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Archivi mensili: ottobre 2011

ADDIO AI MONTI ?

DI FABIO FALCHI cpeurasia.eu Che il Cavaliere non abbia ancora imparato che il significato di ciò che si dice varia a seconda del contesto è noto. E si sa pure che a “Sua Emittenza” sfugge che per uno statista conta che alle parole seguano azioni precise, o meglio che anche le parole devono essere parte di un disegno strategico, a meno che non siano le solite frasi convenzionali. Non stupisce quindi che le confuse “chiacchiere” del Cavaliere sull’euro abbiano suscitato …

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LE OPERAZIONI SEGRETE DI WASHINGTON CONTRO L’IRAN

Un ampio raggio di operazioni segrete prese in considerazione dal Congresso USA DI ISMAIL SALAMI Global Research Il programma segreto degli Stati Uniti per stringere come in una morsa la Repubblica Islamica dell’Iran sembra aver assunto una nuova forma dopo il presunto attentato contro l’ambasciatore saudita negli USA, Adel al-Jubeir, che ha fatto storcere il naso agli esperti e agli analisti di tutto il mondo. Con la volontà di attuare un’azione incisiva sull’Iran, l’amministrazione Obama ha già imposto una serie …

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CHENEY AVEVA RAGIONE SU UNA COSA: IL DEFICIT NON HA IMPORTANZA

DI ELLEN BROWN Huffington Post I “terroristi del deficit” stanno distruggendo i governi e forzando la privatizzazione dei beni pubblici in nome della “riduzione del deficit” anche se, in realtà, il passivo non è necessariamente qualcosa di negativo. Per il piano monetario attuale, nel quale la maggior parte del denaro viene dal debito, il debito e i deficit sono di fatto necessari per avere una stabile disponibilità di denaro. Il debito pubblico è il denaro della gente. Dick Cheney, lo …

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LA CARICA DEL RINOCERONTE

DI COSTANZO PREVE Non ho mai lavorato come “cacciatore bianco” in Africa, ma ho visto abbastanza film e letto abbastanza libri per sapere che quando un rinoceronte carica la sua carica non può essere arrestata in alcun modo, per cui o ci si toglie dalla sua traiettoria o ti travolge inesorabilmente. Il popolo italiano (ripeto, il popolo italiano nel suo insieme, non solo le sue classi più svantaggiate o la sola classe operaia) è di fronte a una vera e …

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LA FINE DEL CAPITALISMO

DI GASTÓN PARDO Reseau Voltaire Nella foto: Immanuel Wallerstein Mentre i circoli politici mondiali discutono della maniera in cui bisogna gestire e risolvere la crisi economica occidentale, il sociologo statunitense Immanuel Wallerstein diagnostica una crisi di sistema. Secondo lui il problema non è curare il capitalismo, ma accompagnarlo nel suo viaggio verso la tomba e favorire la nascita di quello che il geopolitico belga Philippe Grasset chiama una controcultura.

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SONO MOLTO PIU’ PERFIDI DI QUELLO CHE CREDETE

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Non è semplice come dire “il debito non lo paghiamo”, come dire “scardiniamo i metalinguaggi del potere” o “decresciamo”. Guardate, io sono stanco di prendere di petto i Chiesa, i Bifo, i Pallante d’Italia, ma non perché non lo meritino, ma perché è troppo facile, è come sparare sulla Croce Rossa. Non ci saranno magiche rivolte popolari o manifestazioni o giovani idealisti che spiazzeranno i cattivi, pensare questo è essere adolescenziali, è pensare solo per emozionarsi …

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GLI UOMINI SENZA QUALIT

DI CHAN AKYA Asia Times Online Per comprendere gli eventi attuali in Europa e per analizzare la crisi del debito dell’eurozona, sarebbe bene essere a conoscenza dell’epico e incompleto romanzo “L’uomo senza qualità” di Robert Musil (1880-1942). Viste attraverso il prisma dell’esistenza fittizia del protagonista, il matematico Ulrich, o come un commento metafisico sull’adattamento del protagonista a una vita senza significato, il testo fa percorrere al lettore varie realtà per giungere a una fine inconcludente; una fine che vorrebbe ancora …

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GLI SPECULATORI DEL COLTAN: SOTTO CON IL CONGO!

DI RAF CUSTERSSodepaz Si può applicare il diritto internazionale in tutti i paesi? Israele non lo rispetta, senza essere punito. La Colombia uccide e deporta i suoi cittadini, mentre le multinazionali mantengono una posizione passiva… e tutto questo è ricompensato con un trattato di libero mercato con l’Unione Europea. Gli Stati Uniti approfittano di azioni discrete, nonostante traggano profitti dalle relazioni commerciali con i dittatori arabi. Senza dubbio, quando gli interessi della sedicente comunità internazionale sono minacciati, si giunge rapidamente, …

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PRIMA SI OCCUPA, LE DOMANDE VENGONO DOPO

DI SLAVOJ ZIZEK Guardian.co.uk I critici ritengono che le rivendicazioni di Occupy sono vaghe. I contestatori devono preoccuparsi delle prossime mosse, ma attenti a combattere sul campo del nemico Cosa fare dopo le occupazioni di Wall Street e non solo, con le proteste che sono partite da lontano, che hanno raggiunto il centro e che ora, più forti, si stanno diffondendo al mondo intero? Uno dei pericoli più grandi che i manifestanti dovranno affrontare è quello di innamorarsi di sé …

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CANDIDATO RENZI IO TI VOTO CONTRO

DI GENNARO CAROTENUTO gennarocarotenuto.it Dalla Stazione #Leopolda il treno di Matteo Renzi parte a marcia indietro verso gli anni ‘90 (#occupypd) Dicono che sia bravo e simpatico Matteo Renzi, e buchi il video con la parlata fiorentina, la faccia da ragazzo e la mela della Apple come status symbol ostentato, estenuante fino a divenire pacchiano. Da San Giovanni a Santo Steve Jobs come se davvero, come nella pubblicità, anche per l’Italia di oggi bastasse un’App per ogni cosa. Ho ascoltato …

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LA DISCESA DELL’AMERICA NELLA DEPRAVAZIONE

DI JOHN KOZY Global Research Io sospetto che alla gran parte della gente piace credere che le società, senza doverne considerarne i presupposti, migliora col passare del tempo. Sfortunatamente la storia smentisce questo assunto; le società spesso sono peggiorate col passare del tempo. Gli Stati Uniti di America non fanno eccezione. Non è stata benigna alle origini e ora sta calando in una zona di depravazione raramente eguagliata dalle peggiori nazioni della storia.

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EMERGONO LE PIEGHE DEL BAILOUT EUROPEO, LA GRECIA “DICE ASSOLUTAMENTE NO”

DI TYLER DURDEN Zero Hedge Quando la scorsa notte abbiamo riportato l’annuncio del salvataggio onnipotente ma senza rispetto per la matematica – di cui nessuno aveva capito quasi niente a parte il fatto che c’era un “trilione” da qualche parte che ha fatto scalpitare i mercati -, avevamo suggerito che ci sarebbero volute 24-48 ore per capirci qualcosa. Forse le cose sono state più rapide.

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BERLUSCONI E L'EURO

DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.com Apriti cielo! Violato un fasullo tabù Davanti ad un consesso prestigioso, gli stati generali del commercio estero italiano, ieri Silvio Berlusconi, che per chi se lo fosse scordato non è solo il Primo ministro ma il capobastone del Pdl, ha pronunciato una stoccata contro l’euro che ha suscitato un vero e proprio pandemonio. I media mainstream, quelli la cui proprietà è in mano ai ristretti gruppi oligarchici per cui l’Unione europea è un dogma intangibile e …

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APOCALISSE FAI DA TE

DI ALDO BUSI dagospia.com La sento nell’aria che respiro, in quello che mangio e che bevo, attraversa come una beffarda onda sonora la gente che vedo e con cui ho a che fare, riecheggia nei dolori nuovi non ancora indagati che ci opprimono ma che ci sfuggono e con cui comunichiamo con sempre minore difficoltà a non passare direttamente alle mani e alle armi, anche contro di sé, è una vocina sempre più insistente che sibila, “Moltiplicatevi e andatevene, andatevene …

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COME LEGGERE LA LETTERA DEL GOVERNO ALLA UE

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info 1. COSA SIGNIFICA Che l’Italia si deve piegare al volere dei mercati. Non abbiamo più alcuna sovranità politica (a causa dei Trattati europei che abbiamo firmato come il Lisbona, che ci impongono regole decise da tecnocrati pro business non eletti) né finanziaria (visto che non abbiamo più una nostra moneta sovrana, ma usiamo l’Euro che è una moneta straniera, dal momento in cui è emesso da entità non italiane e lo dobbiamo prendere in prestito). Cioè: …

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SALE LA RABBIA NEL POPOLO GRECO

DI PATRICK COCKBURN Counter Punch Uno sciopero generale di 48 ore, che ha avuto inizio mercoledì, ha paralizzato la Grecia la scorsa settimana e ha seminato dubbi sulla effettiva capacità di un governo, che non gode più di alcuna popolarità, di attuare le riforme richieste dall’Unione Europea in cambio di un nuovo piano di salvataggio. Giovani dal volto coperto con maschere nere hanno scagliato pezzi di marmo e bombe fatte con benzina contro la polizia in assetto anti-sommossa davanti al …

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PROBLEMI NEL LABORATORIO DELLE ALGHE TRA CRAIG VENTER E LA EXXON

DI STEVE LEVINE Oilandglory.foreignpolicy.com Nella foto: Craig Venter Una delle partnership più pubblicizzate tra alcuni degli scienziati odierni più celebrati e la compagnia petrolifera più grande al mondo sembra essere in stallo nel suo tentativo di creare biocarburanti per il mercato di massa dalle alghe, e potrebbe richiedere un nuovo accordo per proseguire. Il disappunto vissuto dallo scienziato J. Craig Venter e da ExxonMobil è degno di nota non solo per la loro importanza, ma anche perché molti esperti ritengono …

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MANIFESTO ECONOMICO PER L'ITALIA

DI EUGENIO BENETAZZO eugeniobenetazzo.com In questi ultimi tre anni ho avuto il privilegio di poter visitare tutte le regioni italiane, tranne ancora la Sardegna, di conoscere con approfondimento le problematiche e le peculiarità legate al territorio, di confrontarmi con forze sociali ed organizzazioni produttive, di ricevere un determinato feedback da studenti universitari, pensionati, lavoratori occasionali, di essere invitato in qualità di relatore da enti locali ed istituti scolastici superiori, così facendo ho cumulato un bagaglio di proposte, di modifiche, di …

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WALL STREET E IL CONDONO DEL DEBITO DEGLI STUDENTI

QE4: LIBERARE DAL DEBITO GLI STUDENTI DI ELLEN BROWN Global Research Tra le richieste dei contestatori di Wall Street c’è il condono del debito degli studenti, un “giubileo” del debito. Occupy Philly ha un “Gruppo di Lavoro Studentesco sul Giubileo dei Prestiti” e altri gruppi stanno studiando l’argomento. Alcuni commentatori hanno detto che il condono del debito è impossibile. Chi pagherebbe il conto? Ma c’è un portafoglio gonfio che ce la potrebbe fare, la Federal Reserve. Nel suo primo programmi …

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PARADOSSO DEL PRESENTE E DIRITTO ALL'INSOLVENZA

DI FRANCO BERARDI “BIFO” blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it Inefficacia delle forme di lotta in assenza di solidarietà Il movimento di protesta si è diffuso durante l’anno 2011, e ha cercato di opporsi all’attacco finanziario contro la società. Ma le dimostrazioni pacifiche non sono riuscite a cambiare il programma di azione della Banca centrale europea, dato che i parlamenti nazionali sono ostaggi delle regole di Maastricht, degli automatismi finanziari che funzionano come costituzione materiale dell’Unione. La dimostrazione pacifica è efficace nel contesto della democrazia, …

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LE PAROLE E LE IMMAGINI

DI SARA ROSENBERG Insurgente.org La scrittrice Sara Rosenberg riflette dalla Spagna sull’assassinio di Gheddafi. 1. Le parole e le immagini Un uomo viene picchiato mentre un gruppo rumoroso lo circonda registrando con il telefono cellulare la sua atroce agonia e i rantoli del torturato appeso alla grata di quella che sembra essere una finestra. È stata la prima immagine che ho potuto vedere di coloro che venivano definiti “ribelli” libici nel marzo del 2011. Un’immagine che ha spiegato senza alcun …

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USCIRE DALL'EURO! (MA COME SI PUO' FARE ?)

DI EUGENIO ORSO pauperclass.myblog.it Da più parti, in qualche caso timidamente, in qualche caso con più decisione, nelle catacombe virtuali della controinformazione o altrove, si avanza la proposta dell’uscita dell’Italia dall’euro. Chi scrive ha sempre pensato, fin da prima dell’introduzione dell’euro nella concreta circolazione monetaria, – avvenuta nel 2002 spazzando via per sempre le vecchie, ma solide monete nazionali, che la moneta unica si sarebbe comunque rivelata maligna, sia nel caso di rifiuto della sua adozione sia nel caso dell’introduzione …

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PIU' CHE ACCORDO SUL DEBITO, E' UN ACCORDO DI DEFAULT

DI VALERIO LO MONACO ilribelle.com Premessa. Chiamatelo haircut, ristrutturazione o altro, si tratta semplicemente di una cosa: default. La Grecia, ne hanno preso coscienza tutti, non può ripagare il debito e pertanto glielo hanno tagliato di un bel pezzo. Ancora: usiamo pure i termini che vogliamo, ma il fondo Salva Stati è diventato ufficialmente un Fondo Salva Banche. E ora entriamo nei particolari.

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IO CI METTO LA MANO SUL FUOCO: IN UNA GENERAZIONE LE CINQUE TERRE SPROFONDANO

DI CARLO LANIA ilmanifesto.it “Troppo turismo, zero tutela”. Intervista a Maurizio Maggiani «Cosa provo? Niente. Ho già provato tutto due anni fa, ho provato tutto tre anni fa, cinque anni fa, sei anni fa, sette anni fa, otto anni fa. D’accordo? Adesso non provo più niente. Oggi c’è qualche morto in più, già c’è qualche morto in più e allora sì, provo qualcosa di intensamente particolare per quei morti in più». Lo senti da come ne parla che Maurizio Maggiani …

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QUANDO IL SUONO E LA MUSICA DIVENTANO ARMI PER IL MANTENIMENTO DELL’ORDINE

DI LUDO SIMBILLE www.bastamag.net Altoparlanti da combattimento, proiettori sonori, LRAD (Long Rage Acoustic Device), ultrasuoni repulsivi, macchine detonatrici… una serie di gioellini tecnologici creati per fare la guerra o mantenere l’ordine. Come viene utilizzato il suono per disperdere le manifestazioni, controllare lo spazio pubblico o torturare i prigionieri? Juliette Volvler, nel suo libro Le son comme arme (Il suono come arma) ha condotto un’inchiesta minuziosa sui retroscena della “repressione acustica”. Intervista.

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MOLTO SOSPETTO IL RITIRO DELLE TRUPPE USA DALL’IRAQ

I progetti dei think-tank per l’Iran lasciano sul tavolo solo un attacco israeliano o una provocazione per la guerra totale. DI TONY CARTALUCCI Land Destroyer Da dieci mesi l’amministrazione Obama sta coordinando la “Primavera Araba”, un sotterfugio geopolitico plasmato da anni, che si è realizzato simultaneamente in varie nazioni nel Medio Oriente e nel Nord Africa all’inizio del 2011. La conflagrazione regionale è stata alimentata da un continuo supporto, in un primo momento negato con simulata sorpresa, fornito ai gruppi …

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VENETO: STATO O NAZIONE ?

DI ALESSIO MANNINO alessiomannino.blogspot.com Interessante il botta e risposta sul Corriere della Sera fra il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia, e il costituzionalista Michele Ainis. Nel suo ultimo fondo di domenica, quest’ultimo aveva sottoposto ad una serrata critica il nuovo Statuto della Regione guidata dall’alleanza Lega-Pdl, individuandone contraddizioni e incongruenze. Alcune osservazioni sono condivisibili, come aver definito «pilatesca» la norma capra&cavoli contenuta nell’articolo 5, che da una parte rivendica le radici cristiane e contemporaneamente l’ispirazione alla tradizione laica; o …

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ELEZIONI IN TUNISIA: ATTENTI ALLA MIA RABBIA E ALLA MIA FAME

DI LINA BEN MHENNI Guardian.co.uk Ho boicottato le elezioni; dopo poche settimane di euforia rivoluzionaria, la Tunisia è di nuovo uno stato di polizia Nove mesi fa una nazione ha deciso di dire no alla dittatura, all’ingiustizia, all’oppressione. Nove mesi fa un ragazzo si è dato fuoco per vendicare la dignità di un intero paese. Di seguito centinaia, poi migliaia di giovani hanno manifestato nelle strade, chiedendo dignità, uguaglianza, lavoro e denunciando il nepotismo e la corruzione.

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NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 5 E 6

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info (Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia) Nonna: Senti, però ci sono due cose dell’altra volta che non ho capito. Tu dici che se lo Stato spende per darci tutto quello ci manca, e magari compra le cose che le fabbriche non vendono, allora tutti noi stiamo meglio. Bè, stamattina ero dal dottore per l’anca, e lui mi diceva che per l’operazione ci vogliono 7-8 mesi. …

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LA RIVOLUZIONE A PARTIRE DAI PRINCIPI

DI ALBERTO CONTI “Cristina Kirchner ha ricordato il primo discorso di Nestor all’Assemblea Generale dell’ONU nel 2003, in cui disse che all’Argentina bisogna permettere di crescere, perché non aveva mai sentito di morti che possono pagare i loro debiti.” Questa importante ovvietà, censurata dalla “cultura del Washington consensus” che imperversa ancor oggi perfino in Europa, mi consente di evidenziare la relazione con un’ovvietà simmetrica altrettanto tradita: i neonati che possono vantare crediti smodati. Tramite l’istituzione del principio ereditario, ulteriormente concentrato …

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