laureati della stessa università, membri oltretutto della medesima società «segreta». DI RICK FANTASIA Se a vincere …

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IL PONTE SULLO STRETTO. TUTTO CIO' CHE I SICILIANI (E GLI ITALIANI)…

… NON DEVONO SAPERE DI ANTONIO MAZZEO Nel 2003 fu elaborata una relazione tecnico-urbanistica sugli impatti nel territorio di Messina delle opere previste per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il documento rivela gravi dissesti ambientali, la trasformazione di aree abitate in cave e discariche, l’assoggettamento di interi comuni della Sicilia orientale ai cantieri del manufatto. Intere colline sventrate, boschi che si trasformano in enormi discariche di inerti, viadotti e piloni innalzati su complessi edilizi ed impianti sportivi, persino un …

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Rapporto shock della Croce Rossa: gli Usa torturano i prigionieri a Guantanamo

Tiscali notizie 30 novembre 2004 Tortura. La parola già rimbalzata alle orecchie del mondo intero dopo lo scandalo della prigione americana di Abu Ghraib, in Iraq, torna a infangare il mito dell’America che combatte per assicurare democrazia, prosperità e diritti umani al resto del pianeta. Tortura a Guantanamo, ancora una volta la parola è amplificata da precise denunce dei mass media. Brutalità contro i prigionieri di guerra nella base americana a Cuba. La denuncia viene dal Icrc, il Comitato internazionale …

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Il trattamento dei prigionieri di guerra

Il modo in cui sono trattati i prigionieri dagli Stati Uniti e il modo con cui li dovrebbero trattare secondo la Convenzione di Ginevra Tratto dalla convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra, conchiusa a Ginevra il 12 agosto 1949.

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''ARMI PARTICOLARI'' IMPIEGATE A FALLUJA

    Iraq News, BAGHDAD Testimoni oculari riferiscono dell’uso, da parte dell’esercito statunitense, di gas nocivi ed altre armi non convenzionali contro la popolazione civile di Fallujah.   “Gas nocivi sono stati impiegati a Fallujah” racconta alla IPS Abu Hammad, commerciante di 35 anni di Fallujah. “Hanno usato di tutto – carri armati, artiglieria, fanteria, gas nocivi. Fallujah è stata rasa al suolo”. Hammad è di Julan, un distretto di Fallujah dove si sono svolte le battaglie più cruenti. Anche …

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UN'ESASPERAZIONE DA INIZIATIVE PERICOLOSE

DI MASSIMO FINI In sé l’iniziativa della Lega, annunziata da Roberto Calderoli, ministro per le Riforme istituzionali, di offrire 25 mila euro «a chi sappia dare informazioni utili alla cattura» degli assassini del benzinaio di Lecco, Giuseppe Maver, spietatamente ucciso durante una rapina, non è né illegale né scandalosa. Negli Stati Uniti, Paese sempre indicato come modello di democrazia, taglie di questo genere, anche di iniziativa privata, sono usuali e quando operano all’estero gli americani vanno ancor meno per il …

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UMILIAZIONE INFINITA

La società civile israeliana ancora una volta sotto shock per l’immagine dei soldati che costringono un violinista palestinese a suonare ad un posto di blocco DI CHRIS McGREAL Di tutte le rivelazioni che hanno portato allo scandalo l’esercito israeliano nelle ultime settimane, forse nessuna mai ha scioccato così tanto l’opinione pubblica quanto la registrazione video dei soldati israeliani che costringono un uomo palestinese a suonare il suo violino. L’incidente della registrazione di un ufficiale che riempie di pallottole il corpo …

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LETTERA APERTA AGLI EUROPEI:"UNA QUESTIONE DI ONORE"

DI RICHARD OXMAN “He should be returned to his unit or be given an honorable discharge.” “Che venga fatto tornare alla sua unità o che gli sia concesso un congedo onorato”. Quanto potete leggere qui sopra è la seconda frase del paragrafo finale di una petizione che sta circolando per il Congresso degli Stati Uniti… a favore dell’adesso tristemente noto Marine che ha recentemente ucciso un indifeso Iracheno ferito. Dimenticatevi del fatto che questo non è un avvenimento isolato, e …

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PROGRAMMI DI EVASIONE

DI MARCO TRAVAGLIO Mentre il ministro odontoiatra Calderoli lancia la taglia e l’ingegner ministro Castelli ripristina il taglione, lo statista di Milanello si occupa di tagli. Ovviamente falsi per le tasse e veri per i servizi. Tutto ciò naturalmente gli è possibile grazie al suo monopolio sudamericano sulla tv. Se ci fosse un minimo d’informazione, qualcuno tirerebbe fuori il leggendario Contratto con gl’italiani, siglato sulla scrivania di ciliegio chez Vespa l’8 maggio 2001, e gli rinfrescherebbe la memoria. Invece l’insetto …

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LA BATTAGLIA DI ISRAELE A FALLUJA

DI RASHID KHASHANA E’ ormai chiaro che Israele ha giocato un ruolo importante nella battaglia per Falluja, nonostante che gli Americani si siano preoccupati di nascondere questo fatto. Ciò che è trapelato da parte di ufficiali, soldati e perfino rabbini con la doppia cittadinanza che hanno preso parte alle battaglie, alcuni dei quali sono stati uccisi dalla resistenza, è solamente la punta dell’iceberg. L’uccisione di un ufficiale israeliano a Falluja ha messo in evidenza l’esistenza di un gran numero di …

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CALCIO, SPORT SNATURATO

DI MASSIMO FINI E finalmente ci siamo arrivati. Al recente Congresso di Vienna (quali echi) l’Uefa ha preso una decisione veramente storica: a partire dal 2005, ha autorizzato i terreni di gioco in erba sintetica, cioé artificiali. Non ci saranno più zolle traditrici, buche, insabbiature in mezzo all’area, fasce quasi impraticabili e che piova o meno non avrà più alcuna importanza perché il campo rimarrà liscio, non ci saranno pozzanghere, e inoltre, con questi terreni inerti, si potranno costruire tranquillamente …

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UCRAINA: TRA EURASIA E OCCIDENTE

DI STEFANO VERNOLE “Sarà molto più difficile che [la Russia] accetti l’ingresso dell’Ucraina nella NATO, in quanto ciò equivarrebbe a riconoscere che il suo destino non è più organicamente legato a Mosca … E se la Russia sarà disposta ad accettare questo nuovo stato di cose, ciò significherà che anch’essa sarà davvero propensa a divenire parte integrante dell’Europa, anziché scegliere una solitaria vocazione eurasiatica (1)”. “La sovranità dell’Ucraina rappresenta per la geopolitica russa un fenomeno a tal punto pernicioso che, …

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BOUNTY KILLER, LA LEGA COME UN VIRUS

DI ALDO NOVE Ciò che fa della Lega un’anomala forma di banditismo è il suo totale disprezzo delle istituzioni. Bossi, ai “suoi”, l’ha più volte ripetuto: “Andiamo al potere con la mafia perché così la possiamo combattere dal di dentro”. Per Bossi, Berlusconi è un mafioso, oltre a essere un grande statista. E’ un mafioso di fronte alle masse di Pontida, è un grande statista quando si tratta di mantenere le poltrone della Lega. Alla base di tutto questo, c’è …

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FALLUJA L'INVISIBILE VITTORIA DELL'AMERICA

DI SCOTT TAYLOR I comandanti militari Americani in Iraq adesso sostengono che le loro truppe hanno completamente occupato la roccaforte della resistenza Falluja e che l’operazione per pacificare la città è stato un completo successo. Seguendo i più rigorosi termini di una tabella tattica, il body count delle perdite sembrerebbe confermare quella affermazione. E’ stato riportato che fino ad ora un totale stimato (ma non verificato) di 1200 combattenti sono stati uccisi, mentre l’esercito degli Stati Uniti ha ammesso che …

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COSA CERCA ISRAELE

DI MAURIZIO BLONDET “E non si ravvidero dal commettere omicidi, magie, dissolutezze e furti” (Apocalisse, 9, 20) Gli israeliani stanno cercando di identificare geni esclusivamente specifici degli arabi. Lo scopo: “creare per manipolazione genetica dei microrganismi che aggrediscano solo gli individui portatori di quegli specifici geni”. Non stiamo citando un romanzo di fantascienza né di fantapolitica, e nemmeno le elucubrazioni di complottisti paranoici. La notizia apparve il 15 novembre 1998 sul Sunday Times (1), l’inserto domenicale del Times di Londra, …

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