archivi mensili

Marzo 2005

L’AMERICA STA ANDANDO IN ROVINA ?

Deficit da record, debiti colossali, e nessun piano in vista per uscire dal tunnel. Se l’America va a fondo si porterà con sé il Canada DI STEVE MAICH David Walker è uno che vede il futuro, e ne è spaventato a morte. Non ci dovremmo preoccupare tanto se si trattasse di uno delle migliaia di lobbisti, legislatori, e attivisti che tutti i giorni affollano Washington, perorando l’urgenza delle loro cause preferite. Esiste tutta un’industria incaricata di prescrivere ogni tipo di…

''NON ESCLUDO L'INCIDENTE CAUSUALE MA…''

“Forse Calipari era un bersaglio. Gli scontri tra i servizi non sono solo spy story” Intervista a Giulietto Chiesa” DI ALESSANDRO CARDULLI “Ti racconto un fatto realmente accaduto che riguarda i servizi segreti”. Inizia così la conversazione con Giulietto Chiesa, europarlamentare, giornalista che conosce a fondo vita, morte e miracoli di tanti paesi, non ultimo l’Iraq dove proprio di recente ha visitato Bassora, Nassirija ed altre località. “Lo scenario è la Cecenia, ma potrebbe…

Land of “Murka” Part II The Fundamentalist Threat

By Manuel Valenzuela 03/10/05 "Information Clearing House" - - To live in Murka is to see firsthand its degeneration into an emerging Christian theocracy, with its collection of televangelists, cult leaders, mullahs and Taliban, nothing more than corruption-filled, hypocrite-behaving, masterminds of pervasive ignorance, false prophets and preachers drunk off the liquor of fundamentalist thought misguiding tens of millions of lost souls through the chalice of brainwashed and unenlightened…

Land Of 'Murka' – Part 1 Control Through TV

By Manuel Valenzuela (This is an excerpt of a longer - and superb - article: The Land Of 'Murka' - An Inside Look At George W. Bush's 'Murka'. To read the rest, see link at the bottom of this page. -ed) Furthermore, the evisceration of education fuses with the dumbed down escapism and fictions of television to create a population addiction to and reliant on modern civilization's new drug of choice. In television, the Establishment and the government it owns have found the most powerful…

Understanding Hezbollah Of Lebanon

By Sam Hamod, PhD It is time America understood Hezbollah for what it really is, not what the Israelis and their Zionist friends say it is. Unfortunately, our President, Bush, and Conde Rice, misunderstand, or prefer to remain ignorant of, the truth about Hezbollah. Hezbollah is a social, political, educational, medical and military organization based primarily among the Shi'a of Lebanon. In addition, Hezbollah also includes many Sunni and even Christians who ally themselves with…

TERRORISMO ISLAMICO: PUTIN NON STA PIU' AL GIOCO

DI MAURIZIO BLONDET Dall’orrendo 11 settembre, per tre anni e mezzo, Putin ha fatto finta di credere al terrorismo islamico, allo scopo di partecipare alla guerra globale dichiarata da Bush. Ora non più. Il segnale: una rara intervista a Leonid Tschebartshin, già numero 2 del vecchio Kgb alla Novosti. Rompendo il silenzio triennale e l’astensione da ogni commento sulla guerra globale al terrorismo, la vecchia spia ha detto quel che tutti i servizi segreti sanno: il…

JEAN-BERTRAND ARISTIDE, UN ANNO DOPO

Intervista con il presidente costituzionale di Haiti Mentre numerose manifestazioni invadono le strade di Port-au-prince per reclamare il suo ritorno, il presidente eletto Jean-Bertrand Aristide ha accordato un’eccezionale intervista allo scrittore Claude Ribbe, di cui pubblichiamo il testo integrale ed il video Aristide è stato rapito, il 29 Febbraio 2004, dalle forze speciali statunitensi dopo essere stato minacciato da alcuni emissari francesi. Dapprima detenuto…

PERCHE’ SONO PASSATO DA DESTRA A SINISTRA

o, come ho scoperto che Bush vuole dominare il mondo DI JEFFREY SCHROEDER Salve, mi chiamo Jeffrey Schroeder, e sono piuttosto confuso. La mia confusione non dipende dal fatto che non riesco a capire che cosa sta succedendo intorno a me, no, al contrario, si tratta di una confusione ben più profonda, che deriva proprio dal fatto di sapere anche troppo bene che cosa sta succedendo, ma non ci voglio credere. Fatemi spiegare. Sono una persona normale, con una vita normale, con…

NATAN SHARANSKY IDEOLOGO DELLA DEMOCRATIZZAZIONE FORZATA

Il ministro israeliano che ispira la politica estera degli Stati Uniti Il presidente Bush ormai lo riconosce pubblicamente, i suoi discorsi di politica estera sono ispirati dagli slogan del vice primo ministro israeliano, Natan Sharansky. Vecchia spia degli USA in URSS, diventato leader dell’estrema destra in seno al Likud, questo uomo dalle molte facce ha inventato la retorica del colonialismo moderno: dalla Palestina e dall’Iraq alla Russia, bisogna democratizzare…

HUNTER S. THOMPSON: UN ALTRO APPARENTE SUICIDIO

Un apparente suicidio. Uno di quelli che hanno caratterizzato il periodo post-911. Tre diversi articoli brevi al riguardo. Sulla rete non si trovava un articolo ben strutturato. Hunter Thompson stava lavorando ad una storia sul collasso del WTC prima della sua morte misteriosa ed improvvisa, da lui predetta come apparente suidicio. Paul William Roberts nel suo articolo su Globe and Mail di Sabato 26 febbraio 2005 ha scritto quanto segue: Hunter mi ha telefonato il…

IL PRESIDENTE BUSH RIGETTA L'ASSURDA INSINUAZIONE DEGLI ITALIANI…

I SOLDATI AMERICANI NON AVREBBERO MAI INTENZIONALMENTE SPRECATO OTTIME MUNIZIONI SU UN MUCCHIO DI VILI MANGIASPAGHETTI (intervista immaginaria con il Presidente USA, tratta dal sito di satira politica whitehouse.org) intervista con il presidente George W. Bush Domanda - Signor Presidente, gli Stati Uniti hanno in agenda delle scuse formali nei confronti dell'Italia, riguardo il recente incidente avvenuto al posto di blocco in Iraq? Risposta - Voglio credere che Stati Uniti e Italia…

WILLIAM BLUM – THE ANTI-EMPIRE REPORT

Nota biografica: Ex-funzionario del Dipartimento di Stato Usa, lasciò l’incarico nel 1967, a soli trentaquattro anni, per protesta contro l’operato degli Stati Uniti in Vietnam. Ha redatto inchieste sulla CIA, sul Vietnam, sul colpo di Stato in Cile nel 1973. Le sue opere più conosciute in Italia sono: “Con la scusa della libertà” e “Il libro nero degli Stati Uniti”. I suoi articoli vengono pubblicati nel sito web Killing Hope . Le traduzioni…

ORDER 81

Con il pretesto di aiutare l'Iraq a camminare con le proprie gambe, gli Stati Uniti stanno riconvertendo il sistema agricolo tradizionale del paese in un apparato corporativo stile americano. È stata addirittura creata una legge – l'Order 81 – per far sì che ciò avvenga. Carbone a quelli di Newcastle. Ghiaccio agli Eschimesi. Thé ai Cinesi. Queste per antonomasia le astuzie del perfetto commerciante, dello scaltro venditore capace di vendere persino a coloro che non hanno…

INTERVISTA SU MALCOM X

DI MANNING MARABLE E AMY GOODMAN (trasmesso su Democracy Now! il 24 febbraio 2005) AMY GOODMAN: Il professor Marable sarà con noi tra un attimo, ma cominciamo prima con le parole di Malcom X in persona, registrate appena un mese prima del suo assassinio. Pronunciò questo discorso nel gennaio del 1965. Era intitolato "Prospettive per la Libertà". MALCOM X: All'inizio della storia di questo paese, c'erano tredici colonie. Erano i bianchi a essere oppressi. E non ne…

L’AMERICA E’ PRIMA IN TUTTO. O NO?

L’America secondo i numeri DI MICHAEL VENTURA Il concetto più radicato nello spirito americano è che gli USA sono “il numero 1”, “i più grandi”. Radio, televisione e giornali non sono altro, in sostanza, che la pubblicità continua della marca “L’America è il n. 1”. Qualunque aspirante alla vita pubblica che affermasse il contrario sarebbe sicuramente destinato al suicidio politico. Chi osa affermare il contrario viene subito classificato come “non-americano”. “Siamo un…

IL LIBANO E LA SUPERPOTENZA AVIDA

Le prossime crociate DI URY AVNERY Ho letto un libro molti anni fa intitolato "L’americano tranquillo" di Graham Greene. Il protagonista è un giovane agente segreto americano inesperto, di nobili sentimenti e ideali, che vive in Vietnam e non ha alcuna idea di quanto sia complesso quel paese. Tuttavia è determinato a fare giustizia e a ristabilire l’ordine. I risultati sono disastrosi. Ho l’impressione che queste cose stiano accadendo in questo momento in Libano. Gli americani…

BUSH HA ORDINATO L'ATTACCO CONTRO SGRENA E CALIPARI

Nicola Calipari ha già superato di più di 200 metri il perimetro di sicurezza attorno all'aeroporto di Bagdad, quando riceve chiamata sul suo cellulare. "Sì?" risponde, e si rende conto immediatamente che è una trappola (1). E mentre il vice-capo Calipari impreca e si getta su Giuliana Sgrena per proteggerla, i sicari di Langley sparano più di 300 proiettili contro l'auto degli italiani. DI JOE VIALLS Se l'amministrazione americana vuole dimostrare di non avere ordinato alla CIA di…

CON MASKHADOV PUTIN HA UCCISO LE SPERANZE DI PACE IN CECENIA

Dopo la morte del leader ribelle. Le accuse della giornalista russa Anna Politkovskaja DI VINCENZO GIARDINA Il leader ceceno Aslan Maskhadov è stato ucciso perché la sua disponibilità alla trattativa con Mosca rischiava di mettere in crisi la politica del pugno duro di Vladimir Putin contro il separatismo. Con l'uscita di scena del capo dell'ala moderata della guerriglia, tramonta la speranza di una soluzione negoziata del conflitto in Cecenia e aumenta per i russi la minaccia…

''SGRENA ERA NEL MIRINO''

DI MAURIZIO BLONDET Jerry Fresia è stato ufficiale dell’intelligence dell’Us Air Force. “Negli anni ’70”, ha scritto alla rivista Counterpunch (1), “il mio lavoro era di controllare le informazioni raccolte nella penisola di Corea. Avevo la responsabilità di riferire di eventuali serie anomalie attraverso un telefono ‘sicuro’ alla Casa Bianca”. A quei tempi, i satelliti-spia erano ancora in infanzia. Eppure nel suo giro, dice Fresia, circolava la seguente battuta: “possiamo…

RIMANDATO IN STORIA

"Chi in cento battaglie riporta cento vittorie non è il più bravo in assoluto, al contrario chi non dà nemmeno battaglia e sottomette le truppe avversarie è il più bravo in assoluto" (Sun-Tzu 500 AC, circa) DI CRISTIANO TINAZZI Il "ministro" della giustizia, durante la trasmissione 'Ballarò', mandata in onda nei giorni scorsi su Rai Tre, si è lanciato in disgustose affermazioni sulla situazione irachena, e su Giuliana Sgrena, mettendola alla berlina e insinuando una sua fattiva…

LA PERVERSIONE DELL’ANIMO AMERICANO

Ancora crimini di guerra DI BRIAN CLOUGHLEY Consentitemi una breve descrizione. C’è un soldato americano ferito, disarmato, inoffensivo, sanguinante e semisvenuto sul pavimento di una chiesa di un paese con il quale gli USA sono in guerra. Ecco che un soldato del paese nemico si avvicina al ferito. Si dà il caso che sia presente anche un cameraman, il quale riprende il soldato nemico che grida: “Il maledetto fa finta di essere morto!” Gli fa eco un commilitone: “Respira…

THE ITALIAN JOB: MEZZOGIORNO DI FUOCO A BAGDAD

DI RICHARD NEVILLE SILENZIO MORMORA CHI OSA, I KILLER DEI NEOCONS STANNO DICENDO LE LORO PREGHIERE L'unica cosa insolita riguardo la raffica di proiettili che ha colpito l'automobile della giornalista italiana Giuliana Sgrena a Bagdad e’ stata che questa volta gli Stati Uniti hanno chiesto scusa. Dall'inizio dell'invasione, le forze di occupazione hanno distrutto numerose macchine con iracheni a bordo. Questa piccola ragazza è stata macchiata dal sangue dei suoi genitori a cui hanno…

ABBIAMO DUE GOVERNI

DI MAURIZIO BLONDET Berlusconi esige trasparenza dagli Usa per la vicenda Calipari, e Ciampi scrive a Bush per invitarlo ad avviare “un’esauriente inchiesta congiunta” in modo che “i fatti vengano chiariti in maniera esauriente”. I giornalisti amici del Quirinale, evidentemente imbeccati, sottolineano che quella ripetizione di “esauriente” non è casuale. Esprime la profondità e sottigliezza politica dell’amatissimo (da loro) presidente Ciampi. Ma cosa vorrà dire in realtà? Forse ci…

Sceneggiatori e fantasmi

Spunta il figlio di bin Laden e dove si materializza? Ma in Iran, naturalmente. Come da copione. Complimenti per coloro che avevano indicato, nel nostro quiz, l'Iran come il prossimo paese su cui si abbatterà la violenza occidentale (in questo momento la loro risposta può essere considerata la più probabile). Naturalmente la notizia è stata subito ripresa dai nostri quotidiani, senza alcuna osservazione critica.

Cara mamma che bello stare in Iraq

Un'altra bufala: negli Usa i giornali locali pubblicano lettere in cui i soldati narrano meraviglie della loro esperienza irachena: «I bambini ci dicono grazie». Solo che le lettere sono tutte uguali. E false. di Franco Pantarelli

Cinquanta vacche e un pozzo: lo sviluppo targato Enron

Dietro alle grandi opere boliviane la multinazionale Usa che continua ad operare all'estero. A chi ancora parla di sviluppo sostenibile in Bolivia basta fare un nome che è tutto un programma: Enron, la compagnia che, dal 2001, è diventata sinonimo di bancarotta e trucchi contabili. Ma in Bolivia Enron significa anche disastro ambientale, corruzione e mazzette, e non sorprende che gli indigeni, i contadini e i sindacalisti vedano come il fumo negli occhi qualsiasi ulteriore…

Iraq, Afghanistan e Liberia: la guerra privata di George W. Bush

da http://www.reporterassociati.org/ di R. di Nunzio Un terzo dei soldati americani impiegati in Iraq sono a tutti gli effetti dei mercenari. Reporterassociati è in grado di svelare il nuovo business militare della Casa Bianca: ingaggiare mercenari pagandoli a peso d'oro. Ed arricchire così le società di "consulenza" degli amici di famiglia, come nel caso della "Halliburton" di Dick Cheney, il vice presidente degli Stati Uniti.

Aiuto, al lupo! Ma a gridare è stato il lupo

Il potere è paura, crea demoni che gli forniscono giustificazione, impunità e fortuna. Bin Laden, Saddam o i prossimi sono le sue galline dalle uova d'oro. Attraverso loro, il potere si guarda allo specchio e ci spaventa raccontando ciò che ha visto. di Eduardo Galeano

Testo completo del messaggio agli americani attribuito a Bin Laden

Qualcuno, con una voce che secondo la CIA (profonda conoscitrice dello sceicco) potrebbe essere quella di Usama bin Ladin, ha inviato, per compattare la coalizione "contro il terrorismo", un messaggio registrato che è stato letto dalla televisione Aljazeera. E pensare che è noto a tutti che Bin Laden aveva dichiarato personalmente quanto segue: "Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre. Come musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie. Non so…