Home / 2013 / settembre

Archivi mensili: settembre 2013

CRISI. TRA IL BERLUSCA E LA TROIKA

DI FEDERICO ZAMBONI ilribelle.com Probabilmente è eccessivo, ipotizzare che dietro la crisi di governo che è divampata sabato vi sia una strategia concordata, e occulta. Stavolta potrebbe essere vero che Berlusconi non abbia resistito alla tentazione del contrattacco, reagendo da belva ferita all’accerchiamento politico e giudiziario che gli si va stringendo intorno dopo la conferma in Cassazione, il primo agosto, della condanna a quattro anni per frode fiscale. Di fronte all’approssimarsi delle conseguenze pratiche di quella sentenza, dalla revoca del …

Leggi tutto »

MERKEL: CREARE UN DESERTO E CHIAMARLO “RIFORMA”

FONTE: HISTOLOGION (BLOG) Riformare… “Le nostre azioni si basano sul principio quid pro quo,”(1) ha detto la Sig.ra Merkel. “Nessun centesimo andrà al popolo Greco finché il popolo Greco non sia disponibile ad adottare delle riforme. Altrimenti non avrebbe senso, sarebbe una solidarietà del tutto inutile.” Ah! Le riforme! Posso assicurare Angela Merkel che queste “riforme” di cui lei parla tanto sono state adottate da ben tre anni e mezzo ormai. Il risultato? (2) Ci dicono gli esperti che dopo …

Leggi tutto »

STATINE: LA PIU' GRANDE FRODE MEDICA DI TUTTI I TEMPI

DI HEIDI STEVENSON Gaia Health Un nuovo studio chiarisce che le statine sono la più grande frode medica di tutti i tempi. I loro presunti benefici sono falsi. La quantità dei danni che fanno è sconcertante, provocando la devastazione di milioni di vite e la loro fine. Quel che è peggio è che era tutto prevedibile, ma gli studi sono stati progettati per nascondere la verità. I media, gli enti sanitari e i medici hanno fornito, tutti insieme, la copertura …

Leggi tutto »

CRISI DI GOVERNO: CROLLA IL CAPOLAVORO DEL PEGGIORISTA. E ORA ?

DI PINO CABRAS megachip.globalist.it La crisi di governo si incrocia da subito con una profonda crisi istituzionale. Beppe Grillo sta già chiedendo perfino le dimissioni di Giorgio Napolitano. Quando il PD e il PDL rielessero il Peggiorista del Quirinale, parlammo di « Vilipendio al Popolo Italiano». Ci risultava ben chiaro che Napolitano Due avrebbe dato vita a un governo peggiore di quello – già disastroso – di Rigor Montis (il minor economista della nostra epoca, che Napolitano Uno aveva fatto …

Leggi tutto »

PERCHE' NON AMO IL PAPA PIACIONE

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it E adesso ci tocca anche il Papa democratico, femminista, di sinistra e magari, chissà, antifascista. “Non sono mai stato di destra”. Da quando esistono queste due categorie, cioè dalla Rivoluzione francese, nessun Pontefice si era mai abbassato a tanto, a nominarle. E che significa “non sono mai stato di destra”? Forse che quel Cristo che ha sempre in bocca (povero Cristo), non del tutto legittimamente perché il cattolicesimo non coincide col cristianesimo, riserva una maggior misericordia …

Leggi tutto »

LA MERKEL VUOLE RENZI ED ELEZIONI SUBITO

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS2 Letta non aveva ancora finito di magnificare a Wall Street l’Italia “giovane, virtuosa e credibile” che tra i sobri sghignazzi del Financial Times è dovuto precipitarsi a Roma dove il virtuoso, giovane e credibile alleato di governo dava di matto per la paura che uno dei patti scellerati delle larghe intese, ossia la salvezza del Cavaliere, alla fine non venisse onorato. Certo ci vuole coraggio a vendere come credibile un governo dove il ministro dell’Economia dice che occorre …

Leggi tutto »

SEI ANCORA SICURO DI ESSERE LIBERO ?

DI MARCELLO FOA blog.ilgiornale.it Ho scritto questo articolo per il Corriere del Ticino usando il mio computer. Quando l’ho finito l’ho mandato via email alla redazione. I lettori l’hanno letto il giorno dopo. Qualcun altro, però, l’ha letto prima di loro, o comunque era in grado di intercettarlo, già pochi minuti dopo l’invio; eppure non era il direttore del Corriere del Ticino, né il redattore a cui l’ho indirizzato. E’ qualcuno che non conosco, che non abita in Svizzera, che …

Leggi tutto »

LA BOLLA DEL DEBITO INDIANO ? “NON NE PARLA NESSUNO

DI JAYATI GHOSH theguardian.com I problemi economici dell’India riflettono il modello di un boom-fallimentare globale. Perché i politici se ne sorprendono ? L’India sarà l’ultima vittima tra le economie emergenti. Negli ultimi 10 giorni, la rupia è scivolata al suo minimo di sempre e l’economia indiana potrebbe essere sull’orlo di una crisi valutaria in piena regola. In questa situazione febbrile, si comincia a dar retta a tutti quei rumors e quelle previsioni pessimistiche, che poi fatalmente si avverano. L’economia indiana …

Leggi tutto »

ROUHANI ALL'ONU

DI PEPE ESCOBAR counterpunch.org È venuto. Ha ascoltato. E ha surfato. “Ho ascoltato attentamente le dichiarazioni fatte oggi all’Assemblea Generale dal presidente Obama … [Io] spero che si eviterà di seguire gli interessi a breve termine dei gruppi di pressione guerrafondai e che si potrà creare un contesto nel quale gestire le nostre differenze”. Poi ha sottolineato quella che è sempre stata la posizione ufficiale dell’Iran: “Le trattative possono sempre avere luogo, su un piano di parità e governate da …

Leggi tutto »

L’UNGHERIA RICONQUISTA LA SOVRANITA’ NAZIONALE ED ECONOMICA

DI ANDREA PERRONE ilribelle.com L’Ungheria non cede il passo contro l’usura internazionale e in nome della riacquisita sovranità nazionale ed economica. Il primo ministro magiaro di centro-destra Viktor Orban ha annunciato che sono in corso trattative per cui diverse “utilities” – le compagnie che forniscono servizi – dovranno essere rinazionalizzate, ovvero torneranno finalmente sotto il controllo dello Stato e non rimarranno nelle mani di speculatori privati senza scrupoli.  Da quanto emerso negli ultimi giorni l’esecutivo alla guida dell’Ungheria è in …

Leggi tutto »

IL CASO “RUSSIA TODAY”, LA VERA FACCIA DELLA LIBERT DI STAMPA

DI MARCO NOCERA eurasia-rivista.org Negli ultimi giorni di agosto, il governo USA ha bloccato la diffusione del canale Russia Today sul territorio nordamericano. L’emittente, che si è sempre contraddistinta dai media controllati dalle corporation per la sua indipendenza da grandi finanziatori americani, ha sempre trattato con obiettività i problemi di politica internazionale dando libertà di espressione a economisti e geopolitologi “fuori dal coro”. In seguito agli sviluppi geopolitici di quest’ultimo periodo, gli USA hanno dichiarato apertamente guerra all’emittente internazionale.

Leggi tutto »

LE TROPPO GRANDI PER FALLIRE ORA SONO PI GRANDI CHE MAI

DI MICHAEL SNYDER The Economic Collapse Le banche “troppo grandi per fallire” sono ora molto, molto più grandi di quanto non fossero l’ultima volta che hanno causato così tanti problemi. Negli ultimi cinque anni le sei maggiori banche degli USA sono cresciute del 37%. Nel frattempo, 1.400 banche più piccole sono scomparse nello stesso periodo. Ciò significa che la salute di JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, Goldman Sachs e Morgan Stanley è più critica per l’economia degli …

Leggi tutto »

GRECIA, IPOTESI COLPO DI STATO DI ALBA DORATA. “SIETE DISPOSTI A SACRIFICARVI ?”

DI FRANCESCO DE PALO ilfattoquotidiano.it La preoccupazione trapela da fonti governative che sarebbero state allertate da un’informativa dei servizi segreti greci e israeliani. E la figlia del leader Mikalioliakos scrive sul portale del movimento: “Chiedetevi se si può perdere tutto per la nostra idea” La stessa aria di trent’anni fa, con il rischio Weimar che si trasforma in realtà: un paese un crisi, con una classe dirigente che ha male amministrato e il vento di protesta che si fa violenza, …

Leggi tutto »

OLTRE TELECOM: LA CRISI EPOCALE DA CUI L’ITALIA NON SA USCIRE

DI DANIELE SCALEA geopolitica-rivista.org Il caso Telecom Italia è in queste ore balzato all’onore delle cronache, ricordando all’opinione pubblica come il nostro paese stia drammaticamente perdendo i suoi cespiti più importanti. L’informazione moderna è frenetica e la memoria del pubblico corta: probabilmente la notizia, e il dibattito attorno ad essa, saranno già dimenticati nel giro d’un paio di giorni. Lo dimostra il fatto che il clamore suscitato oggi dal passaggio della compagnia telefonica nazionale in mani spagnole sia in realtà …

Leggi tutto »

NOI, FATTI A PEZZI DAL RIGORE: NE AVREMO PER DECENNI

FONTE: LIBREIDEE.ORG Ovunque si parla di ripresa economica dell’Europa e di uscita dalla crisi. Pura propaganda. In realtà il paziente è sempre in coma. Basta dare un’occhiata ai parametri chiave: lavoro, credito, Pil, finanza pubblica. La disoccupazione – vera piaga sociale – è ancora a livello “mostruoso” in diversi paesi decisivi – Italia, Spagna, Francia – per non parlare ovviamente della Grecia. La disoccupazione nella zona euro – osserva Paolo Barnard – rimane ai suoi massimi storici dalla creazione della …

Leggi tutto »

COSA IMPEDISCE AGLI USA DI BOMBARDARE LA SIRIA ?

Pravda.ru Cos’è che non permette agli americani di attaccare militarmente la Siria? Quali sono gli interessi delle compagnie petrolifere inglesi e francesi per un intervento? Per chi suonerà la “campana islamica”? A queste e altre domande ha risposto il presidente dell’Istituto degli Studi Orientali e Africani, Said Gafurov, in un video su Pravda.Ru.

Leggi tutto »

L'ASCARO. LA SOTTOMISSIONE DI MATTEO RENZI AD ANGELA MERKEL

DI NIQUE LA POLICE senzasoste.it I servi felici sono i nemici più agguerriti della libertà. Marie Ebner-Eschenbach I tempi, e gli esiti, degli incontri diplomatici vanno capiti come si fa per gli avvertimenti mafiosi. Anche in questo campo, come per il linguaggio di Cosa Nostra, chi conosce il contesto, i linguaggi e i codici deve saper far decantare il clamore degli avvenimenti per interpretare il significato di quanto accaduto. L’incontro tra Matteo Renzi e Angela Merkel, avvenuto in forma privata …

Leggi tutto »

L’ITALIA OSTAGGIO DI QUEL 3% CHE CI HA SPINTO NEL BARATRO

DI IDA MAGLI ilgiornale.it Penso che siano molti gli italiani che oggi vorrebbero, come me, poter scrivere una lettera confidenziale ad Angela Merkel, alla «donna» Angela Merkel che ha in mano, con il potere politico, il destino presente non soltanto dei tedeschi, ma di tutti coloro che sono legati a Maastricht e alla moneta euro. Perché vorremmo scrivere alla donna Merkel, più che al capo del governo della Germania? Perché l’euro, Maastricht e la «dittatura del 3%» hanno portato terribili …

Leggi tutto »

SENATORI USA CONTRO BANCHE RUSSE

DI VALENTIN KATASONOV strategic-culture.org Qualche tempo fa Washington era impaziente di cominciare una guerra contro la Siria con la scusa che Damasco fosse il mandante dell’attacco condotto con armi chimiche contro i civili . Ora sono apparsi fatti inconfutabili che dimostrano quanto quelle accuse fossero false. Così la Casa Bianca ha rallentato il ritmo. Subito dopo un gruppo di senatori americani ha scritto una lettera in cui chiedeva di prendere azioni punitive nei confronti di certe banche russe probabilmente coinvolte …

Leggi tutto »

BYE BYE ITALIA, AU REVOIR !

O MEGLIO: 再見 DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI Libero pensiero E così, di riffa e di raffa, il Bel Paese se ne va. O meglio, diciamo piuttosto che, con il trascorrere dei giorni, diventa sempre più chiaro come -a dispetto delle apparenze- non siamo nelle mani di beceri incompetenti, di cialtroni immeritevoli, di raccomandati di lusso, incapaci di mettere in piedi uno straccio di progetto decoroso che funzioni e sia efficace. Siamo nelle mani di una classe dirigente politica che …

Leggi tutto »

L'UTOPIA EUROPEA, L'INCUBO DELLA MONETA UNICA E L'ILLUSIONE DEL RISCATTO

DI CLACK Comedonchisciotte La presentazione del “Manifesto Di Solidarietà Europea” si è tenuta oggi 23 settembre 2013 presso la Link Campus University di Roma ed è stata stata organizzata dalla associazione A/Simmetrie che fa capo al prof. Alberto Bagnai. Il “Manifesto Di Solidarietà Europea” è il documento sottoscritto dallo stesso Bagnai e da una serie di economisti e analisti di tutta Europa, volto a dare una possibile soluzione ai problemi causati dalla moneta unica e dai regolamenti che riguardano le …

Leggi tutto »

LA FEBBRE DEI BIOCOMBUSTIBILI CONTAGIA L'ELITE DELL'UNIONE EUROPEA

DI DAVID CRONIN Counterpunch.org Resto sconcertato quando la commissaria irlandese dell’Unione europea Maire Geoghegan- Quinn viene salutata come “progressista”. Sono passati venti anni da quando -come ministra della giustizia- ha supervisionato la legalizzazione dell’omosessualità nella sua nazione. Anche se merita alcuni complimenti per essersi messa contro la gerarchia cattolica, si è comportata in maniera ossequiosa verso uomini più potenti nel suo ruolo attuale di commissario europeo per la scienza. Mi riferisco ai titani dell’industria energetica.

Leggi tutto »

LA CONNESSIONE WAP ESAURISCE IL CREDITO

Fonte: www.newsphera.it Migliaia di utenti della telefonia mobile subiscono il prosciugamento del proprio credito, a causa della funzione “WAP”. (Wireless Application Protocol). Il protocollo di comunicazione è usato da tutte le maggiori società di telefonia mobile e consente ai cellulari di connettersi ad appositi siti WAP, sfruttando la rete Internet. Il caso che citiamo in questo articolo è riferito alla connessione Wap di TIM. La connessione avviene tramite il riconoscimento automatico della SIM card TIM inserita nel telefonino (non è …

Leggi tutto »

L’INCENDIO SIRIANO DIVAMPA, ANCHE SE NON SI VEDE

DI GIULIETTO CHIESA lavocedellevoci.it Si è spento l’incendio siriano? La risposta è no. Per molti motivi che, sommati, dovrebbero indurci a tenere la guardia alta. Riassumiamo ciò che è accaduto in questo convulso mese di settembre, dopo il presunto bombardamento chimico della periferia di Damasco del 21 agosto. Scrivo “presunto”, non perché esso non c’è stato. Esso si è verificato, ma ci sono mille e 400 ragioni circa per dubitare delle sue dimensioni (tanti quanti sono i morti dichiarati dal …

Leggi tutto »

ALTA FINANZA: IN ATTESA DELLA TERZA CRISI

DI G. COLONNA clarissa.it Mentre il sistema bancario italiano assiste ad una crescita del 22% delle cosiddette “sofferenze” (i debiti che i clienti non riescono a ripagare), arrivando al record di 128 miliardi di euro e ad una previsione di 19mila posti di lavoro in meno nel settore – per l’alta finanza internazionale nulla sembra cambiato. Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS), un istituto internazionale con sede a Basilea, la quota di crediti ad alto rischio concessi dalle banche …

Leggi tutto »

ECCO PERCHE' ALL'ITALIA CONVIENE USCIRE DALL'EURO

DI ALBERTO BAGNAI liberoquotidiano.it La nuova lira si potrebbe svalutare del 30% sulle monete forti, ma nell’arco di almeno un anno. E i nostri prodotti tornerebbero competitivi sui mercati mondiali Che nell’euro così com’è molte cose non vadano nessuno ormai lo contesta. Il dibattito si sposta su come riformare la moneta unica o come abbandonarla. Quest’ultima opzione suscita grandi timori, non tutti fondati. Prima di parlarne, osservo che il punto dirimente è quello politico, non quello tecnico. Faccio un esempio: …

Leggi tutto »

LA GRAN BRETAGNA AVEVA CONSIDERATO IL DISPIEGAMENTO DI TRUPPE NELLE STRADE

DI LIZZIE BENNETT Activist Post Durante la crisi economica del 2008 la Gran Bretagna aveva valutato l’idea di schierare i militari nelle strade: beh, ora è peggio In base ad alcuni brani estratti dal suo libro, Gordon Brown, che allora era Primo ministro, temeva l’anarchia durante la crisi del 2008. Secondo il libro, egli disse: Abbiamo pensato: imporre il coprifuoco? dispiegare l’esercito nelle strade? come ripristiniamo l’ordine? Se le banche chiudono e i bancomat non funzionano, se la gente va …

Leggi tutto »

FALSO MOVIMENTO

DI ALESSANDRA DANIELE carmillaonline.com Le posizioni della Chiesa su aborto e omosessualità non sono cambiate d’una virgola. Il Vaticano non ha rinunciato a un centesimo del suo sterminato patrimonio, né dell’otto per mille, né delle esenzioni fiscali. Eppure i media mainstream sono in preda a una papofilia che non si vedeva dai tempi delle tournée wojtyliane, e per giorni, prima che arrivasse il contrordine, hanno spacciato per ”apertura rivoluzionaria” quella che è praticamente una citazione dal catechismo: le donne che …

Leggi tutto »