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Archivi mensili: aprile 2006

IL PERICOLOSO SUCCESSO DI HUGO CHAVEZ

DI TED RALL Quando odiosi despoti di nazioni come l’Arabia Saudita e il Kazakistan saccheggiano i propri paesi, trasferiscono i proventi del petrolio verso banche svizzere e utilizzano il resto per finanziare (come nel caso dei Sauditi) terroristi estremisti, i politici americani li elogiano come fidati amici ed alleati. Ma quando un presidente populista, democraticamente eletto, usa i profitti del petrolio venezuelano per togliere la propria gente dalla povertà, lo accusano di essere un ruffiano. Mentre gli Stati Uniti e …

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IL VIDEO DI ZARQAWI E' FASULLO?

Dal blog Cannonfire Le persone ancora sorridono se qualcuno ipotizza che i servizi segreti statunitensi hanno, in passato, manipolato gli organi di informazione.E nessuno sorride delle frasi di Donald Rumsfeld: “I terroristi, Zarqawi e bin Laden e Zawahiri, queste persone hanno ‘comitati nei media’. Stanno attivamente lì per manipolare la stampa negli Stati Uniti.” Rumsfeld non ha fornito un solo esempio di ‘stampa statunitense influenzata’ da questi ipotetici ‘comitati nei media’. E come potrebbe? La sua frase è insensata; una …

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IL MALE NELLA MENTE

DI JOHN KAMINSKY Durante i miei ultimi quattro o cinque tentativi di promuovere le mie idee alla radio o alla televisione (New Yor, Teheran, Austin,), non sono riuscito a influenzare sufficientemente la discussione tanto da cambiare la natura del programma stesso. E’ disarmante. Ho continuato a ripetere: non importa chi venga eletto. Tutto questo parlare é solo una perdita di tempo. L’America continuerà a bombardare e ad avvelenare il mondo non importa chi sieda alla Casa Bianca. In una recente …

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CONDANNE A MORTE: SADDAM 148, BUSH 152

DI TIMOTHY BANCROFT-HINCHEY Pravda La differenza tra Saddam Hussein e George Bush è che entrambi hanno firmato degli ordini di condanna a morte ma solo uno di loro è sul banco degli imputati. Lasciateci allora tracciare qualche parallelo tra questi due uomini per arrivare a delle conclusioni. Saddam Hussein, ora sappiamo, firmò ordini di condanna a morte per 148 sciti che erano insorti contro di lui a Dujail nel 1982, per questo Saddam Hussein siede sul banco degli imputati e …

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LA LIBERTA' MUORE IN SILENZIO

DI JOHN PILGER La gente si chiede: può accadere in Inghilterra? Sicuramente no. Una democrazia costituzionale centenaria non può essere spazzata via. I diritti umani fondamentali non possono essere ridotti a semplice astrazione. Quelli che una volta si confortavano pensando che il governo Laburista non avrebbe mai commesso un crimine così epico in Iraq adesso si possono abbandonare ad un’ultima delusione, riguardo quanto sia inviolabile la loro libertà. Ma solo se ne fossero al corrente. La morte della libertà in …

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PUO' HAMAS DIVENTARE UN'ORGANIZZAZIONE POLITICA?

DI MIKE WHITNEY Uruknet L’occupazione è un vivaio per il terrorismo. Crea un ambiente fertile unico per casuali atti di violenza diretta ai civili. La profonda analisi di Robert A. Pope nel suo articolo sul New York Times del 9 luglio 2005 “Le Bombe Intelligenti di Al Qaeda”, elimina molte delle idee più comuni riguardo gli attentati suicidi e fornisce prove statistiche dei reali fattori che vi sono implicati. Ciò che è coinvolto in quasi tutti i casi è il …

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IL PRESIDENTE IRANIANO VUOLE CANCELLARE ISRAELE DALLA MAPPA E NEGA L’OLOCAUSTO?

(PARTE II) DI ANNELIESE FIKENTSCHER E ANDREAS NEUMANN Il presidente dell’Iran nega l’Olocausto? “Il governo tedesco ha condannato i ripetuti attacchi anti.-Israele da parte del presidente Ahmadinejad. Il ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier ha sostenuto che questo comportamento è intollerabile.e la cancelliere Angela Merkel lo ha definito “inconcepibile”(vedi tagesschau.de 2005-12-14). Non solo il ministro degli Esteri tedesco e la cancelliere Merkel hanno dichiarato ciò, anche Bild-Zeitung, tagesschau.de, parti del movimento per la Pace, il Presidente americano Bush, la CNN, la …

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UN'ARMA TERRIBILE IN MANO AI RICCHI

DI JULIAN EDNEY Come il Capitalismo minaccia la vostra salute Il fenomeno principale nel libero mercato capitalista è la creazione del benessere. L’altro fenomeno è la creazione di disuguaglianza sociale. Per i principi del “laissez faire” questo non è un compromesso, un aspetto positivo ed uno negativo, ma due aspetti positivi. La disuguaglianza, il risultato finale della concorrenza, è un un simbolo della sana lotta sulla quale si dice prosperi l’intera comunità. Nella filosofia aziendale la missione del business è …

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LE RAGAZZE SCOMPARSE DELL’ IRAQ

DI BRIAN BENNETT Il commercio del sesso, quasi inesistente sotto Saddam Hussein, e’ riaffiorato in Iraq. Il Time Magazine riferisce di una piaga sociale raramente discussa: le ragazzine rapite e vendute ai bordelli. L’ uomo al telefono con una ragazzina di 14 anni si faceva chiamare Sa’ad. Stava chiamando da un luogo molto lontano da Dubai e gli stava raccontando di cose meravigliose che si trovano in quel posto. La stava per comprare. Safah, la ragazzina, era ben consapevole dell’ …

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IL PRESIDENTE IRANIANO VUOLE CANCELLARE ISRAELE DALLA MAPPA E NEGA L’OLOCAUSTO?

(PARTE I) DI ANNELIESE FIKENTSCHER E ANDREAS NEUMANN Un’ analisi della retorica dei mass-media lungo la loro strada verso la guerra all’ Iran – un commento sulle presunte dichiarazioni del Presidente dell’ Iran Ahmadinejad . “Kein Krieg!” — — – “Ma ora che sono sull’ Iran, sulla minaccia all’ Iran, certo – (applauso) – la minaccia che viene dall’ Iran è, naturalmente, l’ obiettivo che loro affermano di distruggere il nostro forte alleato Israele. Questa è una minaccia, una seria …

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LA RESURREZIONE DEL CAFTA

DI MARK ENGLER Un anno fa l’Accordo di libero commercio dell’America Centrale (CAFTA) era un cadavere. L’amministrazione Bush lo ha resuscitato con la più oscura delle politiche. E ora, passo passo, la bestia strisciante sta diventando sempre più mostruosa e sollevando nuove controversie. Il primo marzo, due mesi dopo la data fissata per l’attuazione dell’accordo, il CAFTA è entrato in vigore tra gli Stati Uniti e il Salvador. Non è ancora in vigore negli altri cinque stati firmatari del Trattato …

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MA CHI CONDANNA I CRIMINI DI ISRAELE?

DI VICHIDal blog Palestina Libera! Lunedì 17 aprile un vile attentato kamikaze a Tel Aviv ha provocato nove vittime, sei israeliani, due immigrate rumene e una turista francese, mentre – alla data odierna – altre 28 persone risultano ricoverate in ospedale, di cui due in gravi condizioni. Nonostante gli inviti in tal senso da parte degli alti comandi militari, e nonostante la Jihad islamica abbia affermato di avere a disposizione ben 70 kamikaze pronti a colpire, il governo israeliano ha …

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LA SECONDA CARICA DELLO STATO AD UN PRESCRITTO DI MAFIA ?

DI MARCO TRAVAGLIO Il giovin virgulto individuato dalla Casa delle Libertà per la presidenza del Senato, in nome del rinnovamento della politica, si chiama Giulio Andreotti. Molti eccepiscono che l’ex (sette volte) presidente del Consiglio ha pochi tratti in comune con Silvio Berlusconi. Ma almeno uno ce l’ha: una prescrizione. Nella sentenza più agghiacciante (e dunque più sconosciuta) pronunciata nella storia della giustizia occidentale, è scritto che Andreotti ha “commesso” il reato di associazione per delinquere (Cosa Nostra, per la, …

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LA BORSA PETROLIFERA DELL'IRAN

DI FUBAR Needlenose Oggi il San Francisco Chronicle ha pubblicato un articolo sulla Borsa petrolifera dell’Iran, firmato da David R. Baker, intitolato “Una rete di intrighi petroliferi – Il piano dell’Iran circola su innumerevoli blog”. E’ un argomento di cui abbiamo parlato su questo sito lo scorso settembre (e per la verità, non ci aveva particolarmente colpito), tuttavia l’articolo di Baker è pieno di inesattezze e di dichiarazioni da parte di persone che sembrano essere rimaste al diciannovesimo secolo. Ecco …

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IL PASSATO PESANTE DI ROMANO PRODI

DI LEILA Un passato pesante : CIA, Bilderberg, Bolkestein, OGM, Israele, relazioni con la NATO, colpo di stato contro Chavez. Povera sinistra! Cosa hanno scelto gli italiani, la peste o il colera? Per mettere fine al regno di Berlusconi, la sinistra antiliberista (sic!, NdT) italiana ha plebiscitato (con le votazioni primarie) l’ex presidente della Commissione Europea, Romano Prodi ed ha accettato di affidargli la missione di guidare l’opposizione alle elezioni legislative del 9 e 10 aprile 2006. Romano Prodi è …

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L'ANARCHICO DI MEL

La storia di Angelo Sbardellotto, giovane anarchico fucilato dai Fascisti per aver tentato di assassinare il Duce, che rinunciò all’impresa per non coinvolgere degli innocenti. DI emmerre Mel è un piacevole e antico paese immerso nel verde della Val Belluna, dove la storia ha lasciato importanti tracce quali una necropoli paleoveneta, il suggestivo castello di Zumelle che la leggenda vuole costruito dai Goti, e il bel palazzo rinascimentale dove ha sede il municipio; ma questi luoghi hanno visto anche la …

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IL PENTAGONO SI PREPARA PER L'IRAN

“All’inizio del 2003, persino mentre le forze Usa erano sull’orlo di una guerra con l’Iraq, l’esercito aveva già iniziato a condurre un’analisi per una guerra su vasta scala con l’Iran.” DI WILLIAM ARKIN Washington Post Gli Stati Uniti hanno forse un piano di guerra per fermare l’Iran e i suoi interessi per le armi nucleari? La scorsa settimana, il Presidente Bush ha smentito delle notizie per cui la sua amministrazione ha lavorato su piani di guerra d’emergenza – che parlano …

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IL MODELLO ARGENTINA, PERCHE’ NO ?

DI MAURIZIO BLONDET “L’Italia farà la fine dell’Argentina”, continuano a minacciarci i santoni della City dalle colonne del Financial Times. Già: che fine ha fatto l’Argentina? Ecco la verità: oggi la sua economia cresce del 9 % annuo, come la Cina. E precisamente perché ha smesso di prendere le medicine prescritte dai santoni della finanza di Londra e dal loro poliziotto mondiale, il Fondo Monetario Internazionale. Nel 2001, come 400 mila italiani sanno a loro spese, l’Argentina ha dichiarato fallimento …

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UNA RETE DI INTRIGHI PETROLIFERI

DI DAVID R. BAKER San Francisco Chronicle Il piano dell’Iran circola su innumerevoli blog L’Iran ha un piano per distruggere gli Stati Uniti, e non ha niente a che vedere con la bomba. In realtà, la repubblica islamica userà il petrolio e l’euro per distruggere il Grande Satana, come avverte un numero imprecisato di siti internet. L’attacco sarà così strutturato: l’Iran costituirà una borsa petrolifera che opererà in euro invece che in dollari, finora unica valuta usata nel mondo per …

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PERCHE’ GLI STATI UNITI ATTACCHERANNO L’IRAN NEL 2006

DI DAVE ERIQAT Sono state avanzate numerose ipotesi sull’eventualità o meno che gli Stati Uniti possano attaccare l’Iran. C’è chi è dell’opinione che gli Stati Uniti lo faranno e chi invece ritiene che non lo faranno. Lasciando perdere i discorsi pubblici alquanto spavaldi provenienti da entrambi i governi, io credo che nel 2006 gli Stati Uniti attaccheranno l’Iran. Vi spiego perché: Il piano principale degli Stati Uniti prevede il controllo del petrolio nel Medioriente. Soltanto due Paesi si sono opposti …

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EUROPA: SIMULACRO DEL COLLASSO FINANZIARIO

DI ALFREDO JALIFE RAHME LE AUTORITÀ FINANZIARIE europee temono di non poter far fronte al contagio dei mercati e hanno pertanto organizzato a Vienna una “pratica di giochi di guerra” che “simula una crisi finanziaria in tutto il continente”, secondo quanto rivelato da George Parker (GP) del The Financial Times (9/4/06). LA PRATICA DEL “gioco di guerra”, è risaputo, “ha simulato il collasso di una megabanca con operazioni in diversi grandi paesi, al fine di valutare se la Banca Centrale …

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BERLUSCONI HA PERSO, GLADIO NON RICONOSCE LA SCONFITTA

DI RESEAU VOLTAIRE Le elezioni italiane del 10 ed 11 Aprile 2006 hanno, infine, reso il loro verdetto definitivo il 19 Aprile, allorché la Corte di Cassazione italiana ha rigettato le doglianze della coalizione di Silvio Berlusconi sulla validità dello scrutinio. La coalizione di centro – sinistra di Romano Prodi ottiene una maggioranza di 63 seggi alla Camera dei deputati e di solamente due seggi al Senato. La decisione della Corte di Cassazione mette, in teoria, definitivamente termine alle azioni …

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RUSSIA, GENOCIDIO E LA CONDIZIONE DEL NUOVO MONDO

DI MIKE da DALLAS La Russia di Eltsin La suddetta frase è il titolo di un nuovo libro diffuso dall’ Executive Intelligence Review. “Russia, Genocidio e la condizione del Nuovo Mondo” è stato scritto dal Dr. Sergei Vlazyev, consigliere economico di Boris Yeltsin fino al 1993. Se vi ricordate il 1993 era l’anno in cui in Russia alcune fazioni contrarie allo smembramento economico del loro paese si chiusero all’interno del palazzo del Parlamento Russo per protesta. Boris Yeltsin reagì chiamando …

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25 APRILE: QUESTA ITALIA IN CUI NULLA CAMBIA, UN PAESE DI OPPORTUNISTI

CARLO PASSERA intervista MASSIMO FINI Massimo Fini, tra pochi giorni sarà l’anniversario della Liberazione. Alcuni, a sinistra, già auspicano che quei cortei divengano, come e più del solito, una sorta di “parata” unionista che celebri la vittoria su Berlusconi e la Cdl. Ancora una volta si vuole un 25 aprile ben schierato… “Sì. Ma il problema relativo al 25 aprile non è solo nell’appropriazione politica da parte della… …sinistra, ma nell’equivoco storico di fondo”.

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COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI, I SUNNITI LASCIANO L'IRAQ

DI KHALID JARRAR Giornalista Freelance, Giordania Una volta giunto al confine iracheno, sono stato colto dal panico vedendo quanti Iracheni se ne stiano andando, come se non ci fosse un domani – quantità enormi di persone che aspettano in code lunghe, senza fine. Potreste impiegare 48 ore al confine Iraq-Giordania per avere il vostro passaporto timbrato e la vostra auto controllata. E’ una scena che non avrei mai voluto vedere. Mi sono trasferito in Iraq 15 anni fa. Ero giovanissimo …

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LE GUERRE PER L’ACQUA

DI BEN RYSSELL E NIGEL MORRIS The Independent Da una parte all’altra del mondo arriveranno le guerre per l’acqua. Da Israele all’India, dalla Turchia al Botswana, si stanno portando avanti discussioni, che potrebbero sfociare in aperto conflitto, sui contestati approvvigionamenti di acqua. Ieri, il Segretario alla Difesa britannico, John Reid, sottolineava il fattore che accelera il violento scontro tra la popolazione mondiale crescente e le risorse idriche mondiali che diminuiscono: il riscaldamento globale. In un feroce primo intervento nel dibattito …

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QUANDO 'DIPLOMAZIA' SIGNIFICA GUERRA

DI NORMAN SOLOMON L’arte dell’inganno [Bait-and-Switch*] sull’Iran Uno tra i più importanti ricercatori della nazione [Usa], Andrew Kohut del Centro di Ricerca di Pew, ha scritto qualche settimana fa che tra gli Americani “c’è un piccolo e potenziale supporto nell’uso della forza contro l’Iran.” Questo mese la Casa Bianca ha continuato ad enfatizzare il proprio desiderio di trovare una soluzione diplomatica. Nonostante ciò e’ molto probabile che il governo USA lancerà un attacco militare sull’ Iran entro il prossimo anno. …

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SILVIO, IL CARISMA E L’ITALIA

DI MASSIMO FINI Che l’Italia si sia divisa quasi perfettamente in due alle elezioni non dovrebbe essere un dramma e nemmeno un problema dal momento che una delle parti contendenti ha conquistato, sia pure in modo alquanto rocambolesco, la maggioranza sia alla Camera che al Senato. In democrazia, com’è noto, basta un solo voto in più per essere pienamente legittimati a governare. Invece nel nostro Paese la divisione dell’elettorato in due parti uguali, come una mela spaccata a metà, è …

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QUINDI CHI HA REALMENTE UCCISO NICK BERG ?

DI GAVIN GATENBY Per quelli di noi che sentono una strana necessità ad analizzare questo mondo fertile delle operazioni coperte degli Stati Uniti, e che ha sempre dubitato dell’effettiva esistenza di Abu Musab al-Zarqawi, non c’è migliore vendetta che questa. “Zarqawi usato nei colpi di propaganda americana” si legge nella prima pagina del Sydney Morning Herald di martedì 11 Aprile 2006, riguardo ad una storia del Washington Post di Thomas Ricks. Era un altro di quegli articoli scivolosi, basati sulle …

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IL MITO DELL'ONESTO MEDIATORE: INGHILTERRA E ISRAELE

DI MARK CURTIS I rapporti Israele/Gran Bretagna La complicità dell’Inghilterra nell’assalto israeliano alla prigione di Gerico* dovrebbe abbattere il duraturo mito sulla politica estera inglese. La Gran Bretagna giustificava l’invasione in Iraq non solo con l’ipotetico possesso di armi di distruzione di massa, ma anche con il ruolo di “onesto mediatore” che avrebbe potuto rivestire nel Medio Oriente. L’intenzione era quella di spingere Washington a fare pressioni su Israele per raggiungere la pace con la Palestina. Oggi, dopo le reazioni …

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