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Archivi mensili: gennaio 2014

GLI ALTRI OSCAR. E ANCORA UNA VOLTA IL VINCITORE CI SFUGGE

DI JOHN PILGERnewstatesman.com E’ di nuovo ora di celebrità. I Golden Globes ci son già stati, e gli Oscar sono in arrivo. Questo è un “anno da ricordare”, dicono gli agiografi di Hollywood opportunamente imbeccati, ma non è vero per niente. La maggior parte dei film sono fatti per dare il massimo rendimento, tutto per denaro alimentato dal marketing e quella cosa chiamata celebrità. Essa è cosa ben diversa dalla fama, che invece deriva solo dal talento. Le vere celebrità …

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PRIMA DI DI BELLA E DEL CASO STAMINA C'ERA RYKE HAMER

DI CHRISTIAN RAIMOlinkiesta.it La prima volta che ho avuto a che fare con la famiglia Hamer avrò avuto vent’anni; stavo facendo il perdigiorno universitario al cimitero acattolico a Roma. In mezzo alle tombe di Gramsci, di Keats, di Gadda, di Byron, notai – nascosta sotto una selva di oleandri – la lapide senza foto che conserva le ossa di Dirk Hamer, insieme a quella di sua madre Sigrid Gertrud Ursula: nato nel 1959 morto nel 1978, più o meno coetaneo …

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LA GRAVISSIMA VICENDA DELLA PRIVATIZZAZIONE DI BANKITALIA

FONTE: SENZASOSTE.IT Tutti ricordiamo il tormentone Imu sì-Imu no, una bolla mediatica che ha accompagnato la vita politica istituzionale per metà 2013. È stato sostituto, sempre con Silvio protagonista (complimenti, anche vicino al sarcofago riesce a condizionare i nanerottoli politici di via del Nazareno) dall’altra bolla mediatica, quella della legge elettorale. Bene, immaginate che casino succederebbe se qualcuno grosso, qualcuno di importante, volesse imporre una bella patrimoniale, di quelle toste. Già, immaginate il coro dei Roberto Speranza, uno che la …

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NEOLIBERISMO O MORTE ! IL VERO STATO DELL’UNIONE

DI PEPE ESCOBARasiatimes.com Il Discorso sullo Stato dell’Unione (SOTU) del Presidente Americano Barack Obama è stato un autentico spettacolo surrealista. Tralasciando le solite manipolazioni a base di PR, è un bel pezzo che il Governo Americano non fa qualcosa di significativo per il bene comune. Così, mentre si fa autopromozione davanti a un Congresso disfunzionale, disprezzato dalla maggioranza dei cittadini – in particolare da quel 76% che vive alla giornata – ciò che rimane è una grandiosa e consunta produzione …

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I PIDDINI NEL BOSCO DI FAGGI

DI ALBERTO BAGNAI goofynomics.blogspot.it I commenti di molti piddini alla decisione della Electrolux di tagliare i salari dei propri operai hanno richiamato irresistibilmente alla mia memoria questo filmato: Poveri cocchi, tutti in fila attraverso Buchenwald… Non lo sapevate? Eppure è scritto così chiaro!

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RACCOLTA FONDI COMEDONCHISCIOTTE

Gentili lettori, come forse già molti di voi hanno notato, da qualche giorno abbiamo attivato in home page il box/pulsanti per le donazioni. Anche noi. Abbiamo tenuto duro per anni, ma le spese per il server sono pesanti e dobbiamo anche rinnovare il sito, che comincia ad avere problemi. Chiediamo, a chi può, un piccolo contributo per affrontare le spese del server, 1916 dollari all’anno (circa 1400 euro)* ed eccezionalmente vorremmo raccogliere anche il necessario per trasferire finalmente comedonchisciotte su …

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I 5 STELLE E LE BANCHE

C.M.il-main-stream.blogspot.it Una settimana fa Mario Draghi ha chiarito ciò che già Emiliano Brancaccio ci aveva spiegato: e cioè che l’Unione Bancaria porterà alla chiusura delle banche deboli, cioè quelle del Sud Europa. La centralizzazione in capo alla BCE dei poteri di vigilanza e controllo ora nelle mani delle BC nazionali favorirà un processo di centralizzazione dei capitali, portando così al completo predominio delle grandi banche del nord. Dato che la classe dirigente italiana queste cose le sa, ed ha a …

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COMPLOTTO E COMPLOTTISTI, INCAPACI E SERVITORI

DI EUGENIO ORSOpauperclass.myblog.it Un mio corrispondente di Sistiana-Visogliano, amena località in provincia di Trieste, mi ha inviato una mail avente per oggetto i complotti e i complottisti. Di seguito il testo: Ecco qua, espresso in buon italiano e quindi non da me, il mio pensiero sui complotti. Qua il riferimento è locale. Nel mio pensare però, si estende a livello globale. È il principale difetto delle tesi complottiste: sono sempre molto affascinanti perché ogni complotto inizia regolarmente alcuni secoli fa, …

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ROUHANI E LA RIPROPOSIZIONE DEL 2014

DI PEPE ESCOBARAsia Times Online Il presidente iraniano Hassan Ruohani è al momento l’uomo che lavora con più impegno all’industria dello spettacolo (geopolitico). È appena entrato nella gabbia del leone – o nella palla del pesciolino rosso:  il Forum Economico Mondiale di Davos. E ha affascinato tutti con la sua strategia di “prudente moderazione”, che riflette tutto quello che ogni Padrone dell’Universo, vero o falso, vuole davvero sentire: l’Iran si apre al commercio. Rouhani ha sottolineato quello che ha viene …

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UCRAINA: LA CRISI COME CONSEGUENZA DI STRATEGIE SUPERATE E DUE PREGIUDIZI OBSOLETI: LA GERMANIA FA CORRERE UN RISCHIO DI GUERRA ALLA UNIONE EUROPEA

DI ANTONIO DE MARTINIcorrieredellacollera.com Quando lo Stato Maggiore tedesco diede il via all’ “operazione Barbarossa” nel primo giorno d’estate del 1941, per quasi trenta giorni avanzò distruggendo in media due divisioni di fanteria e una brigata corazzata al giorno, si aprì la via di Mosca e quella del Caucaso: aveva conquistato l’Ucraina. Mosca dista 460 km dal confine ucraino, territorio della pianura sarmatica, priva di ostacoli naturali cui poter appoggiare una difesa efficace. L’occupazione dell’Ucraina da parte di una potenza …

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COSA STA SUCCEDENDO IN ARGENTINA, E LA ME-MMT

DI PAOLO BARNARDpaolobarnard.info La fonte è argentina e di altissimo livello, ma deve rimanere anonima. Lo so che storcete il naso, ma per ora è così. Prima cosa: l’Argentina ha applicato un quarto di Mosler Economics MMT dal 2002 in poi e per pochissimo. Poi l’ha abbandonata dopo aver però ridato lavoro e speranza a una montagna di persone. Quindi l’associazione destino Argentina-MEMMT oggi è assurda. L’avessero veramente applicata sarebbero su Giove. Cosa accade in Argentina: come sempre nei media …

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LA GUERRA SEGRETA IN LIBIA (LA VERITA' SULLA RESISTENZA VERDE)

DI ERIC DRAITSERcounterpunch.org Le battaglie che generano scompiglio nella Libia meridionale non sono semplici scontri tribali. Al contrario, rappresentano un’eventuale alleanza in erba tra gruppi neri libici e forze pro Gheddafi intente a liberare il proprio paese da un governo neocoloniale imbastito dalla NATO. Sabato 18 gennaio, un gruppo di combattenti armati fino ai denti ha preso d’assalto una base aerea nei pressi della città di Sabha, nella Libia meridionale. Hanno cacciato le forze a sostegno del “governo” del primo …

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LA CINESIZZAZIONE CHE CI MERITIAMO

DI COLIN WARD E PIPPO IL PATRIOTAdagospia.com Per salvare la produzione in Italia gli svedesi di Electrolux vogliono che gli stipendi calino da 1.400 a 800 euro al mese. Il costo del lavoro negli stabilimenti del Nord Est deve allinearsi il più possibile a quello di Polonia e Ungheria. Il Sole 24 Ore commenta serafico: “le multinazionali mirano sempre di più al taglio dei costi e all’aumento della produttività” e la colpa è tutta nostra che “non abbiamo fatto le …

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ARGENTINA, CRONACA DI UNA IMPREVEDIBILE SOLLEVAZIONE ?

DI ANDREA UFNER geopolitica-rivista.org “Nascosto nella moltitudine di valori che Cordoba rappresenta per definizione, si trova un serpente velenoso la cui testa, chiedo a Dio, mi conferisca l’onore storico di tagliare con un solo colpo.” Con queste parole Camilo Uriburu, Governatore della provincia di Cordoba, durante la giunta militare si riferì a studenti e lavoratori cordobesi scesi in sciopero generale la mattina del 12 Marzo 1971. I manifestanti mobilitati per l’intera città chiedevano le dimissioni dello stesso Uriburu, oltre che …

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UNO STATO PALESTINESE DISTRUGGEREBBE L'ECONOMIA DI ISRAELE

DI GIL HOFFMANJerusalem Post La Livni dice che Bennett “deve decidere se vuole rappresentare tutti gli israeliani o solo quelli che abitano negli insediamenti.” “La creazione di uno stato palestinese, che non boicotti i prodotti israeliani, distruggerebbe l’economia di Israele“, ha detto Naftali Bennett, Ministro del Commercio e dell’Economia, lo scorso lunedì all’apertura dei lavori del partito Bayit Yehudi. Lo stesso giorno Bennett ha detto che un gruppo di imprenditori israeliani in partenza per il World Economic Forum di Davos, …

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LA POLVERIERA STORICA: IL 2014 COME 1914 IN EUROPA E NEL MONDO ?

DI MICHAEL WERBOWSKIglobalresearch.ca I giornalisti internazionali hanno predetto un’ archetipica “situazione Sarajevo” per quest’anno. Una scintilla che potrebbe causare una detonazione come quella che circa un secolo fa vedeva protagonista l’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo. Difficilmente accadrà anche quest’anno che un nazionalista radicale spari al successore al trono dell’impero, nonostante ciò esistono oggi una serie di sconvolgimenti potenziali in Europa e altrove. Esaminiamo la situazione. La Germania, “fortezza economica” dell’Europa, sembra essere entrata in un periodo di incertezze, proprio come …

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SCENARIO GRECO PER LA TURCHIA, COME FINIRA' ?

FONTE: PETROLITICO (BLOG) “Essenzialmente Grecia e Turchia sono nazioni identiche, la differenza la fa la valuta.” M. S., amico economista Per gli appassionati delle catastrofi, in Turchia si prepara una primavera bollente. Da maggio 2013, il rischio di default del paese è più che raddoppiato (l’indicatore CDS, il famigerato credit default swap, è passato da 110 a 250 punti) e la lira turca ha perso metà del proprio valore intrinseco*. C’è chi accusa l’instabilità politica, la corruzione,… certo, ma la …

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ASSALTO AI RISPARMI

PAOLO CARDENA’vincitorievinti.com Ormai Renzi non perde occasione per ribadire che parte della sua ricetta di politica economica e fiscale per “rilanciare” il paese, si fonda anche sull’innalzamento della tassazione delle “rendite” finanziarie, oggi al 12.5% per i titoli di stato e al 20% per le altre attività finanziarie (obbligazioni, conti correnti, azioni, ecc ecc). Poche sere fa è stato ospite della trasmissione di Rai2 Virus, condotta da Nicola Porro, e ha ribadito che sarebbe sua intenzione innalzare il prelievo al …

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IL MONDO VA VERSO UNA CRISI ENERGETICA GLOBALE, AFFERMA UN COLONNELLO DEGLI USA

DI NAFEEZ AHMEDThe Guardian Importanti personaggi del mondo dell’industria, dell’esercito e della politica esplorano i rischi di un caos finanziario, dell’esaurimento del petrolio e di una possibile catastrofe climatica. Un’importante conferenza, sponsorizzata da un alto ufficiale dell’esercito americano, ha riunito vari esperti a Washington e Londra, che hanno paventato come la continua dipendenza dai combustibili fossili possa mettere il mondo a rischio di una seria crisi energetica, che potrebbe infiammare una crisi finanziaria ed esacerbare un pericoloso cambiamento. Il ‘Transatlantic …

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L'ORSO STRINGE IL PUGNO E IL RUBLO RECUPERA SUL DOLLARO

DI DUNCAN CAMERON informationclearinghouse.info – “Gentaglia” – L’ ultima di una serie di frecce verbali ufficiali scoccate dal Canada verso il Presidente russo Vladimir Putin è stata pubblicata il 15 dicembre su BuzzFeed.[8] Il contenuto era solo propaganda o come BuzzFeed ha voluto definirla [9] un advertorial. Faceva parte di una campagna del Department of Foreign Affairs, Trade and Development (DFATD) che accompagnagnava l’ annuncio [10] di Stephe Harper di mettere nuove sanzioni contro la Russia che – non sorprende …

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DIECI RAGIONI PER CUI LE RINNOVABILI SONO UN PROBLEMA

DI GAIL TVERBERGOur Finite World Le rinnovabili intermittenti – vento e pannelli fotovoltaici – vengono considerate la soluzione a tutti i problemi energetici. È ovvio che i politici hanno bisogno di qualcosa che dia speranza, soprattutto in quei paesi che stanno perdendo la propria produzione petrolifera, come il Regno Unito. Sfortunatamente, quanto più analizzo questa situazione, tanto meno le rinnovabili hanno qualcosa da offrirci. 1. Non è certo che le rinnovabili intermittenti possano davvero ridurre le emissioni di anidride carbonica. …

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UN GIORNO I GIAPPONESI GETTERANNO 30 ATOMICHE SU NEW YORK

DI MASSIMO FINIilgazzettino.it Caroline Kennedy, figlia di JFK, nuova ambasciatrice americana a Tokyo, ha denunciato la mattanza di 40 delfini avvenuta nella baia di Taiji, nel distretto di Wakayama, dicendosi “profondamente preoccupata dalla disumanità della caccia e dell’uccisione dei delfini” e ricordando che “il governo degli Stati Uniti si oppone a questa pratica”. La caccia ai delfini, specie non a rischio di estinzione, in Giappone comincia in autunno e finisce a marzo e “come la signora ambasciatrice deve sapere noi …

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20 SEGNALI CI STANNO AVVERTENDO DELL’APPROSSIMARSI DELLA CRISI ECONOMICA GLOBALE

DI MICHAEL SNYDERThe Economic Collapse Avete prestato attenzione a ciò che sta accadendo in Argentina, Venezuela, Brasile, Ucraina, Turchia e Cina? Se avete fatto come la maggior parte degli americani, certamente no. Gli statunitensi non sembrano prendersi troppo cura di ciò che sta accadendo nel resto del mondo, ma invece dovrebbero. Nelle più grandi città di tutto il mondo ci sono in questo momento saccheggi e violenza, scarseggiano le forniture di base ed è in atto una corsa agli sportelli …

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UCRAINA LA SIRIA EUROPEA ?

DI PIOTRmegachip.globalist.it In Ucraina si stanno mettendo in atto gli schemi già visti in Libia e Siria, che poi sono quelli elaborati da famigerati enti, come l’Einstein Institution, tanto amati dalla nostra sinistra buonista. La variante è dovuta al contesto: i tagliagole di Al-Qa’ida e Al-Nusra che gli Usa e suoi alleati hanno scagliato contro la Siria, in Ucraina hanno come degno corrispettivo i neonazisti di Svoboda. Non è vero che questo partito sia marginale nella rivolta e solo molto …

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DA MANUALE

DI HSCome Don Chisciotte Ohibò ! Da noi, sul pianeta Marte, par di scorgere quel che succede sulla vostra, vecchia e cara Terra in maniera assai chiara e nitida, ma è solo apparenza… Solo scendendo qua, fra voi piccoli terrestri, possiamo toccare con mano tutte le vostre ansie, i vostri patimenti e il vostro dolore, perchè in fondo in fondo non siamo troppo diversi… Questa interminabile Crisi economica e finanziaria – che è anche e innanzitutto sociale, morale, civile e …

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SARAJEVO, OLTRE LE APPARENZE

LUCA PAKAROVRollingStoneMagazine Il nostro Luca Pakarov è andato nella città simbolo dell’atroce guerra balcanica. Non s’è fermato alle apparenze, non ha voluto fare il turista, insomma. Qui il suo duro racconto… Il centro storico di Sarajevo. Foto Luca Pakarov Cos’è Sarajevo a più di vent’anni dal suo assedio? Chiedetelo ai vostri amici, carpite il senso delle risposte, valutate cosa si è sedimentato nel fantomatico pensiero occidentale e poi verificate su YouTube: fra le prime indicizzazioni troverete “guerra” e “cecchini”. YouTube …

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L' UCRAINA SI DIVIDERA' IN DUE ?

DI TYLER DURDENZero Hedge Con la Russia che ha messo sul tavolo 10 miliardi di dollari di fondi per questa nazione travagliata, e con i mercati dei capitali ucraini nel caos per le proteste degli anti-anti–Europa e per le rivolte in corso, Stefan Karlsson ha pensato ad un’alternativa per il “popolo contro il dittatore” – soprattutto alla luce del fatto che Yanukovich può contare su una larga parte della popolazione (in particolare quella delle regioni orientali e meridionali del paese). …

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IL VERO BAIL-OUT? QUELLO DELLA GERMANIA

THOMAS FAZIOneeuro Tra i tanti motivi per cui l’Europa – e in particolare la periferia – fatica a uscire dalla crisi, ce n’è uno che forse spicca su tutti: ossia, il fatto che a molti (inclusi, viene il sospetto, i nostri governanti) non è ancora chiaro come ci siamo entrati. Ci si rende conto di ciò ogniqualvolta si cerchi di ragionare sulle responsabilità della Germania nel perpetuarsi e aggravarsi della crisi – cosa che su questo blog facciamo con una …

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IL POSTINO SMETTERA' DI SUONARE ?

DI MARCO BERSANICommunianet.org Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale – il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha …

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ECCO LA FINE DELLA CRESCITA. OVVERO: TECNOCRAZIA STADIO SUPREMO DEL CAPITALISMO ?

DI MAURO BONAIUTIil-main-stream.blogspot.it IL FATTO Il 14 novembre scorso – davanti alla platea degli esperti del Fondo Monetario Internazionale, riunito per la sua 14 riunione annuale, – Larry Summers, uno dei più scaltri e influenti economisti americani, ex Segretario del Tesoro, ha pronunciato un discorso per molti versi eccezionale in cui, per la prima volta in contesto ufficiale, si è parlato esplicitamente di “stagnazione secolare” o come qualcuno l’ha ribattezzata di “Grande stagnazione”: a cinque anni dalla Grande Recessione – …

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