Monthly Archives

Febbraio 2011

LE RIVOLTE IN EGITTO E TUNISIA ORDITE DAI ROTHSCHILD

PER ELIMINARE LE BANCHE ISLAMICHE DAGLI EMERGENTI MERCATI NORD AFRICANI FONTE: PUPPET99:COM Contesto: La Tunisia ha vissuto una progressiva liberalizzazione economica durante l’ultimo decennio. Nel Global Competitiveness Report del World Economic Forum 2010-2011, la Tunisia è stata catalogata come paese africano più competitivo,…

AFGHANISTAN. I DUBBI IPOCRITI DI BERLUSCONI

FONTE: ILRIBELLE.COM Un altro soldato italiano ucciso in Afghanistan. Ma non, come asserisce Napolitano che nella sua ansia di sottolineare il proprio cordoglio fa ricorso ai superlativi assoluti, in un «gravissimo attentato». Al contrario: la dinamica è la più ordinaria che si possa immaginare. Il “solito” ordigno piazzato lungo una…

LA PROSSIMA CRISI SARA' QUELLA LIBANESE. TRA QUINDICI GIORNI ?

FONTE: CORRIEREDELLACOLLERA.COM I lettori che ci seguono da qualche tempo, hanno già letto alcune informazioni sul Libano, dove l’Italia ha un contingente di circa 2500 uomini posizionato nella regione di Tiro al confine con Israele a Sud, e con la Siria a est, ai piedi del Monte Hermon di memoria biblica. Per chi ha visto una…

LA DISUGUAGLIANZA IN AMERICA PEGGIO CHE IN EGITTO, TUNISIA E YEMEN

FONTE: WASHINGTON'S BLOG I manifestanti egiziani, tunisini e yemeniti dicono tutti che la disuguaglianza è uno dei motivi principali per cui stanno protestando. Tuttavia, gli Stati Uniti hanno attualmente un grado di disuguaglianza assai maggiore rispetto ad uno qualsiasi di questi paesi. In particolare, il "coefficiente di Gini"…

IL MEDIO ORIENTE E POI IL MONDO

DI TONY CARTALUCCI blacklistednews.com La guerra lampo globalista segnala la più grande riorganizzazione geopolitica dopo la seconda guerra mondiale. Iniziando in Nord Africa, si stanno ora svolgendo in Medioriente e in Iran, e si propagheranno presto in Europa orientale e in Asia. Le rivoluzioni colorate, fomentate dai…

L ’ITALIA CHE FA FESTA E QUELLA DEGLI “INVISIBILI”

DI HS comedonchisciotte.org Se mai questo “duemilaundici” sarà degno di essere ricordato - qui in Italia -, oltre che per il “risveglio” delle popolazioni arabe, sarà per la questione delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità Italiana in un clima di crisi generale tanto istituzionale, morale e civile quanto…

LE CONTRORIVOLUZIONI EMERGENTI IN TUNISIA ED EGITTO

DI MAHDI DARIUS NAZEMROAYAGlobal Research “Il Presidente Hosni Mubarak ha deciso di lasciare la carica di Presidente dell'Egitto e ha assegnato il compito di gestire gli affari del paese al consiglio superiore delle forze armate”, ha dichiarato Suleiman in un breve discorso televisivo. “Che Dio aiuti tutti”. I festeggiamenti si…

L’ AGENDA NASCOSTA DELL' AMERICA IN MEDIO ORIENTE ?

DI SOL globalresearch.ca Le rivolte popolari in Medio Oriente continuano a essere fonte di speranza e ispirazione. Anche preoccupazione però. L’imperialismo, infatti, sta manovrando per sovvertire il desiderio di cambiamento. Mentre la situazione è ancora tutta da vedere, sembra invece palese che i manovratori avranno successo.…

GELLI E IL CAMBIO NEL POTERE OCCULTO

DI ALESSANDRO CALVI ilriformista.it Giuseppe De Lutiis il maggior esperto italiano di intelligence e terrorismo spiega che, oltre alla transizione politica, nella inusuale loquacità del Venerabile potrebbe nascondersi pure la volontà di preparare il terreno alla sua personale transizione, quella verso l’“Oriente Eterno”. Potrebbe…

LIBIA ULTIMO ATTO

DI ANTONIO DE MARTINI corrieredellacollera.com L’intervento diretto dei commandos inglesi potrebbe cambiare l’equilibrio delle forze a favore dei rivoltosi. Ma il vescovo di Tripoli dice che la calma si rompe solo la sera Berlusconi aveva ingenuamente creduto di acquisire i punti premio del supermercato NATO mandando qualche…

IL LINGUAGGIO DELLA TIRANNIA

DI CHRIS HEDGES Truthdig Gli imperi comunicano con due linguaggi. Uno è il linguaggio degli imperativi. E' il linguaggio degli ordini e della forza. Il linguaggio militarizzato disprezza la vita umana e celebra l'iper-mascolinità. Esige. Non fa alcun tentativo di giustificare l'evidente razzia di risorse naturali e benessere, o l'uso di…

LIBIA. RIVOLUZIONE COLORATA O NO ?

DI DEBORA BILLI petrolio.blogosfere.it Molti mi chiedono un'opinione su quello che accade in Libia. Rivoluzione colorata o no? Chi c'è dietro? Grazie per la stima, ma confesso che per una volta non riesco a formarmi un'idea precisa. Non sono in grado di costruire una teoria, io che ho sempre una teoria pronta per ogni cosa. Succede.…

PROSSIMA FERMATA: LA CASA DI SAUD

DI PEPE ESCOBAR atimes.com Ecco un corso intensivo su come uno dei “nostri” – monarchi – dittatori tratta il suo popolo in occasione della grande rivolta nel mondo arabo del 2011. Il re del Bahrein, Hamad al-Khalifa, si è macchiato le mani di sangue dopo che le sue forze mercenarie di sicurezza - pakistani, indiani, siriani e giordani –…

PEAK OIL, CAMBIAMENTI CLIMATICI, DISORDINI POLITICI: LA LEZIONE DELL’EGITTO

DI MATTEW WILD countercurrents.org E’possibile che il popolo egiziano che è coraggiosamente sceso in strada per rovesciare il regime tirannico abbia preso parte alla prima rivoluzione del picco del petrolio? Sembra una vera iperbole, in un primo momento. Hosni Mubarek ha gestito il paese sotto un costante stato di emergenza in cui…

LIBIA: UNA GUERRA DEL PETROLIO TRA ENI E BP ?

FONTE: COMIDAD Ci sono vari elementi che consiglierebbero di valutare con molta cautela le attuali "notizie" riguardanti la Libia. A differenza dell'Egitto, la Libia non ha masse di disperati urbani, in parte perché il regime ha adottato un sistema paternalistico/assistenziale che evita gravi forme di miseria, ed in parte perché mancano…

COME DELLE GITE SCOLASTICHE A HEBRON ASSOMIGLIANO ALLE VISITE AD AUSCHWITZ

DI GIDEON LEVY haaretz.com Così come al ritorno dai viaggi sponsorizzati dallo Stato ad Auschwitz, gli studenti ebrei torneranno da Hebron sentendosi più nazionalisti che mai. Più della metà degli scolari ebraici in Israele hanno visitato Auschwitz; ogni anno più di 10.000 fanno un viaggio in Polonia o alla Marcia della Vita, un…

FOSSE COMUNI ?

DI GIANLUCA FREDA blogghete!!! Come già evidenziato nel blog di Debora Billi (che, una tantum, ringrazio) e come riportato da alcuni lettori anche in questo sito, le famose “fosse comuni” di Tripoli, in cui il crudele regime di Gheddafi avrebbe nascosto in fretta e furia i cadaveri dei manifestanti uccisi durante le fantomatiche…

LIBIA, IL LEONE FERITO: MA NON E' DETTA L'ULTIMA PAROLA …

DI CLAUDIO MOFFA Per mancanza di tempo l'articolo che segue è stato compilato in due fasi: il primo paragrafo e l'inizio del secondo risalgono – integrazioni e aggiornamenti a parte – a sabato e domenica scorsi. Il resto l'ho concluso oggi. Lascio invariato il testo iniziale, perché ritengo che non confligga con l‘apparizione delle prime…

LA PROSSIMA MOSSA DI GHEDDAFI: SABOTARE IL PETROLIO O SCATENARE IL CAOS ?

DI ROBERT BAER time.com Non ci sono praticamente informazioni attendibili da Tripoli, ma una fonte vicina al regime di Gheddafi che sono riuscito a contattare mi ha detto che la terribile situazione in Libia andrà peggiorando. Tra le altre cose, sembra che Gheddafi abbia ordinato ai servizi di sicurezza di iniziare a sabotare i pozzi di…

LA LOTTA DI CLASSE SOTTO ALTRO NOME

DI VICENÇ NAVARROPúblico Stiamo vivendo la valanga conservatrice-neoliberale guidata dal cancelliere Angela Merkel, che propone la realizzazione di riforme nell’eurozona, indirizzate a migliorare la competitività dei paesi che la compongono, sulla base di una riduzione dei salari e dei diritti dei lavoratori. Con tale atteggiamento si…

PERCHE' L'ITALIA NON SI RIVOLTA ?

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Perché non ci ribelliamo? In Italia la disoccupazione giovanile è al 29%, la più alta d'Europa. Tutti noi genitori abbiamo il problema dei figli, quasi sempre laureati, che non trovano lavoro o che devono accettare ingaggi precari molto al di sotto del loro titolo di studio, senza nessuna…

TOCCA ALLA LIBIA: ECCO PERCHE' E A CHI CONVIENE

DI MARCELLO FOA ilgiornale.it Per capire che cosa sta accadendo a Tripoli bisogna considerare innanzitutto il quadro strategico. Non siamo di fronte a rivolte spontanee, ma indotte che mirano a replicare nel nord Africa quanto avvenuto alla fine degli anni Ottanta nell’ex Unione Sovietica. Anche allora la rivolta partì da un piccolo…

GRECIA: UN CASO ESEMPLARE DI DEBITO ILLEGITTIMO

(E INTANTO LA RIBELLIONE CONTINUA) DI ERIC TOUISSANT mondialisation.ca Riassunto : Il debito pubblico greco è divenuto di prima attualità nel momento in cui i dirigenti di questo paese hanno accettato la cura d’austerità chiesta dal FMI e dall’Unione Europea. Ciò ha provocato delle notevoli lotte sociali per tutto l’anno 2010. Ma da dove…

NEL PRECIPIZIO

DI ANGELO DEL BOCA ilmanifesto.it Le notizie che arrivano sono di vera e propria guerra contro civili in rivolta, quindi di massacro. Quel che Gheddafi aveva sempre promesso, che mai avrebbe rivoltato le armi contro il suo popolo, anche questa è una promessa non mantenuta. È tempo che se ne vada, è tempo che si intravveda oltre il bagno…

CRISI DEL CIBO 2011 ? I 14 FATTI PREOCCUPANTI

CHE PORTANO A DOMANDARSI SE LA CARESTIA NON SIA GIA’ INIZIATA FONTE: END OF THE AMERICAN DREAM.COM Sarà il 2011 l’anno dell’inizio della grande crisi globale del cibo? Il prezzo del cibo è in aumento, i produttori sono in difficoltà e quest’anno si è già assistito allo scoppio di proteste in diverse parti del globo. Quando le persone…

IL FILOSOFO FRANCESE

DI GILAD ATZMON gilad.co.uk Che cosa fa di un uomo un filosofo? Probabilmente la capacità di puntare all'essenza delle cose quando si celebra l'amore della sapienza (philosophos). Anche se Bernard-Henri Lévy, si presenta come un filosofo francese, sembra che manchi di questa elementare capacità. A differenza di un vero filosofo, Levy si…

LIBIA: DA SERBATOIO DELL’ITALIA A POTENZIALE STATO FALLITO

FONTE: MEDARABNEWS La Libia è in fiamme. Le proteste, sfociate in disordini a causa della violenta repressione compiuta dalle forze di sicurezza libiche, erano scoppiate a Bengasi, importante città portuale nella Libia orientale. Paradossalmente potrebbe essere stato lo stesso Gheddafi ad accelerare la sua fine ed a mettere a rischio le…

USA E UK SOPRAVVIVERANNO ALLA CINA ?

DI GIULIETTO CHIESA ilfattoquotidiano.it Trovo davvero strano che nessuno parli di guerra. E’ come si fosse in atto una rimozione collettiva, come se nessuno volesse guardare in faccia la realtà. Comprensibile che questa rimozione ci sia a destra, se non altro per ragioni storiche e per cattiva coscienza pregressa. Incomprensibile a…

GHEDDAFI REGGERA', IN CIRENAICA RIVOLTA ENDEMICA

DI TOMMASO DI FRANCESCO ilmanifesto.it Sulla sanguinosa crisi libica in corso, dagli esiti drammatici e incerti anche per la difficoltà delle fonti, abbiamo rivolto alcune domande ad Angelo Del Boca, esperto di Libia e storico del colonialismo italiano. Le notizie che arrivano parlano di un paese spaccato in due, anche l'esercito…

L'UNITA' D'ITALIA E I CONTI CON LA STORIA

DI TRUMAN BURBANK comedonchisciotte.org A 150 anni dall’unità, l’Italia sembra un giocattolo inceppato, che si agita in modo inconcludente. Piuttosto che agitarsi furiosamente come fanno tanti è forse il caso di studiare il passato. "Chi non conosce il proprio passato è condannato a ripeterlo" dice Santayana e…