Home / 2020 / Febbraio / 02

Archivi giornalieri: 2 Febbraio 2020 , 20:38

Gli eroi di Stalingrado e il debito che abbiamo con loro

Martin Sieff strategic-culture.org Il 2 febbraio di quest’anno sarà il 75° anniversario della fine della più grande, più lunga e sanguinosa battaglia della storia del genere umano: uno scontro che aveva distrutto la punta di lancia di quella invincibile macchina da guerra nazista che aveva conquistato tutta l’Europa in soli tre anni e che sembrava in procinto di conquistare il mondo intero: eppure, incredibilmente, tutti i media occidentali, specialmente negli Stati Uniti, lo hanno fino ad ora completamente ignorato. La …

Leggi tutto »

Si può usare il debito pubblico come “moneta” ?

Debito-Moneta

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Si può usare il debito pubblico come “moneta” ? Il debito pubblico oggi rappresenta un problema per il nostro Paese, almeno fintanto che si continuerà a far finta di aver perso la sovranità monetaria ed essere quindi abbandonati al volere dei mercati e delle istituzioni finanziarie. Questo perchè negli ultimi 30 anni il debito pubblico ha cambiato detentori, visto che nel 1988 era quasi tutto in mano agli italiani e solo il 4% di stranieri, mentre …

Leggi tutto »

Il Coronavirus nelle prossime tre settimane potrebbe distruggere la catena di approvvigionamento globale

Chriss Street theepochtimes.com I fornitori cinesi nelle zone affette da coronavirus potrebbero dichiarare lo stato di “forza maggiore” per bloccare legalmente le spedizioni del materiale da assemblare e questo potrebbe far sì che le scorte di molte fabbriche in tutto il mondo inizino ad esaurirsi entro tre settimane, ha avvertito IHS Markit. Con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) delle Nazioni Unite che, il 30 gennaio, aveva definito la potenziale diffusione della pandemia della forma di coronavirus 2019-nCoV come un’emergenza sanitaria …

Leggi tutto »

Ah, l’immaginazione al potere! ( I leader delle Sardine incontrano Toscani e Luciano Benetton)

DI ANDREA ZHOK facebook.com Tutte queste giovani sardine guizzanti, questi virgulti idealisti, che portano una boccata d’aria fresca e di novità, esenti da ideologismi e refrattari all’odio, lontani dal vecchiume novecentesco delle classi (che come noto non esistono più). E soprattutto che vogliono cambiare il linguaggio di chi odia: “Lei dice ‘padroni’ e io ‘datori di lavoro’, lei dice ‘sfruttatori’ e io dico ‘benestanti’, lei dice ‘morti di fame’ e io dico ‘classe meno abbiente’ (…) Io come lei sono …

Leggi tutto »