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Archivi annuali: 2015

ISIS NOSTRA

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Magari fa comodo dimenticarlo, ma in Italia è tuttora viva e vegeta un’organizzazione terroristica che per un secolo ha fatto migliaia di morti ammazzati, che 13 e 12 anni fa mise l’Italia a ferro e a fuoco con stragi mai viste in Europa e nel mondo (salvo la Colombia e il Libano) e che da vent’anni non spara più perché ha avuto quasi tutto ciò che chiedeva: la revoca di centinaia di 41-bis per i detenuti …

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IL TERRORE GENERATO DALL’ISIS INDUCE I CAPI DELLA CHIESA A METTERE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA DI DIO

DI STUART LITTLEWOOD veteranstoday.com L’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby, capo della Chiesa d’Inghilterra e della Comunione Anglicana in tutto il mondo, lo scorso fine settimana ha detto che, dopo aver parlato con Dio, ha messo in dubbio la sua esistenza. Welby stava parlando della follia omicida del terrorismo a Parigi, dove circa 130 persone sono state assassinate. Intervenendo nel programma della BBC ‘Songs of Praise’ egli ha detto che: ““Sabato mattina ero fuori casa e, mentre camminavo, pregavo e dicevo: …

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ANIMALI IN BATTAGLIA: DIESEL, DOBRYNYA E LA CERTEZZA DI UN SENTIMENTO

DI BINOY KAMPMARK counterpunch.org Quando si è diffusa la notizia della morte di un cane poliziotto, un pastore belga di nome Diesel, avvenuta alla fine di un ultimo atto di resistenza da parte di alcuni sospetti militanti dell’ Isis a St. Denis, la filiera industriale, che fa leva sui sentimenti per vendere, ha tempestato il web con hashtag come #Jesuischien. Secondo Jean-Michel Fauvergue che ha diretto l’assalto della polizia, “non c’erano dubbi sul fatto che l’intervento di Diesel avrebbe salvato …

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LA GUERRA DEL SULTANO ERDOGAN… ALLA RUSSIA

DI PEPE ESCOBAR Andiamo al punto. Il fatto che la Turchia abbia abbattuto un Su-24 russo con un F16 Made in USA senza il benestare o almeno un “supporto” precedentemente concordato da parte di Washington ci invita ad una sospensione dell’incredulità. La Turchia è un semplice stato vassallo, il braccio orientale della NATO, che è il braccio europeo del Pentagono. Il Pentagono ha già diramato una smentita – il che, considerando il loro stellare record di fallimenti strategici non può …

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ATTESO UN ATTACCO A SCIAME: PARIGI E’ STATA LA PROVA GENERALE. L’ESPERTO ISIS: “4000 COMBATTENTI GIA’ IN EUROPA”?

DI CLAUDIO MESSORA byoblu.com “I fatti di Parigi sono stati una prova generale. Quattromila combattenti sono già in Europa, dormienti. Sono arrivati per mezzo di un contrabbandiere turco nel 2014, e sono pronti a colpire. La conferma del Mossad e di Anonymous. Sarà un attacco a sciame, metterà l’Europa in ginocchio”. Bruno Ballardini è un saggista, esperto di comunicazione strategica e analista. Pochi mesi fa ha pubblicato ISIS® Il marketing dell’apocalisse, in cui analizza le ragioni storiche e le tecniche …

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GUERRA, FREDDO E SCONFORTO, LA CRISI DELLE CASE IN EUROPA

DI GRAHAM VANBERGEN truepublica.org I prezzi degli immobili in quasi tutti i 28 Stati membri dell’UE sono aumentati, crescendo più rapidamente dei redditi. La correzione dei prezzi del periodo sucessivo al 2008 è svanita per effetto della politica – delle banche centrali mondiali – degli interessi a zero ed il rapporto prezzo-rendita non si è ancora riallineato, creando altro debito che alimenta la bolla immobiliare.

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ISIS: MISTERI, CRIMINI E MISFATTI …

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Bad Neighbors: guardati dai vicini! Sta di fatto che Bruxelles è una strana città, una stessa sede per jihadisti, Nato, Ue … tutti insieme appassionatamente. Come fanno a coesistere tutti nello stesso territorio? Beh … non occorre grande ingegno, dato che nel mercato di Molenbeek per esempio, insieme a cavoli e peperoni si possono acquistare armi, bombe, attrezzature militari, assoldare jihadisti per ogni eventualità, procurarsi anche grossi quantitativi di Captagon, il nettare degli dei, quella droga …

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CHE SENSO HA UNA GUERRA MONDIALE “PREVENTIVA” CONTRO LA RUSSIA?

DI F. WILLIAM ENGDAHL journal-neo.org Washington continua a collezionare brutte figure internazionali a causa della sua manifesta inabilità di contrastare l’impressione, ormai diffusa nel mondo, che la Russia, che spende meno del 10% di quanto spende il Pentagono in termini di bilancio annuo per la Difesa, sia stata in grado di fare di più contro l’ISIS in sole 6 settimane in Siria che quanto l’intera mitica campagna di bombardamenti della US Air Force non abbia risolto in quasi un anno …

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PERCHE’ DOPO GLI ATTACCHI TERRORISTICI DI PARIGI NON E’ CAMBIATO NIENTE

DI PEPE ESCOBAR rt.com Le notizie diffuse dalla stampa di regime dicono: “Dopo Parigi, tutto cambia”. Non credo proprio. Partiamo dal fronte diplomatico. Invece del cosiddetto Gruppo Internazionale di Sostegno alla Siria – composto da 19 attori politici – che si riunisce regolarmente a Vienna per l’attuazione del processo di pace in Siria, ora la priorità è la guerra; una guerra remixata al terrorismo non di al-Qaeda, ma di ISIS / ISIL / Daesh. Nella foto: La gente riunita intorno …

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AGGRAPPATEVI AL VOSTRO PORTAFOGLI: INTERESSI NEGATIVI, GUERRA AL CONTANTE E UN BAIL-IN DA 10.000 MILIARDI DI DOLLARI

Di ELLEN BROWN In tempi d’incertezza ‘cash is king’ [1], ma i banchieri centrali stanno muovendosi sistematicamente per eliminare questa possibile opzione. Si tratta davvero di uno stimolo all’economia, o siamo davanti ad una profonda e oscura minaccia? Ricordate quel vecchio annuncio che mostrava una coppia d’anziani sdraiata su una spiaggia, intitolato ‘Lasciate che il vostro denaro lavori per voi’? O la scena del ‘Mary Poppins’ [2] in cui viene consigliato al giovane Michael di mettere i suoi ‘due penny’ …

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AEREO RUSSO ABBATTUTO IN SIRIA, GLI SVILUPPI E LE CONSEGUENZE

DI ROBERTO QUAGLIA megachip.globalist.it La Turchia abbatte un bombardiere russo in Siria e i principali giornali italiani non riescono a fare di meglio che includere nei titoli la surreale dichiarazione orwelliana di Obama: “La Turchia ha il diritto di difendersi.” In Germania il quotidiano Bild supera tutti arrivando a titolare nell’edizione online: “Putin attacca la Turchia”.

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L'AUTUNNO IN PALESTINA

DI ISRAEL SHAMIR unz.com L’autunno in Palestina è meraviglioso: fichi di un color verdazzurro, fin troppo maturi, melograni non raccolti e beccati dagli uccelli, spessa uva tendente al rosso. Questo è il momento della raccolta delle olive e i cittadini di Betlemme e della sua città gemella, Beit Jala (ognuno possiede un terreno con alberi di ulivo) portano pesanti sacchi pieni di olive verdi e nere al frantoio locale equipaggiato con macchinari di ultima generazione italiana. Osservano attentamente come aquile …

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GHOST SECURITY GROUP: “ANONYMOUS HA STRATEGIA INADATTA E OBSOLETA”

DI CHRIS BARLATI crudiezine.it WASHINGTON – Ghost Security Group è un nascente gruppo di hacker che ha sviluppato una strategia informatica del tutto innovativa per la lotta al cyber terrorismo, e che recentemente ha criticato le operazioni condotte fino a questo momento dall’organizzazione informatica Anonymous. A seguito degli attentati di Parigi, il gruppo di hacker Anonymous, il cui marchio distintivo è rappresentato dalla maschera di Guy Fawkes, ha dichiarato guerra allo Stato Islamico e ha fino a oggi, stando a …

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IL DOLLARO USA HA GIA’ CAUSATO UNA RECESSIONE MONDIALE E LA FED NON FARA’ CHE PEGGIORARLA

DI MICHAEL SNYDER theeconomiccollapseblog.com La settima economia del pianeta, il Brasile, si è ritrovata stretta in una morsa recessiva, al pari della maggior parte degli altri paesi Sudamericani. Ma non è soltanto il Sudamerica a fare esperienza di notevole declino economico. E’ da poco noto come il Giappone (terza economia mondiale) sia sprofondato in recessione. Come il Canada. E come la Russia. I pezzi del domino iniziano a cadere giù uno per uno e sembra proprio che la crisi economica …

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EVITIAMO DI DARE ALL’ISIS ESATTAMENTE QUELLO CHE VUOLE

DI STEPHEN WALT foreignpolicy.com Quando si verifica un evento sconvolgente come gli attentati di Parigi, sappiamo come reagirà il mondo. Ci sarà sgomento, espressioni di solidarietà e partecipazione, discorsi infiammati dei politici e frenesia mediatica. Purtroppo queste reazioni, peraltro prevedibili, danno ai responsabili, almeno in parte, quello che volevano ottenere: attenzione per la loro causa e la possibilità che i bersagli, pur involontariamente, facciano qualcosa che favorisca le mire radicali degli attentatori. È proprio in questi momenti che è maggiormente …

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L'ABBATTIMENTO DI UN CACCIA SU-24 RUSSO E' UN INCIDENTE MOLTO GRAVE

DI JACQUES SAPIR russeurope.hypotheses.org L’abbattimento di un aereo russo da parte di caccia turchi, con la probabile uccisione dell’equipaggio a bordo, rappresenta un incidente molto grave dalle conseguenze forse inestimabili. L’atteggiamento tenuto fin qui dal governo turco è irresponsabile e provocatorio. Il fatto che il governo di Ankara abbia richiesto una riunione della NATO, quasi fosse il paese aggredito, rappresenta un ulteriore fattore di preoccupazione.

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SOLO UN CASO ? COME L'INDICE DELLA PAURA HA PREVISTO 5 STRAGI TERRORISTICHE

DI ENRICO MARRO ilsole24ore.com Probabilmente è solo una coincidenza. Sta di fatto che – quando l’economista Stefano Fugazzi di Abc Economics ha provato a esaminare il comportamento dell’indice della paura (ossia il VIX, che misura la volatilità implicita di Wall Street) – si è trovato davanti a una sorpresa. Le stragi di Parigi di venerdì scorso, quella di Charlie Hebdo a gennaio, ma anche le bombe a Londra del 2005, quelle sui treni di Madrid del 2004 e l’attacco all’America …

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ORA CHE LA GUERRA STA ACCADENDO

DI SANDRO MOISO carmillaonline.com Parigi – Londra, patto di guerra. Così titolava in prima pagina il “Corriere della sera” ieri mattina. Poi, nella stessa giornata, un caccia russo Sukhoi 24 è stato abbattuto nei cieli turco-siriani su ordine del premier Ahmet Davutoglu e la Russia ha schierato le proprie navi davanti alla costa turca. L’esplodere dei grandi conflitti è sempre stato preceduto dal manifestarsi di una grande “voglia di guerra”. Voglia che si manifesta nelle dichiarazioni pubbliche e nei discorsi …

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PROVE DI GUERRA: BUONA LA PRIMA ? – AGGIORNATO ALLE 22.30

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Aggiornamento ore 22.30 “Turkey, like every country, has the right to defend its territory and its airspace” dice il sempre evanescente Barack Obama, sottolineando che non ha dettagli aggiuntivi da fornire circa l’abbattimento del SU-24 russo. Anche il segretario della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, ammette candidamente che tutte le informazioni di cui dispone l’Alleanza nord atlantica sono di provenienza turca ed il portavoce americano dell’operazione Inherent Resolve, colonnello Steve Warren, sposa senza esitazioni la tesi …

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ARGENTINA, RESTAURAZIONE NEOLIBERALE DI MACRI, LA FINE DEL MONDO?

DI GENNARO CAROTENUTO gennarocarotenuto.it C’è un elemento nel voto presidenziale argentino, che porta alla Casa Rosada il neoliberale duro e puro Mauricio Macri, sul quale non bisogna smettere di porre l’accento. Dodici anni di governo di centro-sinistra, a 32 anni dalla caduta dell’ultima dittatura, si sono conclusi con un voto di ballottaggio tirato (51/49) e con una transizione come nelle regole di una democrazia solida. Dopo un lungo ciclo progressista, ora è il turno della destra. Sta a quest’ultima, non …

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RIFLESSIONE SUGLI ATTENTATI

Stiamo vivendo un momento di dolore o di sottomissione ad un potere dello Stato ogni volta sempre più militarizzato, di sospensione temporanea della democrazia? La maggioranza della gente che conosco dice di sentirsi a un “punto morto”, incapace di pensare a fondo su questa situazione. Un modo di pensare a questi fatti che dovrebbe portare ad elaborare un concetto di lutto trasversale. di Judith Butler desinformemonos.org

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LE RAGIONI DEGLI STATI, GLI STATI SENZA RAGIONI

DI PAOLO RAFFONE La Russia e l’Occidente «hanno capito la necessità di cooperare nella lotta al terrorismo internazionale», ma «un accordo è impossibile» perché «ogni Paese ha la propria posizione e il proprio atteggiamento verso i diversi segmenti del problema della lotta al terrorismo». Questa è la spietata analisi di Vladimir Putin, nelle parole riportate dal suo portavoce Dmitri Peskov al margine del G-20 di Antalya. “Terrorismo”, “contro-terrorismo”, “stato d’eccezione”, “guerra globale al terrorismo”, sono concetti complessi e incerti che …

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PUTIN NON HA FRENI E IL SULTANO E' NUDO

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Putin non ha freni: la Turchia finanzia Daesh comprando petrolio di contrabbando. Le forze armate turche proteggono Daesh. “E’ da tempo che monitoriamo i movimenti di grandi quantitativi di greggio e derivati da territori occupati dall’ISIS alla Turchia. Ciò spiega i consistenti fondi di cui i terroristi dispongono. Ora ci pugnalano alla schiena abbattendo i nostri aerei mentre combattono il terrorismo. Ciò accade nonostante l’accordo che abbiamo siglato con i nostri partner statunitensi per evitare incidenti …

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UN MISSILE DI TROPPO

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it L’abbattimento del cacciabombardiere Su-24D russo sul confine turco-siriano è un affare di poco conto, oppure una vera e propria “boa” scapolata dai turchi, secondo come il Ministro degli Esteri russo Lavrov si esprimerà domani (25 Novembre) ad Ankara. E da come risponderanno i turchi. In altre parole, le carte – oggi – sono tornate in mano russa ed i turchi potevano, francamente, non andarsi a cercare “grane” col potente vicino, visto che dimostrare la territorialità dell’abbattimento …

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LA TURCHIA HA ABBATTUTO UN AEREO RUSSO !

DI DANIELE DELLERBA ogigia.altervista.org La follia si e’ impadronita del mondo! Su ordine del premier turco infatti sarebbe stato da poco abbattuto uno degli aerei russi che combattono l’Isis, ecco la notizia sul sito di un noto giornale (QUI) Il grosso problema e’ che i russi affermano di poter provare che il Su-24 e’ rimasto sulla Siria per tutto il tempo, e che uno dei piloti sarebbe stato catturato dai “ribelli” che ora magari lo uccideranno in modo orribile, come …

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GLI ATTACCHI DI PARIGI SONO APPARSI SU WIKIPEDIA E TWITTER PRIMA ANCORA DI ACCADERE ?

FONTE: UPROOTEDPALESTINIANS.WORDPRESS.COM Innanzitutto ringraziamo il lettore che è stato in grado di identificare l’indirizzo IP (82.45.236.70) come appartenente a una lista di indirizzi IP assegnati alla “VirginMedia Consumer Broadband UK”. Il massacro di Parigi pare sia cominciato alle 21.16 (fuso orario dell’Europa centrale). Alle 23.06 in Wikipedia era stato già caricato un articolo estremamente dettagliato, che includeva le dichiarazioni di un ex Presidente Francese e perfette descrizioni degli eventi avvenuti in luoghi diversi, tutte quante cose che la stampa, o …

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CIO' CHE CI INSEGNA LA SPAGNA DEL 1936 IN RELAZIONE ALLA SIRIA DEL 2015

DI ANDREW STEWART counterpunch.org È in corso un lieve scisma che prende forma a Sinistra fra coloro che sono pro e quelli che sono contro Assad. Il gruppo contrario ad Assad dice a gran voce che i favorevoli si atteggino come tirapiedi dell’espansionismo russo e della brutalità baathista, mentre i favorevoli ad Assad dicono a gran voce che vi siano infiltrati imperialisti nel gruppo contrario. Ho dato un’occhiata ad ambe le parti in causa con un certo grado di interesse …

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LA WAR-ROOM MULTI-MILIONARIA DI PUTIN

DI TYLER DURDEN zerohedge.com Uno di quegli sfortunati spettatori che hanno speso 15 dollari per vedere l’ultimo Steven Spielberg, con Tom Hanks nello stravagante film “Bridge of Spies” (sceneggiato dai fratelli Cohen e infarcito da abbondanti cliché di Hollywood), sa bene quanto la tradizione del cinema americano di raccontare quanto sono cattivi i russi sia sempre viva e vegeta. La Germania orientale di Spielberg è sempre buia, nevica sempre, gli agenti del KGB dell’ambasciata russa di Berlino sono ridicoli stereotipi …

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PROPAGANDA

DI PEPE ESCOBAR facebook.com È come Madison Avenue. O da un’agenzia di K Street. Gli aspiranti jihadisti, come sapete, hanno una scelta. Possono prendere spunto dalle webzine Inspire, pubblicata da al-Qaeda, o da Dabiq, pubblicata da Daesh. Dabiq è il nome di una piccola città a nord di Aleppo (ecco perchè Aleppo e dintorni sono fondamentali per Daesh). Secondo un famoso hadith che parla dell’Apocalisse, è presso Dabiq che i Musulmani vinceranno contro “gli eserciti di Roma”. Nella foto: Michel …

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E SE ATTACCASSERO PER NOIA O SOLTANTO PERCHE' ESCLUSI ?

DI GIANNI VATTIMO ilfattoquotidiano.it E se lo facessero semplicemente per noia? Pensiamo a un giovane musulmano della banlieue parigina, ma anche a un giovane piccolo borghese e, naturalmente, a un giovane disoccupato di qualche nostra periferia. Un po’ di sballo il sabato sera, o anche le altre sere, visto che non avendo un lavoro non c’è nessun bisogno di alzarsi presto. La cultura comune carica di (ricordi di) valori ogni giorno sbandierati, soprattutto in caso di attacchi terroristici, come ciò …

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