Home / 2018 / Dicembre / 11

Archivi giornalieri: 11 Dicembre 2018 , 16:18

(Mala) Cronaca, la mia Cronaca, Macron(ica)

di Nadia Le Brun Francais.rt.com La giornalista Nadia Le Brun analizza per RT-France il discorso fatto in televisione dal Presidente Emmanuel Macron, dove ha esposto le sue misure per tentare di placare l’ira dei gilet gialli. E parola fu. Finalmente! Perché da quattro settimane, i francesi lo stavano aspettando … dietro l’angolo, il loro Presidente. Osano sperare che si presenti un nuovo Macron. ” Con la speranza di raccogliere i frutti della loro rivolta”, dichiara Nicolas un’ora prima del discorso, nel …

Leggi tutto »

L’economia della Grande Sostituzione

GUILLAUME DUROCHER unz.com Le società moderne sono caratterizzate da una vita tranquilla e da una cultura sempre più femminilizzata e infantilizzata. Il risultato è che l’uomo moderno non è più motivato dalla spiritualità o dall’onore, ma semplicemente da pulsioni più basse, come il reddito garantito, la sicurezza e la ricerca della comodità. La grande maggioranza delle persone, e, estendendo il concetto, quasi tutte le società, stanno cercando di creare sicurezza e conforto per sé stesse. A questo si arriva attraverso …

Leggi tutto »

La Lega del cemento

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Ma di cosa stiamo a blaterare? Sarebbe ora che i vari Di Maio e Toninelli la smettessero di chiamare a consulto “esperti”, di fare “valutazioni” di parlare di “costi e benefici” per la TAV, d’ascoltare chi dice che “una cosa iniziata si deve portare a termine” e tutta una serie di facezie del genere. Una cosa è chiara: la Lega è il partito del Cemento, il M5S no. Tutto qui: volete un esempio? Roberto Maroni è …

Leggi tutto »

I padrini di Sfera Ebbasta celebrano il trionfo alla Scala

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com La prima alla Scala (o: della Scala) fu, decenni fa, un evento importante. Non tanto per la borghesia italiana, ma per la sinistra italiana. Lanciare uova sulle pellicce era ritenuto un atto sovversivo davvero katanga; comunisti e borghesi, invece, dissentivano, a diversi livelli da tali modi della contestazione più crassa. I primi poiché avevano ereditato corpi e ideologie severi, poco inclini all’esibizionismo; i comunisti disprezzavano quelle sfilate, certo, ma solo quali offensive manifestazioni di vanità di classe; …

Leggi tutto »